Inno di battaglia (film)

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Inno di battaglia
Battle Hymn (film poster).jpg
Titolo originale Battle Hymn
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1957
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere biografico, guerra, drammatico, storico
Regia Douglas Sirk
Sceneggiatura Charles Grayson, Vincent B. Evans
Produttore Ross Hunter
Casa di produzione Universal International Pictures
Fotografia Russell Metty
Montaggio Russell F. Schoengarth
Musiche Frank Skinner
Scenografia Alexander Golitzen, Emrich Nicholson (art directors)
Oliver Emert, Russell A. Gausman (set decorator)
Costumi Bill Thomas
Trucco Joan St. Oegger, Bud Westmore
Interpreti e personaggi

Inno di battaglia (Battle Hymn) è un film del 1957 diretto da Douglas Sirk.

È un film di guerra biografico statunitense con Rock Hudson, Martha Hyer, Dan Duryea, Don DeFore e Jock Mahoney. È incentrato sulle vicende del colonnello Dean E. Hess, autore del salvataggio di 950 orfanelli da un orfanotrofio durante la guerra di Corea. Nel film Hess è dipinto come un pastore protestante che si arruola volontario per la guerra di Corea a causa dei suoi sensi di colpa scatenatisi dopo la sua partecipazione alla seconda guerra mondiale. L'omonima autobiografia Hess fu pubblicata in concomitanza con l'uscita del film.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film, diretto da Douglas Sirk su una sceneggiatura di Charles Grayson e Vincent B. Evans,[1] fu prodotto da Ross Hunter per la Universal International Pictures[2] e girato negli Universal Studios a Universal City in California, nell'aeroporto di Nogales in Arizona e in alcune location a Seul[3][4] dal marzo al maggio 1956 con un budget stimato in 3.900.000 dollari.[5] Il titolo di lavorazione fu By Faith I Fly.[6] Durante le riprese un incidente occorse al regista Sirk che si ruppe la caviglia e che fu sostituito per diverse scene dagli aiuto registi John Sherwood e Marshall Green fino a quando ritornò sul set temporaneamente su una sedia a rotelle.[3] Hess funse da consulente tecnico.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film fu distribuito con il titolo Battle Hymn negli Stati Uniti dal 14 febbraio 1957 (première a Marietta, Ohio)[6] al cinema dalla Universal Pictures.[2]

Altre distribuzioni:[6]

  • in Germania Ovest il 3 marzo 1957 (Der Engel mit den blutigen Flügeln)
  • in Francia il 29 marzo 1957 (Les ailes de l'espérance)
  • in Svezia l'8 aprile 1957 (Seger i skyn)
  • in Finlandia il 19 aprile 1957 (Taisteluhymni)
  • in Austria nell'ottobre del 1957 (Schlachtgeschwader 2 einsatzbereit)
  • in Portogallo il 22 novembre 1957 (Abnegação)
  • in Danimarca il 18 luglio 1958 (De blodige vinger)
  • in Turchia il 6 marzo 1959 (Ümit Kanatlari)
  • in Canada (Les ailes de l'espérance)
  • in Grecia (Amartima kai exileosis)
  • in Spagna (Himno de batalla)
  • in Brasile (Hino de uma Consciência)
  • in Italia (Inno di battaglia)

Critica[modifica | modifica sorgente]

Secondo il Morandini il film è un "tentativo parzialmente riuscito di far coesistere il classico film bellico con il melodramma esistenziale sulla scorta dell'autobiografia del colonnello Dean Hess".[7] Secondo Leonard Maltin "Hudson regla una prova molto convincente".[8]

Promozione[modifica | modifica sorgente]

La tagline è: "The true story of Col. Dean Hess, clergyman turned fighter pilot!".[9]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Inno di battaglia - IMDb - Cast e crediti completi. URL consultato il 2 marzo 2013.
  2. ^ a b (EN) Inno di battaglia - IMDb - Crediti per le compagnie. URL consultato il 2 marzo 2013.
  3. ^ a b (EN) Inno di battaglia - American Film Institute. URL consultato il 2 marzo 2013.
  4. ^ (EN) Inno di battaglia - IMDb - Luoghi delle riprese. URL consultato il 2 marzo 2013.
  5. ^ (EN) Inno di battaglia - IMDb - Box office / incassi. URL consultato il 2 marzo 2013.
  6. ^ a b c (EN) Inno di battaglia - IMDb - Date di uscita. URL consultato il 2 marzo 2013.
  7. ^ Inno di battaglia - MYmovies. URL consultato il 2 marzo 2013.
  8. ^ Leonard Maltin, Guida ai film 2009, Dalai editore, 2008, p. 1045, ISBN 8860181631. URL consultato il 2 marzo 2013.
  9. ^ (EN) Inno di battaglia - IMDb - Tagline. URL consultato il 2 marzo 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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