Elisabetta Woodville

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Elisabetta
La regina Elisabetta Woodville.
La regina Elisabetta Woodville.
Regina consorte d'Inghilterra
Stemma
In carica 1º maggio 1464 –
3 ottobre 1470
11 aprile 1471 -
9 aprile 1483
Predecessore Margherita d'Angiò
Successore Anna Neville
Altri titoli Lady d'Irlanda
Nascita Grafton Regis, Inghilterra, 1437
Morte Bermondsey, Londra, 8 giugno 1492
Luogo di sepoltura Saint George's Chapel, Castello di Windsor
Casa reale York
Dinastia Woodville
Padre Richard Woodville, I conte di Rivers
Madre Giacometta di Lussemburgo
Consorte di Sir John Grey
Edoardo IV d'Inghilterra
Figli Thomas Grey, I marchese di Dorset
Richard Grey
Elisabetta di York
Maria di York
Cecilia di York
Edoardo V d'Inghilterra
Riccardo, duca di York
Anna di York
Giorgio di York
Caterina di York
Brigida di York

Elisabetta Woodville (Grafton Regis, 14371492) fu regina consorte d'Inghilterra dal 1465 al 1483 quale moglie di Edoardo IV d'Inghilterra. Il suo primo marito John Grey di Groby (1432 circa-17 febbraio 1461) morì alla Seconda battaglia di St.Albans. Rispetto alle altre regine consorti Elisabetta era di natali più modesti essendo figlia di un piccolo nobile, il barone Richard Woodville, I conte di Rivers (1405-12 agosto 1469) che divenne conte solo dopo il regale matrimonio della figlia, mentre la madre Giacometta di Lussemburgo era figlia del conte di Saint Paul, Pietro I del Lussemburgo. A causa della sua estrazione Edoardo litigò violentemente con Richard Neville, XVI conte di Warwick, che voleva per lui un'unione più altolocata tanto che Warwick arrivò ad appoggiare la causa dei Lancaster all'interno della Guerra delle due rose.

Fra i suoi numerosi figli si ricordano Edoardo e Riccardo, meglio noti come i Principi nella Torre ed Elisabetta di York che sposò il tudoriano Enrico VII d'Inghilterra. La tradizione vuole che abbia servito come dama di compagnia di Margherita d'Angiò, ma non esistono prove in merito[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Elisabetta nacque attorno al 1437 a Grafton Regis nel Northamptonshire da Richard Woodville (o Wydeville) (1405-1469), dal 1448, barone e poi, dal 1464, primo conte di Rivers, e da sua moglie, Giacometta di Lussemburgo (1416-1472), figlia[2] del conte di Saint Paul, Pietro I del Lussemburgo e di Margherita del Balzo e vedova di Giovanni di Lancaster, uno dei figli di Enrico IV d'Inghilterra. Nel 1445 risultava tra le dame di compagnia della regina Margherita d'Angiò, moglie di Enrico VI d'Inghilterra[3], tuttavia la cosa è tutt'altro che certa, la sua giovane età e il fatto che all'epoca non vi fosse a corte una sola Elizabeth o Isabel Grey (all'epoca Elisabetta era già fidanzata con John) pone diversi dubbi sulla cosa[1].

Il matrimonio lancasteriano[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1452 Elisabetta si sposò con John Grey di Groby, cavaliere dei Lancaster[3] al seguito di Enrico VI d'Inghilterra, che morì nella seconda battaglia di St.Albans il 17 febbraio 1461. Dall'unione nacquero due figli[4]:

Da molti all'epoca fu considerato scandaloso che una vedova lancasteriana abbia finito per sposare Edoardo che non solo era yorkista, ma che per il Casato di York aveva rivendicato e ottenuto il trono.

All'epoca Elisabetta era considerata da tutti molto bella, specie per le palpebre pesanti che le ornavano gli occhi, il che suggerisce che i canoni di bellezza di allora fossero molto diversi da quelli attuali[5].

Il matrimonio yorkista[modifica | modifica wikitesto]

Trattamenti di
Elisabetta Woodville
Stemma
Regina consorte d'Inghilterra
Trattamento di cortesia Sua Maestà
Trattamento colloquiale Vostra Maestà
Trattamento alternativo Ma'am
I trattamenti d'onore
Edoardo IV re d'Inghilterra

Edoardo IV d'Inghilterra era tutto fuorché un uomo fedele ed era rinomato per il numero di amanti che aveva avuto e la più famosa di esse era stata Jane Shore. Edoardo sposò Elisabetta in una cerimonia segreta e anche se la data certa non è mai stata appurata la tradizione vuole che essa abbia avuto luogo presso la casa di lei nel Northamptonshire il 1º maggio 1464[6]. All'inizio le nozze rimasero segrete[3] in quanto erano in corso in quel periodo delle trattative di pace con la Francia, che prevedevano di dare una delle parenti di Margherita d'Angiò, moglie del deposto Enrico VI, in sposa al re Edoardo, tanto che l'incoronazione di Elisabetta avvenne il giorno dell'Ascensione di Gesù il 26 maggio 1465 più di un anno dopo le nozze. Edoardo all'epoca era re da soli quattro anni e aveva solo ventitré anni, per cui aveva governato aiutato da un ristretto circolo di uomini fidati fra cui spiccava Richard Neville, XVI conte di Warwick che all'epoca stava, appunto, contrattando un matrimonio con una principessa francese. La notizia che il re aveva sposato una donna di natali relativamente umili e per di più vedova di un lancasteriano gettò Warwick nell'imbarazzo, tanto più che Edoardo a lui doveva molto poiché era stato grazie al suo aiuto che egli aveva potuto avere la corona. Il rapporto fra i due si guastò irreparabilmente. Elisabetta portò a corte con sé tutta una serie di fratelli e sorelle che vennero presto maritati nelle famiglie più influenti d'Inghilterra[7]. I conti di Essex, Kent e Pembroke andarono in sposi alle sorelle di Elisabetta senza che le parti rilevassero in seguito un qualche motivo di rimpianto, una delle sorelle, Catherine Woodville, Duchessa di Buckingham (1458 circa-18 maggio 1497) sposò Henry Stafford, II duca di Buckingham che dopo la morte di Edoardo IV si schierò contro la cognata al fianco di Riccardo di Gloucester. Uno dei suoi fratelli, il ventenne John Woodville (1444 circa-12 agosto 1469) sposò la ricchissima e già due volte vedova Katherine Neville, Duchessa di Norfolk (1400 circa-dopo il 1483) di più di quarant'anni maggiore di lui. L'ascesa dei Woodville e in particolare di Antonio Woodville cominciò a soverchiare l'influenza e il potere di Warwick che prese a complottare con il fratello minore di Edoardo, Giorgio Plantageneto, I duca di Clarence. In quello stesso periodo la madre di Elisabetta venne accusata di stregoneria e rilasciata solo un anno dopo nel 1470, il 1469 fu portatore anche dell'aperta ribellione di Warwick e Clarence che sfidarono il re in battaglia. I due eserciti si affrontarono alla battaglia di Edgecote Moor, la vittoria fu di Warwick ma questi non riuscì a spodestare Edoardo che intanto aveva chiesto aiuto a Riccardo di Gloucester. Sconfitti Warwick e Clarence fuggirono in Francia dove si allearono con Margherita d'Angiò, i due eserciti congiunti invasero l'Inghilterra, Edoardo dovette riparare nelle Fiandre ed Enrico VI d'Inghilterra fu rimesso sul trono. Edoardo tuttavia era tutt'altro che sconfitto, nella primavera del 1471 tornò in patria ed affrontò i Lancaster e Warwick alla Battaglia di Barnet, dove Warwick trovò la morte e poco dopo alla Battaglia di Tewksbury dove perse la vita Edoardo di Lancaster, unico figlio di Margherita ed Enrico. Edoardo riprese il trono ed Enrico VI morì poco dopo alla Torre di Londra. Durante la fuga di Edoardo Elisabetta si era rifugiata presso l'Abbazia di Westminster chiedendo asilo come da usanza, lì aveva partorito il primo figlio maschio Edoardo. Come molte altre regine medievali Elisabetta si contraddistinse per la pietà cristiana, cosa che ci si aspettava da una regina consorte, fece diversi pellegrinaggi, recitava l'Angelus tre volte al giorno e fondò la cappella di Sant'Erasmo presso l'Abbazia di Westminster[8].

Regina senza corona[modifica | modifica wikitesto]

Quando Edoardo morì, probabilmente di polmonite, nell'aprile 1483 Elisabetta divenne brevemente Regina Madre quando suo figlio Edoardo V d'Inghilterra salì al trono all'età di tredici anni con lo zio Riccardo di Gloucester che agiva da reggente. Gloucester temeva che con Edoardo al trono il potere dei Woodville sarebbe aumentato fino ad estrometterlo e per questo arrestò il fratello della regina Antonio Woodville e il figlio di lei, avuto dal primo marito, Richard Grey (1460 circa-25 giugno 1483) e ordinò la loro esecuzione. Il giovane Edoardo venne trasferito alla Torre di Londra nell'attesa di essere incoronato, Elisabetta e i figli chiesero di nuovo asilo in una chiesa e da lì la regina complottò insieme a William Hastings, I barone Hastings contro Gloucester, il barone tuttavia venne arrestato e giustiziato nel mese di giugno del 1483.

Gloucester ora mirava al trono e con un atto del parlamento chiamato Titulus Regius datato al 25 giugno dichiarò illegittimo il matrimonio di Elisabetta con suo fratello e di conseguenza illegittima tutta la loro prole, sulla base del fatto che Edoardo, al momento delle nozze con Elisabetta, era impegnato da una promessa con Eleanor Talbot (al tempo una promessa di matrimonio era vincolante quanto il matrimonio stesso).

Il cronacotecario Filippo de Commynes affermò che Robert Stillington (1420-maggio 1491), Vescovo di Bath e Wells aveva officiato fra la cerimonia e contro Elisabetta furono formulate accuse di stregoneria che però non ebbero seguito. Il piano di Gloucester riuscì, Edoardo fu deposto ed egli divenne re Riccardo III d'Inghilterra, il giovane Edoardo e il fratello Riccardo di Shrewsbury rimasero confinati alla Torre e divennero noti come i Principi nella Torre, da lì in poi le loro tracce si perdono ed è possibile che siano stati assassinati.

Da quel momento in poi Elisabetta tornò ad essere chiamata Elisabetta Grey[9] e continuò a complottare per liberare i figli e restituire al maggiore la corona. Uno dei suoi alleati fu Henry Stafford, II duca di Buckingham che in precedenza era stato molto legato a Gloucester, egli le disse che i suoi figli erano stati uccisi e i due si allearono con Margaret Beaufort abbracciando la causa sua e del suo unico figlio maschio Enrico Tudor trisnipote di Edoardo III d'Inghilterra e unico erede maschio dei Lancaster che poteva vantare una qualche pretesa al trono. Per unire più strettamente le loro cause e le famiglie Elisabetta e Margaret decisero che Enrico avrebbe sposato Elisabetta di York la primogenita di Elisabetta che era l'erede della famiglia York. Enrico acconsentì e l'accordo fu siglato, tuttavia la rivolta capeggiata da Buckingham in suo favore fallì ed il duca stesso venne ucciso il 2 novembre 1483.

Il 1 marzo 1484 Riccardo III giurò pubblicamente che se Elisabetta e le figlie lasciavano il loro rifugio nessuno avrebbe fatto loro del male, che non sarebbero state tratte in arresto o recluse e che si impegnava a sposare le ragazze ad onorevoli gentiluomini. L'intera famiglia si ritrovò quindi a corte e quando l'anno dopo morì la regina Anna Neville si sparsero voci che Riccardo volesse sposare la giovane nipote Elisabetta di York, Riccardo smentì seccamente queste voci.

Gli anni di quiete e la morte[modifica | modifica wikitesto]

Nello stesso anno Enrico Tudor invase l'Inghilterra e alla Battaglia di Bosworth Field uccise Riccardo e proclamò se stesso Enrico VII d'Inghilterra, sposò Elisabetta di York come da accordi, revocò il Titulus Regius e accordò ad Elisabetta tutti gli onori di una regina vedova. Gli ultimi anni Elisabetta li passò all'Abbazia di Bermondsey e se qualche storico sostiene che fu Enrico a costringerla a ritirarsi altri sostengono che ella stesse pensando a una vita contemplativa sin dal 1486[10]. All'abbazia Elisabetta visse onorata e comoda, poté assistere alla nascita della nipote Margaret avvenuta nel 1489, questo nonostante Elisabetta di York visitasse poco la madre. Elisabetta morì all'abbazia l'8 giugno 1492 e venne sepolta accanto al marito presso la Saint George's Chapel. Da lei discesero le dinastie inglesi Stuart, Hannover e Windsor. L'attuale regina Elisabetta II discende quindi da lei.

I figli[modifica | modifica wikitesto]

Elisabetta dal primo matrimonio con John Grey ebbe:

Dalle nozze con Edoardo IV nacquero 10 figli:

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b George Smith, The Coronation of Elizabeth Wydeville. Gloucester: Gloucester Reprints, 1975
  2. ^ (EN) [1]
  3. ^ a b c Queens' College Cambridge - Elizabeth Woodville
  4. ^ Wars of the Roses: Elizabeth Woodville (1437-1492). Biography of Queen Elizabeth Wydville
  5. ^ Jane Bingham, The Cotswolds: A Cultural History, (Oxford University Press, 2009)
  6. ^ Robert Fabian, The New Chronicles of England and France, ed. Henry Ellis (London: Rivington, 1811)
  7. ^ Ralph A. Griffiths, "The Court during the Wars of the Roses". In Princes Patronage and the Nobility: The Court at the Beginning of the Modern Age, cc. 1450–1650. Edited by Ronald G. Asch and Adolf M. Birke. New York: Oxford University Press
  8. ^ Anne Sutton and Livia Visser-Fuchs, "'A Most Benevolent Queen': Queen Elizabeth Woodville's Reputation, Her Piety, and Her Books", The Ricardian, X:129, June 1995
  9. ^ Hicks, Michael (2004), "Elizabeth (c.1437–1492), Oxford Dictionary of National Biography (Oxford University Press)
  10. ^ Arlene Okerlund, Elizabeth: England's Slandered Queen. Stroud: Tempus, 2006

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C.H. Williams, Inghilterra: i re della casa di York, 1461-1485, cap. XIV, vol. VII (L'autunno del Medioevo e la nascita del mondo moderno) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 509-545.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Regina consorte d'Inghilterra Successore Arms of Elizabeth Woodville.svg
Margherita d'Angiò 1464 - 1470 Margherita d'Angiò I
Margherita d'Angiò 1471 - 1483 Anna Neville II

Controllo di autorità VIAF: 28222621 LCCN: n50047892