Hermann Kövess

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Hermann Kövess von Kövesshaza
Kovess Hermann Fieldmarshal.jpg
Il generale Hermann Kövess von Kövesshaza in una fotografia della prima guerra mondiale
Nato Sibiu
30 marzo 1854
Morto Budapest
22 settembre 1924
Dati militari
Grado Generale
Guerre Prima guerra mondiale
Battaglie Battaglia di Gorlice-Tarnów
Battaglia degli Altipiani

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Hermann Kövess von Kövesshaza (Temesvár, 30 marzo 1854Vienna, 22 settembre 1924) è stato un generale austriaco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Herman Kövess von Kövessháza nacque il 30 marzo 1854 a Temesvár, figlio di un ufficiale d'esercito. Sua madre apparteneva alla minoranza etnica di lingua tedesca nell'area del Siebenbürger-Sachsen. Nel 1865 egli entrò come cadetto nell'istituto militare di Hainburg e dopo un anno poté fare il proprio ingresso nell'Accademia del Genio di Klosterbruck presso Znaim da dove si portò poi all'Accademia di Strategia Militare di Vienna.

Nominato Luogotenente del 2º reggimento del genio a Vienna il 1º settembre 1872, venne nominato Luogotenente Superiore dal 1º maggio 1875. Egli passò dunque alla Scuola Militare di Vienna (1876-1878) dove si diplomò con successo, ottenendo la promozione accelerata al rango di Capitano (1º novembre 1879) per l'eccellente servizio. Nel 1882 prese parte alla campagna nella Dalmazia del sud per sopprimere le rivolte a Krivosje e venne onorato con la medaglia di bronzo al valor militare (Signum Laudis), ottenendo poi il nastro di guerra che venne istituito nel 1890. Il 9 luglio 1882 ricevette anche l'onorificenza di cavaliere dell'Ordine della Corona Ferrea.

Nell'autunno del 1892 Kövess sposò la baronessa Eugenie Hye von Glunek, figlia minore del ministro della giustizia austriaco, il barone Anton Hye von Glunek, a Gmunden. La coppia ebbe tre figli: Adalbert, Gesa ed Eugen, di cui il maggiore venne ucciso nel 1914 durante la Prima guerra mondiale poco dopo aver conseguito il grado di Luogotenente dei cacciatori imperiali. Gli altri due prestarono servizio come ufficiali d'artiglieria.

Dopo la campagna Kövess venne trasferito alla fanteria ove divenne Maggiore (1º maggio 1890) del 26º reggimento e conseguendo poi la promozione a Colonnello Luogotenente il 1º maggio 1894, col 72º reggimento. Un'altra promozione accelerata per il suo eccellente operato gli pervenne il 1º novembre 1896 con il 52º reggimento fanteria. Nel marzo del 1898 prese il comando del 23º reggimento di fanteria che divenne con lui uno dei migliori dell'esercito austriaco, incaricato sovente di compiere azioni militari e di scorta per conto dell'Imperatore in persona. Nell'aprile del 1900 ottenne l'onorificenza di Cavaliere di II Classe dell'Ordine di Takovo. Attorno al 1900 Kövess era uno degli ufficiali più conosciuti nell'esercito austro-ungarico per due motivi fondamentali: il primo era che egli era il primo alto ufficiale di religione protestante (e sarà poi anche l'unico Feldmaresciallo austriaco protestante in tutta la storia dell'Impero) e poi perché ottenne un permesso speciale per non portare barba o baffi così come prescriveva l'etichetta militare per gli alti ufficiali a causa di un problema di psoriasi, il che lo faceva sembrare più giovane di quanto non fosse.

Nell'aprile del 1902 ricevette il grado di Cavaliere di III Classe dell'Ordine della Corona Ferrea e la promozione a Maggiore Generale il 1º novembre dello stesso anno. Dall'ottobre 1902 al novembre 1906 fu comandante della 15ª brigata di fanteria, ricevendo anche l'onorificenza di Cavaliere di II Classe dell'Ordine di Bertoldo (aprile 1903) e di cavaliere di I Classe dell'Ordine del Leone di Zähringen (gennaio 1904), entrambi dal Granduca di Baden.

Dal novembre 1906 all'aprile 1910 Kövess fu comandante dell'8ª divisione di fanteria di stanza a Innsbruck. Fu in questa occasione che venne promosso al grado di Feldmaresciallo Luogotenente il 1º maggio 1907, ricevendo anche la croce di Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Leopoldo il 12 agosto 1908. Nel giugno 1911 egli assunse il comando del 12º corpo di fanteria a Hermannstadt, divenendo comandante generale a Siebenbürgen, ed ottenendo il titolo di Consigliere Privato dell'Imperatore nell'agosto 1911 unitamente alla promozione al grado di Generale di Fanteria (1º novembre 1911).

L'intrigo del principe Hohenlohe[modifica | modifica wikitesto]

Nominato Colonnello onorario del 95º reggimento di fanteria nell'agosto 1912 venne coinvolto a torto nella questione religiosa che aveva visto proprio ad Hermannstadt la forzata conversione di 400 cattolici tedeschi al protestantesimo dopo il conflitto avvenuto con il principe Egon von Hohenlohe. Questo fatto causò un grande scandalo presso la cattolica corte di Vienna, tantopiù che il principe di Hohenlohe consegnò all'erede al trono, l'Arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este, una lettera nella quale dimostrava come il generale Kövess non avesse fatto nulla per impedire questo fatto, ma si fosse unicamente limitato ad ignorare il problema. L'Imperatore, però, memore del buon servizio del generale negli anni trascorsi a Vienna, decide di sciogliere l'intrigo sfavorendo Hohenlohe nel suo tentativo di rovinare la figura di Kövess, promuovendo anzi lo stesso Kövess al grado di Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Corona Ferrea il 7 marzo 1914.

La prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Con l'inizio della prima guerra mondiale nel 1914, Kövess von Kövessháza era il più anziano come età e rango tra gli ufficiali comandanti dei corpi militari austriaci. Lo scoppio del conflitto nell'agosto di quello stesso anno fece sì che l'attenzione del generale si rivolgesse al confine con la Russia, in Galizia, ottenendo simultaneamente il controllo delle azioni militari nei balcani. Kövess ricevette in queste occasioni la decorazione della Croce di Guerra.

All'inizio del 1915 il 12º corpo d'armata venne ampliato e Kövess venne subordinato al generale prussiano von Woyrsch, con il quale si preoccupò di curare alcune azioni militari lungo la Vistola ed a Tarnów-Gorlice, nonché presso la fortezza di Ivangorod. Nel settembre 1915 Kövess prese il comando della 3ª armata contro la Serbia, prendendo la fortezza di Belgrado. In queste occasioni Kövess ottenne la Stella di Merito della Croce Rossa internazionale (maggio 1915), la Gran croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo con spade (3 agosto 1915) e la croce al merito militare di I Classe con decorazioni di guerra (28 novembre 1915). L'Impero tedesco gli conferì anche la Croce di Ferro di II classe nel marzo 1915 e quella di I Classe nel luglio dello stesso anno, nonché l'ordine Pour le Mérite il 29 novembre 1915.

Le operazioni nell'area dei Balcani[modifica | modifica wikitesto]

Kövess venne quindi trasferito a Sarajevo dove venne nominato comandante delle operazioni di assalto della montagna di Lovcen nel Montenegro, trovandosi poi a contrattare la pace con il re Nikita del Montenegro al fine di sospendere le ostilità sopprimendo le rivolte nell'area. Kövess ottenne quindi la medaglia d'argento al merito militare (Signum Laudis) col nastro di guerra il 12 gennaio 1916. Kövess invase l'Albania e venne promosso Colonnello Generale il 26 febbraio 1916, si mosse quindi alla volta di Cattaro, poi a Klagenfurt, Bolzano e quindi a Trento, ove prese il comando della 3ª armata nell'Offensiva di Primavera (Frühjahrsoffensive, o Strafexpedition, o Battaglia degli Altipiani) partendo dalla Valsugana e spingendosi fino all'altopiano di Asiago. Successivamente si recò a Stanislau in Galizia al comando della 3ª armata e poi della 7ª armata a Maramaros-Sziget dal 15 ottobre 1916, continuando ad ogni modo a difendersi strenuamente dagli attacchi russi. Il 10 dicembre 1916 ottenne la medaglia d'oro al valor militare (Großes Signum Laudis) con nastro di guerra. Nel complesso degli alleati dell'Impero durante la guerra, egli ricevette anche la Gran Croce dell'Ordine Militare di Massimiliano Giuseppe di Baviera con spade, oltre alla Gran Croce dell'Ordine della Corona del Wurttemberg e la medaglia d'oro dell'Ordine di Imtiaz, la Gran croce dell'Ordine bulgaro di Sant'Alessandro con spade e la medaglia d'oro dell'Ordine di Liakat.

Nei primi giorni di agosto del 1917 la 7ª armata al comando di Kövess prese Czernowitz e prese gran parte della Bukovina. Il 6 agosto 1917 l'Imperatore Carlo I d'Austria in persona si recò nella città liberata di Czernowitz e promosse sul campo il generale al grado di Feldmaresciallo, nominandolo anche Commendatore dell'Ordine Militare di Maria Teresa, al quale seguì la nobilitazione di rango baronale il 17 agosto 1917. Nel gennaio del 1918 prese il comando della nuova area conquistata rimanando in carica sino alla firma della Pace di Brest-Litovsk e dei concordati di Bucarest. Kövess si recò quindi a Vienna ove ricevette la Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Santo Stefano il 26 marzo 1918, ricevendo poi i rami d'alloro per la sua decorazione Pour le Mérite prussiana, nonché la Gran Croce dell'Ordine al Merito del Sacro Militare Ordine di Malta.

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Da Belgrado dove si era recato egli si portò quindi a Neusatz tornano poi a Budapest ed a Vienna risalendo il Danubio. Fu durante questo viaggio che ricevette un dispaccio da parte dell'Imperatore col quale veniva informato dell'abdicazione di questi ma uno dei suoi ultimi ordini fu quello di nominarlo comandante delle forze armate austro-ungariche.

Alla fine del conflitto, il Feldmaresciallo Kövess si ritirò a vita privata vivendo tra i suoi appartamenti di Budapest e Vienna, città ove morì il 22 settembre 1924 per un'apoplessia cerebrale all'età di 70 anni. Il suo corpo, trasportato a Budapest, godette dei funerali di stato.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze austriache[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine Militare di Maria Teresa - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine Militare di Maria Teresa
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Corona Ferrea - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Corona Ferrea
Croce di I Classe al merito militare - nastrino per uniforme ordinaria Croce di I Classe al merito militare
Medaglia d'oro al merito militare (Signum Laudis) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito militare (Signum Laudis)

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine Pour le Merite - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Pour le Merite
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di Massimiliano Giuseppe - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di Massimiliano Giuseppe
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona del Württemberg - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona del Württemberg
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Alessandro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Alessandro
Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Leone di Zähringen - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Leone di Zähringen
Gran Croce dell'Ordine al Merito Melitense (classe militare) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito Melitense (classe militare)
Cavaliere di I Classe della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe della Croce di Ferro
Cavaliere di II Classe dell'Ordine di Bertoldo I - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di II Classe dell'Ordine di Bertoldo I
Cavaliere di II Classe dell'Ordine di Takovo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di II Classe dell'Ordine di Takovo
Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia
Medaglia d'oro di Imtiaz - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro di Imtiaz

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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