Silent Hill (film)

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Silent Hill
SilentHill film.jpg
La protagonista in una via di Silent Hill
Titolo originale Silent Hill
Paese di produzione Giappone, Canada, Francia, Stati Uniti d'America
Anno 2006
Durata 127 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere horror
Regia Christophe Gans
Sceneggiatura Roger Avary
Produttore Samuel Hadida e Don Carmody
Produttore esecutivo Andrew Mason, Victor Hadida e Akira Yamaoka
Casa di produzione Silent Hill DCP Inc., Davis Films, Konami Corporation Ltd.
Fotografia Dan Laustsen
Montaggio Sébastien Prangère
Effetti speciali BUF, C.O.R.E. Digital Pictures, Mr. X Inc., Patrick Tatopoulos Design Inc., Tatopoulos Studios
Musiche Akira Yamaoka (musica originale), Jeff Danna (missaggio e musica aggiuntiva)
Scenografia Carol Spier
Costumi Wendy Partridge
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Silent Hill è un film del 2006 diretto da Christophe Gans.

La pellicola, tratta dalla celebre saga di videogiochi survival horror Silent Hill, è uscita in Italia il 7 luglio 2006. La storia, seppure in parte diversa, trae essenzialmente origine da quella del primo capitolo della serie.

Il film presenta molti tratti dal gioco, soprattutto i mostri (Silent Hill 2), le ambientazioni (Silent Hill) e la colonna sonora; composta da molti brani tratti dai vari episodi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Rose e suo marito, Christopher Da Silva, sono preoccupati per la loro figlia adottiva di 10 anni Sharon; la quale soffre di sonnambulismo grave: scossa da tremendi incubi, vaga durante il sonno e invoca il nome di una misteriosa città, "Silent Hill". Nonostante i farmaci e le cure, Sharon non migliora e quindi Rose, alla disperata ricerca di risposte, e contro il parere di Christopher, parte alla volta di Silent Hill. Nel frattempo Christopher, rimasto a casa, svolge delle ricerche sulla città, incominciando quindi ad intuire che qualcosa di molto pericoloso vi è accaduto: Silent Hill viene descritta come una città "fantasma" e definita "marcia". Sempre più preoccupato tenta di convincere Rose a tornare indietro, senza successo: più i giorni passano e più si avvicinano a Silent Hill e più Sharon peggiora. Nonostante questo, convinta che scoprire il passato di Sharon prima dell'adozione possa risolver tutti i problemi di salute della bambina, Rose decide di proseguire.

In una stazione di servizio lungo la strada, Rose è avvicinata da una poliziotta, Cybil Bennett, la quale, credendo che sia una rapitrice di bambini (le era capitato un caso simile in passato), decide di seguirla, innescando un inseguimento in macchina. Durante la corsa, una figura umana, come di bambina, appare improvvisamente in mezzo alla strada, causando un incidente a Rose, che tenta di sterzare, ma perde il controllo dell'auto, sbatte il viso contro il volante e perde i sensi. Quando rinviene, si ritrova in un paesaggio surreale: dove nebbia e cenere avvolgono tutto e Sharon è scomparsa.

Rose vaga per le strade vuote di Silent Hill alla ricerca di sua figlia, le sembra di scorgerla ad ogni angolo, ma nonostante lei la chiami e la rincorra, la bambina pare non sentirla e volerle sfuggire. Mentre sente il suono di una potente sirena, si ritrova ad entrare in un edificio attraverso i sotterranei: sembra essere un ufficio in rovina, con molte macabre immagini di carattere religioso appese ai muri scrostati; all'improvviso viene circondata dai Grey Child, ma all'ultimo momento essi scompaiono. Una volta fuori dall'edificio, Rose incontra una donna vestita di stracci e sporca di nome Dahlia Gillespie, una fanatica religiosa delirante, la quale le dice che solo un'entità nota come l'"Oscuro" può decidere chi può andarsene dalla città; quando Dahlia vede la foto di Sharon nel medaglione di Rose comincia a dire freneticamente che quella è sua figlia, e Rose, spaventata, ritorna alla macchina sulla strada fuori dalla città, ma viene fermata da Cybil che vuole condurla alla centrale. Tuttavia, la strada è interrotta da un profondo abisso e le comunicazioni con la radio di Cybil si interrompono, e proprio in quel momento compare un Patient Demon che, dopo aver dimostrato la sua pericolosità spruzzando acido dal petto, viene ucciso dalla polizziotta; Rose ne approfitta per scappare di nuovo nella città. Intanto anche Christopher si è diretto a Silent Hill e con l'aiuto di uno sceriffo, Thomas Gucci, non particolarmente affabile, che è alla ricerca di Cybil, tenta di rintracciare sua moglie e sua figlia. Ma la Silent Hill in cui si trova Christopher è stranamente senza nebbia e senza cenere, appare come una normale città disabitata. Intanto Rose è braccata da strani uomini incappucciati, esce dall'edificio e entra in un abbandonato istituto scolastico; nota un banco, appartenente ad Alessa Gillespie, su cui è scritto "strega". Continuando a rincorrere Sharon, per i corridoi e per le scale, si ritrova in un bagno dove, in una latrina, scopre il cadavere di un uomo completamente attorcigliato dal filo spinato. Tenta di uscire dal bagno ma gli uomini incappucciati la stanno inseguendo e allora vi si chiude dentro: presto sentirà di nuovo la sirena, il luogo si farà buio, le pareti del locale incominceranno a marcire e trasudare sangue ... il cadavere dell'uomo prenderà mostruosamente vita. Uscita dal bagno, Rose vede dei Creepers assalire gli uomini che la stavano seguendo, e poi compare Red Pyramid, un essere umanoide con un casco a forma di piramide triangolare che trascina un grosso coltello, che vuole ucciderla. Rose riuscirà a resistere all'attacco del mostro e dei Creepers con l'aiuto di Cybil, trovatasi anche lei intrappolata nella città. Christopher, che nel frattempo continua a vivere un'altra realtà, pare percepire la paura di Rose ma non riesce a vederla né a capire cosa sta succedendo.

Rose e Cybil si dirigono verso il Grand Hotel e qui rincontrano Dahlia che ha un forte diverbio con una ragazza di nome Anna. Un disegno, dai tratti mostruosi, è stato lasciato per la camera 111. Christopher, intanto, procede le sue indagini ed entrato di nascosto in un archivio, scopre tra i casi dello sceriffo Gucci la storia di Alessa Gilliespie, bambina salvata con ustioni di terzo grado, dalla foto nel fascicolo Christopher può notare che è esattamente uguale a Sharon; l'unico riferimento possibile è la stanza 111 del Grand Hotel.

Rose riesce a trovare la stanza 111 e continua a seguire la bambina che sembra Sharon, la quale finalmente le si mostra, come in una visione, coperta dal fuoco. La stanza 111, nascosta alla vista e completamente distrutta, pare essere il luogo di avvenimenti terribili successi in passato. La sirena ricomincia a suonare e, sotto consiglio di Anna, le donne fuggono verso la Chiesa, insieme all'intera popolazione; ma Anna viene catturata da Red Pyramid che le strappa via la pelle con la sua forza bruta. Christopher, nel frattempo, è riuscito a raggiungere l'orfanotrofio dove fu portata Sharon; ma la suora tutrice si rifiuta di dargli informazioni, mostrandosi spaventata ed annuendo a fatti che riguardano tutta la popolazione. In quel momento arriva Gucci, il quale continua a non rispondere alle domande dell'uomo e gli intima di smettere di indagare, pena l'arresto. Nella chiesa, Rose e Cybil scoprono una setta guidata da una donna di nome Christabella. Christabella afferma che solo il Demonio sa dove si trovi Sharon. Christabelle conduce Rose e Cybil in un ospedale: lì, secondo Christabella, nelle viscere dell'edificio, si trova il Demonio, celato sotto le spoglie di un bambino. In quel momento vede anche la foto di Sharon nel medaglione di Rose e, vedendo la somiglianza tra Sharon e Alessa, condanna Rose e Cybil come streghe. Cybil si lascia catturare dai cittadini, mentre Rose riesce a fuggire e a scendere nel seminterrato dell'ospedale, dove deve superare le infermiere a guardia del luogo. Finalmente incontra il corpo bruciato di Alessa, costretto in un letto di ospedale.

In un flashback, Rose scopre che Silent Hill aveva una lunga storia di caccia alle streghe, che deriva dalle credenze della setta. Trenta anni prima dell'arrivo di Rose, Alessa è stata stigmatizzata per essere nata fuori dal matrimonio e da padre ignoto, i suoi compagni di scuola ne hanno fatto una vittima di bullismo, mentre gli adulti non hanno fatto nessuno sforzo per proteggerla, neppure dagli abusi a cui il bidello (Colin, il cadavere del bagno) la sottoponeva. Dahlia ha accettato il suggerimento di Christabella che permette al loro culto di "ripristinare l'innocenza" di Alessa. Quando Dahlia capì che l'intenzione era quella di bruciare Alessa sulla graticola, allora corse immediatamente a chiedere aiuto alla polizia.

Ma nel bel mezzo del rituale, scoppiò un incendio accidentale. Quando Dahlia tornò con la polizia, Alessa si trovava gravemente ustionata, ma viva. Mentre in ospedale, il dolore e la rabbia di Alessa hanno causato il manifestarsi del suo lato oscuro nella forma di un sosia di se stessa, che si riferisce a se stessa come il buio dentro di Alessa. Rose scopre che Sharon è la manifestazione della rimanente innocenza e la bontà di Alessa. Dopo il ritorno delle fiamme, a Rose viene detto che lei deve aiutare Alessa nella sua vendetta, concedendo il suo ingresso nella chiesa, altrimenti Christabella troverà presto Sharon e tenterà di bruciare anche lei. Per aiutarla a fare ciò, Alessa prende momentaneamente asilo nel suo corpo.

Rose, dopo essere tornata in chiesa, scopre che Cybil è appena stata bruciata viva dai cittadini, e Sharon e Dahlia stanno per subire un destino simile. Lei affronta Christabella con la sua conoscenza della verità, tentando di convincere la gente del culto che essi stanno negando il proprio destino. Christabella pugnala Rose: il suo sangue comincia a gocciolare sul pavimento della chiesa, fungendo da portale, Alessa sorge dal sottosuolo e inizia a uccidere Christabella e la gente del paese con vari fili spinati, lasciando Dahlia, Rose e Sharon le uniche sopravvissute. Alla fine del massacro, le due anime di Alessa/Sharon diventano una cosa sola. Dahlia si chiede perché non fosse stata uccisa anche lei. "Una mamma è Dio agli occhi di un figlio", è stata la risposta di Rose.

Dopo la loro sopravvivenza, scoprono che l'abisso e il burrone sono scomparsi, permettendo loro di lasciare Silent Hill, mentre Dahlia rimane indietro. Nel frattempo, Christopher torna a casa e si addormenta sul divano. Si sveglia proprio nel momento in cui Rose e Sharon entrano a casa, come se ne avesse percepito la presenza, ma non vede nessuno. Per Rose e Sharon nella casa sembra esserci come una nebbiosa Silent Hill, mentre quando Christopher si alza, trova la porta aperta e vede che fuori piove, il che significa che Rose e Sharon sono ancora intrappolate nella dimensione nebbiosa di Silent Hill.

Critica e risposta del pubblico[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene il film sia stato pesantemente bocciato dalla critica ha comunque riscosso un certo apprezzamento da parte del pubblico. Viene criticata soprattutto la scarsa recitazione degli attori e la trama intricata, che viene risolta in un unico lungo monologo finale. Ciò che invece ha colpito è sicuramente l'accurata fotografia, la scenografia e gli effetti speciali del passaggio di realtà e delle creature. I fan del videogioco si sono divisi tra quelli che danno il merito al regista di essere riuscito a fare una conversione, migliore dei tentativi passati, di un videogioco, mantenendo intatte atmosfere e alcune caratteristiche. Mentre altri si sono soffermati a obiettare che comunque la trama di Silent Hill ha subito alcuni cambiamenti che ne hanno in parte stravolto il senso e per questo non può ritenersi effettivamente una traduzione cinematografica fedele all'originale[1].Tuttavia, Roger Avary (sceneggiatore) afferma che la traduzione a film non deve necessariamente riprendere ogni minimo particolare della trama e dei personaggi principali; dice infatti che l'elemento fondamentale di un Silent Hill sono principalmente il pathos, le ambientazioni e la "mostruosità" delle loro trasformazioni e bisogna rimanere fedeli allo spirito del materiale. Solo se questo materiale fosse diverso il film non funzionerebbe, quindi non c'è molto di sorprendente se su questo punto di vista il film è riuscito[2].

Dimensioni di Silent Hill[modifica | modifica wikitesto]

Nel film vengono rappresentate tre differenti realtà ben distinte che non possono coesistere (Christopher in ogni caso sembra l'unico a sentire il profumo della moglie che si trova in una dimensione differente dalla sua):

  • Silent Hill alternativa - In questa dimensione, la città è perennemente immersa nella nebbia, e la cenere cade infinita. È la realtà in cui Rose e Cybil si ritrovano intrappolate. Al suono della sirena antibombardamento, la realtà muta in quella dell'incubo.
  • Otherworld - La Silent Hill dell'otherworld è costantemente buia, e la pioggia cade senza sosta. Le creature sono padrone della città e tutti gli edifici cadono in deperimento mostrando grate di ferro, ruggine e sangue rappreso sulle pareti. Non è altro che la proiezione materiale degli incubi di Alessa.
  • Silent Hill reale - La dimensione esplorata da Christopher e Gucci. Si respirano i fumi sotterranei ma non c'è nebbia né cenere, né nulla di sovrannaturale.

Tuttavia la Silent Hill "alternativa" e la Silent Hill "reale" del film nei giochi della serie coincidono, essendo la città sempre e comunque immersa nella nebbia salvo per l'Otherworld.

Relazione con i videogiochi della serie[modifica | modifica wikitesto]

Il film è un adattamento che trae spunto maggiormente dal primo capitolo della serie e riporta diversi personaggi e atmosfere anche dagli altri seguiti.

Mentre la maggior parte dei personaggi principali sono creazioni dello sceneggiatore, alcuni sono tratti direttamente dal videogioco, come Cybil Bennett, che qui ritroviamo nei suoi panni di poliziotta del dipartimento di Brahams. Il suo carattere però è diverso, diventando piuttosto dura e diretta rispetto alla Cybil del gioco. Inoltre, il personaggio di Christabella, fanatica del culto, sembra ispirato a quello di Claudia Wolf in Silent Hill 3. Lisa Garland, infermiera dell'Alchemilla Hospital nel primo episodio della serie, appare in un cameo come infermiera in rosso, anche se il suo nome non viene mai citato e, stessa cosa di Cybil, parte della storia che la riguarda è stata costruita per il film.

Riguardo alla figura di Dahlia Gillespie e della figlia Alessa, la divergenza del film rispetto al gioco è molto evidente. Nel film Dahlia viene presentata come una vittima, mentre originariamente lei è a capo del culto di Silent Hill ed è la carnefice di Alessa (praticamente la posizione occupata da Christabella nella pellicola). La piccola infatti veniva utilizzata dalla chiesa per invocare il dio. Inoltre l'agente Gucci, sebbene non appaia in nessun capitolo del gioco, viene citato in una nota nella stazione di polizia del primo Silent Hill.

Il cambiamento subito dal personaggio di Dahlia e Alessa è dovuto fondamentalmente alla variazione del tema principale della serie. Infatti la chiesa di Silent Hill, che nel film viene descritta come un covo di puritani che bruciano streghe e che non avrebbe altro motivo di esistere, nei videogiochi ha uno scopo ben differente. Attraverso Alessa, Dahlia stessa, compie esperimenti di invocazione del dio venerato, costringendo la piccola ad abusi di ogni genere ed infine condannandola a bruciare nelle fiamme del martirio.

La nebbia e la realtà alternativa nel primo capitolo della serie di Silent Hill sono provocate da Alessa che tenta così di impedire a Dahlia, attraverso il protagonista del gioco, di ritrovare Cheryl (la controparte di Sharon, nel gioco, invece, Cheryl è la figlia del protagonista del primo capitolo della serie, Harry Mason) per poterla usare a suo vantaggio. Nel film viene data una spiegazione simile dicendo che il cambio di realtà è dovuto sì ad Alessa, ma è la manifestazione della sua rabbia e del suo dolore e non ha quindi altro valore se non quello di perseguitare i cittadini di Silent Hill e chi vi si avventura.

Le creature vengono da diversi capitoli del gioco, specialmente dal primo e da Silent Hill 2. Ricordiamo l'accurata apparizione di Pyramid Head, delle infermiere senza volto (che qui è coperto da bende) e delle creature sputa acido che attaccano all'inizio Cybil e Rose. Nel primo videogioco di Silent Hill, le creature sono il frutto della fantasia di Alessa, cosa che viene svelata mostrando i disegni che la piccola teneva nella sua camera, ma nel film non viene fatto alcun riferimento a questo.

Una ricostruzione accurata è stata poi fatta delle strade e degli edifici di Silent Hill, che sembra siano stati tratti direttamente dal gioco, come la Midwich Elementary School, o il Brookhaven Hospital.

Alcune scene tratte direttamente dal gioco sono quella dell'incidente iniziale con la macchina, in cui Sharon scompare, e il salto dalla stanza 111 dell'hotel verso l'edificio accanto (Silent Hill 2). Fedele è stata anche la trasposizione del lungo viottolo in cui Rose viene attaccata dalle prime creature simili a bambini e addirittura alcuni movimenti della videocamera in queste scene riprendono quelli utilizzati nel gioco. La ripresa in cui Rose e Sharon si dirigono a Silent Hill e alla radio si sente la canzone "Letter from the lost days" è del tutto simile a quella vista in Silent Hill 3 con Douglas e Heather. Nello scontro finale è possibile cogliere un riferimento tra Alessa imbrigliata al suo letto e il mostro finale di Mary in Silent Hill 2.

Riferimenti e citazioni nascoste[modifica | modifica wikitesto]

  • La scena in cui Rose prende il coltello dalle mani di Anna è un riferimento a quanto fa James, in Silent Hill 2 con Angela Orosco.
  • La scena iniziale in cui Rose va a cercare la figlia Sharon scomparsa, si nota sotto un ponte la scritta Cheryl, figlia di Harry, la controparte maschile di Rose nel primo episodio della serie.
  • La scena in cui Rose dice che Alessa potrebbe essere la gemella di Sharon è anche una citazione a Silent Hill 2, frase pronunciata da James in riferimento a Maria e sua moglie Mary.
  • L'inquadratura verso la fine della moto di Cybil abbandonata al bordo della strada è un riferimento diretto alla stessa scena vista nell'introduzione animata del primo gioco.
  • La sequenza nella stazione di rifornimento in cui Sharon dice a Cybil che non intende parlare con gli sconosciuti rimanda alle stesse parole utilizzate da Heather per allontanare Douglas in Silent Hill 3.
  • L'agente Gucci, pur non essendo fisicamente presente in nessuno dei titoli del gioco, viene citato in una nota nella stazione di polizia di Silent Hill.
  • Come nel gioco, anche nel film la radio emette scariche elettrostatiche all'avvicinarsi dei mostri.
  • La scena in cui Rose taglia il quadro per accedere alla stanza 111 dell'hotel è identica nel gioco Silent Hill Homecoming
  • Nel film, la cittadina limitrofa a Silent Hill viene chiamata Brahams. Nel gioco, invece, si chiama Brahms.
  • I mostri presenti nel gioco sono tratti dal primo capitolo della serie (Mumbler) e dal secondo (Pyramid Head, Mannequin, Bubble Head Nurse). Il bidello Colin (l'uomo incaprettato nel bagno della scuola sotto la scritta dare, dare, double dare, "provaci se hai il coraggio") è invece originale.
  • L'ambientazione del film è basata su quanto avvenuto alla città di Centralia, negli USA.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note di produzione[modifica | modifica wikitesto]

  • La bambina che interpreta Sharon, ovvero l'attrice Jodelle Ferland ha interpretato un ruolo del tutto simile a quello del film Kingdom Hospital (remake americano della miniserie televisiva The Kingdom - Il Regno di Lars von Trier). Qui la piccola è un'anima errante in pena, deceduta successivamente ad un incendio e che permane all'interno dell'ospedale Kingdom.
  • Originariamente la sceneggiatura conteneva soltanto personaggi femminili e per questo fu rimandata indietro a Christophe Gans dalla produzione con la nota "Non ci sono uomini!". Per questo fu inserita la parte di Christopher Da Silva (Sean Bean), il cui nome fu scelto da Avary come "omaggio" al regista.
  • La maggior parte delle creature viste nel film sono state interpretate realmente da persone in carne e ossa (come ballerini) e sono state soltanto appena ritoccate con la computer grafica in post produzione.
  • Lo sceneggiatore Avary si è ispirato ai racconti del padre, un minatore, circa la città di Centralia (Pennsylvania) in cui un incendio alla miniera costrinse gli abitanti a fuggire per non morire respirando i fumi velenosi.
  • I titoli di coda animati sono stati creati in modo simile a quelli visti nei videogiochi (oltre alle ambientazioni del film è possibile anche vedere delle celle con sbarre).
  • Tutte le musiche del film sono state tratte dai videogiochi, alcune rimaneggiate altre invariate, tranne Ring of Fire di Johnny Cash.

The Silent Hill Experience[modifica | modifica wikitesto]

The Silent Hill Experience è un Universal Media Disc interattivo per la console PlayStation Portable, prodotto dalla Konami e uscito in contemporanea con il film.

Fornisce diverse informazioni di vario interesse riguardanti la lavorazione del film tratto dal videogioco omonimo e arricchisce le interviste con diversi altri contenuti multimediali tra cui due fumetti animati e alcune tracce della colonna sonora della serie.

Contenuto[modifica | modifica wikitesto]

  • Fumetti animati - In questa sezione sono presenti due fumetti animati con un soundtrack composto da diverse musiche estratte dai videogiochi.
  1. Morire dentro (diviso in 5 capitoli)
  2. La fame (in cui compaiono immagini reali ritoccate al computer)
  • Galleria di immagini
  • Filmati
    • Filmato introduttivo dei quattro videogiochi della serie
    • Trailer film
    • Filmato USAGI
  • Intervista ad Akira Yamaoka
  • Raccolta di canzoni scelte da Akira Yamaoka dai quattro soundtrack
  1. Silent Hill 1: Silent Hill
  2. Silent Hill 1: Tears of...
  3. Silent Hill 2: Theme of Laura
  4. Silent Hill 2: Null Moon
  5. Silent Hill 2: Love Psalm
  6. Silent Hill 2: True
  7. Silent Hill 2: Promise
  8. Silent Hill 2: Fermata in Mystic Air
  9. Silent Hill 2: Laura Plays the Piano
  10. Silent Hill 2: Overdose Illusion
  11. Silent Hill 3: You're Not Here
  12. Silent Hill 3: Letter - From Lost Days
  13. Silent Hill 3: Dance with Night Wind
  14. Silent Hill 3: Breeze -In Monochrome Night-
  15. Silent Hill 3: Maternal Heart
  16. Silent Hill 3: Never Forgive Me, Never Forget Me
  17. Silent Hill 4: Cradle of Forest
  18. Silent Hill 4: Wounded Warsong
  19. Silent Hill 4: Room of Angel
  20. Silent Hill 4: Nightmarish Waltz

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 al American Film Market è stato presentato il progetto del secondo capitolo della saga ovvero Silent Hill: Revelation 3D, che sarà proiettato nelle sale cinematografiche interamente in 3D. Le riprese sono cominciate a marzo 2011, il film è uscito nei cinema nel 2012. Il regista di questo nuovo episodio è Michael J. Bassett. La storia di questo capitolo della saga vede la protagonista Heather Mason (protagonista femminile del terzo capitolo nella serie videoludica principale), ormai diciottenne, tormentata da incubi e dalla separazione con il padre, la ragazza scopre di non essere chi ha sempre creduto di essere e questo la porta, oltre che a lottare con sé stessa, in un mondo oscuro abitato da demoni che cercano di intrappolarla a Silent Hill. Il film è ispirato al terzo capitolo della leggendaria saga di videogiochi ed il regista Michael J. Bassett si occupa della sceneggiatura e della regia. Molti attori del primo film tornano per il sequel, che è quindi collegato al primo capitolo. Da notare nel finale il richiamo all'ennesimo capitolo della serie video ludica " Silent Hill: Downpour " dove il protagonista è Murphy Pendleton, un carcerato (matricola RS273A) condannato a vari anni di reclusione è scortato tramite un bus penitenziario.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. Silent Hill - Silent Hill
  2. One's Weaker Self - Silent Hill 3
  3. Ordinary Vanity - Silent Hill 2
  4. Laura Plays the Piano - Silent Hill 2
  5. Waiting for You - Silent Hill 4 - The Room
  6. Innocent Moon - Silent Hill 3
  7. Letter... From the Lost Days - Silent Hill 3
  8. The Day of Night - Silent Hill 2
  9. Killed by Death - Silent Hill
  10. Nothing Else - Silent Hill
  11. Block Mind - Silent Hill 2
  12. Black Fairy - Silent Hill 2
  13. Ring Of Fire - Johnny Cash
  14. A Stray Child - Silent Hill 3
  15. Never Forgive Me, Never Forget Me - Silent Hill 3
  16. The Darkness That Lurks in Our Minds - Silent Hill 2
  17. Ashes and Ghost - Silent Hill 2
  18. Wounded Warsong - Silent Hill 4 - The Room
  19. Moonchild - Silent Hill
  20. Promise (Reprise) - Silent Hill 2
  21. Don't Cry - Silent Hill
  22. Pyramid Head - Silent Hill 2
  23. Maternal Heart - Silent Hill 3
  24. I'll Kill You - Silent Hill
  25. Clockwork Little Happiness - Silent Hill 3
  26. Dance with the Night Wind - Silent Hill 3
  27. Kill Angels... - Silent Hill
  28. Fermata in Mystic Air - Silent Hill 2
  29. Final Boss Music - Silent Hill 3
  30. Never Forgive Me, Never Forget Me - Silent Hill 3
  31. Magdalene - Silent Hill 2
  32. Lost Carol - Silent Hill 3
  33. You're Not Here - Silent Hill 3
  34. Tears of... - Silent Hill
  35. Theme of Laura - Silent Hill 2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.mymovies.it/film/2006/silenthill/ MyMovies.it: Silent Hill
  2. ^ http://filmup.leonardo.it/silenthill.htm Filmup.Leonardo.it: Silent Hill

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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