Silent Hill 4: The Room

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Silent Hill 4: The Room
Silent hill 4 logo.jpg
Logo di Silent Hill 4: The Room
Sviluppo Konami
Pubblicazione Konami
Serie Silent Hill
Data di pubblicazione 2004
Genere Avventura dinamica
Tema Survival horror
Piattaforma Playstation 2, Microsoft Windows, Xbox
Supporto DVD o CD
Preceduto da Silent Hill 3
Seguito da Silent Hill: Origins

Silent Hill 4: The Room è un videogioco survival horror, sviluppato da Konami e uscito nel 2004 per diverse piattaforme. Fa parte della serie Silent Hill. È il quarto della serie.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Henry Townshend, un ragazzo di circa trent'anni con l'hobby della fotografia, si è da poco trasferito nell'appartamento 302, primo piano del complesso South Ashfield Heights, ad Ashfield, una ridente cittadina limitrofa a Silent Hill. Dopo un breve periodo di pacifico soggiorno, alcuni strani eventi cominciano ad accadere. Ogni notte, Henry è puntualmente svegliato dallo stesso, identico incubo. Da quel momento, si ritrova intrappolato nel proprio appartamento: la porta, recante la scritta Don't go out!, Walter, è serrata da catene e lucchetti, le finestre sono chiuse ermeticamente, il telefono muto e nessuno sembra sentire le sue urla. Dopo cinque giorni di prigionia una voragine compare nel muro del bagno: Henry, armato soltanto di un tubo di ferro, attraversa il portale in cerca della libertà.

Walter Sullivan è morto dieci anni fa, ma omicidi in serie eseguiti con la stessa fredda perversione sono stati perpetrati negli ultimi mesi a South Ashfield e Silent Hill. Tutte le vittime sono segnate da un numero inciso nella carne. Henry, attraversata la porta dimensionale, si ritrova nella fermata della metropolitana davanti casa, insieme a Cynthia, una avvenente ragazza convinta che quello che sta vivendo non è altro che un sogno e che presto si sveglierà. Cynthia entra in bagno e scompare. Henry ritorna nell'appartamento e poi, ritornando nel mondo della metropolitana, trova nel bagno un manichino di Cynthia recante delle monete per la metropolitana. Henry cerca Cynthia, ma poi la ritrova morente con varie ferite e il numero 16121 inciso nel petto.

Henry si ritrova nuovamente nel suo appartamento, vede i vicini tentare di aprire la porta e scova un foro nel muro che gli permette di vedere la stanza della sua vicina, Eileen. Una ambulanza porta via un corpo dalla metropolitana. Henry capisce che se si muore nella realtà alternativa si muore anche nel mondo reale.

Nel suo secondo viaggio Henry è catapultato nei boschi di Silent Hill, dove trova Jasper Gein, un ragazzo con evidenti problemi che gli parla del culto legato alla Mother Stone, una pietra in grado di mettere in comunicazione i vivi e i morti. Il culto inoltre sfrutta i bambini dell'orfanotrofio per compiere i propri riti, a volte sacrificandoli, a volte utilizzandoli soltanto per le preghiere. Henry fa la conoscenza di un bambino nel vicino cimitero, ma il piccolo scappa senza rispondere alle sue domande. Ritornato all'orfanotrofio Henry trova Jasper in fiamme con il numero 17121 inciso sul corpo.

Il terzo viaggio di Henry è nella prigione acquatica sul lago Toluca, dove il Culto tiene segregati gli orfani. Qui incontra DeSalvo che gli racconta di Walter Sullivan, un bambino abbandonato dai genitori nell'appartamento di Henry anni fa ed utilizzato dal culto per la resurrezione della Santa Madre. Anche DeSalvo è una vittima del rito, muore infatti annegato nella prigione acquatica con il numero 18121 inciso sul corpo.

Nel quarto viaggio Henry si ritrova nel centro di South Ashfield nei pressi degli appartamenti in cui vive. Qui incontra Richard Braintree, un suo vicino di casa. Lui gli racconta che anche Joseph, il vecchio inquilino dell'appartamento di Henry, ha avuto la loro stessa sorte, di essere cioè intrappolato nel loro stesso incubo. Alla fine anche Richard fa la fine degli altri, morendo su una sedia elettrica nel suo appartamento con il numero 19121 inciso sulla fronte.

Nel suo quinto viaggio Henry si ritrova negli appartamenti in cui vive, ma non riesce ad entrare nel suo appartamento poiché è chiuso dall'interno. Mentre esplora, Henry incontra Walter Sullivan e subito dopo scopre che anche Eileen fa parte delle vittime del rito. La ritrova nel suo appartamento gravemente ferita e con il numero 20121. Tuttavia ella è ancora in vita, nonostante sul suo corpo appaiano i numeri sacrificali.

Ritornando nel suo appartamento, Henry scopre che il buco nel bagno è stato otturato, tuttavia riesce, grazie a delle placche trovate nei suoi viaggi e un disegno demoniaco trovato sotto la porta d'ingresso, a creare un altro buco nello sgabuzzino.

Nel suo sesto ed ultimo viaggio Henry si ritrova nell'ospedale San Jerome, dove trova in una delle stanze Eileen con un braccio fasciato e una benda all'occhio. Decide di portarla con sé. Muovendo l'ascensore, scopre un passaggio segreto che porta ad una scala a spirale in discesa(che rappresenta il subconscio di Walter Sullivan). Così si ritrova a dover riattraversare i primi quattro mondi visitati, ognuno dei quali ha un'altra scala a spirale alla fine.

Nel frattempo, tornando negli appartamenti(nei quali ci può andare solo Henry) cominciano a verificarsi fenomeni pananormali, come finestre che si muovono, fantasmi sull'uscio di casa, o delle strane macchie che si allargano a dismisura. Tocca al giocatore decidere se "disinfettare" l'appartamento con candele e medaglioni sacre oppure non fare nulla.

Dopo il mondo del palazzo, alla fine dell'ultima scala ritrova il suo appartamento. Esplorando trova il fantasma di Joseph Scraiber, il precedente inquilino della 302, che gli racconta di Walter Sullivan. Così, unendo alle pagine del diario di Joseph che Harry ritrovava nel suo appartamento, si riesce finalmente a ricostruire quasi tutta la storia di Walter Sullivan.

Walter Sullivan era nato nella 302 e i genitori lo avevano abbandonato poco dopo la sua nascita. Fu ritrovato dal custode degli appartamenti, Frank Sunderland, e fu prima affidato all'ospedale San Jerome e poi portato alla Wish House, dove venne istruito al culto. Walter ogni settimana va a vedere l'appartamento( che crede essere sua madre) ma è occupato e dopo un po' gli inquilini cominciano a stancarsi di vederlo sempre in giro. Walter voleva resuscitare la madre, usando un testo nel culto che lo aveva particolarmente ispirato: "La Discesa della Santa Madre- i 21 sacramenti" che consiste nell'uccidere 21 persone per poter richiamare la Santa Madre. Così cresciuto si trasferisce e comincia con i suoi primi 10 omicidi, tutti con lo stesso modus operandi, ovvero asportandogli il cuore ed incidendo un numero nella carne. Viene arrestato, e si suicida in carcere piantandosi un cucchiaio nella carotide. Tutto sembra finito, ma quattro anni dopo gli omicidi ricominciano, partendo però dal numero 12121( l'uno in mezzo è in realtà una barra, così 12121 sta a significare 12/21) e, nel corso degli anni, si compiono gli omicidi fino ad arrivare ad Henry.

Finito il discorso di Joseph, Henry ritrova un piccone impiantato in un muro della casa e, ritornando nell'appartamento e usando il piccone dove lo aveva trovato, si scopre una stanza segreta nella quale trova Walter Sullivan crocifisso con il numero 11121 inciso sui piedi, riuscendo a ricostruire gli ultimi pezzi del puzzle: lo spirito di Walter era riuscito a portare il corpo nell'appartamento finendo il rito dell'omicidio numero 11 e creando i mondi distorti attraversati da Henry. Nel suo cappotto Henry trova le chiavi con cui aprire le catene della porta del suo appartamento, ritrovandosi però nell'ultimo mondo. Ritrovata Eileen, Henry arriva fino all'appartamento del custode nel quale trova un cordone ombelicale. Poco dopo Eileen se ne va preoccupata per il Walter Sullivan bambino, ma in questo modo comincia l'ultimo rito. Henry si precipita nel suo appartamento: nella stanza del crocifisso non si trova più il corpo di Walter Sullivan e la chiazza sul pavimento è un altro buco dimensionale che lo porta in una stanza dove affronta Walter Sullivan nello scontro finale. La vicenda presenta quattro esiti differenti:

Fuga - Eileen ed Henry si salvano, e insieme, dopo un breve ricovero di Eileen all'ospedale, decidono di lasciare insieme gli appartamenti di South Ashfield, cercando un posto possibilmente lontano, per dimenticare l'incubo.

Madre - Eileen ed Henry si salvano e, dopo un breve ricovero di Eileen all'ospedale, questa deciderà di tornare a casa. La casa di Henry, però, è totalmente infestata.

Morte di Eileen - Henry riuscirà a scappare dall'arena dell'ultimo scontro, che inizia a tremare violentemente, risvegliandosi poi nella sua stanza. La radio darà la notizia che, tra i vari corpi rinvenuti dalla polizia, è presente anche quello di Eileen.

21 Sacramenti - Il rito dei 21 Sacramenti è stato compiuto, Eileen è morta, e così anche Henry, poco tempo dopo, nella sua stanza, completamente infestata. Lo spirito di Walter Sullivan è ora libero di soggiornare nuovamente nella stanza 302.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Cynthia Velasquez in una scena del gioco
Henry Townshend

Protagonista della vicenda, si ritrova confinato nella sua abitazione qualche tempo dopo il suo trasferimento ad Ashfield (una cittadina a circa un'ora di viaggio da Silent Hill). Seppure in apparenza sembri una vittima casuale della dimensione parallela, Henry è la vittima sacrificale più importante, che conferisce la Saggezza.

Eileen Galvin

Vicina di casa di Henry, e penultima vittima prescelta da Walter Sullivan, che ha conosciuto quando era bambina. Accompagnerà Henry in buona parte della sua avventura.

Frank Sunderland

Proprietario e manutentore degli appartamenti dove soggiornano Henry Townshend ed Eileen Galvin. È il padre di James Sunderland, il protagonista di Silent Hill 2.

Cynthia Velasquez

Una prostituta che Henry incontra nella metropolitana, che come lui è rimasta bloccata nel luogo. Walter la sceglie come sedicesima vittima del suo rituale.

Jasper Gein

Un ragazzo mentalmente instabile cresciuto nella Villa Speranza, la casa famiglia finanziata dal culto dell'Ordine, ai margini della città di Silent Hill. Diciassettesima vittima di Walter, egli si immola dandosi fuoco.

Walter Sullivan - Un serial killer appartenente al culto dell'Ordine, che miete vittime per ultimare un rituale esoterico. Egli nasce nell'appartamento 302 di South Ashfield Heights (quella in cui soggiorna Henry), e viene abbandonato poco dopo essere stato partorito. Il proprietario dell'appartamento, Frank Sunderland, lo da in affidamento all'orfanotrofio Villa Speranza. Li intraprende la sua inizializzazione al Culto, e dà inizio al "Rito dei 21 Sacramenti" per il risveglio della Sacra Madre. È egli stesso una vittima del rito, la numero 11, cosa che indusse la polizia che indagava sul caso a ritenere che gli omicidi successivi fossero eseguiti da un mitomane.

Andrew De Salvo

Uno dei custodi della Villa Speranza, era al corrente delle pratiche religiose estremiste perpetrate dai gestori della struttura, e sembra abusasse anch'egli degli orfani.

Richard Braintree

Inquilino del palazzo di Henry. Vittima numero 19, che muore per elettrocuzione nel suo appartamento, il 207. A seguito di un disaccordo, ha scuoiato il proprio vicino.

Walter

Un bambino che si aggira per gli appartamenti di South Ashfield, e che dice di essere alla ricerca della madre. È la proiezione di Walter Sullivan da piccolo.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella stanza da letto dell'appartamento di Henry è presente una foto della chiesa di Balchan, altra struttura situata a Silent Hill, che Henry sostiene di aver visitato da ragazzino.
  • Il Medaglione che Henry adopera per difendersi (seppur temporaneamente) dagli spettri riporta l'effigie di Santa Alessa, rappresentata nella galleria della chiesa in Silent Hill 3.
  • Spiando la stanza di Eileen si può notare, adagiato sul letto, il coniglietto rosa di peluche Robbie the Rabbit, la mascotte del Luna Park di Lakeside, situato a Silent Hill. Dopo la sparizione di Eileen, il coniglietto punta con il suo braccio il giocatore mentre spia dal buco nel muro.
  • Il gioco è nominato in una scena del film Stay Alive, nella scena in cui ad Hutch vengono chiesti suggerimenti da parte del suo capo per la produzione di Silent Hill 4.
  • Il nome di Walter Sullivan è lo stesso della vittima di un omicidio avvenuto realmente negli Stati Uniti durante gli anni novanta.