Jane Grey

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Jane Grey
Streathamladyjayne.jpg
Regina d'Inghilterra e d'Irlanda
(Contestata)
In carica 10 luglio 1553 – 19 luglio 1553
Incoronazione 27 giugno 1553
Predecessore Edoardo VI
Successore Maria I
Nome completo Jane Grey
Nascita Bradgate, 1537
Morte Londra, 12 febbraio 1554
Sepoltura Chiesa di San Pietro ad Vincula, Londra
Casa reale Casa Tudor
Padre Henry Grey
Madre Frances Brandon
Consorte Guilford Dudley
Religione Anglicana
Firma Janegreysig.jpg

Lady Jane Grey (Bradgate, 1537Londra, 12 febbraio 1554) fu regina d'Inghilterra e d'Irlanda per soli nove giorni, dal 10 al 19 luglio 1553.

In quanto figlia di Frances Brandon, a sua volta figlia della principessa Maria Tudor, e di Henry Grey, era pronipote di Enrico VIII e quarta nella linea di successione al trono inglese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Fin dalla sua infanzia, Jane fu preda delle ambizioni dei genitori, che avrebbero voluto vederla sul trono d'Inghilterra per ottenere più potere. Nel 1546 fu mandata a corte come dama di compagnia di Caterina Parr, sesta moglie del re. L'anno dopo, con la morte di Enrico VIII, l'ascesa al trono di Edoardo VI d'Inghilterra e il nuovo matrimonio di Caterina Parr con il Lord Ammiraglio Thomas Seymour, Jane si trasferì a Whitehall dove, sotto la tutela della Regina madre, si dedica allo studio, assieme alle cugine Maria ed Elisabetta.

L'intrigo di Thomas Seymour[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1548, Jane, a soli dodici anni, fu vittima della sete di potere di Thomas Seymour. Costui, fratello del consigliere di Edoardo, si fece dare l'affidamento di Jane da Henry Grey, per mettere in atto un suo progetto: meditava di far sposare Edoardo e Jane, scalzare il fratello dalla carica di consigliere e approfittare della giovane età del re e della sua possibile consorte per governare al posto loro. Ma il piano fallì e l'anno dopo, Thomas Seymour tentò di rovesciare Edoardo dal trono, ma fu subito fermato e condannato a morte per tradimento. Nel frattempo, Henry Grey e Frances Brandon ripresero Jane, per evitare di essere accusati anche loro di tradimento.

Il testamento di Enrico VIII[modifica | modifica wikitesto]

Regno d'Inghilterra
Tudor
Tudor Rose.svg

Enrico VII (1485 - 1509)
Enrico VIII (1509 - 1547)
Edoardo VI (1547 - 1553)
Jane Grey (1553)
Maria I (1553 - 1558)
Elisabetta I (1558 - 1603)

Il testamento di Enrico VIII prevedeva che se il figlio Edoardo VI fosse morto senza figli, e così anche le sorelle di questi, Elisabetta e Maria, il trono d'Inghilterra dovesse passare a discendenti inglesi, non stranieri.

Delle sorelle di Enrico, la maggiore Margherita aveva sposato lo scozzese Giacomo IV Stuart, la minore Maria l'inglese Charles Brandon. Dunque i discendenti di Margherita, in quanto stranieri, non avrebbero potuto ereditare anche la corona inglese. Quelli di Maria, cioè le sorelle Jane, Catherine e Mary Grey, figlie di Frances, sarebbero stati dunque gli eredi.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1553, i genitori di Jane decisero di far sposare la figlia con Guilford Dudley, figlio di John Dudley, duca di Northumberland, nuovo consigliere di Edoardo VI. Il matrimonio, architettato dal duca, aveva il preciso obiettivo di garantire, ad entrambe le famiglie, maggior potere, poiché John Dudley stava cercando di convincere il giovane re a designare come erede la cugina Jane, scavalcando il testamento di suo padre, che designava Maria come erede di Edoardo, nel caso questi fosse morto senza figli. Il 25 maggio 1553 Jane Grey e Guilford Dudley si sposarono; ma il loro fu un matrimonio male assortito, a causa dei loro caratteri differenti. Il matrimonio venne consumato un mese dopo; successivamente, il rapporto tra Jane e Guilford si ammorbidì e i due cominciarono ad affezionarsi un po' l'uno all'altra, anche se continuarono a dormire in camere separate.

Regina per nove giorni[modifica | modifica wikitesto]

Maria I
Esecuzione di Jane Grey, dipinto di Paul Delaroche

Nello stesso anno morì Edoardo VI, dopo aver designato come sua erede la cugina Jane. Quando i genitori, il suocero e il marito comunicarono a Jane la notizia, la giovane si rifiutò di diventare regina, affermando che la legittima erede di Edoardo era Maria; ma John Dudley, facendo leva sui sentimenti religiosi di Jane, la convinse ad accettare il trono per mantenere la fede anglicana in Inghilterra che, con Maria, sarebbe stata rimpiazzata dalla fede cattolica. Allora Jane accettò la corona, ma fu regina per soli nove giorni. Infatti Maria, che godeva del consenso popolare, fu dichiarata legittima sovrana d'Inghilterra, depose Jane e la tenne prigioniera, assieme al marito, nella Torre di Londra, mentre John Dudley venne decapitato.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Dopo otto mesi di prigionia, Maria fece condannare a morte Jane e Guilford, per evitare una sommossa protestante. L'esecuzione avvenne nel febbraio 1554. Prima fu decapitato Guilford, poi Jane. Quando Jane salì sul patibolo chiese perdono per aver offeso Maria, pur proclamandosi innocente; quando le misero la benda su gli occhi, Jane non riuscì a trovare il ceppo sul quale appoggiare la testa, suscitando la compassione dei presenti, tanto che John Feckenham, decano di St. Paul, con il quale Jane durante la sua prigionia aveva avuto una bellissima conversazione sulla fede riformata, la aiutò ad appoggiare la testa sul ceppo. Così Lady Jane Grey fu decapitata. Maria I si sposò con Filippo II di Spagna ma morì senza figli dopo pochi anni di regno.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Giarrettiera

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Jane Grey Padre:
Henry Grey
Nonno paterno:
Thomas Grey
Bisnonno paterno:
Thomas Grey
Trisavolo paterno:
John Grey
Trisavola paterna:
Elisabetta Woodville
Bisnonna paterna:
Cecily Bonville
Trisavolo paterno:
William Bonville
Trisnonna paterna:
Katherine Neville
Nonna paterna:
Margaret Wotton
Bisnonno paterno:
Robert Wotton
Trisavolo paterno:
Nicholas Wotton
Trisavola paterna:
Elizabeth Bamburgh
Bisnonna paterna:
Anne Belknap
Trisavolo paterno:
Henry Belknap
Trisavola paterna:
Margaret Knollys
Madre:
Frances Brandon
Nonno materno:
Charles Brandon, I duca di Suffolk
Bisnonno materno:
Sir William Brandon
Trisavolo materno:
Sir William Brandon
Trisavola materna:
Elizabeth Wingfield
Bisnonna materna:
Elizabeth Bruyn
Trisavolo materno:
Henry Bruyn
Trisavola materna:
Elizabeth Darcy
Nonna materna:
Maria Tudor
Bisnonno materno:
Enrico VII d'Inghilterra
Trisavolo materno:
Edmondo Tudor
Trisavola materna:
Margaret Beaufort
Bisnonna materna:
Elisabetta di York
Trisavolo materno:
Edoardo IV d'Inghilterra
Trisavola materna:
Elisabetta Woodville

Lady Jane Grey nella cultura[modifica | modifica wikitesto]

Genealogia dei Tudor[modifica | modifica wikitesto]

Enrico VII d'Inghilterra
Elisabetta di York
Margherita Tudor
Enrico VIII d'Inghilterra
Maria Tudor
Giacomo V di Scozia Margaret Douglas
Maria I d'Inghilterra Elisabetta I d'Inghilterra Edoardo VI d'Inghilterra
Frances Brandon Eleanor Brandon
Maria, regina di Scozia Enrico Stuart Charles Stuart
Jane Grey Catherine Grey Mary Grey
Margaret Clifford
Giacomo I d'Inghilterra
Arbella Stuart
ebbe discendenza

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Edward Young, Giovanna Gray o L'amor vinto, in Poemetti italiani, vol. VIII., traduttore sconosciuto, presso Michel Angelo Morano, Torino, 1797, p. 115.
    Edward Young, Giovanna Gray, ovvero Il Trionfo della Religione sopra l'Amore, in Opere di Odoardo Young, tomo terzo, traduzione di Lodovico Antonio Loschi, per Valentino Crescini, Padova, 1819, p. 205.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Regina d'Inghilterra Successore Royal Standard of England (1406-1603).svg
Edoardo VI 10 luglio - 19 luglio 1553 Maria I
Predecessore Regina d'Irlanda Successore Royal Standard of Ireland (1542–1801).svg
Edoardo VI 10 luglio - 19 luglio 1553 Maria I

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