Gloria Talbott

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Gloria Talbott nel film Northern Patrol (1953)

Gloria Talbott (Glendale, 7 febbraio 1931Glendale, 19 settembre 2000) è stata un'attrice cinematografica e televisiva statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Cresciuta nella natia cittadina di Glendale (California), Gloria Talbott iniziò la propria carriera come attrice bambina, comparendo in film quali la commedia sentimentale Primavera (1937) e il dramma Un albero cresce a Brooklyn (1945), e recitando occasionalmente in spettacoli teatrali all'aperto.

Interrotta la carriera durante il periodo del suo primo matrimonio, la Talbott tornò a recitare all'inizio degli anni cinquanta, quando apparve in un certo numero di serie televisive di successo, quali La mia piccola Margie (1952), Le inchieste di Boston Blackie (1953), Lux Video Theatre (1955), TV Reader's Digest (1955), in cui interpretò il ruolo della nativa americana Pocahontas nell'episodio America's First Great Lady.

Il 1955 fu un anno d'oro per la Talbott: comparve infatti in due film di successo, la commedia Non siamo angeli, accanto a Humphrey Bogart, Peter Ustinov e Aldo Ray, nel ruolo della giovane Isabelle Ducotel, la figlia del gestore di un emporio nell'isola di Caienna (Leo G. Carroll), che viene aiutata da un terzetto di amabili forzati a fronteggiare la prepotenza dei parenti, mentre nel melodramma Secondo amore di Douglas Sirk impersonò una ragazza egoista che tenta di impedire alla madre, una ricca vedova (Jane Wyman), di rifarsi una vita con un onesto giovanotto di umili origini (Rock Hudson), figlio del proprio giardiniere.

Nella seconda metà del decennio, la Talbott apparve in tre notevoli fanta-horror a basso costo, La figlia del dr. Jekyll (1957) di Edgar G. Ulmer, in cui interpretò il ruolo della figlia del medico scopritore della pozione capace di separare il bene e il male nell'individuo, cui seguirono The Cyclops (1957) e Ho sposato un mostro venuto dallo spazio (1958). Recitò inoltre nei western Petrolio rosso (1957) e Cord il bandito (1958), entrambi accanto a Joel McCrea, e nella commedia Arriva Jesse James (1959), al fianco di Bob Hope.

Fu però la televisione a offrire all'attrice le maggiori opportunità. Per il piccolo schermo la Talbott continuò a recitare durante tutti gli anni sessanta in numerosissime serie: apparve accanto a partner maschili all'epoca in ascesa, come Steve McQueen in Ricercato vivo o morto (1958-1960), Robert Redford in Whispering Smith (1961) e David Janssen in Richard Diamond, Private Detective (1958). Frequentò con assiduità il genere western, recitando in differenti episodi delle serie Bonanza (1960), Rawhide (1959-1961), Laramie (1960-1963) e Gunsmoke (1955-1963). Tra le sue ultime interpretazioni televisive, da ricordare quelle in quattro episodi della serie poliziesca Perry Mason, girati tra il 1961 e il 1966. L'ultima apparizione cinematografica risale invece al 1966 nel western An Eye for An Eye, nel ruolo di Bri Quince accanto a Robert Lansing.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Dal primo matrimonio (1948-1953) con l'annunciatore Gene Parrish, la Talbott ebbe un figlio, Mark. Successivamente fu sposata dal 1956 al 1965 con Grover Sanders, quindi dal 1967 al 1969 con Steven J. Capabianco, da cui ebbe una figlia, Mea. L'ultimo matrimonio con il dottor Patrick Mulally, sposato nel 1970, durò fino alla morte dell'attrice, avvenuta il 19 settembre 2000, all'età di 69 anni, per un'insufficienza renale.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]