HIM (gruppo musicale)

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HIM
Gli HIM a Los Angeles nel 2010
Gli HIM a Los Angeles nel 2010
Paese d'origine Finlandia Finlandia
Genere Alternative rock[1]
Gothic rock[1]
Gothic metal[1]
Neo-glam[1]
Pop rock[2]
Periodo di attività 1991 – in attività
Etichetta DoubleCross, in precedenza: Sire, Warner Bros., Warner Music.
Album pubblicati 10
Studio 7
Live 1
Raccolte 4
Sito web

Gli HIM sono un gruppo rock finlandese di Helsinki, fondato nel 1991 dal cantante Ville Valo, dal chitarrista Lily Lazer (Mikko Lindström) e dal bassista Mige Amour (Mikko Paananen)[3]. L'attuale formazione comprende anche il tastierista Emerson Burton (Janne Johannes Puurtinen) e il batterista Gas Lipstick (Mika Kristian Karppinen). I temi toccati da questo gruppo sono principalmente l'amore e la morte. Il nome corretto della band è scritto tutto maiuscolo, in quanto formata originariamente col nome di His Infernal Majesty.

Il gruppo ha come simbolo l'Heartagram, unione di un cuore e del pentacolo rovesciato, racchiusi in un cerchio, a simboleggiare che l'amore viene dato dalla convivenza (cerchio) del bene (cuore) e del male (pentacolo), sentimento che a detta di Ville Valo è "forse non la cosa più importante, ma l'unico motivo per cui mi alzo dal letto la mattina".

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Primi EP e Greatest Love Songs Vol. 666 (1991-1999)[modifica | modifica sorgente]

La band pubblicò come "His Infernal Majesty" due demo e un EP. I loro due primi demo furono "Witches and Other Night Fears" e "This Is Only the Beginning", pubblicati rispettivamente nel 1992 e nel 1995. La band pubblica il primo EP nel 1996, intitolandolo 666 Ways To Love: Prologue, il quale raffigura in copertina il viso della madre di Ville Valo, Anita.

Nel 1997 inizia la loro popolarità in tutti i Paesi nordici grazie all'uscita del primo album Greatest Love Songs Vol. 666, da cui vengono estratti i singoli Wicked Game (cover della nota canzone del cantautore Chris Isaak), When Love and Death Embrace e Your Sweet Six Six Six. All'interno dell'album è inoltre presente la cover della canzone (Don't Fear) The Reaper, brano fra i più celebri della rock band statunitense Blue Öyster Cult. Il 666 nel nome dell'album è stato scelto per pura apparenza e per contrastare la parola love (amore). Le canzoni degli HIM infatti comprendono sempre contrasti di cui il più usato è amore e morte.

Razorblade Romance (1999-2001)[modifica | modifica sorgente]

Gli HIM al Provinssirock 1999: da sinistra; Mige, Ville, Gas, Juska and Linde

Nel 1999 la loro notorietà si spinge in tutta Europa, grazie all'album Razorblade Romance. Da questo album vengono estratti i singoli Poison Girl, Right Here in My Arms, Gone With the Sin ed in particolare la canzone Join Me in Death, utilizzata come colonna sonora nella versione europea del film Il tredicesimo piano. Forte del buon riscontro di vendite ottenuto (soprattutto in Germania), la band intraprende un tour che arriverà a toccare per la prima volta anche l'Italia. Sulla scia di questo crescente successo, viene deciso quindi di pubblicare l'album anche negli Stati Uniti. A causa però di un'omonimia (in America già esiste una rock band chiamata HiM), solo per questo mercato il nome del gruppo viene modificato in HER (His Evil Royalty). Questa rara versione di Razorblade Romance è ora oggetto di collezione da parte dei fan.

Deep Shadows and Brilliant Highlights (2001-2003)[modifica | modifica sorgente]

Il 2001 è l'anno del loro terzo album, Deep Shadows and Brilliant Highlights, pubblicato il 27 agosto. Questo è il primo album della band col nuovo tastierista Emerson Burton, ultima aggiunta alla formazione attuale. L'album è arrivato al primo posto in classifica in Finlandia e al secondo posto in Germania. Dall'album sono stati estratti quattro singoli: Pretending, In Joy and Sorrow e il doppio singolo contenente Heartache Every Moment e Close to the Flame.

Dopo la registrazione di Deep Shadows And Brilliant Highlights, tre membri del gruppo, Ville Valo (voce), Lily Lazer (chitarra) e Mige Amour (basso), hanno dato vita ad un progetto rock and roll parallelo dal nome Daniel Lioneye, modificando i ruoli all'interno del gruppo: Lily Lazer (voce e chitarra), Ville Valo (batteria), Mige Amour (basso), assieme a Itä-Saksa, The Skreppers, New Rose e Ravenstorm. Il loro unico concerto si è tenuto al III Annual Tuska Open Air Metal Festival 2001 di Helsinki e non ne sono seguiti altri. La band Daniel Lioneye ha prodotto poi prodotto l'album, The King of Rock'n Roll, inizialmente non ben previsto, nel Settembre 2001. Alle 3 tracce iniziali sono stati in seguito aggiunti altri 6 pezzi, tutti ideati e realizzati nei giorni dell'incisione. Hiili Hiilesmaa (produttore di 666 Ways To Love: Prologue & Greatest Lovesongs Vol. 666 e cantante del gruppo The Skreppers) ha partecipato nell'album in alcuni sottofondi particolari (Lonely Road). Tutte le foto presenti nel booklet sono state scattate da Migè durante le loro vacanze a New York. La canzone Never Been In Love è accompagnata da un videoclip all'interno del quale sono stati inseriti parti di videocassette private dei HIM e del concerto di Provinssirock del 2000.

Love Metal (2003-2005)[modifica | modifica sorgente]

HIM in concerto a Milano, 2005

Nel 2003 la band pubblica il quarto album dal titolo Love Metal, titolo che racchiude in sé il genere musicale creato dalla band finlandese.[2] Questo è il primo album in cui in copertina non compare il frontman Ville Valo, ma solamente un heartagram dorato su sfondo nero. Oltre alla versione standard esiste una edizione limitata in Digipack che contenente una bonus track. Da questo album vengono estratti i singoli The Funeral of Hearts, Buried Alive by Love e The Sacrament. Il video di Buried Alive by Love vede protagonista l'attrice Juliette Lewis ed è diretto dal volto di MTV Bam Margera. Grazie a questa collaborazione, Margera inizierà ad inserire l'heartagram all'interno della serie Viva La Bam, permettendo così alla band di farsi conoscere in America. Margera dirigerà anche i successivi 3 video della band.

Il 15 marzo 2004 la band pubblica la raccolta And Love Said No - The Greatest Hits 1997-2004, contenente due inediti: And Love Said No e Solitary Man, cover di un brano di Neil Diamond, famosa in Italia per essere stata interpretata Gianni Morandi nel 1966 con testo tradotto in italiano e intitolata Se perdo anche te.

Dark Light (2005-2007)[modifica | modifica sorgente]

Il 2005 è l'anno del loro successo mondiale. Forti di un nuovo contratto discografico con la major Warner Music, il nuovo album, Dark Light, uscito a Settembre sotto etichetta Sire Records, viene distribuito per la prima volta anche negli USA, dove entra nella top 20 della classifica Billboard 200. Il notevole successo del primo singolo estratto, (Rip Out the) Wings of a Butterfly, permette alla band di entrare tra le più significative realtà del rock mondiale, con frequenti apparizioni su emittenti musicali come MTV e concerti con il "sold out". I singoli successivi estratti da questo album sono Killing Loneliness (nel cui video compare il personaggio televisivo e tatuatrice Kat Von D) e Vampire Heart.

Il 27 ottobre 2006 esce la compilation Uneasy Listening Vol.1, raccolta contenente versioni speciali di canzoni (la maggior parte singoli) già pubblicate sui precedenti album. A causa di problemi legali dovuti all'immagine presente in copertina, la compilation viene subito ristampata con una differente cover, rendendo la prima versione una rarità oggetto di collezione.

Il 20 aprile 2007 esce la compilation Uneasy Listening Vol.2, in questo caso, oltre a versioni speciali di canzoni già precedentemente pubblicate, sono contenute anche tracce rare, mai pubblicate prima su album.

Venus Doom (2007-2009)[modifica | modifica sorgente]

Il 17 settembre 2007 esce in Italia Venus Doom, sesto album della band. L'album è stato registrato nei Finnvox Studios durante la primavera del 2007 sotto la supervisione di Tim Palmer. Negli Stati Uniti l'album ha venduto 38.000 copie. Da questo album vengono estratti i singoli The Kiss of Dawn e Bleed Well. Inoltre la canzone Passion's Killing Floor compare all'interno del film del 2007 Transformers di Michael Bay e, per questo, viene inserita all'interno della compilation Transformers: The Album.

Per promuovere l'uscita dell'album, la band intraprende un tour che tocca anche l'Italia, con tre date nella primavera del 2008: all'Alcatraz di Milano il 6 marzo, al Saschall di Firenze il 7 marzo e l'8 marzo al Vox di Nonantola (Modena). Dalle date del 14 e 15 novembre 2007 tenute al Orpheum Theater di Los Angeles vengono effettuate le registrazioni per un CD/DVD live intitolato Digital Versatile Doom, pubblicato il 29 aprile 2008.

Screamworks: Love in Theory and Practice (2009-2011)[modifica | modifica sorgente]

Il 14 febbraio 2010 è uscito in Italia il loro settimo album in studio intitolato: Screamworks: Love in Theory and Practice (Chapters 1-13). L'album è stato annunciato da Ville Valo il 10 giugno 2009 su EuroRock Radio. A detta di Ville l'album presenta un sound molto veloce e orecchiabile. L'album è stato prodotto nell'estate dell'2009 a Los Angeles sotto la direzione di Matt Squire. È uscito in versione standard e in versione "Deluxe Edition", quest'ultima in formato Digipack contenente un bonus disc con la versione acustica di tutti i pezzi. I singoli estratti da questo album sono Heartkiller e Scared to Death.

Il 7 dicembre 2010 esce l'album SWRMXS, si tratta di un remix album in cui sono presenti versioni alternative dei pezzi presenti in Screamworks. Tra gli artisti che fanno parte del progetto, ricordiamo il famoso DJ olandese Tiësto

Contemporaneamente a questo, il chitarrista Linde ha annunciato di essere al lavoro per il secondo album del suo gruppo "Daniel Lioneye". L'album è uscito in USA il 27 aprile 2010 intitolato semplicemente Vol. II e, a differenza del precedente "The King of Rock'n Roll" uscito nel 2001, presenta un sound più violento e potente. La nuova formazione non vede più Ville alla batteria, bensì: Mikko Lindstrom alla voce e alla chitarra, Joanne Puurtinen alle tastiere, Mikko Paananen al basso e "Bolton" degli Enochian Crescent alla batteria.

Tears on tape (2011-presente)[modifica | modifica sorgente]

Dopo diversi mesi di silenzio, il 28 marzo 2011, gli HIM annunciano di separarsi dalla Sire Records dopo sei anni di collaborazione. Seppo Vesterinen, il manager della band, dichiara che il nome della nuova etichetta verrà annunciato prima dell'inizio dell'estate. Il 3 agosto 2011 arriva il suo annuncio secondo il quale l'album uscirà nel 2012, a causa però dei problemi di salute che affliggono il batterista Gas Lipstick, l'uscita dell'album viene posticipata.

Il 18 agosto 2012 Ville Valo conferma tramite la pagina Facebook ufficiale della band che la stessa entrerà in studio di registrazione a Settembre e che l'album uscirà nella prima parte del 2013 e sarà intitolato Tears on Tape.

Il 22 ottobre 2012 Valo conferma che l'album uscirà all'incirca tra Marzo-Aprile del 2013.

Il 6 novembre 2012 esce la raccolta XX - Two Decades of Love Metal che celebra i 20 anni di attività della band. La raccolta, oltre ai brani già pubblicati sui precedenti album, contiene l'inedito Strange World, cover del cantante americano .

Il 26 dicembre 2012 la band suona dal vivo al Turku Club una canzone che farà parte del nuovo album, intitolata I Will Be the End of You.

Il 14 febbraio 2013 viene fissata la data di uscita di Tears on Tape per il 26 aprile 2013[4]. L'album, registrato in Finlandia sarà il primo pubblicato sotto etichetta DoubleCross, dopo la decisione della band di separarsi dalla major Warner Music.

Origine del nome e omonimie[modifica | modifica sorgente]

Ci sono tante leggende riguardanti il loro nome, ma Ville Valo ha più volte dichiarato che il nome His Infernal Majesty (Sua Maestà Infernale) è stato scelto scherzosamente poco tempo dopo che lui, Migè (bassista) e Linde (chitarrista) iniziarono a suonare insieme. L'acronimo però non è mai stato preso seriamente. Dovettero successivamente cambiare il nome in HIM, non solo perché la gente iniziò a pensare che la band fosse satanica (i testi delle loro canzoni confutano questa teoria) ma anche perché i finlandesi avevano difficoltà a pronunciarlo.

Ville Valo non ha mai nascosto il ripudio verso coloro che considerano gli HIM una band con legami e interessi occulti e satanici a causa del nome, e ha detto che certe cose non hanno mai riguardato né lui né il resto della band. Questo è stato dichiarato dallo stesso Ville nella biografia ufficiale della band, Synnin Viemää (2002):

« In ogni intervista qualcuno mi chiede cosa significa HIM. Non riesco a ricordare l'ultima bugia al riguardo. Quando gli Hanson andavano forte, dicevano che stesse per "Hanson is Murder". Il nome non ha una storia precisa, deriva semplicemente da uno scherzo dell'heavy metal. »

Il nome della band non va confuso con gli Infernäl Mäjesty, band thrash metal canadese, con gli HiM, band post-rock americana, o con i 4Him, band Christian Contemporary. Come già in precedenza accennato, proprio a causa dell'omonimia con la band americana HiM, l'album Razorblade Romance è originariamente uscito sul mercato americano a nome HER. Solo dopo aver firmato il contratto con la Warner Music, dall'album Dark Light in poi la band ha potuto utilizzare il suo nome corretto anche per il mercato americano.

L'heartagram[modifica | modifica sorgente]

Concerto degli HIM; sullo sfondo è ben visibile l'Heartagram

L'heartagram è il simbolo degli HIM, raffigurante l'unione di un cuore con un pentacolo rovesciato, che simboleggia il bene ed il male, l'amore e l'odio, la vita e la morte. È stato creato da Ville Valo il giorno del suo ventesimo compleanno, e proprio lui ha dichiarato che è come una sorta di moderno yin e yang. Dal 2005 il simbolo viene racchiuso all'interno di un cerchio.

In un'intervista ha dichiarato:

« Credo che sia una cosa fantastica. Mi piace l'idea che il simbolo sia più grande della band. Il simbolo comprende le nostre vite, le vite dei nostri amici, anche le band dei nostri amici. Dev'essere condiviso. Sono davvero felice quando le persone se lo tatuano. È magnifico. Probabilmente è la cosa migliore che io abbia mai realizzato artisticamente.. L'ho disegnato circa dieci anni fa ed ha girato il mondo con un successo incredibile. L'ho disegnato il giorno in cui ho compiuto 20 anni. Mi ci sono voluti circa cinque minuti, ma inconsciamente, forse ci stavo lavorando su già da 15 anni. »

Genere musicale[modifica | modifica sorgente]

Dall'omonimo album in poi, gli HIM si sono autodefiniti una band Love Metal, ad indicare un sound che si rifà al metal più romantico e melodico. L'album Greatest Love Songs Vol. 666 può essere considerato gothic metal a tutti gli effetti, genere in cui vengono normalmente racchiusi. Con gli album successivi si ha un'evoluzione del sound, più "ammorbidito", ma sempre "metal" su album come Razorblade Romance fino ad arrivare al pop metal di Dark Light e al pop rock di Deep Shadows and Brilliant Highlights. L'album Love Metal vede un parziale ritorno alle origini, mentre Venus Doom, come già intuibile da titolo, richiama sonorità accostabili al doom. Con Screamworks: Love in Theory and Practice si ha un ulteriore cambiamento, il suono diventa più veloce e allo stesso tempo più orecchiabile.

I generi di riferimento possono essere gothic rock,[5][6][7][8][9][10][11][12][13][14][15][16] gothic metal,[17][18][19][20] dark rock,[7][21][22] alternative rock,[8][23] e melodic metal[24][25]

Gli HIM fanno comunque parte di un genere di metal-rock gotico e molto melodico, di cui fanno parte anche altre band come Sentenced (nella seconda parte della loro carriera), Entwine, To/Die/For e, in maniera molto più commerciale, The Rasmus. Essendo tutte queste band finlandesi, si può considerare questo genere nativo di questa terra, un po' come accaduto per il melodic death metal chiamato anche swedish metal o Gothenburg sound proprio ad indicare la provenienza delle band capostipiti del genere.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Membri passati

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

EP e Demo[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

Side Projects[modifica | modifica sorgente]

Daniel Lioneye

  • 2001 - The King of Rock'n Roll
  • 2010 - Vol.II

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) H.I.M. in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ a b Gianni Della Cioppa, 2010, op. cit., p. 52.
  3. ^ MTV Bio
  4. ^ Him Tears On Tape sarà nei negozi il 26 aprile 2013, 14-02-13. URL consultato il 15-02-13.
  5. ^ Oh No They Didn't! - Ville Valo in the new Metal Hammer
  6. ^ HIM (His Infernal Majesty) Biography - The Dark Chamber
  7. ^ a b H.I.M. at MusicMight, Musicmight.com. URL consultato il 19 luglio 2011.
  8. ^ a b HIM at allmusic
  9. ^ Lance Teegarden, Love Metal review at Popmatters, Popmatters.com. URL consultato il 19 luglio 2011.
  10. ^ Jim Kaz, Venus Doom review at IGN Music, Uk.music.ign.com, 25 ottobre 2007. URL consultato il 19 luglio 2011.
  11. ^ Melodic Net - HIM - Venus Doom
  12. ^ HIM: His Infernal Majesty by Reinhardt Haydn — Reviews, Discussion, Bookclubs, Lists
  13. ^ http://music.yahoo.com/h-i-m/
  14. ^ Interview – HIM | Interviews | musicOMH
  15. ^ Review: HIM – Screamworks: Love in Theory and Practice | Under the Gun Review
  16. ^ HIM’s ‘Screamworks’ Is Sonic Equivalent of David Lynch’s ‘Blue Velvet’
  17. ^ Description of HIM at HiM's biography at NME, Nme.com. URL consultato il 19 luglio 2011.
  18. ^ Essi Berelian's "Rough Guide to Heavy Metal", p. 156, "A chilling and dramatic breakthrough album featuring...an extremely catchy set of commercial goth-metal tunes"
  19. ^ Ashmore, Ben, Uneasy Listening Vol.1: Rarities review, BBC. URL consultato il 16 marzo 2008.
  20. ^ Beaujour, Tom, Venus Doom review, Blender. URL consultato il 16 marzo 2008.
  21. ^ HIM: Venus Doom | CD Kritik, Pooltrax.com, 14 settembre 2007. URL consultato il 5 aprile 2012.
    «Die finnische Band um den charismatischen Sänger Ville Valo haben sich seit 1995 dem interessanten Genre "Dark Rock" verschrieben.».
  22. ^ HIM, Musik-Sammler.de. URL consultato il 21 maggio 2012.
  23. ^ Dark Light at Metacritic, Metacritic.com. URL consultato il 19 luglio 2011.
  24. ^ Artists :: H.I.M. MusicMight. Retrieved on 2012-12-25.
  25. ^ HIM: album reviews and ratings. Musicfolio.com. Retrieved on 2012-12-25.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]