Greatest Hits (Bruce Springsteen)

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Greatest Hits
Artista Bruce Springsteen
Tipo album Raccolta
Pubblicazione 27 febbraio 1995
Durata 76 min : 46 s
Dischi 1
Tracce 18
Genere Rock and roll
Rock
Etichetta CBS Records
Produttore Bruce Springsteen, Roy Bittan, Steven Van Zandt, Mike Appel, Jon Landau, Chuck Plotkin
Note Prima raccolta di successi ufficiale dell'artista.
Certificazioni
Dischi d'oro Francia Francia (2)[14]
(Vendite: 200.000+)[15]
Dischi di platino Australia Australia (4)[1]
(Vendite: 280.000+)

Austria Austria (2)[2]
(Vendite: 20.000+)
Belgio Belgio[3]
(Vendite: 50.000+)
Canada Canada (4)[4]
(Vendite: 400.000+)
Europa Europa (5)[5]
(Vendite: 5.000.000+)
Finlandia Finlandia[6]
(Vendite: 76.419+)
Germania Germania (2)[7]
(Vendite: 1.000.000+)
Norvegia Norvegia (2)[8]
(Vendite: 100.000+)[9]
Paesi Bassi Paesi Bassi (2)[10]
(Vendite: 100.000+)
Regno Unito Regno Unito (2)[11]
(Vendite: 600.000+)
Stati Uniti Stati Uniti (4)[12]
(Vendite: 4.000.000+)

Svizzera Svizzera[13]
(Vendite: 50.000+)
Bruce Springsteen - cronologia
Album precedente
(1993)
Album successivo
(1995)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
All Music Guide[16] 3/5 stelle
The Baltimore Sun[17] (negativo)

Greatest Hits è il quattordicesimo album di Bruce Springsteen uscito nel 1995, e la sua prima raccolta ufficiale di successi. L'album ha esordito al primo posto nella Billboard 200, vendendo circa 250.000 copie nella prima settimana.[18] L'album ha venduto in Italia oltre 350.000 copie.[19]

Il disco[modifica | modifica sorgente]

L'album raccoglie tredici brani tratti dai dischi di Springsteen da Born to Run fino a Lucky Town. Tra le tracce non figura quindi alcuna canzone tratta dai primi due lavori discografici del cantante.[20] A queste tredici tracce si aggiungono la canzone Streets of Philadelphia, tratta dalla colonna sonora del film Philadelphia di Jonathan Demme, e quattro pezzi inediti, realizzati con la E Street Band: Secret Garden, Murder Incorporated, Blood Brothers e This Hard Land.[21] In particolare, il brano Murder Incorporated era stato registrato nel 1982 per l'album Born in the U.S.A., ma fu poi escluso dalla versione finale del disco. Seguendo il desiderio dei fan, il brano è stato inserito nella raccolta, dopo essere stato appositamente remixato da Bobby C.[20]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Testi e musiche di Bruce Springsteen.

  1. Born to Run – 4:30
  2. Thunder Road – 4:48
  3. Badlands – 4:20
  4. The River – 5:00
  5. Hungry Heart – 3:20
  6. Atlantic City – 3:57
  7. Dancing in the Dark – 4:30
  8. Born in the U.S.A. – 4:41
  9. My Hometown – 4:12
  10. Glory Days – 3:49
  11. Brilliant Disguise – 4:15
  12. Human Touch – 5:10
  13. Better Days – 3:44
  14. Streets of Philadelphia – 3:16
  15. Secret Garden – 4:27
  16. Murder Incorporated – 3:57
  17. Blood Brothers – 4:34
  18. This Hard Land – 4:51

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Classifica (1995-2011) Posizione
massima
Australia[22] 1
Austria[23] 1
Belgio (Fiandre)[24] 1
Belgio (Vallonia)[25] 2
Canada[26] 1
Danimarca[27] 2
Europa[28] 1
Finlandia[29] 1
Germania[30] 1
Irlanda[31] 1
Italia[32] 1
Norvegia[33] 1
Nuova Zelanda[34] 1
Paesi Bassi[35] 2
Regno Unito[36] 1
Spagna[37] 1
Stati Uniti[38] 1
Svezia[39] 1
Svizzera[40] 1

Musicisti e staff tecnico[modifica | modifica sorgente]

Di seguito sono elencati i musicisti che hanno collaborato alla realizzazione del disco, oltre alle persone che si sono occupate della sua produzione, degli aspetti tecnici ad essa legati e alla realizzazione del relativo artwork.[41]

Musicisti[modifica | modifica sorgente]

Artisti principali
Altri musicisti

Produttori e staff tecnico[modifica | modifica sorgente]

  • Bruce Springsteen - produttore
  • Roy Bittan - produttore
  • Steven Van Zandt - produttore
  • Mike Appel - produttore
  • Greg Calbi - mastering
  • Bob Clearmountain - missaggio
  • Neil Dorfsman - ingegnere del suono
  • Ryan Freeland - assistente ingegnere del suono, assistente al missaggio
  • Carl Glanville - assistente ingegnere
  • Bernie Grundman - mastering
  • Jimmy Iovine - ingegnere del suono, missaggio
  • Peter Keppler - assistente ingegnere del suono
  • Dennis King - mastering
  • Louis Lahav - ingegnere del suono
  • Jon Landau - produttore
  • Brian Lee - editing
  • Bob Ludwig - mastering, consulente per il mastering, rimasterizzazione
  • Stephen Marcussen - mastering, consulente per il mastering
  • Jay Militscher - assistente ingegnere del suono, assistente al missaggio
  • Ken Perry - masterizzazione
  • Chuck Plotkin - missaggio, produttore
  • Mike Reese - mastering
  • Toby Scott - ingegnere del suono, missaggio

Artwork e fotografie[modifica | modifica sorgente]

  • Sandra Choron - design
  • David Gahr - fotografie
  • Annie Leibovitz - fotografie
  • Jim Marchese - fotografie
  • Eric Meola - foto di copertina, fotografie
  • David Rose - fotografie
  • Pamela Springsteen - fotografie
  • Frank Stefanko - fotografie

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) ARIA Charts - Accreditations - 2008 Albums, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 30 aprile 2011.
  2. ^ (DE) Gold & Platin, International Federation of the Phonographic Industry (Austria).
  3. ^ (FR) Les Disques d'Or/de Platine - 2000. URL consultato il 30 aprile 2011.
  4. ^ (EN) Gold and Platinum Database - Bruce Springsteen - Greatest Hits, Canadian Recording Industry Association. URL consultato il 22 luglio 2012.
  5. ^ (EN) November 2003 - Platinum Europe Awards, International Federation of the Phonographic Industry, 9 dicembre 2003. URL consultato il 30 aprile 2011.
  6. ^ (FI) Tilastot - Bruce Springsteen, International Federation of the Phonographic Industry (Finalndia). URL consultato il 22 luglio 2012.
  7. ^ (DE) Gold-/Platin-Datenbank, Bundesverband Musikindustrie.
  8. ^ (NO) IFPI Norsk platebransje, International Federation of the Phonographic Industry (Norvegia). URL consultato il 30 aprile 2011.
  9. ^ (EN) Charts & Sales/Certification, 13 agosto 2008.
  10. ^ (NL) Goud/Platina, Ifpi.nl. URL consultato il 30 aprile 2011.
  11. ^ (EN) Certified Awards Search, British Phonographic Industry.
  12. ^ (EN) Gold & Platinum - Searchable Database, Recording Industry Association of America. URL consultato il 30 aprile 2011.
  13. ^ (DE) EDELMETALL 1995, hitparade.ch. URL consultato il 30 aprile 2011.
  14. ^ (FR) Certifications Albums Double Or - année 1995, SNEP. URL consultato il 30 aprile 2011.
  15. ^ (FR) Les Certifications "Officielles", www.infodisc.fr. URL consultato il 30 aprile 2011.
  16. ^ (EN) Stephen Thomas Erlewine, Greatest Hits - Bruce Springsteen - Review, All Music Guide. URL consultato il 7 maggio 2011.
  17. ^ (EN) J. D. Considine, 'Hits' belies Bruce Springsteen's fading star, The Baltimore Sun, 28 febbraio 1995. URL consultato il 7 maggio 2011.
  18. ^ (EN) Bruce rises to top again, NME, 8 agosto 2002.
  19. ^ Marinella Venegoni, L'hit parade canta italiano. Il blues napoletano alle stelle mentre Giorgia resta al palo, La Stampa, 4 gennaio 1996, pp. 17. URL consultato l'8 agosto 2011.
  20. ^ a b Giacomo Pellicciotti, Con i vecchi compagni è tornato Springsteen in la Repubblica, 28 febbraio 2011, p. 33. URL consultato il 7 maggio 2011.
  21. ^ Bruce Springsteen, Rockol.it. URL consultato il 30 aprile 2011.
  22. ^ (EN) Bruce Springsteen - Greatest Hits (Album), australian-charts.com. URL consultato il 30 aprile 2011.
  23. ^ (DE) Bruce Springsteen - Greatest Hits (Album), austriancharts.at. URL consultato il 30 aprile 2011.
  24. ^ (NL) Bruce Springsteen - Greatest Hits (Album), www.ultratop.be. URL consultato il 30 aprile 2011.
  25. ^ (FR) Bruce Springsteen - Greatest Hits (Album), www.ultratop.be. URL consultato il 30 aprile 2011.
  26. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 61, No. 7, March 20 1995, RPM. Collectionscanada.gc.ca. URL consultato il 22 luglio 2012.
  27. ^ (EN) Hits of the World - Denmark, Billboard, 8 aprile 1995, p. 61. URL consultato il 25 luglio 2012.
  28. ^ (EN) Hits of the World - Eurochart, Billboard, 8 aprile 1995, p. 41. URL consultato il 22 luglio 2012.
  29. ^ (EN) Hits of the World - Finland, Billboard, 8 aprile 1995, p. 41. URL consultato il 22 luglio 2012.
  30. ^ (DE) Springsteen,Bruce: Greatest Hits (Longplay), musicline.de. URL consultato il 30 aprile 2011.
  31. ^ (EN) Hits of the World - Ireland, Billboard, 8 aprile 1995, p. 41. URL consultato il 22 luglio 2012.
  32. ^ Marinella Venegoni, La nuova hit parade trasparente rivoluziona la classifica festivaliera. Sanremo, i veri vincitori. Volano alto i Neri per Caso e Fiorello in La Stampa, 7 marzo 1995, p. 21. URL consultato il 30 aprile 2011.
  33. ^ (EN) Bruce Springsteen - Greatest Hits (Album), norwegiancharts.com. URL consultato il 30 aprile 2011.
  34. ^ (EN) Bruce Springsteen - Greatest Hits (Album), charts.org.nz. URL consultato il 30 aprile 2011.
  35. ^ (NL) Bruce Springsteen - Greatest Hits (Album), dutchcharts.nl. URL consultato il 30 aprile 2011.
  36. ^ (EN) Bruce Springsteen - Greatest Hits, www.chartstats.com. URL consultato il 30 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2012).
  37. ^ (EN) Hits of the World - Spain, Billboard, 8 aprile 1995, p. 40. URL consultato il 22 luglio 2012.
  38. ^ (EN) Bruce Springsteen - Chart History - Billboard 200, Billboard. URL consultato il 30 aprile 2011.
  39. ^ (EN) Bruce Springsteen - Greatest Hits (Album), swedishcharts.com. URL consultato il 30 aprile 2011.
  40. ^ (DE) Bruce Springsteen - Greatest Hits (Album), hitparade.ch. URL consultato il 30 aprile 2011.
  41. ^ (EN) Greatest Hits - Bruce Springsteen - Credits, All Music Guide. URL consultato il 7 maggio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Album al numero uno della Classifica FIMI Artisti (1995) Successore G-clef.svg
- 23 febbraio 1995 - 3 marzo 1995 (1 settimana) Le ragazze - Neri per Caso
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