John Ericson

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John Ericson nel film Il principe studente (1954)

John Ericson, nome d'arte di Joseph Meibes (Dusseldorf, 25 settembre 1926), è un attore cinematografico, televisivo e teatrale tedesco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

John Ericson studiò recitazione e si diplomò all'Accademia Americana di Arti Drammatiche di New York[1]. Esordì venticinquenne a Broadway nella commedia drammatica Stalag 17 di Donald Bevan e Edmund Trzcinski, interpretando il protagonista John G. Sefton, il sergente che scopre un delatore nel campo di prigionia tedesco in cui è rinchiuso con altri soldati americani. La pièce debuttò nel maggio 1951 e fu rappresentata con grandissimo successo[2] per oltre un anno. Nella successiva versione cinematografica diretta da Billy Wilder, Stalag 17 - L'inferno dei vivi (1953), il ruolo di Sefton verrà interpretato da William Holden e ridisegnato per il grande schermo con tratti più cinici e distaccati rispetto al limpido eroe ritratto sul palcoscenico da Ericson[2].

La prima apparizione cinematografica di Ericson fu nel film Teresa (1951) di Fred Zinnemann, che lo impegnò in un'intensa prova drammatica[1] e che lanciò anche le carriere di Anna Maria Pierangeli e Rod Steiger. In seguito l'attore apparve in ruoli da coprotagonista in diversi film prodotti dalla MGM, quali il mélo sentimentale Rapsodia (1954), con Elizabeth Taylor e Vittorio Gassman, in cui impersonò un pianista che diventa alcolizzato per amore di una ricca ereditiera, l'operetta Il principe studente (1954), nel ruolo del giovane conte Von Asterburg, l'avventuroso Fuoco verde (1954), in cui recitò nel ruolo del fratello di Grace Kelly, accanto a Stewart Granger.

Nel 1955 Ericson apparve nel western moderno Giorno maledetto di John Sturges, in cui interpretò il ruolo di Pete Wirth, il giovane albergatore che accoglie con diffidenza a Black Rock, uno sperduto villaggio nell'Arizona, il misterioso straniero John J. Macreedy (Spencer Tracy), il quale viene trattato con ostilità anche da tutti gli abitanti del luogo. Due anni più tardi fece parte del cast del western Quaranta pistole (1957) di Samuel Fuller, in cui interpretò il fratello di Jessica Drummond (Barbara Stanwyck), una ricca proprietaria terriera che ha al suo servizio quaranta pistoleri. Nel 1960 fu protagonista assoluto della pellicola Sparate a vista, in cui interpretò il ruolo del fuorilegge e rapinatore di banche Charles Arthur Floyd, detto "Pretty Boy", figura tristemente nota del banditismo statunitense durante gli anni venti e nel periodo della Grande depressione.

Le apparizioni sul grande schermo di Ericson si fecero via via più sporadiche ed egli diventò un interprete prettamente televisivo. Tra le numerose serie a cui partecipò dalla metà degli anni cinquanta sono da ricordare Appointment with Adventure, accanto a Dorothy Malone nell'episodio Mutiny, The Millionaire, in cui interpretò l'episodio The Peter Bartley Story (1958) nel ruolo del protagonista, Climax! (1956-1957), The Restless Gun (due episodi nel 1958 e 1959), al fianco di John Payne, Corruptors (1961).

Durante gli anni sessanta recitò in alcune occasioni anche in Italia, prima nel dramma bellico Sotto dieci bandiere (1960), poi nello storico Io Semiramide (1962) con Yvonne Furneaux, e in seguito in Agente S03 operazione Atlantide (1966), una fantasiosa spy story in cui interpretò un agente che scopre un complotto mirato alla conquista di Atlantide, sede di una centrale nucleare. Diede inoltre una prova di carattere[1] nel ruolo di un investigatore privato impegnato nelle indagini sulle morti di quattro geologi di una compagnia petrolifera nel film La giungla del denaro (1968), e recitò nel fantascientifico La cortina di bambù (1968), nel quale un'equipe americana e una sovietica si ritrovano alleati nel recupero di un disco volante precipitato in una zona desertica sulle montagne cinesi.

Ma la televisione restò l'occupazione principale di Ericson come interprete. L'attore apparve in episodi de La legge di Burke (1963-1965), Bonanza (1960-1967), ed ebbe un ruolo da protagonista nella serie poliziesca in trenta episodi Honey West, in cui interpretò il ruolo di Sam Bolt, l'assistente della detective protagonista, impersonata da Anne Francis. I due avevano già lavorato insieme nei ruoli di fratello e sorella, una decina di anni prima, nel film Giorno maledetto.

Negli anni settanta Ericson continuò l'attività artistica sul piccolo schermo, comparendo in molte delle serie più celebri del decennio, come Ironside (1970), Il virginiano (1971), Le strade di San Francisco (1974), Sulle strade della California (1974-1975) e Pepper Anderson agente speciale (1977). Tra le rare interpretazioni cinematografiche è da ricordare il ruolo del colonnello tedesco Heller nell'avventura per ragazzi Pomi d'ottone e manici di scopa (1971).

L'attore fu ancora protagonista nel decennio successivo, con interpretazioni nelle serie Fantasilandia (1978-1984), Supercar (1983), A-Team (1983), La signora in giallo (1985). In seguito diradò l'attività fino all'ultima apparizione in un episodio della serie Crash (2008), che segnò il suo ritiro dalle scene.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Dal primo matrimonio con Milly Coury, che sposò nel 1953 e da cui divorziò nel 1971, Ericson ebbe due figli. Nel 1974 si sposò per la seconda volta con Karen Ericson, sua attuale moglie.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Le Garzantine - Cinema, Garzanti, 2000, pag. 349-350
  2. ^ a b Hellmuth Karasek, Billy Wilder, un viennese a Hollywood, Arnoldo Mondadori Editore, 1993, pag. 298-299

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]