Giuseppe Mani
| Giuseppe Mani Arcivescovo della Chiesa cattolica |
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| Arcivescovo emerito di Cagliari | |
| titolo Cagliari |
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| Nato | 21 giugno 1936 a Rufina |
| Ordinato sacerdote |
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| Consacrato vescovo |
7 dicembre 1987 dal cardinale Ugo Poletti |
| Consacrato arcivescovo |
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| Elevato arcivescovo |
31 gennaio 1996 |
| Elevato patriarca |
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| Ruoli ricoperti |
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| Deceduto | |
Giuseppe Mani (Rufina, 21 giugno 1936) è un arcivescovo cattolico e generale italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
È nato a Rufina, in provincia di Firenze e diocesi di Fiesole, il 21 giugno 1936.
Viene ordinato sacerdote il 12 marzo 1960 con incardinazione nella diocesi di Fiesole, inizia il suo ministero presso la delle parrocchie di Fiesole.
Dopo aver esercitato il servizio pastorale in qualità di coadiutore nella parrocchia di Faella in Valdarno, è stato a disposizione dell'ordinariato militare in Italia per assumere il ruolo di direttore spirituale del seminario per futuri cappellani militari di Pomezia fino al 1996.
Nel frattempo ha conseguito la laurea in Utroque Iure presso la Pontificia Università Lateranense e la licenza in Teologia morale e spirituale, rispettivamente presso l'Accademia Alfonsiana e presso l'Istituto di Spiritualià della Pontificia Università Gregoriana. Dopo essere stavo vicario cooperatore della parrocchia Santi Marcellino e Pietro in Roma, è stato nominato nel 1968, direttore spirituale del Pontificio Seminario Romano Minore e nel 1970 direttore spirituale del Pontificio Seminario Romano Maggiore. Ha svolto tale incarico fino al 1978, anno in cui ha assunto quale rettore, la direzione del medesimo Seminario.
Il 29 ottobre 1987 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo titolare di Zaba e ausiliare di Roma. Riceve l'ordinazione episcopale il 7 dicembre 1987 dal cardinale Ugo Poletti (coconsacranti: arcivescovo Ennio Appignanesi, vescovo Plinio Pascoli). Riceve l'incarico di vescovo ausiliare del Settore Est e di incaricato della pastorale familiare nell'intera Città di Roma. Inizia così sotto la sua guida il lavoro del Centro per la Pastorale Familiare che prende corpo negli uffici del II piano del Palazzo Apostolico Lateranense in piazza San Giovanni in Laterano. A lui si deve la fondazione del primo consultorio familiare cattolico della diocesi di Roma aperto in via Tuscolana 619 nella zona del Quadraro. Fonda il periodico "Famiglie a Roma" dedicato alle risorse ed alle problematiche delle famiglie della capitale. Il 31 gennaio 1996 è promosso arcivescovo dell'ordinariato militare in Italia. Il 20 giugno 2003 viene nominato arcivescovo di Cagliari. Il 4 settembre prende possesso canonico e il 6 settembre inizia il servizio episcopale nell'arcidiocesi di Cagliari.
[modifica] L'esperienza pastorale nell'arcidiocesi di Cagliari
Poco tempo dopo il suo insediamento mons. Mani dà inizio alla canonica visita pastorale della diocesi, che lo porterà in alcuni anni a visitare l'intero territorio della diocesi. La visita è finalizzata alla migliore conoscenza del territorio e delle realtà pastorali diocesane per un più adeguato svolgimento del ministero spirituale e di governo.
Dal 12 dicembre 2006 è presidente della Conferenza Episcopale della Sardegna.
Il 19 gennaio 2008 inaugura le missioni popolari per la città di Cagliari: per due settimane le strade e le case di Cagliari e dei centri confinanti vengono attraversate da missionari che svolgono diverse catechesi e predicazioni. Le missioni si chiudono il 3 febbraio 2008 con la beatificazione di suor Giuseppina Nicoli a Cagliari, presieduta dal cardinale José Saraiva Martins. Si tratta della prima cerimonia di beatificazione avvenuta a Cagliari.
Nel 2008 ricorre anche il primo centenario della proclamazione della Madonna di Bonaria patrona massima della Sardegna. Tale ricorrenza viene celebrata - tra l'altro - con una solenne processione il 25 aprile. I festeggiamenti in onore della Madonna di Bonaria culminano con il viaggio apostolico a Cagliari di papa Benedetto XVI il 7 settembre 2008 organizzato da mons. Mani in collaborazione con sacerdoti e laici dell'arcidiocesi.
Il 10 maggio 2008 indice un sinodo diocesano a settant'anni di distanza dal precedente: una vasta consultazione di tutti i fedeli conduce all'emanazione degli atti finali che delineano i contorni e gli obiettivi dell'arcidiocesi di Cagliari per gli anni a venire.
Il 20 maggio 2010 inaugura a Cagliari il nuovo College universitario "Sant'Efisio" ricavato nelle strutture dell'ex seminario arcivescovile.
Il 17 luglio 2010, in un incontro coi parrocchiani di Sant'Eulalia, nel quartiere di Marina prima del trasferimento di don Mario Cugusi, parroco da 30 anni, rispondendo alle domande dei presenti ha affermato: "non vorrei che pensaste che voi amate la Chiesa e il Vescovo la odia, che voi siete intelligenti e io un cretino che fa le scelte. Levatevelo di testa, questo nella Chiesa non vige; questa non è Chiesa, questa è baracca!" e si è poi allontanato, tra la contestazione di diversi cittadini[1], e ha lasciato il quartiere tra i fischi[2]. Cugusi ha proposto contro il trasferimento[3] ricorso alla Congregazione per il Clero, ma il ricorso è stato respinto a luglio del 2011[4]. L'arcivescovo ha confermato la sua decisione (divenuta effettiva con l'insediamento a Sant'Eulalia del nuovo parroco) affermando che "nessuno può reputarsi insostituibile nel servizio reso a Dio e alla Chiesa"[5] e lamentando il mancato confronto con gli organizzatori della ribellione a Sant'Eulalia[6]. In seguito l'associazione "Cresia"[7], formata dalle stesse persone che organizzarono l'episodio di Sant'Eulalia, ha proseguito nella periodica contestazione dell'Arcivescovo sul proprio sito appositamente creato[8].
L'11 settembre 2010 ha ordinato undici nuovi sacerdoti nella Basilica di Bonaria a Cagliari.
Il 12 maggio 2011 celebra la Messa durante la quale vengono consegnate alla città di Cagliari le reliquie del santo martire Sant'Efisio, patrono della diocesi e dal giorno anche patrono della Brigata Sassari[9]. Sino a questo momento le reliquie del Santo, che a Cagliari viene venerato sia nel giorno della ricorrenza liturgica 15 gennaio, che nella apposita Sagra di sant'Efisio, erano custodite a Pisa.[10]
Il 15 giugno 2011 in un editoriale per il settimanale diocesano annuncia che il 21 giugno 2011, giorno del suo settantacinquesimo compleanno, avrebbe rimesso il mandato nelle mani del Papa, rendendosi pienamente disponibile a lasciarlo o a continuarlo sinché richiesto.[11]
Il 26 ottobre 2011 subisce un intervento chirurgico all'Ospedale Oncologico di Cagliari per l'asportazione di un tumore al colon, poi rivelatosi un semplice polipo. È lo stesso Mani a darne notizia ai fedeli chiedendo preghiere e raccontando poi i particolari del ricovero.[12] [13] [14]
Il 25 febbraio 2012 papa Benedetto XVI accoglie la sua rinuncia alla guida dell'arcidiocesi di Cagliari per raggiunti limiti di età e nomina suo successore Arrigo Miglio, finora vescovo di Ivrea.
[modifica] Note
- ^ Articolo del 18 luglio 2010 de La Repubblica
- ^ Articolo del 18 luglio 2010 de L'Unione Sarda
- ^ Articolo del 21 luglio 2010 de L'Unione Sarda
- ^ Respinto il ricorso di don Cugusi
- ^ Intervista di mons. Mani al Portico
- ^ Cronaca di un confronto mancato
- ^ Il nome significa chiesa in sardo
- ^ http://www.cresia.info/it/pages/rubrica.asp?id_rubrica=5 e http://www.cresia.info/it/pages/dettaglio-editoriale.asp?id_news_editoriale=96. URL consultati il giorno 1 ottobre 2011.
- ^ La Brigata Sassari riceve le reliquie di sant'Efisio
- ^ Tornano a Cagliari le reliquie di sant'Efisio donate dall'Arcidiocesi di Pisa
- ^ Tempi supplementari
- ^ La settimana dell'Arcivescovo
- ^ Le sorprese esistono
- ^ Il ricovero
[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: | Rettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore | Successore: | |
|---|---|---|---|
| ? | 1978 - 29 ottobre 1987 | Luigi Conti |
| Predecessore: | Vescovo titolare di Zaba | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Juan de Dios Mataflorida Pueblos | 29 ottobre 1987 - 7 marzo 1998 con dignità di arcivescovo dal 31 gennaio 1996 |
Antony Pappusamy |
| Predecessore: | Ordinario Militare in Italia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Giovanni Marra | 31 gennaio 1996 - 20 giugno 2003 | Angelo Bagnasco |
| Predecessore: | Arcivescovo di Cagliari | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Ottorino Pietro Alberti | 20 giugno 2003 - 25 febbraio 2012 | Arrigo Miglio |