Frances Brandon

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Frances Brandon, Marchesa di Dorset (16 luglio 151720 novembre 1559), era figlia di Charles Brandon e di Maria Tudor, sorella di Enrico VIII d'Inghilterra. Frances fu madre di Giovanna Grey che regnò brevemente sull'Inghilterra a seguito della morte del cugino Edoardo VI d'Inghilterra e la sorella di Henry Brandon, I conte di Lincoln e di Eleanor Brandon, entrambi morirono prima di lei. Suo nonno paterno era William Brandon (1456-22 agosto 1485) che morì alla Battaglia di Bosworth Field combattendo per Enrico VII d'Inghilterra che di Frances era il nonno materno. Di conseguenza suo zii materni furono Enrico VIII d'Inghilterra e Margherita Tudor due parentele che le diedero una notevole influenza sulla corsa al trono come poi si vide nel 1553 anno della morte di Edoardo.

Frances Brandon
Maria Tudor e Charles Brandon

I legami d'affetto e di parentela con Enrico VIII[modifica | modifica sorgente]

Frances Brandon nacque ad Hatfield il 16 luglio 1517 da Charles Brandon, I duca di Suffolk e Maria Tudor, sorella minore di Enrico VIII d'Inghilterra e passò i primi anni nell'Hampshire con la madre che del re era la sorella prediletta, tanto che fece chiamare la figlia con lo stesso nome della sorella: Maria. Frances era piuttosto vicina alla zia acquisita Caterina d'Aragona, prima moglie del re, e durante l'infanzia frequentò la cugina Maria. Quando poi Enrico volle divorziare da Caterina sua madre fu una delle più ferme sostenitrici della regina e quando il fratello si risposò nel 1533 con Anna Bolena Maria non fece nulla per avvicinarsi alla nuova cognata. Nello stesso anno Enrico le diede il permesso di sposarsi con Henry Grey, I duca di Suffolk, i due convolarono a nozze a Southwark ed insieme ebbero tre figlie:

Frances veniva considerata come una donna energica e volitiva e la sua casa di Bradgate era in Stile Tudor. Dopo la morte del fratello e della sorella il titolo di Duca di Suffolk tornò alla corona che a sua volta lo donò al marito di Frances. Ella certamente nutriva forti aspettative sulle figlie che aveva fatto educare perché fossero in grado di contrarre un buon matrimonio e in maniera assai simile alle cugine Maria ed Elisabetta con cui furono sempre in buoni rapporti. Di sicuro le sue aspettative nascevano dal fatto che Enrico aveva previsto una generosa concessione per la famiglia della sorella: nel suo testamento indicò che, morti i figli Edoardo, Maria ed Elisabetta senza figli, fossero i discendenti dell'amata sorella a salire sul trono d'Inghilterra. Il privilegio stava nel fatto che Enrico e Maria Tudor avevano una sorella maggiore, Margherita Tudor, che era andata in sposa al re di Scozia. Alla morte di Enrico e dei suoi figli senza eredi sarebbe quindi toccata ai discendenti di Margherita, e non di Maria, ereditare la corona. Il privilegio nascondeva comunque un fine politico: Enrico non voleva che sull'Inghilterra regnasse un sovrano straniero, e per di più scozzese.

Cercando di prendere la corona[modifica | modifica sorgente]

Frances fu una presenza importante alla corte e fu in buoni rapporti con Caterina Parr, l'ultima delle mogli dello zio e sempre a corte ella entrò in contatto con il cuginetto Edoardo destinato a succedere al padre. Nel 1546 si diffuse la voce che Enrico volesse divorziare da Caterina per sposare Catherine Willoughby, vedova di Charles Brandon che di Frances era la matrigna, tali voci erano per altro quasi sicuramente infondate[1] e il 28 gennaio 1547 Enrico morì. Al trono salì Edoardo VI d'Inghilterra e la figlia maggiore di Frances, Giovanna, anch'ella di dieci anni, andò a vivere con Caterina Parr nella sua nuova residenza divenendo in breve membro del circolo privato del giovane sovrano. Durante il regno di Edoardo Frances si trovava terza in linea di successione, dietro le principesse Maria ed Elisabetta e le sue figlie erano rispettivamente in quarta, quinta e sesta posizione. Prima di loro avrebbero dovuto esserci i figli di Margherita Tudor, ma Enrico aveva fatto rimuovere la sua prole dalla linea di successione cosa che era stata specificata nel testamento. Solo dopo la caduta dei Grey e la morte senza figli di Elisabetta sarebbe stato possibile per Giacomo VI di Scozia, figlio di Maria, reclamare il trono inglese. Caterina Parr intanto si era risposata, nel maggio 1547 con Thomas Seymour, I barone Seymour di Sudeley e anche in quel caso Giovanna era andata a vivere con lei, mentre i suoi genitori iniziavano a muoversi per concludere un matrimonio fra lei e il giovane sovrano. Tramite le nozze Edoardo si sarebbe assicurato la successione e i Grey avrebbero aumentato notevolmente la loro influenza, il Lord Protettore Edward Seymour, I duca di Somerset doveva essere però di altro avviso poiché stava cercando moglie per Edoardo fra le figlie del defunto Francesco I di Francia e di Carlo V d'Asburgo. Caterina Parr il 30 agosto 1548 diede alla luce una figlia, Mary Seymour, e morì poco dopo per delle complicazioni legate al parto, Frances richiamò quindi la figlia a casa con il vedovo Thomas Seymour che pressava i Grey perché gli cedessero la tutela di Giovanna e la rimandassero presso di lui. Alla fine Frances e il marito cedettero e la ragazza tornò ad abitare con Seymour che intanto cercava di persuadere il re a sposare la giovane Giovanna, Edoardo però iniziava ad essere diffidente nei confronti degli zii fino a che Thomas una sera non entrò nella stanza del sovrano nel disperato tentativo di rapirlo. Fu arrestato e giustiziato il 10 marzo 1549. La preoccupazione dei Grey fu quella di convincere il Consiglio privato della loro innocenza, Giovanna tornò a casa per l'ennesima volta e il progetto di sposarla a Edoardo fu abbandonato giacché la salute del re era fragile e si temeva che non sarebbe vissuto a lungo. È possibile che per un certo periodo abbiano pensato di maritarla a Edward Seymour, I conte di Hertford, figlio del Lord Protettore, ma nel 1552 egli venne arrestato e giustiziato venendo rimpiazzato da John Dudley, I duca di Northumberland. I Grey si allearono prontamente con i Dudley e venne organizzato il matrimonio fra Giovanna e il loro figlio Guilford Dudley, egli era solo il quartogenito e di sicuro non rappresentava un ottimo partito per una ragazza così vicina alla famiglia reale. A questo proposito William Cecil, I barone Burghley ebbe a dire che a suo parere le nozze erano state mediate da William Parr e dalla sua seconda moglie che ne erano stati i sensali[2]. I Grey non dovettero essere del tutto contenti giacché questo avrebbe potuto significare che la corona sarebbe a suo tempo finita nelle mani dei Dudley, ma alla fine acconsentirono poiché Edoardo diede il proprio appoggio all'unione, Giovanna e Guilford si sposarono il 15 maggio 1553 con un grande progetto disegnato su di loro.

Il complotto di Dudley[modifica | modifica sorgente]

Henry si accordò con Dudley perché il moribondo Edoardo VI d'Inghilterra estromettesse dal suo testamento le sorellastre illegittime Maria ed Elisabetta Tudor. D'altronde se Edoardo era un fervente credente anglicano, la sorellastra Maria era del tutto aderente al Cattolicesimo e la sua ascesa al trono avrebbe fermato la Riforma protestante in Inghilterra. Le due vennero quindi escluse sulla base del fatto che Enrico le aveva fatte dichiarare illegittime in uno dei suoi numerosi testamenti e perché entrambe erano nati da matrimoni che erano poi stati dichiarati nulli. Questo faceva di Frances la naturale erede al trono, ma Edoardo decise di sorpassarla, ella ovviamente s'offese profondamente, ma pare che un colloquio col re la persuase a fare un passo indietro e a cedere i propri diritti alla figlia Giovanna e a ogni altro erede maschio nato dal suo matrimonio[2]. Edoardo morì il 6 luglio 1553 e Giovanna venne dichiarata regina.

Il regno che portò alla rovina[modifica | modifica sorgente]

Frances rimase con la figlia sia durante la proclamazione che durante il canonico periodo di soggiorno alla Torre di Londra del nuovo sovrano, la corona rimase per breve tempo nelle mani di Giovanna, Maria infatti riuscì a sollevare il popolo, che non aveva mai smesso di amarla nonostante il ripudio della madre Caterina d'Aragona, a suo favore a ottenere l'appoggio del papa felice di riavere sul trono d'Inghilterra un sovrano cattolico. Il 19 luglio Maria I d'Inghilterra venne proclamata regina, Giovanna aveva regnato per soli otto giorni. John Dudley pagò con la vita le sue macchinazioni e venne giustiziato il 22 o il 23 agosto dello stesso anno, anche Henry venne arrestato, ma Frances riuscì a farlo rilasciare dopo essere andata a implorare Maria perché risparmiasse suo marito. Ella fece ben di più cercando di far ricadere tutto il biasimo su Dudley e ottenere il perdono per la propria famiglia, sottolineò che mentre Giovanna era dal suocero era caduta ammalata forse per via di cibo avvelenato e di questo incolpò Dudley, così come fece ricadere su di lui anche il sospetto per la malattia che aveva colpito il suo stesso figlio così che sembrasse che aveva provato ad avvelenarli[2]. Maria si lasciò persuadere e disse che avrebbe perdonato sia Giovanna che Guilford una volta che fosse stata incoronata. Il 25 gennaio 1554 Thomas Wyatt, il giovane cappeggiò una rivolta contro Maria, Henry Grey si unì alla rivolta, ma venne catturato da Francis Hastings, II conte di Huntingdon e la ribellione entro febbraio fu sedata. Il loro scopo era stato quello di deporre Maria a favore di Elisabetta, che pure pare non ebbe parte nella vicenda, e anche Giovanna tornò ad essere un pericolo, tanto che la regina si risolse a decapitare lei e Guilford il 12 febbraio, stessa sorte toccò a suo padre (che di certo non le era stato d'aiuto unendosi a Wyatt) che venne ucciso il 23 dello stesso mese. Frances ora si trovava vedova con due figlie a malapena adolescenti, la maggiore giustiziata e il marito condannato a morte per tradimento, il che equivaleva a essere di fatto in rovina giacché in quanto moglie non possedeva niente di suo e le proprietà di Henry erano tornate alla corona per via del suo tradimento. Ancora una volta Frances implorò il perdono di Maria perché lei e le sue figlie godessero della possibilità di riabilitarsi, ancora una volta la sovrana cedette e alcune delle proprietà di famiglia tornarono a Frances[2].

La salvezza[modifica | modifica sorgente]

Le due figlie di Frances, Caterina e Maria, andarono a corte a servizio della regina e vi furono ancora voci cariche di sospetto nel 1555 quando l'ambasciatore Simon Renard scrisse che si vociferava di un possibille matrimonio fra Frances e Edward Courtenay, I conte di Devon imparentato per via paterna con Edoardo IV d'Inghilterra e quindi discendente dei Plantageneti. Questo matrimonio avrebbe reso i loro eventuali figli in grado di reclamare il trono d'Inghilterra, ma Edward era riluttante (del resto stava progettando di sposare la ben più giovane Elisabetta) e Frances finì per sposarsi con Adrian Stokes (4 marzo 1519-30 novembre 1586) un cortigiano di natali più bassi, ma più sicuri. Frances ed Adrian si sposarono nel 1555 ed ebbero tre figli:

  • Elizabeth Stokes (nata morta)
  • Elizabeth Stokes (luglio 1555-febbraio 1556)
  • un figlio (nato morto)

Frances morì il 20 novembre 1559 e venne sepolta all'Abbazia di Westminster a spese di Elisabetta I d'Inghilterra In seguito, nessun discendente di Frances riuscì a sopravvivere dopo il 1603, anno di morte della nubile Elisabetta I.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Antonia Fraser "The Six Wives of Henry VIII" pag 429
  2. ^ a b c d Leanda de Lisle: The Sisters who would be Queen

Genealogia[modifica | modifica sorgente]

 
 
 
 
 
 
 
Enrico VII d'Inghilterra
 
 
 
Elisabetta di York
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Margherita Tudor
 
 
 
 
 
Enrico VIII d'Inghilterra
 
 
 
 
 
 
Maria Tudor
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Giacomo V di Scozia Margherita Douglas
 
Maria I d'Inghilterra Elisabetta I d'Inghilterra Edoardo VI d'Inghilterra
 
Francesca Brandon Eleonora Brandon
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Maria Stuarda, regina di Scozia Enrico Stuart Carlo Stuart
 
 
 
Giovanna Grey Caterina Grey Maria Grey
 
Margaret Clifford
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Giacomo I d'Inghilterra
 
 
 
Arbella Stuart
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ebbe discendenza
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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