Cromato di potassio

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Cromato di potassio
Potassium-chromate-sample.jpg
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare K2CrO4
Massa molecolare (u) 194,20 g/mol
Aspetto solido giallo
Numero CAS [7789-00-6]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 2,73 (18 °C)
Solubilità in acqua 637 g/l (20 °C)
Temperatura di fusione 985 °C (1.258 K)
Temperatura di ebollizione 1.000 °C (1.273 K)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante pericoloso per l'ambiente tossico a lungo termine

pericolo

Frasi H 350i - 340 - 319 - 335 - 315 - 317 - 410
Consigli P 201 - 280 - 273 - 308+313 - 305+351+338 - 302+352 [1]

Il cromato di potassio è il sale di potassio dell'acido cromico, il quale però non esiste in forma libera.

A temperatura ambiente si presenta come polvere cristallina gialla inodore.

Essendo formato da cromo con valenza 6, il cromato di potassio è un composto pericoloso per l'uomo: mutageno, corrosivo, allergenico e pericoloso per l'ambiente.

Acidificando una soluzione di cromato di potassio si ottiene il corrispondente dicromato, arancione in soluzione acquosa ed anch'esso molto tossico; la reazione è poi reversibile, secondo l'equilibrio:

2 CrO42- + 2 H3O+ ⇆ Cr2O72- + 3 H2O

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ scheda del cromato di potassio su IFA-GESTIS
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