Misfits (serie televisiva)

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Misfits
Misfits.png
Logo della serie
Titolo originale Misfits
Paese Regno Unito
Anno 2009-2013
Formato serie TV
Genere fantascienza, umorismo nero
Stagioni 5
Episodi 37
Durata 45 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 1080i
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Howard Overman
Regia Tom Green, Tom Harper
Soggetto Howard Overman
Sceneggiatura Vince Pope
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore Kate Crowe
Produttore esecutivo Petra Fried, Murray Ferguson
Casa di produzione Clerkenwell Films
Prima visione
Prima TV Regno Unito
Dal 12 novembre 2009
Al 11 dicembre 2013
Rete televisiva E4
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 3 febbraio 2011[1]
Al 16 luglio 2014
Rete televisiva Rai 4
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 10 gennaio 2011[2]
Al in corso
Rete televisiva Fox
Premi
  • 1 BAFTA TV Award per la miglior serie drammatica (2010)
  • 1 RTS Television Award per il sonoro (2010)

Misfits è una serie televisiva britannica di genere adolescenziale e fantastico che riguarda un gruppo di ragazzi costretti ai lavori socialmente utili dopo essere stati arrestati per vari crimini minori, che ottengono però dei superpoteri dopo essere stati investiti da un fulmine durante uno strano temporale. Può essere classificata come teen drama per via delle vicende che riuniscono un gruppo di ragazzi comuni, già viste in serie come Skins o ai film di John Hughes, come Breakfast Club.[3][4]

Il canale inglese E4 ha trasmesso la prima stagione nel 2009, la seconda nel 2010, la terza, la quarta e la quinta rispettivamente nell'autunno del 2011, 2012 e 2013.

La serie ha vinto il premio BAFTA come miglior serie drammatica del 2010.[5]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Prima stagione[modifica | modifica sorgente]

Nathan, Simon, Kelly, Curtis e Alisha sono un gruppo di ragazzi condannati per vari reati minori e quindi costretti ai servizi sociali. Durante il primo giorno di lavoro vengono però investiti da uno strano temporale che dona loro degli insoliti superpoteri. Anche Tony, l'assistente sociale che li sorveglia, subisce gli effetti del temporale, che però in lui si riflettono in una violenta aggressività, tanto da renderlo una minaccia per i ragazzi. Nel tentativo di difendersi, i cinque sono costretti ad ucciderlo. Piano piano quindi iniziano a scoprire i loro poteri: Simon si rende conto di poter diventare invisibile, Kelly scopre di poter leggere i pensieri altrui, Curtis riesce a riavvolgere il tempo come in un flashback e Alisha scatena, involontariamente, violente reazioni sessuali nei confronti di chi la tocca. Nathan però non scopre qual è il suo potere. I ragazzi quindi imparano a convivere con questi insoliti poteri, sfruttandoli nei momenti del bisogno, e allo stesso tempo evitano di farsi scoprire per l'omicidio di Tony, che nel frattempo hanno seppellito sotto un cavalcavia. Viene mandata un'altra assistente sociale, Sally, che è anche la fidanzata e promessa sposa di Tony, l'assistente sociale ucciso dai ragazzi. La donna, sospettando dei ragazzi, cercherà di scoprire cosa è accaduto al compagno. I ragazzi nel frattempo si scontreranno anche con altre persone, scoprendo che non solo loro hanno ricevuto dei superpoteri in seguito al temporale. In particolare, dovranno fare i conti con una ragazza che ha la capacità di controllare la mente altrui. Simon, che nel frattempo si è invaghito di Sally, scopre che lei lo ha in realtà attirato in una trappola per poter scoprire informazioni sul suo compagno scomparso e, in una colluttazione, la ferisce a morte. Gli altri ragazzi invece cadono sotto l'effetto della ragazza con i poteri mentali e Nathan, l'unico ad esserne scampato, nel tentativo di convincerli a ragionare cade da un tetto rimanendo infilzato in un'inferriata sottostante. Il corpo del ragazzo viene seppellito, tra le lacrime di Kelly che se ne stava innamorando. Alla fine anche Nathan si risveglia scoprendo così il suo potere: l'immortalità. Con l'unico problema che è sepolto sotto sei piedi di terra.

Seconda stagione[modifica | modifica sorgente]

Aiutati da un misterioso uomo mascherato ed abile traceur (chiamato Superhoodie, letteralmente super tizio col cappuccio), i quattro ragazzi rimasti scoprono che Nathan è di fatto ancora vivo e lo liberano dalla tomba. Con l'arrivo di un nuovo sorvegliante Nathan, a tutti gli effetti ancora vivo, viene "reinserito nella società" e quindi di nuovo costretto, assieme agli altri, ai servizi sociali. Egli scopre anche di avere un fratello, nato da una precedente relazione di suo padre con un'altra donna, ma questi muore poi nell'esplosione della sua macchina, causata da una ragazza pirocinetica che non è riuscita a controllare i propri poteri. Alisha invece cerca di scoprire chi è il misterioso uomo mascherato e perché, a differenza di tutti gli altri, egli è in grado di toccarla senza subire gli effetti del suo potere. L'uomo non è altri che Simon, un altro Simon venuto dal futuro per proteggerli e per aiutarli nei seri problemi che si prospettano di fronte ai ragazzi. Al gruppo si aggiunge anche un'altra ragazza, Nikki, che riceve un trapianto di cuore proprio da uno dei molti giovani colpiti dalla tempesta magnetica, ottenendo il potere del teletrasporto.

Nell'episodio speciale intitolato Fame di potere, entrato a far parte della seconda stagione come settimo episodio, i ragazzi si scontrano contro un prete che è riuscito ad ottenere svariati superpoteri, comprati da Seth, un tale in grado di toglierli dalle persone che li possiedono e darli a chi sia interessato all'acquisto. I ragazzi stessi si recheranno da questo tale per poter rimuovere i propri poteri e tornare a vivere una vita serena, ma per colpa degli eventi Nikki rimarrà uccisa senza che Curtis possa intervenire. Il gruppo decide quindi di tornare a riprendersi i poteri, scoprendo di non essere però costretti a riottenere i propri, ma di poter scegliere tra altri poteri di cui Seth è in possesso.

Webisodio: Vegas Baby![modifica | modifica sorgente]

Nathan, acquistato il raro e potente potere dell'alterazione della realtà, si reca con la propria fidanzata Marnie e il figlio di quest'ultima, negli Stati Uniti, a Las Vegas, con l'intento di arricchirsi illecitamente nei casinò della città. Lasciata la ragazza e il piccolo in hotel, Nathan si reca quindi in una sala da gioco e inizia a barare al gioco dei dadi, riuscendo ad ottenere, con l'aiuto del nuovo potere, sempre la combinazione vincente di dadi. Tuttavia viene presto scoperto dal croupier, quando vince una cifra molto alta con un 11, ottenuto però con un impossibile 4 più 7, e viene così inseguito ed arrestato dalla sicurezza. In prigione, Nathan utilizza l'unica telefonata concessa per chiamare Simon in Inghilterra e chiedergli di venire a salvarlo. Risponde però Rudy, che non capendo chi sia al telefono e chi egli stia cercando, riattacca, lasciando Nathan al suo destino negli Stati Uniti.

Terza stagione[modifica | modifica sorgente]

Rudy si unisce al gruppo di amici, ognuno dei quali ha acquistato un potere diverso: Kelly diventa un'esperta in ingegneria aerospaziale, Alisha può vedere attraverso gli occhi delle altre persone, Simon ha il dono della preveggenza e Curtis può cambiare sesso. Anche lo stesso Rudy ha un potere: può letteralmente sdoppiarsi, mantenendo due personalità distinte: una più timida e l'altra sfacciata. La stagione si conclude con la morte di Alisha e il ritorno di Simon nel passato (periodo della prima/seconda stagione) a scopo di proteggere i suoi amici un'altra volta.

Webisodio: Erazer[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo di amici scopre finalmente l'identità del misterioso Erazer, un writer le cui tag comparivano sui muri del quartiere già da tempo, che sembra capace di poter rendere reale ogni cosa disegni con la sua bomboletta spray.

Quarta stagione[modifica | modifica sorgente]

Kelly vive ormai in Uganda e Seth (che compare solo nei primi due episodi) la raggiungerà, abbandonando così la serie. Rudy e Curtis stanno ancora svolgendo il servizio cittadino. Nel frattempo, oltre ad un nuovo assistente sociale, arrivano due nuovi ragazzi al centro: Finn (che possiede il potere della telecinesi, anche se non lo controlla al meglio) e Jess (che può vedere attraverso le pareti). Durante il corso della stagione apparirà un "terzo" Rudy, violento e sadico, molto diverso dagli altri due, che era finito in prigione in seguito ad un'aggressione, inoltre nel quarto episodio si assiste alla morte di Curtis, suicidatosi dopo i vari avvenimenti accaduti nel corso della puntata. Nel corso degli ultimi due episodi si aggiungerà al gruppo (ormai composto da Rudy, Finn e Jess) una ragazza di nome Abbey, di personalità molto ambigua e apparentemente senza un potere. La stagione si conclude con la morte della suora di cui si era innamorato Rudy, Nadin, a scopo di salvare la vita agli altri ragazzi.

Quinta stagione[modifica | modifica sorgente]

A partire dalla quinta stagione entra a far parte del cast fisso Alex (interpretato da Matt Stokoe), barista del quale Jess è innamorata nel corso della quarta stagione e che per una strana coincidenza finirà ai servizi sociali insieme agli altri componenti del gruppo.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Sono state realizzate cinque stagioni della serie, trasmesse nel Regno Unito tra il 2009 e il 2013, su E4, mentre in Italia è trasmessa in prima visione su Fox dal 10 gennaio 2011 e in chiaro su Rai 4 dal 3 febbraio dello stesso anno.

Il 15 settembre 2011 è stato diffuso dal sito di E4 lo speciale webisodio di circa otto minuti, Vegas Baby!, in cui viene mostrato il motivo dell'addio del personaggio di Nathan Young dalla serie,[6] mentre il 9 febbraio 2012 è stato pubblicato sul sito di Fox Italia doppiato in italiano, per precedere la messa in onda sul satellite della terza stagione.[7] mentre è stato trasmesso in chiaro da Rai 4 il 19 aprile 2012.

Il 4 dicembre 2011, a cavallo tra il sesto ed il settimo episodio della terza stagione, è stato pubblicato esclusivamente per il mercato inglese un secondo webisodio di circa tredici minuti,[8] che narra della vicenda del writer Erazer. Dal 12 aprile 2012 è stato reso disponibile, in visione limitata fino al 30 aprile, doppiato in italiano per il sito Fox Tv.[9]

Il 18 dicembre 2012 tramite un tweet, E4 conferma la produzione e la messa in onda di una quinta e ultima stagione per il 2013[10][11] composta da 8 episodi[12]. In Italia è stata trasmessa in anteprima assoluta su Rai 4 dal 28 maggio 2014.

Stagione Episodi Prima TV UK Prima TV Italia
Prima stagione 6 2009 2011
Seconda stagione 7 2010 2011
Terza stagione 8 2011 2012
Quarta stagione 8 2012 2013
Quinta stagione 8 2013 2014

Personaggi e interpreti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Misfits.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Il brano che costituisce la sigla iniziale è Echoes dei The Rapture[13], mentre gli altri brani sono di vari artisti contemporanei e non, che spaziano tra pop, rock, elettronica, techno e strumentale da orchestra[14]:

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Cast[modifica | modifica sorgente]

Il cast principale delle prime due stagioni è formato da Robert Sheehan, Iwan Rheon, Lauren Socha, Nathan Stewart-Jarrett e Antonia Thomas.

Durante il Kapow! Festival 2011 venne reso noto che Robert Sheehan avrebbe lasciato la serie prima dell'inizio della terza stagione, scomparendo dal cast.[15] Venne infatti previsto un episodio speciale che andò in onda prima della terza stagione, per spiegare l'uscita di scena del personaggio di Robert Sheehan, Nathan.[16] Dalla terza stagione venne introdotto un nuovo personaggio che avrebbe affiancato il cast classico, di nome Rudy.[17] Per il ruolo venne confermato l'attore Joseph Gilgun, già coprotagonista del film drammatico inglese This Is England e protagonista degli spin-off This Is England '86 e This Is England '88.[18][19]

Il 18 dicembre 2011, poche ore dopo la messa in onda della puntata finale della terza stagione, Antonia Thomas, che nello show interpreta Alisha Daniels, affermò tramite il proprio account Twitter che non avrebbe preso parte alla quarta stagione[20], così come Iwan Rheon, interprete di Simon Bellamy[senza fonte].

Il 1º marzo 2012 il sito Bleeding Cool informò i lettori dell'imminente chiusura dei provini per l'ampliamento del cast della quarta stagione, in cui sarebbero stati introdotti tre nuovi personaggi: Jess, Finn e Alex[21].

Il 2 maggio 2012 l'attrice Lauren Socha, interprete di Kelly Bailey, venne condannata a quattro mesi di prigione e ottanta ore di servizi sociali per aver aggredito, nell'ottobre 2011, un taxista di origini asiatiche con motivazioni a sfondo razziale[22]. Il giorno successivo, il 3 maggio, la produzione di Misfits annuncia che l'attrice non sarà presente nella quarta stagione della serie, affermando tuttavia che la decisione è stata presa in comune accordo, prima della vicenda giudiziaria dell'attrice[23].

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Il centro sociale presso Southmere Lake è usato come location per Misfits.

La serie, ambientata nell'immaginario quartiere di Wertham[24], è filmata nel quartiere londinese di Thamesmead tra i sobborghi di Greenwich e Bexley. La maggior parte delle riprese, come il tetto del centro dei servizi sociali, sono state effettuate a Southmere Lake. Questa locazione era già stata utilizzata in passato per le riprese all'aperto di Arancia meccanica, di Stanley Kubrick.[25] Le scene al chiuso sono state invece girate nel vecchio campus della Brunel University, nei pressi di Runnymede. La scena del cavalcavia, in cui i ragazzi seppelliscono il sorvegliante, è stata girata nel parco Boston Manor, nel quartiere di Ealing.

Il 24 maggio 2010 sono iniziate le riprese della seconda stagione sempre a Southmere Lake, nel quartiere Thamesmead.[26] Channel 4 ha inoltre richiesto al creatore della serie, Howard Overman, di scrivere un episodio speciale natalizio che comprenda l'intero cast della prima stagione.[27]

Le riprese della terza stagione iniziano nel maggio 2011, sempre nel quartiere Thamesmead,[24]. La produzione inoltre conferma l'estensione della stagione da sei a otto episodi, escludendo eventuali speciali natalizi.[19]

Il 16 dicembre 2011 il sito Digital Spy conferma la produzione di una quarta stagione per il 2012[28][29].

Marketing[modifica | modifica sorgente]

La prima stagione è stata accompagnata da un campagna di marketing virale su Internet, prodotta dalla Six to Start. I media coinvolti sono stati i social network come Facebook e Twitter. Tuttora infatti dalle relative pagine dei due siti gli sceneggiatori Sam Liefer e Ben Edwards, sotto la supervisione del creatore Howard Overman e del produttore esecutivo Petra Fried, pubblicano messaggi e aggiornamenti ad ogni puntata, utilizzando il nome dei personaggi.[30] Vennero inoltre distribuiti su YouTube vari video simil-amatoriali dei personaggi e un gioco online basato sulla serie.[31]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Critica[modifica | modifica sorgente]

La critica britannica è stata molto positiva. Il Times ha dato alla prima serie quattro stelle su cinque parlandone come «un nuovo connubio tra salata comicità inglese di strada e magici effetti speciali» che dovrebbe «tenere alto l'audience del canale E4».[32]

Una recensione online del Guardian afferma come la serie sia «abbastanza sicura per funzionare in un universo tutto suo creando qualcosa di nuovo» in grado di mostrare «persone vere» e non il classico «stereotipo del ragazzo con comportamento antisociale».[33]

(EN)
« Misfits is indeed silly — sillier, even than it sounds — but it's also brilliant: sharp, funny, dark and, in places, quite chilling. Both the writing and the performances ensure that everything but the preposterous central premise remains entirely believable. »
(IT)
« Misfits è sciocco - anche più di quel che sembra - ma è anche brillante: tagliente, divertente, oscuro e, in alcuni momenti, abbastanza agghiacciante. Sia le battute che la performance fanno sì che tutto, tranne l'assurda premessa centrale, rimanga interamente credibile. »
(Tim Dowling, The Guardian[34])

Il Daily Telegraph ha dedicato una speciale attenzione alla sceneggiatura di Howard Overman, affermando che «scintillava, nel mentre che introduceva quella posse di emarginati sociali come un branco di perdenti totali che, tuttavia, sono ognuno caratteristico e memorabile»[35].

Anche la critica irlandese è rimasta ben impressionata dallo show. L'Evening Herald ha definito l'episodio pilota come «oscuro, esilarante, eccitante e magnificamente prodotto», affermando inoltre che «la sceneggiatura di Overman, affilata come la lama di un rasoio, sprigiona scintille» e che «una buona parte di merito va anche all'ottima scelta del giovane cast, che è uniformemente superbo»[36].

Ascolti[modifica | modifica sorgente]

La prima stagione, contando solamente il canale E4, raggiunse la media di 707.500 telespettatori per episodio. La seconda stagione arrivò a più del doppio invece, raggiungendo una media di 1.453.000 ascolti, superata di poco dalla terza stagione con circa 1.484.000 ascolti per episodio[37].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Sia la serie che l'ideatore Howard Overman vennero nominati per i Royal Television Society Awards nel marzo 2010.[38] La serie vinse il premio BAFTA come miglior serie televisiva drammatica del 2010.[5]

Remake[modifica | modifica sorgente]

Nell'ottobre 2011 lo sceneggiatore statunitense Josh Schwartz, già autore di The O.C., Gossip Girl e Chuck, afferma di stare sviluppando, assieme ad Howard Overman, una versione americana della serie[28][29].€

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Misfits, Rai4.rai.it. URL consultato il 10 gennaio 2011.
  2. ^ Misfits, Movieplayer. URL consultato il 10 gennaio 2011.
  3. ^ (EN) Richard Vine, Misfits: Series one, episode one in TV & Radio Blog, guardian.co.uk, 13 novembre 2009. URL consultato il 14 novembre 2009.
  4. ^ (EN) Tim Dowling, Misfits and Wonderland: Seven Pups for Seven People in The Guardian, Guardian Media Group, 13 novembre 2009. URL consultato il 14 novembre 2009.
  5. ^ a b Television Awards Winners in 2010, bafta.org. URL consultato il 6 giugno 2010.
  6. ^ Andrea, Misfits: ecco “Vegas Baby”, l’addio di Nathan!, Badtv.it, 16 settembre 2011. URL consultato il 29 settembre 2011.
  7. ^ Web – Il miniepisodio “Vegas Baby” di Misfits da oggi in esclusiva sul sito web FoxTv.it, antoniogenna.com, 9 febbraio 2012. URL consultato il 9 febbraio 2012.
  8. ^ (EN) Tambay, Mysterious Character "Erazer" Revealed Last Night In Mini-Webisode Of "Misfits.", Indiewire.com, 5 dicembre 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.
  9. ^ Chiara Poli, Misfits – Ecco Erazer, webisode in anteprima su FOXtv.it, Fox Tv.it, 12 aprile 2012. URL consultato il 25 aprile 2012.
  10. ^ (EN) E4, Tweet, Twitter, 18 dicembre 2012. URL consultato il 30 settembre 2013.
  11. ^ (EN) Alex Fletcher, 'Misfits' series five will be show's last in Digital Spy, 2 aprile 2013. URL consultato il 23 ottobre 2013.
  12. ^ (EN) Patrick Munn, E4 Renews ‘Misfits’ For Season 5, TV Wise, 9 gennaio 2013. URL consultato il 30 settembre 2013.
  13. ^ Misfits in Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net.
  14. ^ (EN) Misfits Music Playlist di E4.com
  15. ^ Andrea, Robert Sheehan lascia Misfits!, Badtv.it, 10 aprile 2011. URL consultato il 7 giugno 2011.
  16. ^ Andrea, Misfits: aggiornamenti sull’addio di Robert Sheehan, Badtv.it, 11 aprile 2011. URL consultato il 7 giugno 2011.
  17. ^ (EN) Heather Hughes, Robert Sheehan Leaves, Tv.com, 11 aprile 2011. URL consultato il 7 giugno 2011.
  18. ^ (EN) Heather Hughes, Misfits Casts Robert Sheehan’s Replacement, Tv.com, 9 maggio 2011. URL consultato il 7 giugno 2011.
  19. ^ a b Sonja Della Ragione, Misfits: Joe Gilgun rimpiazza Robert Sheehan, Movieplayer.it. URL consultato il 7 giugno 2011.
  20. ^ (EN) Entertainment News, Thomas no longer a Misfit, Web.orange.co.uk, 19 dicembre 2011. URL consultato il 20 dicembre 2011.
  21. ^ (EN) Brendon Connelly, Misfits Getting Three New Characters, Here’s What We Know About Them, Bleeding Cool.com, 1 marzo 2012. URL consultato il 4 maggio 2012.
  22. ^ (EN) Misfits star Lauren Socha admits assault charge in court, BBC, 2 maggio 2012. URL consultato il 4 maggio 2012.
  23. ^ (EN) Morgan Jeffery, Lauren Socha not returning to 'Misfits' for fourth series, Digital Spy, 3 maggio 2012. URL consultato il 4 maggio 2012.
  24. ^ a b Andrea, Misfits 3: nuove foto dal set, Badtv.it, 21 maggio 2011. URL consultato il 7 giugno 2011.
  25. ^ A Clockwork Orange film locations, movielocations.com. URL consultato il 10 ottobre 2010.
  26. ^ (EN) E4 announce the return of ‘Misfits’, Blogomatic3000.com, 28 maggio 2010. URL consultato il 12 novembre 2010.
  27. ^ (EN) Catriona Wightman, 'Misfits' Christmas special to be made, Digital Spy, 17 giugno 2010. URL consultato il 17 giugno 2010.
  28. ^ a b (EN) Catriona Wightman, 'Misfits' renewed for fourth series, Digital Spy.co.uk, 16 dicembre 2011. URL consultato il 20 dicembre 2011.
  29. ^ a b (EN) Brendon Connelly, Misfits Season Four is Officialy a Go, Bleedingcool.com, 16 dicembre 2011. URL consultato il 20 dicembre 2011.
  30. ^ Keith Emmerson, TV Preview: Misfits, E4, hecklerspray.com, 5 novembre 2009. URL consultato il 14 novembre 2009.
  31. ^ Ben Dowell, E4's Misfits characters to post on Twitter in The Guardian, guardian.co.uk, 28 ottobre 2009. URL consultato il 14 novembre 2009.
  32. ^ (EN) Tim Teeman, The Restaurant; Wonderland; Misfits; Octomum: Me and My 14 Kids, TimesOnline, 13 novembre 2009. URL consultato il 14 novembre 2009.
  33. ^ (EN) Richard Vine, Misfits: Series one, episode one, guardian.co.uk, 13 novembre 2009. URL consultato il 14 novembre 2009.
  34. ^ (EN) Tim Dowling, Misfits and Wonderland: Seven Pups for Seven People, The Guardian, 13 novembre 2009. URL consultato il 14 novembre 2009.
  35. ^ (EN) Gerard O'Donovan, Misfits, E4, review, The Daily Telegraph, 12 novembre 2009. URL consultato il 14 novembre 2009.
  36. ^ (EN) Pat Stacey, Ideal superheroes for the 21st century, Evening Herald, 13 novembre 2009. URL consultato il 14 novembre 2009.
  37. ^ Weekly Top 10 Programmes. Broadcasters' Audience Research Board. Retrieved on 18 June 2010.
  38. ^ (EN) Dan French, 'Inbetweeners', 'Misfits' land RTS nods, Digital Spy, 1º marzo 2010. URL consultato il 2 giugno 2010.

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