Enrico, duca di Cornovaglia

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Regno d'Inghilterra
Tudor
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Enrico VII (1485 - 1509)
Enrico VIII (1509 - 1547)
Figli
Edoardo VI (1547 - 1553)
Jane Grey (1553)
Maria I (1553 - 1558)
Elisabetta I (1558 - 1603)

Enrico Tudor, Duca di Cornovaglia (Londra, 1º gennaio 1511Londra, 22 febbraio 1511), fu il primo figlio maschio del re Enrico VIII e di Caterina d'Aragona.

Caterina d'Aragona, madre di Enrico duca di Cornovaglia
Enrico VIII, padre di Enrico duca di Cornovaglia

Nato presso il Palazzo di Placentia Greenwich, sarebbe stato, in teoria, fratello maggiore della regina Maria I, la quale nacque quando il fratellino era già morto da cinque anni.

Suoi nonni materni erano i re cattolici Isabella di Castiglia e Ferdinando II d'Aragona. Suoi nonni paterni Enrico VII d'Inghilterra e Elisabetta di York.

Fu battezzato il 5 gennaio ma visse per soli cinquantadue giorni. Non si conoscono le cause della sua morte.

Le conseguenze della morte[modifica | modifica sorgente]

La morte del bambino cambiò le sorti della madre Caterina che, dopo la sua nascita, non riuscì a dare alla luce figli sani o ebbe solo aborti. Riuscì a sopravvivere soltanto un figlio, la futura Maria I, che però era una femmina, tra l'altro cagionevole di salute.

La necessità e il desiderio di figli maschi portò Enrico a meditare il ripudio, nonostante l'opposizione della Chiesa, della moglie che fu quindi successivamente sostituita dalla sua dama di compagnia Anna Bolena. Tuttavia neanche la seconda moglie riuscì a portare a termine le gravidanze e diede alla luce soltanto una bambina, la futura Elisabetta I d'Inghilterra.

L'erede maschio sarebbe arrivato più tardi dalla terza moglie Jane Seymour, che morì di parto nel mettere al mondo Edoardo VI d'Inghilterra.

Conseguenze drammatiche vi furono anche nei confronti dell'orgogliosa e testarda Maria, che per tutta la vita subì l'umiliazione di essere considerata da tutti, fuorché da se stessa, figlia illegittima e trattata di conseguenza. Non si arrese mai al suo destino affermando che riconosceva come regina consorte soltanto la madre Caterina e sé stessa principessa del Galles. Le sue frustrazioni finirono alla morte del fratellastro Edoardo, quando riuscì a imporsi e a rivendicare i suoi diritti al trono divenendo regina.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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