Ferricianuro di potassio
| Ferricianuro di potassio | |
|---|---|
| Nomi alternativi | |
| potassio esacianoferrato (III) | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | K3[Fe(CN)6] |
| Massa molecolare (u) | 329,26 g/mol |
| Aspetto | solido rosso scuro |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g/cm3, in c.s.) | 1,85 (20 °C) |
| Solubilità in acqua | 464 g/l (20 °C) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Frasi H | EUH032 |
| Consigli P | ---[1] |
Il ferricianuro di potassio (o potassio esacianoferrato (III)) è un sale complesso di ferro(III)-cianuro e potassio.
A temperatura ambiente si presenta come un solido rosso scuro inodore. In soluzione acquosa presenta un colore giallino e un coefficiente di estinzione molare di 1,02 mM-1 cm-1 a lunghezza d'onda di 420 nm.
Indice |
[modifica] Usi
Il ferricianuro di potassio viene utilizzato nella fotografia chimica come sbiancante dei sali di argento anneriti dal processo di sviluppo, ad es. nel processo di inversione o sviluppo di diapositive, oppure per ottenere il viraggio di immagini in bianco-nero.
Nella sintesi chimica viene comunemente utilizzato come agente ossidante. È un ingrediente importante nella diidrossilazione asimmetrica di Sharpless, dove permette il riciclo del tetrossido di osmio, un materiale molto costoso e tossico.
[modifica] Pericolosità
Il ferricianuro di potassio può costituire un pericolo se miscelato con un acido forte, in quanto si produce acido cianidrico altamente velenoso.
[modifica] Sintesi
Una piccola quantità di ferricianuro di potassio può essere preparata facendo reagire cloro gassoso con del ferrocianuro di potassio sciolto in acqua. In questo modo il cloro viene ridotto a cloruro ed il ferro Fe(II) ossidato a Fe(III). La reazione è la seguente:
- 2 K4[Fe(CN)6] + Cl2 --> 2 K3[Fe(CN)6] + 2 KCl
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ scheda del potassio esacianoferrato(III) su IFA-GESTIS
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