Famiglia di Pittsburgh
La Famiglia di Pittsburgh è una potente famiglia mafiosa di Cosa nostra americana, che detta legge nei territori della Pennsylvania. La cosca si formò alla fine dell'800 con l'arrivo in città dei primi immigrati siciliani. Il periodo più burrascoso della famiglia fu tra gli anni '20 e gli anni '30, con numerose faide interne per la presa del potere. Uno dei primi boss conosciuti è stato Gregorio Conti , successivamente ucciso. Un altro importante boss è stato Frank Amato che comandò dal 1937 al 1956, ma probabilmente il boss più importante è stato John Larocca, che regnò dal 1956 al 1978. Nonostante i duri colpi inferti dalla legge la cosca resta ancora molto potente.
Indice |
Storia [modifica]
Proibizionismo [modifica]
A Pittsburgh la malavita italiana era divisa in due fazioni: la fazione siciliana che controllava la zona nord e sud della città e la fazione napoletana che controllava la zona est. Negli anni '20 del XX secolo furono coinvolte nel contrabbando di bevande alcoliche. Durante tutto il periodo proibizionista le due fazioni si contendevano i quartieri italiani di Larimer, Homewood, Hill District e Downtown. Nella periferia sudoccidentalev lottarono per il controllo di New Kensington, Arnold, Wilkinsburg, McKees Rocks, Wilmerding e Braddock. Dal 1926 al 1933 si registrarono oltre 200 omicidi nella Contea di Allegheny.
Oggi [modifica]
Boss [modifica]
- c.1910s–1920 – Gregorio Conti – non più attivo
- 1920–1925 – Salvatore Calderone – non più attivo[1]
- 1925–1929 – Stefano Monastero – ucciso il 6 agosto, 1929[2][3]
- 1929–1931 – Giuseppe "Yeast Baron" Siragusa –ucciso il 13 settembre, 1931[2][1]
- 1931–1932 – John Bazzano – trovato morto l'8 agosto, 1932 a Red Hook, Brooklyn[2][1]
- 1932–1937 – Vincenzo Capizzi – non più attivo ora vive in Italia[2][1]
- 1937–1956 – Frank Amato[1][4][5] – retrocesso a viceboss.[2]
- 1956–1984 – Sebastian "John" LaRocca Porrello, pg. 11</ref> – morto il 3 dicembre, 1984.[6][7]
- 1985–2006 – Michael James Genovese[6][7] – died on October 31, 2006
- 2006–2008 – John Bazzano Jr. – morì il 28 luglio, 2008[9][10]
- 2008–present – Thomas "Sonny" Ciancutti
Membri attuali [modifica]
Uomini d'onore [modifica]
- Boss – Thomas "Sonny" Ciancutti – prese il controllo del racket del gioco d'azzardo di Kelly Mannarino a New Kensington . Nel 2002, è stato dimostrato che Ciancutti controlla il gioco d'azzardo nelle contee di Allegheny e Fayette[11][12]
- capo – Robert "Bobby I" Iannelli – controlla le scommesse sportive clandestine; controlla anche il gioco d'azzardo illegale di Tony Grosso.[13][14]
Affiliati [modifica]
- John Francis "Duffy" Conley Jr. – controlled an illegal video poker machine ring in Pittsburgh. In 2006, Conley was arrested for running illegal gambling operations.[19]
- Ralph "Big Head" Maselli – controls gambling operations in Pittsburgh[19]
- John V. "Johnny A" Adams – controls gambling operations in Pittsburgh[19]
- Christopher Paul Hankish [19]
- Salvatore A. "Sonny" Williams [19]
Note [modifica]
- ^ a b c d e Rick Porrello's AmericanMafia.com "Pittsburgh crime family" by Mario Machi
- ^ Errore nell'uso delle note: Marcatore
<ref>non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatoreCapeci_guide - ^ La Cosa Nostra: Stefano Monastero. (2007-2010) lacndb.com Monastero
- ^ La Cosa Nostra: Frank Amato. (2007-2010) lacndb.com Amato
- ^ Cato, Jason. Burgh's mob ties may sleep with the fishes. November 4, 2006. Pittsburgh Tribune-Review
- ^ Errore nell'uso delle note: Marcatore
<ref>non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatorePennsylvania_1988 - ^ a b c Laborers local 1058 (Pittsburgh) order and Memorandum imposing supervision in lieu of trusteesh Docket No. 00-08T. Decided March 9, 2001.
- ^ Errore nell'uso delle note: Marcatore
<ref>non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatoreMannarino_lacndb - ^ La Cosa Nostra: John Bazzano Jr. (2007-2010) lacndb.com Bazzano Jr
- ^ Ove, Torsten. Obituary: John Bazzano Jr./Member of the dwindling Pittsburgh mob June 28, 1927-July 25, 2008. July 29, 2008. Pittsburgh Post-Gazette.
- ^ Junker, Matthew. Ciancutti gets house arrest. March 6, 2002. Pittsburgh Tribune Review
- ^ Ove, Torsten. Obituary: Frank D. Amato Jr./ Although identified as Mafia figure, he was never charged with crime. November 07, 2003. Pittsburgh Post-Gazette
- ^ "Iannelli gambling organization cracked; arrests today." June 25, 1990. PRNewswire. (Retrieved at High Beam Research on December 3, 2010)
- ^ Commowealth Pennsylvania v. Robert Iannelli Superior Court of Pennsylvania. October 18, 1993. (Retrieved at 1998 VersusLaw Inc)
- ^ Pennsylvania Crime Commission 1987 Report. Pennsylvania Attorney General's Office. (pg.118, 121)
- ^ Federal Bureau of Prisons Inmate Locator: John Vincent Leone released June 6, 1997
- ^ "Drug Sentence". Pittsburgh Post-Gazette. May 22, 1993. (pg. B4)
- ^ Federal Bureau of Prisons Inmate Locator: Mauro P. Matone released February 22, 1996
- ^ a b c d e Going for broke by Jason Cato (May 14, 2006) Pittsburgh Tribune-Review