Acido forte
- Reazione acido-base
- Estrazione acido-base
- K di dissociazione acida
- K di dissociazione basica
- Funzione di acidità
- Soluzione tampone
- pH
- Affinità protonica
- Autoionizzazione
- Acidi:
- Acido di Lewis
- Acido minerale
- Acido organico
- Acido forte
- Superacido
- Acido debole
- Basi:
Gli acidi forti sono quelle sostanze che hanno una costante di dissociazione acida (Ka) maggiore di 1; per rendersi conto di quanto questo valore sia alto, basta pensare che tutti gli altri acidi (a parte quelli chiamati superacidi) sono detti deboli e hanno una Ka solitamente espressa tramite potenze negative di dieci.
I sei acidi forti e le loro basi coniugate. [modifica]
Al gruppo degli acidi forti appartengono solamente sei sostanze: l'acido solforico (H2SO4, facente parte del liquido della batteria dell'automobile), l'acido cloridrico (HCl, chiamato anche acido muriatico), l'acido nitrico (HNO3, importante componente dell'acqua regia), l'acido iodidrico (HI), l'acido perclorico (HClO4) e l'acido bromidrico (HBr). Ognuno di questi prodotti chimici si ionizza completamente in acqua: ciò vuol dire che da 1mol di uno di essi si ricava una soluzione acquosa contenente esattamente 1mol di H3O+. Mischiare gli acidi forti con l'acqua, in particolar modo l'acido solforico, richiede però grande attenzione ed esperienza: si tratta infatti di reazioni molto esotermiche che possono causare il ribollire della soluzione e una fuoriuscita di liquidi corrosivi dal contenitore di reazione. Tali ionizzazioni avvengono secondo le seguenti formule:
- H2SO4 + H2O → HSO4- + H3O+
- HCl + H2O → Cl- + H3O+
- HNO3 + H2O → NO3- + H3O+
- HI + H2O → I- + H3O+
- HClO4 + H2O → ClO4- + H3O+
- HBr + H2O → Br- + H3O+
Notiamo inoltre che, secondo la teoria acido-base di Brønsted-Lowry, le basi coniugate di queste sostanze, ovvero quelle che fanno parte dei prodotti insieme allo ione idronio, hanno una Kb (costante di dissociazione basica) piccolissima, minore di 10-14; lo ione bisolfato HSO4-, ovvero la base coniugata dell'acido solforico, è addirittura una sostanza anfotera.
Bibliografia [modifica]
- I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, Chimica, CEA, ISBN 88-408-1285-7
Voci correlate [modifica]
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