Allucinazione perversa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Allucinazione perversa
Allucinazione perversa.jpg
Una scena del film
Titolo originale Jacob's Ladder
Paese di produzione USA
Anno 1990
Durata 115 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, orrore
Regia Adrian Lyne
Soggetto Bruce Joel Rubin
Sceneggiatura Bruce Joel Rubin
Fotografia Jeffrey L. Kimball
Montaggio Tom Rolf
Effetti speciali William Bishop, Connie Brink
Musiche Maurice Jarre
Scenografia Brian Morris
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Allucinazione perversa (Jacob's Ladder) è un film del 1990 diretto da Adrian Lyne.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Jacob è un reduce della guerra del Vietnam che lavora presso le poste di New York, nonostante abbia un Master in filosofia presso il Brooklyn College e tutti i numeri per diventare qualcuno. Questo perché, dopo gli sconvolgenti avvenimenti del Vietnam, dove i commilitoni lo chiamavano professore, si è arreso alla vita e non ha testualmente voluto più pensare. Oltre questo, tempo prima, suo figlio primogenito Gabe è stato investito da un automobilista, portando alla rottura con la moglie Sarah (bionda come metafora del Bene). Jacob si rifà quindi una vita con Jezebel (scura come metafora del male), altro nome biblico come quello dei figli, e con lei vive felicemente ma più modestamente, finché un giorno non inizia ad avere continui flashback della sua esperienza di guerra ed iniziano ad accadere degli strani avvenimenti.

Perseguitato da strane figure, ricostruisce con i suoi ex compagni di plotone ciò che successe loro in Vietnam, proprio in occasione del funerale di un commilitone, saltato in aria con l'automobile (come lo psichiatra del servizio reduci). Forte di tutte le informazioni raccolte si rivolge con i suoi compagni ad un avvocato, ma improvvisamente più nessuno sembra voler appoggiare la sua tesi. Jacob, che viene persino rapito, picchiato e quasi ucciso prima di riuscire a scappare da un'automobile degli agenti, scopre che il governo o i militari stanno tentando di tappare loro la bocca. Viene finalmente contattato dal chimico responsabile di alcune sperimentazioni segrete che, ricattato dai militari dopo il primo giorno di prigione per un reato non attinente alla trama e spedito in Vietnam per due anni in cambio dell'estinzione della pena, aveva isolato la scala, una droga che induceva un'aggressività senza freni, testata sui primati e sui vietcong, efficace ma con effetti spaventosi. In questo modo scopre che in realtà, durante la guerra, furono sottoposti alla sperimentazione di questo potente agente chimico in grado di trasformare gli uomini in violente macchine assassine, e che durante un'annunciata offensiva vietnamita i soldati cavia cominciarono a combattere aggressivamente ma anche ad uccidersi a vicenda (come i vietcong nel test).

Nello sconforto assoluto Jacob inizia ad avere allucinazioni raccapriccianti di demoni che lo torturano e l'unico suo alleato rimane Louis, il suo fisioterapeuta che lo rimprovera di non saper distinguere destra e sinistra (sentimento e ragione), pur essendo filosofo, e gli confida il suo punto di vista sugli angeli e sui demoni, che cambierà la sua percezione della realtà. Secondo Louis infatti esisterebbe paradiso e inferno secondo il concetto di Meister Eckhart (filosofo domenicano e commentatore della Genesi nonché più volte superiore di conventi ed istituzioni dell'Ordine tra il XIII ed il XIV secolo), e questi due luoghi sarebbero il frutto della percezione dell'uomo: gli angeli si trasformano quindi in demoni solo se è Jacob a volere rimanere attaccato per forza alla vita, se è Jacob a volersi punire e a non lasciare andare la parte cattiva di sé.

Jacob prende allora coscienza della sua condizione ed arriva all'illuminazione: ricorda quindi che in guerra la sperimentazione dell'agente chimico ha portato i membri del suo plotone ad uccidersi barbaramente a vicenda ed alla fine lui stesso è stato colpito da un commilitone. Dopo quest'ultimo flashback torna a casa e qui trova ad attenderlo Gabe, il figlio che era stato ucciso, che lo prende per mano e lo porta in cima ad una scala, verso la luce. L'ultima scena rivela quindi che Jacob, portato via in elicottero appeso ad una fune (scala di corda) dal campo di battaglia per le cure, è morto per la ferita da baionetta riportata, e che quindi tutto si è svolto, espediente sfruttato nel cinema, nella sua mente durante quel breve periodo di agonia.

Analisi[modifica | modifica sorgente]

Ritenuto uno dei precursori di film come Il sesto senso, Allucinazione perversa è un film drammatico che per una buona parte verte al thriller e fa una cruda analisi degli anni sconvolgenti della guerra del Vietnam, esplorando la tesi delle sperimentazioni illegali di armamenti chimici da parte degli Stati Uniti. Ma questa è solo il pretesto per confezionare una storia che vuole dare una spiegazione diversa di ciò che avviene durante la morte.

Il film diventa praticamente un horror e ci propone immagini agghiaccianti di esseri deformi appena accennati, come nella scena del ballo di Jezebel che all'inizio mima un atto sessuale (eros e thanatos), e demoni sotto spoglie umane che tramite la tortura tentano di mostrare la realtà a Jacob (la scena in cui Jacob immobile subisce una puntura nella testa da un uomo senza occhi). Qui l'atmosfera raggiunge l'apice e configura l'opera come uno tra i migliori horror psicologici occidentali, che instilla paura nello spettatore poco per volta, non servendosi di trucchi come ad esempio scene che provocano spaventi improvvisi, ma costruendo tramite immagini e dialoghi una sensazione di insicurezza e terrore soverchiante.

Silent Hill[modifica | modifica sorgente]

I realizzatori della serie di videogiochi horror Silent Hill (1999) hanno preso diversi spunti dal film nella creazione di mostri, effetti visivi e atmosfere. Specialmente in Silent Hill 3, con la comparsa del personaggio chiamato Valtiel è possibile individuare immediatamente il riferimento: questo infatti ha la particolarità di muovere la testa in modo convulso come fanno i mostri del film. Altra nota va alle ambientazioni, proprio come nel film, non mancano infatti momenti in cui ci troviamo catapultati in ospedali malsani con grate arrugginite e pareti insanguinate o locazioni desolate come la metropolitana che trasmettono un senso di solitudine e di isolamento. Oltre a questo vengono citati addirittura i luoghi più famosi della pellicola, come Bergen Street, ad esempio. È anche grazie al videogioco che nel tempo, grazie al passa parola, il film è diventato diversi anni dopo un cult movie. Nel quinto capitolo della saga, Silent Hill: Homecoming, ci sono notevoli legami con Allucinazione perversa, a partire dal protagonista (un ex-militare che soffre di allucinazioni) che veste persino gli stessi abiti indossati da Jacob durante l'ultima parte del film.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Tutti gli effetti speciali sono stati filmati sul set e non sono il frutto della post produzione.
  • La stazione della metro di Bergen Street era in realtà un tratto abbandonato, ed è stato quindi necessario ristrutturarla un minimo per farla sembrare ancora in attività.
  • Tutte le pubblicità presenti nei sotterranei della metro di Bergen Street sono pubblicità contro la droga.
  • La storia era stata scritta da Bruce Joel Rubin già nei primi anni settanta, ma solo dopo l'apporto di Lyne l'autore riuscì a vederla trasformata in un film.
  • Il titolo originale del film, Jacob's Ladder, si rifà al passo della Bibbia (Genesi 28,12) che dice: [Giacobbe] fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa. Secondo la maggior parte delle interpretazioni la scala è il simbolo che collega appunto la Terra con il Paradiso ed è per questo il passaggio dalla vita terrena a quella celeste dei cieli. E questo poi non è che il tema del film. La Bibbia ricorre più volte nel film.
  • Il film sembra suggerire che, in contrapposizione ai demoni, Louis sia in realtà un angelo, più precisamente l'angelo custode di Jacob, cosa che del resto il protagonista afferma direttamente nel film durante una seduta di pranoterapia.
  • Lo sceneggiatore aveva immaginato demoni e angeli con un aspetto molto più vicino a come vengono descritti nell'iconografia classica, con tridenti e ali piumate, ma il regista decise che uno stampo più vago delle creature avrebbe reso meglio e fatto più paura.
  • Allucinazione perversa è stato il primo film ad utilizzare l'effetto speciale che aumenta la velocità di movimento della testa degli attori. L'effetto è stato ripreso successivamente in diverse pellicole come, ad esempio, The Ring, Scream e prima ancora La morte ti fa bella, ed in serie televisive anche non di genere thriller, come Ally McBeal e Misfits.
  • La frase pronunciata da Louis (Danny Aiello): "If you're frightened of dying, and you're holding on. You'll see devils tearing your life away. If you've made your peace, then the devils are really angels,... Freeing you from the earth." è stata campionata dagli Unkle nella canzone "Rabbit in your headlights" dall'album "Psyence Fiction" (1998) e cantata da Thom Yorke. È inoltre riportata nella parte finale della canzone "Nostalgic for guillotines" dei Boysetsfire.
  • Allucinazione Perversa era il film preferito di The Rev, batterista degli Avenged Sevenfold.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]