Joseph Calleia

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Joseph Calleia nel film Dopo l'uomo ombra (1936)

Joseph Calleia, nato Giuseppe Maria Spurrin-Calleja (Rabat, 4 agosto 1897Sliema, 31 ottobre 1975), è stato un attore cinematografico, teatrale e televisivo statunitense di origine maltese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da Pasquale ed Elena Calleja, fu educato nei college di St. Julian e St. Aloyisius di Malta. Appassionato di musica, il giovane Calleia organizzò una band di suonatori di armonica a bocca e nel 1914, appena diciassettenne, riuscì a lasciare Malta per raggiungere l'Europa. Con la band intraprese una carriera artistica itinerante, cantando nei caffè, nei music-hall e nei locali notturni di diverse città europee. Trasferitosi negli Stati Uniti, continuò per un certo periodo a fare il cantante, dopodiché, alla metà degli anni venti, il suo interesse si spostò alla recitazione[1].

Calleia si fece un certo nome a Broadway, dove apparve in innumerevoli rappresentazioni di successo, tra le quali The Front Page nel 1928-1929 e The Last Mile (1930). La sua carriera cinematografica prese invece avvio nel 1931 con i film My Sin e Il capitano. Negli anni successivi diventò un versatile e apprezzato caratterista[1], interprete di numerosi ruoli di poliziotti, e di villain in film polizieschi e western, spesso con personaggi dai nomi italiani e ispanici[1]. In Riffraff (1936) interpretò addirittura un incorreggibile seduttore, accanto a Spencer Tracy e Jean Harlow, mentre in Tre strani amici (1936) fu il gangster Joe Calerno, e nella commedia poliziesca Dopo l'uomo ombra (1936) impersonò "Dancer", il titolare di un locale notturno.

Nel 1938 il ruolo dell'ispettore Slimane in Un'americana nella Casbah, accanto a Charles Boyer e Hedy Lamarr, gli valse il Critics' Award, cui seguirono numerose altre notevoli performance come quelle di Alejandro Uradi in Il conquistatore del Messico (1939), El Sordo in Per chi suona la campana (1943), del detective Maurice Obregon nel celebre Gilda (1946), con Rita Hayworth e Glenn Ford, e del fisico Enrico Fermi in La morte è discesa a Hiroshima (1947).

Calleja continuò la sua attività di valente caratterista anche durante gli anni cinquanta, interpretando numerosi ruoli latini come Juan Moreno in L'amante di ferro (1952), Rico Herrera in Il tesoro sommerso (1955), Pablo Morales in Il tesoro di Pancho Villa (1955). Verso il termine della sua brillante carriera, partecipò ancora a due notevoli produzioni, L'infernale Quinlan (1958) di Orson Welles, nel ruolo del sergente di polizia Pete Menzies, e l'epico La battaglia di Alamo (1960) di John Wayne, nella parte di Juan Seguin. Il ritiro dall'attività artistica avvenne nel 1963, con una partecipazione alla serie televisiva Polvere di stelle e al film di gangster Johnny Cool, messaggero di morte (1963).

Dopo il ritiro dalle scene, Calleia tornò ad abitare nella natia isola di Malta con la moglie Eleanor Vassallo, che aveva sposato nel 1929 e che morì nel 1968. L'attore si spense il 31 ottobre 1975, all'età di settantotto anni, nella località di Sliema, e fu sepolto nella tomba di famiglia a Paola, nel cimitero di Santa Maria Addolorata.

Nel 1997, per celebrare il centenario della nascita di Calleia, le poste maltesi emisero in suo onore due francobolli commemorativi. Nel 2005 un busto raffigurante l'attore, opera dello scultore Anton Agius, fu eretto davanti alla sua casa natale.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Arthur F. McClure, Alfred E. Twomey e Ken Jones, More Character People, The Citadel Press, 1984, pag. 44

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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