Joel McCrea

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Joel McCrea nel film L'avventura di Anna Gray (1935)

Joel McCrea, all'anagrafe Joel Albert McCrea, (Pasadena, 5 novembre 1905Los Angeles, 20 ottobre 1990), è stato un attore statunitense.

Alto 1 metro e 91, bello e dotato di un sensuale magnetismo, i suoi occhi azzurri di ghiaccio risaltarono tardi con l'avvento del colore, ma furono essenziali per interpretare commedie e drammi romantici. Fu protagonista di svariati Western[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato praticamente a Hollywood, McCrea sviluppò un'attrazione per il cinema in maniera pressoché naturale. Dopo aver studiato recitazione al Pomona College, lavorò inizialmente come comparsa e stuntman durante il periodo del cinema muto per divenire protagonista, a soli 24 anni, in The Jazz Age (1929). Si dice che il suo aspetto fisico straordinariamente attraente facesse impazzire le donne, e la celebre scrittrice Anita Loos scrisse in un reportage di essere praticamente svenuta nel vederlo sulla spiaggia in costume[2].

La fortuna di McCrea risale all'interesse da lui suscitato nell'attrice Marion Davies e nel magnate del giornalismo William Randolph Hearst, allora compagno della Davies, che lo videro recitare in ruoli minori in film muti. McCrea sottoscrisse dapprima un interessante contratto con la casa di produzione dei due, e successivamente approdò alla Warner Bros, dove fu protagonista di svariati film di successo, dal genere romantico a quello poliziesco sino al western, diventando un divo indiscusso dello schermo e lavorando a ritmi frenetici soprattutto durante gli anni trenta e fino all'immediato dopoguerra.

Tra i migliori film da lui interpretati sono da ricordare Ambizione (1936) di Howard Hawks, La via dei giganti (1939) di Cecil B. DeMille, Il prigioniero di Amsterdam (1940) di Alfred Hitchcock. Affiancò dive di primo piano come Barbara Stanwyck in L'ultima carta (1934) di Archie Mayo, Veronica Lake ne I dimenticati (1941) e Claudette Colbert in Ritrovarsi (1942), due commedie dirette entrambe da Preston Sturges.

Tornò di nuovo a fianco della Lake nel 1947 in La donna del fuoco (1947) per poi affrontare gli anni della maturità interpretando alcuni western di grande impatto come Gli amanti della città sepolta (1949) di Raoul Walsh (insolito remake di Una pallottola per Roy, diretto solamente otto anni prima dallo stesso regista), Stars in My Crown (1950), Wichita (1955) e Il paradiso del fuorilegge (1955).

Dalla metà degli anni cinquanta McCrea partecipò a film minori e meno significativi per la sua carriera. Resta comunque degna di menzione la sua interpretazione del romantico ex sceriffo Steve nel crepuscolare Sfida nell'Alta Sierra (1962) di Sam Peckinpah, dove recitò al fianco di un'altra star del genere western, Randolph Scott.

Con oltre 90 film all'attivo in circa 50 anni di lunga e fortunata carriera, McCrea lavorò sino agli anni settanta, privilegiando ruoli di carattere o semplici camei.

McCrea è stato inserito nelle celebrità della Hollywood Walk of Fame con due stelle intitolate a suo nome, una per la sua attività cinematografica e un'altra per quella radiofonica.

In Italia, McCrea fu prevalentemente doppiato da Giulio Panicali ed Emilio Cigoli.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

McCrea si sposò nel 1933 con l'attrice Frances Dee da cui ebbe tre figli; uno di questi, Jody, fu a sua volta attore. Con i proventi della sua carriera acquistò un ranch in California che lo rese multimilionario, cedendo poi i terreni a una società petrolifera.

Repubblicano convinto, McCrea sostenne la raccolta di fondi per Pete Wilson, candidato alla carica di governatore nel 1990, alcune settimane prima di morire a seguito di una polmonite.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "501 star del cinema", a cura di Steven Jay Shneider, Atlante Edizioni, Bologna, 2008, pag.143
  2. ^ "501 star del cinema", a cura di Steven Jay Shneider, Atlante Edizioni, Bologna, 2008, pag.143

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

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