Ascorbato di potassio
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| Ascorbato di potassio | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | KC6H7O6 |
| Massa molecolare (u) | 214,22 g/mol |
| Aspetto | biancastro granulare |
| Numero CAS | |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Indicazioni di sicurezza | |
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|---|---|
L'ascorbato di potassio (o E303[1][2][3]) è il sale potassico dell'acido ascorbico (quest'ultimo ha un ruolo biologico ed è noto come vitamina C).
Indice |
[modifica] Sintesi
Si ottiene per soluzione estemporanea a freddo in acqua di (acido ascorbico e bicarbonato di potassio), i quali devono essere in forma cristallizzata purissima (livello di purezza non inferiore al 97%). È considerato un fortissimo antiossidante.
[modifica] Impieghi
L'ascorbato di potassio viene utilizzato nel trattamento dei problemi gastrointestinali, soprattutto in caso di diarrea e dolore addominale. Può essere usato come integratore alimentare e come nutriente. Il potassio funziona come normalizzatore cardiaco, e come regolatore del bilanciamento delle scorie del corpo. Preserva l'alcalinità dei fluidi corporei e aiuta nella riduzione della pressione sanguigna.
Secondo alcuni studi condotti in Italia e all'estero dai professori Pantellini, Stone, Cameron e Pauling viene ipotizzato l'utilizzo dell'acido ascorbico associato al bicarbonato di potassio quale preventivo, cura complementare o in alcuni casi alternativa di patologie degenerative e immunodeficienze grazie alla loro spiccata attività antiossidante e "scavenger" dei radicali liberi.[senza fonte]
[modifica] Livelli di assunzione e tossicità
Essendo l'ascorbato di potassio un sale che si scinde essenzialmente nei suoi due ioni, l'eventuale tossicità è legata alla concentrazione dei medesimi. L'uso dell'ascorbato di potassio sia nell'industria che in medicina è legato al rilascio del primo componente, con funzione antiossidante e conservante.
Per l'acido ascorbico (meglio noto come vitamina C) si sono evidenziati possibilità di effetti collaterali per dosi superiori ai 10 g giornalieri cioè per dosi mille volte superiori a quelle minime consigliate per l'ascorbato di potassio (da 7,5 a 15 mg/die), dose che comunque rientra nel fabbisogno giornaliero consigliato dall' OMS (Organizzazione). Anche le quantità di potassio, assunte con l'ascorbato alle dosi minime consigliate, sono molto basse (15-30 mg/die) quantità da tenere sotto controllo solo in caso di grave insufficienza renale.[senza fonte]
L'ascorbato di potassio può essere assunto a tempo indeterminato. Naturalmente, a scopo precauzionale, sarà opportuna la verifica dei propri parametri clinici e biochimici a scadenza regolare (ogni uno o due anni).
[modifica] Quantità minima giornaliera di vitamina C
Esistono diversi studi ed opinioni sulla quantità minima di vitamina C che deve essere assunta tramite il cibo o eventuali integratori come l'ascorbato. Si calcola che la quantità minima giornaliera di vitamina C necessaria per prevenire lo scorbuto sia di circa 10 mg/die. Le quantità consigliate raccomandate dai sistemi sanitari nazionali sono tuttavia maggiori.
Il Comitato Scientifico Europeo raccomanda un'assunzione di almeno 45 mg/die. In Italia, tuttavia, si preferisce raccomandare, sia per gli uomini che le donne, una dose di almeno di 60 mg/die. Negli USA il US National Institutes of Health (NIH) e l'istituto Linus Pauling institute (Università dell'Oregon, USA) raccomanda 160, 200mg al giorno.[4] Sempre in USA il Colorado Integrative Medical Centre raccomanda 6000-12000 mg/die. Il famoso biologo molecolare Linus Pauling (due volte premio Nobel) raccomanda 6000-18000 mg/die.
[modifica] Controindicazioni
L'alto dosaggio può portare ad ipercalemia, se si raggiungono i 18000 mg al giorno.[4]

