Martha Hyer

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Martha Hyer nel film Sabrina (1954)

Marta Hyer, o Martha Hyer Wallis (Fort Worth, 10 agosto 1924), è un'attrice statunitense, che venne definita dalla stampa «la risposta della Universal a Grace Kelly»[senza fonte]. Usò lo pseudonimo Martin Julien o Julien Martin come autrice di una sceneggiatura..

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Biografia [modifica]

Nata nella cittadina texana di Fort Worth, studiò recitazione alla Northwestern University. Trasferitasi a Hollywood, lavorò nella compagnia teatrale Pasadena Playhouse, facendosi notare da alcuni impresari della RKO che la scritturarono per lavorare nel cinema. Esordì nella pellicola noir Il segreto del medaglione (1946), per la regia di John Brahm. Tuttavia, durante tutta la durata del contratto per la RKO, la Hyer recitò in brevi ruoli poco significativi e in alcuni western al fianco di stelle del genere come Tim Holt e Allan "Rocky" Lane.

Alla scadenza del contratto, nel 1951 si sposò con il produttore e regista C. Ray Stahl, conosciuto un anno prima sul set del film Oriental Evil. Fu lo stesso Stahl a fare da impresario alla moglie e a dare una svolta alla sua carriera, facendole ottenere diverse scritture per case cinematografiche quali la Monogram, la Paramount e la Warner Bros.

Nel 1954 l'attrice divorziò da Stahl, e firmò un contratto con la Universal Pictures, dando così inizio al periodo d'oro della propria carriera, durato fino alla fine degli anni cinquanta. Dopo aver interpretato pellicole come Squadra investigativa (1954), I rinnegati del Wyoming (1955) e Tramonto di fuoco (1956), ebbe il suo primo vero ruolo importante al fianco di Frank Sinatra, Shirley MacLaine e Dean Martin nel drammatico Qualcuno verrà (1958) di Vincente Minnelli, per il quale fu candidata all'Oscar come miglior attrice non protagonista nel 1958; il premio venne tuttavia assegnato a Wendy Hiller per il film Tavole separate (1958).

Successivamente fu considerata per il ruolo di attrice protagonista in Psyco (1960) di Alfred Hitchcock, ruolo che invece andò a Janet Leigh. Nel 1966 sposò il suo secondo marito, il produttore Hal B. Wallis: il matrimonio durò fino alla morte di lui nel 1986 e segnò anche il ritiro dell'attrice dai set cinematografici, salvo per la partecipazione al caper movie Day of the Wolves (1971).

Filmografia [modifica]

Doppiatrici italiane [modifica]

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