Empire Earth

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Empire Earth
EmpireEarthScreenshot.jpg
Sviluppo Stainless Steel Studios
Pubblicazione Sierra Entertainment
Ideazione Rick Goodmans
Data di pubblicazione novembre 2001
Genere Strategia in tempo reale
Modalità di gioco Singolo giocatore Multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows
Motore grafico Titan
Supporto CD-ROM
Requisiti di sistema Pentium II CPU, Windows 98, 64 MB RAM
8X CD-ROM drive, DirectX 8, scheda grafica
Periferiche di input Tastiera, Mouse

Empire Earth è un videogioco strategico in tempo reale ad ambientazione storica. Fu sviluppato dagli Stainless Steel Studios e pubblicato da Sierra nel 2001. Il progettista leader del gioco era stato fra gli ideatori di Age of Empires, e le relazioni fra Empire Earth e la fortunata serie della Ensemble Studios sono evidenti. In particolare, gran parte del pubblico dell'epoca percepì Empire Earth come seguito di Age of Kings (Age of Empires II). Rispetto al suo predecessore e modello, Empire Earth presenta novità su tre fronti:

  1. La grafica. Empire Earth utilizza un motore 3d, che consente di spostare la visuale all'interno dell'azione con tutta una serie di diverse modalità di zoom (non tutte isometriche), al punto di poter osservare città e battaglie "da dentro".
  2. L'arco di tempo trattato. Se Age of Empires copriva il periodo dal paleolitico all'età del ferro e Age of Kings il medioevo, Empire Earth si snoda lungo 14 epoche che vanno dalla preistoria al futuro, per un totale di oltre 500000 anni.
  3. Vengono introdotti un'ampia serie di nuovi elementi che contribuiscono alla complessità e alla profondità strategica del gioco. Proprio a causa di questi nuovi elementi (in parte discussi sotto) molti giocatori hanno riconosciuto in Empire Earth una sorta di ibridazione fra la serie Age of Empires, più orientata all'azione, e la complessità strategica dei più sofisticati giochi di strategia a turni, come Civilization.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Empire Earth consente tutte e tre le modalità di gioco standard degli RTS: multiplayer in rete, partita libera contro il computer "schermaglia", e "campagna".

Multiplayer e schermaglia[modifica | modifica wikitesto]

Nelle modalità di gioco multiplayer e schermaglia, si possono impostare partite con un numero massimo di 8 giocatori (umani e/o controllati dal computer), su mappa casuale o su mappe predefinite, definendo anche l'arco complessivo di epoche lungo cui si deve svolgere l'azione. Si può inoltre agire su caratteristiche della partita come distribuzione iniziale delle risorse e modalità di vittoria (fra queste, sono disponibili per esempio la classica vittoria per distruzione dell'avversario, per costruzione e difesa di meraviglie, e così via).

Campagne[modifica | modifica wikitesto]

A eccezione della campagna russa e di una delle missioni della campagna tedesca, tutte le battaglie delle campagne di Empire Earth sono riproduzioni di battaglie reali della storia.

Campagna greca[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima parte di questa campagna, si conduce la civiltà greca attraverso l'epoca micenea, la guerra di Troia, la nascita di Atene e le guerre del Peloponneso. La seconda parte segue le gesta di Alessandro Magno, e termina con la conquista della Persia.

Campagna inglese[modifica | modifica wikitesto]

Questa campagna rappresenta il conflitto fra Inghilterra e Francia per la supremazia in Europa. La prima parte tratta delle imprese di Guglielmo il Conquistatore, fino alla battaglia di Hastings del 1066. La seconda parte copre la Guerra dei cent'anni. Viene rappresentata anche la storia di Enrico V d'Inghilterra, fino alla battaglia di Agincourt. Gli ultimi scenari sono ambientati in epoca napoleonica e includono la battaglia di Roliça, la battaglia di Talavera, e la battaglia di Waterloo

Campagna tedesca[modifica | modifica wikitesto]

La prima parte della campagna narra le gesta della Germania durante la Prima guerra mondiale, e vede come protagonista il Barone Rosso (Manfred von Richthofen). Negli scenari successivi, il giocatore deve affrontare la battaglia di Verdun, e la battaglia della Somme del 1916. La seconda parte della campagna tratta del Terzo Reich, dal blitzkrieg con cui viene presa la Polonia, attraverso la battaglia d'Inghilterra (in cui appare la temibile nave da battaglia Bismarck), fino a un ipotetico tentativo di conquista della Gran Bretagna.

Campagna russa[modifica | modifica wikitesto]

Questa campagna fantascientifica ambientata nel futuro narra la storia di una ipotetica Nuova Russia all'inizio del XXI secolo, e del suo fondatore, un militare ultranazionalista di nome Grigor Stoyanovich. La campagna c'impegna nella conquista dell'Europa e poi dell'intero mondo, e include l'uso di cyborg, macchine del tempo e altre tecnologie avveniristiche.

Innovazioni e particolarità[modifica | modifica wikitesto]

Come si è detto, Empire Earth è molto più complesso dei giochi che lo precedevano e (come anche il suo seguito Empire Earth II) lo si può considerare come un tentativo di raccogliere in un unico gioco tutte le idee che costituivano lo "stato dell'arte" dell'epoca nel settore degli RTS, più qualcos'altro. Alcune innovazioni rispetto alla serie di Age of Empires, ovviamente, sono semplicemente conseguenza dell'arco di tempo differente coperto dal gioco: è innovativa, in questo senso, la gestione di unità come aerei o sottomarini. Fra gli altri aspetti tipici di Empire Earth si possono ricordare:

  1. Viene introdotto il sistema del "morale", in seguito ripreso da molti altri RTS. Essenzialmente, la medesima unità può diventare più forte o più debole a seconda di condizioni al contorno legate alla "motivazione" (per esempio, le unità rendono meglio quando combattono per difendere la propria città, o sotto la guida di un condottiero carismatico).
  2. Vengono inclusi alcuni elementi tipici dei giochi ad ambientazione fantasy: gli eroi (unità particolarmente costose, resistenti, e con poteri speciali come quelli di "demoralizzare" il nemico) e la magia (piuttosto inconsueta in un RTS di ambientazione storica), come la capacità dei profeti di scatenare terremoti o seminare la peste (effettivamente "infettiva") nelle file nemiche.
  3. Viene introdotto il concetto di area di influenza di un edificio, con diverse applicazioni. L'area di influenza dei centri città, per esempio, determina la zona in cui il morale di cittadini e soldati è massimo; l'area di influenza dell'università protegge le unità che vi si trovano dalla conversione; nell'area di influenza dei templi i profeti non possono lanciare i loro incantesimi.
  4. L'albero delle tecnologie è fra i più complessi mai realizzati e rivela diverse nuove idee, tra cui l'addestramento, un sistema di ricerche tecnologiche che consentono di potenziare tipi di unità in diversi modi mutuamente esclusivi: al giocatore si impongono quindi scelte strategiche come scegliere fra una fanteria veloce ma non molto resistente, oppure lenta ma potente, e così via.
  5. Le meraviglie, per la prima volta in questo gioco, forniscono poteri speciali a chi le realizza (anche questa idea diventerà praticamente "standard" negli RTS successivi).
  6. Il limite di popolazione viene riformulato come elemento del gioco e oggetto di contesa: vi sono infatti tecnologie ed edifici che consentono di aumentare il proprio a scapito di quelli degli avversari. Uno speciale edificio, la fortezza, può essere presidiato da unità che, fintantoché rimangono al suo interno, non contano ai fini del limite della popolazione; questo consente al giocatore di crearsi delle "riserve" di soldati e civili da mettere in gioco istantaneamente quando necessario.
  7. Oltre alle civiltà fornite dal gioco, ciascuna con i propri bonus e i propri handicap, viene fornito al giocatore un sistema di creazione di civiltà personalizzate che, con un sistema di punti (limitati e spendibili per acquisire bonus) garantisce l'equilibrio fra vantaggi e svantaggi della civiltà creata.

Ere[modifica | modifica wikitesto]

Un'altra significativa innovazione sono le ere in cui il giocatore può evolversi. Con il passaggio da un'era a quella successiva, sono disponibili nuovi edifici, nuove unità, nuove tecnologie e nuovi miglioramenti per la civiltà. In totale esse sono 14.

Le ere sono le seguenti:

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Empire Earth è un gioco che ha molto diviso la critica e il pubblico. Se qualcuno lo ha accolto come summa del genere RTS e pietra miliare del genere, altri lo hanno etichettato come "clone" della serie Age of Empires o lo hanno criticato per l'eccessiva complessità o per altri motivi. Fra le critiche principali che vengono mosse al gioco, la principale riguarda probabilmente l'intelligenza artificiale utilizzata dai giocatori controllati dal computer. In effetti, il gioco supplisce a una intelligenza artificiale decisamente sotto gli standard degli RTS attribuendo ai giocatori controllati dal computer una serie di vantaggi (tra cui quello di possedere risorse infinite) che secondo molti tolgono qualsiasi interesse alle modalità di gioco single-player. Un'altra idiosincrasia talvolta considerata un difetto del gioco è il fatto che le diverse civiltà sono distinte solo da (invisibili) bonus; esteticamente sono indistinguibili e hanno tutte accesso alle medesime unità ed edifici. Così, gli Americani possono creare stormi di caccia Zero, l'antico Regno d'Israele può addestrare opliti e guerrieri vichinghi o costruire la porta di Ishtar o il Colosseo.

Espansioni e seguiti[modifica | modifica wikitesto]

L'espansione ufficiale Empire Earth:The Art of Conquest fu sviluppata da Mad Doc Software nel 2002. Introduce una nuova epoca (l'età dello spazio), nuove campagne, quella romana, quella Pacifica e quella Asiatica, le prime due riproducenti fatti storici e l'ultima totalmente futuristica, e nuove unità e tecnologie correlate. Inoltre, vengono assegnati "poteri speciali" distinti alle varie civiltà, diversificando maggiormente la loro gestione da un punto di vista strategico.

Il seguito ufficiale Empire Earth II, sempre da Mad Doc, venne pubblicato nel 2004. Anche Empires: l'Alba del Mondo Moderno, prodotto dagli Stainless Steel Studios per Activision, viene talvolta considerato una sorta di "seguito" di Empire Earth.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]