Michael Jackson's Ghosts

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Michael Jackson's Ghosts
Ghosts.jpg
screenshot del film
Titolo originale Michael Jackson's Ghosts
Paese di produzione USA
Anno 1997
Durata 37 min : 29 s
Colore colore
Audio sonoro
Genere Horror, Musical
Regia Stan Winston
Soggetto Stephen King
Sceneggiatura Michael Jackson, Stephen King
Produttore Michael Jackson, Stan Winston, David Nicksay, Mary Montiforte
Produttore esecutivo Caroline Baron, Paul Rosenblum
Interpreti e personaggi

Michael Jackson's GHOSTS è un mediometraggio, considerato il videoclip più lungo della storia, con i suoi 38 minuti di durata. Filmato e proiettato nel 1996, uscì insieme alle copie del film Stephen King's THINNER. Un anno dopo fu rilasciato in VHS. Il film parla di un terrificante "Maestro", dotato di poteri soprannaturali, che abita relegato nella sua villa in cima ad una collina. Il film include alcuni pezzi ballati da Michael Jackson e la sua "famiglia" di fantasmi. Tutte le canzoni presenti sono tratte dagli album HIStory: Past, Present and Future - Book I e Blood on the Dance Floor: HIStory in the Mix.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il misterioso Maestro (interpretato da Jackson) vive in una tetra villa di stile vittoriano in cima ad una collina che sovrasta la tranquilla città di "Normal Valley" abitata solo da gente "carina" e normale come recita il cartello ("nice regular people"). Il bigotto ed intollerante Sindaco della cittadina (interpretato sempre dallo stesso Jackson grazie al make-up dello Stan Winston studio) indispettito dai racconti di alcuni bambini che parlano di come Maestro gli abbia intrattenuti coi suoi trucchetti di magia, decide di organizzare una fiaccolata verso la villa del misterioso personaggio e di cacciarlo via dalla propria città dove, secondo lui, non c'è posto per la gente "strana". Una volta raggiunta la villa ed aver iniziato una discussione con Maestro quest'ultimo (chiamata a raccolta la sua "famiglia" di fantasmi) attraverso la magia, la danza e la musica cercherà di far capire ai cittadini ed al Sindaco che il vero mostro non è davanti ai loro occhi ma si cela in ognuno di loro.

Riassunto[modifica | modifica wikitesto]

Maestro (Jackson) vive da solo in una villa in cima ad una collina che sovrasta la città di "Normal Valley". Occasionalmente, diverte i bambini con alcuni giochi di prestigio. Uno dei ragazzini racconta tutto alla madre, che avverte della cosa il Sindaco (sempre interpretato da Jackson); egli organizza una fiaccolata fino alla dimora di Maestro per convincerlo a lasciare la città. Alcune persone si uniscono al gruppo nonostante non siano del tutto d'accordo col sindaco.

In una notte tempestosa tutti, tenendo delle fiaccole in mano, si recano alla casa di Maestro (che non ha numero civico, ma è indicata come "Somewhere Else" ,ergo"da qualche altra parte/altrove"). Quando arrivano alla villa, si trovano davanti ad un enorme cancello. I bambini assicurano i propri genitori che Maestro non ha fatto nulla di male, e gli chiedono di lasciarlo in pace. Ma il Sindaco insiste: "He's a weirdo, and there's no place in this town for weirdos" ("È uno strambo, e in città non c'è posto per gli strambi").

Il cancello si apre, spaventando il gruppo di persone, che raggiunge la porta principale, che si apre da sola. All'interno il castello è ancora più lugubre, e i genitori tranquillizzano i bambini (e loro stessi): "there's no such thing as ghosts" ("non ci sono fantasmi"). Appena attraversano la soglia del portone, la porta si richiude violentemente.

Due grandi portoni si aprono rivelando un salone scuro e immenso. Con molta esitazione la gente si fa strada all'interno della sala, dove vengono accolti da Maestro, che fa un ingresso comico e pauroso al tempo stesso. Il Sindaco subito lo attacca, chiamandolo "weird" ("bizzarro"), "freak" ("decisamente poco normale"), e dicendogli che non è ben visto in città. Maestro si difende, ma il Sindaco incalza: "Are you going to leave, or am I going to have to hurt you?" ("Te ne vai da solo o devo costringerti con la forza a lasciare la città?"); nel frattempo il gruppo di gente sembra non obbiettare minimamente.

Ecco come Maestro risponde: "You're trying to scare me, aren't you?...I guess I have no choice; I have to try and scare you " ("Stai cercando di spaventarmi, non è vero?...non scelta, dovrò spaventarti"). Comincia a fare facce molto buffe, che il Sindaco definisce ridicole e non divertenti. Allora Maestro cambia tono e chiede: "Is THIS scary?" ("Ti fa paura questo?") e si scuoia la pelle dalla faccia per mostrare il cranio. La gente spaventata corre verso la porta, che Maestro prontamente chiude con l'ausilio dei suoi poteri magici e distrugge con un pugno il suo cranio per rivelare di nuovo la sua faccia normale.

Maestro presenta la sua "famiglia" di fantasmi, i quali, insieme a Maestro stesso, si esibiscono in diversi balletti (sulle base di brani composti da Jackson) che impressionano e spaventano la gente. Durante la sequenza, Maestro diventa uno scheletro animato; entra nel corpo del Sindaco e comincia a farlo ballare; e lo trasforma in un mostro orripilante che,guardandosi allo specchio, si chiede: "Who's the freak now?" ("Chi è adesso quello strano?").

Alla fine della performance, Maestro chiede: "Do you still want me to go?" ("Volete ancora che io vada via?"), ma la gente risponde "no", mentre il Sindaco ribadisce "Sì!"; allora Maestro, molto sommessamente acconsente e dice:, "Fine...I'll go" ("Va bene, andrò via"). Si butta per terra, e la sua faccia e il suo corpo rapidamente diventano polvere sul pavimento, che viene spazzata via dal vento. Allora qualcuno si commuove e i bambini sembrano dispiaciuti dell'accaduto. Il sindaco trionfante si dirige verso la porta per andare via, ma mentre sta per aprire la porta si trova di fronte un Maestro-demone che la spaventa talmente tanto da farlo correre via (Lasciando comicamente un buco a forma di Sindaco nella finestra dalla quale si butta).

Anche la gente si dirige verso la porta dove trova Maestro (tornato normale) che ride. Si rendono conto che non è cattivo come dicono e si riappacificano con lui. La storia finisce con un ragazzino che chiede "Is this scary?" ("Fa paura questo?"), e un'inquadratura sul castello, mentre in sottofondo si sentono le urla della gente.

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Ghosts ha molto in comune con il suo diretto predecessore, Michael Jackson's Thriller. Uscito nel 1983, Thriller vede Jackson come il protagonista/antagonista, che interagisce e danza con ballerini "non morti". Ciò nonostante, entrambi i video sono omaggi all'horror del passato.

Mentre Thriller può essere visto come un tributo dei film anni '50 e '70 (in particolare "I Was a Teenage Werewolf" e "George Romero's Living Dead Series"), Ghosts genericamente si rifà al genere horror. La fiaccolata iniziale può essere vista nel Frankenstein del 1931 o nel più recente Van Helsing (2004).

Ghosts può essere interpretato come una grande autocitazione della vita di Michael Jackson, degli anni passati (e ironicamente anche di quelli futuri). Parallelamente nel film ritroviamo alcuni elementi della vita privata del cantante: Maestro - una figura solitaria, vive lontano dalla gente, e interagisce giusto con i bambini - sembra soffrire di tutte le ''patologie'' del grande "King of Pop" (similarmente la figura del Sindaco viene ricondotta a Tom Sneddon, diretto persecutore di Jackson nei suoi guai giudiziari).

Tracce della VHS/VCD[modifica | modifica wikitesto]

  1. The Great Gate of Kiev - 0:10
  2. Welcome To Normal - 3:11
  3. Did I Scare You? - 4:47
  4. Meet The Family - 1:08
  5. 2 Bad - 0:30
  6. 2 Bad (reprise 1) - 4:32
  7. Dance On The Ceiling - 1:55
  8. 2 Bad (reprise 2) - 0:08
  9. Descending Angels - 0:44
  10. Skin To The Wind - 0:15
  11. Is It Scary - 1:21
  12. 2 Bad (reprise 3) - 0:07
  13. Flinging The Ghouls - 2:45
  14. 2 Bad (reprise 4) - 1:28
  15. Super Ghoul - 1:23
  16. Ghosts - 2:02
  17. Mayor In The Mirror - 1:45
  18. Ashes To Ashes - 2:07
  19. I Showed That Freak - 0:33
  20. Behind You - 0:52
  21. Ghosts (over closing credits) - 5:46

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

L'idea per il cortometraggio di Ghosts venne a Jackson nel 1993 come video per la canzone "Is It Scary" che stava registrando per la colonna sonora del film "La famiglia Addams 2" ("Addams Family Values"). A causa delle false accuse piovute su di lui lo stesso anno però, Jackson accantonò il progetto sia della canzone che del video fino al 1996. Quell'anno si apprestava a realizzare il singolo di "2 Bad" (canzone contenuta nell'album "HIStory: Past, Present and Future - Book I" del 1995) e per il video della canzone riciclò l'idea che aveva avuto nel '93 (in sostanza di realizzare il corrispettivo del videoclip di "Thriller" per gli anni '90). Per questo motivo nella versione del 1996 appare solo "2 Bad". In seguito la casa discografica cambiò idea sui futuri singoli e l'idea di realizzare 2 Bad come singolo venne messa da parte e assieme a Jackson decisero di utilizzare il video di Ghosts per promuovere sia l'album HIStory che il seguente "Blood on the Dance Floor: HIStory in the Mix" uscito nel 1997. Per questo motivo nella versione del '97 appare finalmente anche la canzone "Is It Scary" (terminata apposta per l'occasione) e la nuova "Ghosts" (o Ghost) nata da una costola di "Is It Scary" (per questo le strofe iniziali di entrambe si somigliano) contenute nall'album Blood On The Dance Floor.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • In realtà ne esistono due versioni:
  1. quella definitiva presentata a Cannes e contenuta nella VHS.
  2. quella mostrata al pubblico in Giappone e in USA (in cinema selezionati) nel 1996.

Nella versione del '96 tutto il Film si basava sulla sola canzone: "2 Bad". Alcuni effetti speciali (su tutti la trasformazione del sindaco, quando ha lo specchio in mano) erano diversi; in fin dei conti, la versione definitiva è la migliore, ma l'altra è "affascinante" perché rara: ne circola comunque una versione su YouTube http://www.youtube.com/watch?v=_GQFpmqkvy4. Il tutto comunque è pressoché identico, a parte il fatto che appunto si usi come audio solo "2 Bad" in remix particolari.

  • "Is It Scary" e "Ghosts" sono canzoni molto simili (entrambe scritte nel 1993). Le strofe di entrambe le canzoni sono identiche nel testo, nella melodia vocale e negli accordi di base; insomma, la strofa è la stessa, ma arrangiata diversamente.

Poi, pre-ritornello e ritornello cambiano.

  • Nel 1997 venne rilasciato in Italia e in quasi tutto il resto del mondo (tranne che negli USA) il cofanetto/box set di Ghosts contenente la VHS ufficiale del film, una riproduzione in miniatura del program dato in omaggio agli ospiti dell'anteprima al Festival di Cannes del '97, l'album Blood On The Dance Floor e un esclusivo CD singolo contenente dei remix delle canzoni Ghosts e Is It Scary più l'inedita "On The Line" tratta dalla colonna sonora del film di Spike Lee "Get on the Bus".
  • Il titolo della canzone "Ghosts" è spesso fonte di errori. A volte è chiamata Ghost al singolare mentre altre Ghosts come il cortometraggio. Non sembra essere chiaro quali dei due nomi sia quello voluto da Michael anche se la canzone dovrebbe appunto intitolarsi Ghost come nel testo del pezzo. Evidentemente per distinguerla dal titolo dell'omonimo film e a causa della popolarità del video tra i fans si è preferito nominare definitivamente anche la canzone Ghosts.
  • Il 16 giugno 1997 alle 22.40 (2 giorni prima dell'unica tappa italiana del grandioso HIStory World Tour tenutasi allo Stadio Giuseppe Meazza il 18 giugno 1997) viene trasmesso da Italia 1 per la prima volta in Italia Ghosts nella sua versione definitiva con sottotitoli in italiano. [1] Tale versione è stata anche caricata su YouTube [2]
  • Al 2014 Michael Jackson's Ghosts non è ancora stato pubblicato ufficialmente in DVD o in Blu-ray Disc nella sua versione di 38' nonostante una versione HD del cortometraggio esista e sia stata trasmessa in TV in Giappone dopo la scomparsa di Jackson. Ad oggi è stato rilasciato ufficialmente solo in VHS e in una rarissima versione VCD solo nel mercato asiatico.
  • Esiste anche una versione corta di Ghosts realizzata per la promozione del singolo della canzone "Ghost". Questa è l'unica versione ad essere stata pubblicata ad oggi in DVD nella raccolta Michael Jackson's Vision del 2010. Notare che, ad alimentare i dubbi sul nome definitivo, anche nella pagina ufficiale YouTube il video è stato caricato come Ghost e non Ghosts : [3]
  • Un lungo "making of" di questo "short film" della durata di circa 20' è stato trasmesso per la prima volta dal canale musicale statunitense VH1 nel periodo di Halloween del 1997. Dopo la scomparsa di Jackson è stato ritrasmesso sempre da VH1 in una nuova versione in HQ [4] ed in seguito anche dalla TV giapponese in una versione leggermente diversa da quella di VH1 [5] e si possono trovare entrambe su YouTube.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]