Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act (a cui ci si riferisce comunemente come legge RICO o RICO, in lingua inglese RICO Act) è una legge federale statunitense, pensata per combattere il crimine organizzato - soprattutto di tipo mafioso - emanata nel 1970 durante la presidenza di Richard Nixon.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

In base a tale legge base alla quale l'appartenenza ad un'associazione criminale determinava l'accusa per reati commessi da altri membri della stessa associazione, anche se non si era stati parte attiva. In pratica, tale legge introduce, negli Stati Uniti d'America, la responsabilità oggettiva di una persona come reato.[non chiaro]

Il dibatto sull'incostituzionalità[modifica | modifica sorgente]

La norma venne definita incostituzionale dalla maggioranza dei giuristi, ma in seguito fu applicata anche per reati non di criminalità organizzata. È stata ritenuta da alcuni simile all'associazione di tipo mafioso prevista dal codice penale italiano che sanziona la semplice appartenenza ad un'associazione mafiosa. Ma l’accusa è solo per il reato associativo, non certo per i crimini commessi da altro appartenente.[senza fonte]

Casi discussi[modifica | modifica sorgente]

Tale legge è stata applicata, tra gli altri, al caso di Silvia Baraldini che è stata condannata per rapina ed omicidio, non per avere direttamente commesso tali fatti ma perché appartenente all'associazione "19 maggio", definita come rivoluzionaria, ciò le costò 20 anni di carcere.[senza fonte]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]