Metabisolfito di potassio
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| Metabisolfito di potassio | |
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| Nomi alternativi | |
| pirosolfito di potassio | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | K2S2O5 |
| Massa molecolare (u) | 222,33 g/mol |
| Aspetto | solido bianco |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Solubilità in acqua | 450 g/l (20 °C) |
| Temperatura di fusione | 190 °C (463 K) decomp. |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
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pericolo |
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| Frasi H | 318 - 335 - EUH031 |
| Consigli P | 280 - 305+351+338 - 313 [1] |
Il metabisolfito di potassio (o pirosolfito di potassio o potassio disolfito) è il sale di potassio dell'acido disolforoso.
A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco dall'odore appena pungente. È un composto irritante. È usato come additivo alimentare, conosciuto come E224. Ha delle limitazioni nell'uso e può causare gravi allergie nelle persone sensibili. Il potassio è un inibitore dell'enzima della polifenol-ossidasi.
[modifica] Usi
Il metabisolfito di potassio è un comune additivo del vino o del mosto, nei quali forma il gas biossido di zolfo (SO2). Serve a prevenire la crescita dei microrganismi e agisce come potente antiossidante, proteggendo il colore e i delicati profumi del vino.
[modifica] Note
- ^ scheda della sostanza su IFA-GESTIS
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