Fëdor Fëdorovič Šaljapin

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Fëdor Fëdorovič Šaljapin, in in russo: Фёдор Фёдорович Шаляпин?, traslitterato anche Chaliapin e (in italiano) Scialiapin, conosciuto anche come Feodor Chaliapin, Jr. (Mosca, 16 ottobre 1905Roma, 17 settembre 1992), è stato un attore russo.

Era il più giovane dei sei figli di Fëdor Ivanovič Šaljapin e Iola Tornagi. Il padre era un cantante lirico russo, ritenuto il più celebre basso della prima metà del XX secolo; la madre era una prima ballerina che smise di recitare dopo il matrimonio per potersi dedicare esclusivamente alla famiglia. Il giovane Fëdor ricevette una eccellente educazione privata a Mosca e poi nel 1924 emigrò con il padre a Parigi.

Fëdor riuscì ad liberarsi dell'ingombrante ombra paterna solo dopo essersi trasferito da Parigi ad Hollywood. Qui egli cominciò la sua carriera di attore recitando come comparse in alcuni film muti. Riuscì a ritagliarsi piccoli ruoli da caratterista di spessore, grazie alle sue buone doti interpretative. La sua interpretazione di Kashkin, ucciso da Gary Cooper in Per chi suona la campana (1943), segna uno dei momenti più alti dei primi anni della sua carriera. Egli interpretò una varietà di personaggi russi in film girati durante la Seconda guerra mondiale.

Terminata la guerra, Fëdor Šaljapin si trasferì a Roma. Qui continuò la sua carriera di attore, interpretando una grande varietà di ruoli diversi: dal senator Torsello nel film satiro-politico Nonostante le apparenze... e purché la nazione non lo sappia... All'onorevole piacciono le donne (1972), al sinistro e maligno professor Varelli nel film horror Inferno (1980).

Negli ultimi anni della sua vita torna ad interpretare ruoli offerti dall'industria di Hollywood in film di successo, primo fra tutti Stregata dalla luna (1987) con Cher e Nicolas Cage (nel quale interpreta il nonno della protagonista). Tuttavia, la sua più famosa interpretazione resta Jorge di Burgos, il monaco cieco e assassino de Il nome della rosa (1986).

Nel 1984 Fëdor Šaljapin fece ritorno a Mosca per la sepoltura dei resti mortali del padre, che finalmente vennero riportati in patria da Parigi.

Fëdor Fëdorovič Šaljapin morì per cause naturali il 17 settembre 1992 nella sua casa di Roma.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

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