Passeggiata aleatoria
In matematica, la passeggiata aleatoria è la formalizzazione dell'idea di prendere passi successivi in direzioni casuali. Matematicamente parlando, è un processo stocastico semplice, più precisamente una catena di Markov.
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Caso monodimensionale [modifica]
In una passeggiata aleatoria monodimensionale si studia il moto di una particella puntiforme vincolata a muoversi lungo una retta nelle due direzioni consentite. Ad ogni movimento essa si sposta (a caso) di un passo a destra (con una probabilità fissata p) o a sinistra con una probabilità 1-p, ed ogni passo è di lunghezza uguale e indipendente dagli altri. Ci proponiamo di calcolare con quale probabilità dopo N movimenti la particella tornerà (ammesso che torni!) nel punto di partenza. Introduciamo la seguente variabile aleatoria
che mi fornisce il numero di passi a sinistra compiuti dopo
movimenti; essa in particolare modellizza il numero di teste uscite dopo
lanci di una moneta opportunamente truccata. Ovviamente questa è una variabile aleatoria discreta con distribuzione binomiale. Notiamo inoltre che l'evento "tornare nell'origine" equivale a compiere su
passi totali esattamente
passi a sinistra; quindi la probabilità cercata equivale a

con
binomiale di parametri
quindi

Ad esempio, se ho pari possibilità che la particella vada a destra o a sinistra ad ogni passo (p=1/2), la probabilità di ritorno all'origine dopo 2N passi sarà di

dove abbiamo applicato l'approssimazione di Stirling per N sufficientemente grande,
.
Ora ricordando che il valore atteso di una variabile aleatoria è dato da
![E[X] = \sum_{n=0}^{\infty}nP(n)](http://upload.wikimedia.org/math/f/b/c/fbcf4506fba85511b55443e703fa1d7c.png)
otteniamo che il numero medio di ritorni all'origine della particella, detta P la probabilità di un singolo ritorno, è dato dalla serie geometrica

da cui, utilizzando la relazione
, desumiamo che la probabilità della particella di tornare prima o poi all'origine è tendente a 1.
Quindi possiamo concludere che una particella con uguali probabilità di movimento a destra e sinistra lasciata libera di camminare casualmente all'infinito con grande probabilità torna infinite volte al punto da cui è partita.
Caso bidimensionale [modifica]
In una passeggiata aleatoria bidimensionale si studia il moto di una particella vincolata a muoversi sul piano spostandosi casualmente ad ogni passo a destra o a sinistra con probabilità 1/2, verso l'alto o verso il basso con probabilità p=1/2. In pratica ad ogni passo può compiere un movimento lungo una delle quattro diagonali con probabilità 1/4.Ci si chiede con che probabilità la particella tornerà al punto di partenza. Questo caso può essere studiato come la composizione di due camminate aleatorie monodimensionali; anche qui una particella è nell'origine dopo 2N passi solo se ne ha compiuti esattamente N a sinistra e N in alto (conseguentemente altrettanti a destra e in basso). Dette allora
{n passi a sinistra su N passi} e c
{n passi in alto su N passi} due variabili binomiali come nel paragrafo precedente avremo:

dato che le variabili casuali X e Y sono stocasticamente indipendenti. Quindi riprendendo i calcoli del paragrafo precedente otterremo:

e, detta come prima P la probabilità di un singolo ritorno al punto di partenza, ottengo che il numero medio di ritorni quando N tende all'infinito è:

da cui, utilizzando la relazione
, desumiamo che la probabilità della particella di tornare prima o poi all'origine è tendente a 1. Quindi anche nel caso bidimensionale una particella libera di camminare casualmente con uguale probabilità nelle quattro direzioni tornerà infinite volte al punto di partenza.
Caso tridimensionale [modifica]
In una passeggiata aleatoria tridimensionale si studia il moto di una particella vincolata a muoversi nello spazio spostandosi casualmente ad ogni passo a destra o a sinistra con probabilità 1/2, verso l'alto o verso il basso con probabilità p=1/2, in su o in giù con probabilità 1/2. In pratica ad ogni passo può compiere un movimento lungo una delle otto diagonali con probabilità 1/8.Ci si chiede con che probabilità la particella tornerà al punto di partenza. È chiaro che posso studiare analogamente al caso bidimensionale questo caso considerandolo come una composizione di tre passeggiate aletorie monodimensionali indipendenti. Come nel paragrafo precedente, dopo aver introdotto la variabile aleatoria Z che ritorna il numero di passi "in su" ottengo:

Questa volta, contrariamente ai casi delle 2 e 3 dimensioni, abbiamo

da cui, utilizzando la relazione
, desumiamo che la probabilità della particella di tornare prima o poi all'origine è di circa p=0.239.
Voci correlate [modifica]
Bibliografia [modifica]
- P. Baldi (1998): Calcolo delle probabilità e statistica, McGraw-Hill Italia, Milano
- E. Parzen (1999): Stochastic Processes, Holden-Day
- M. P. Rogantin (2004): Introduzione alla statistica, C.L.U.T., Torino
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