Porta di Ishtar

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Coordinate: 32°32′36″N 44°25′20″E / 32.543333°N 44.422222°E32.543333; 44.422222

la Porta d'Ishtar ricostruita al Pergamon Museum di Berlino
Veduta dal lato destro della porta.
Particolare della decorazione.

La Porta di Ishtar era l'ottava porta della città interna di Babilonia. Fu costruita intorno al 575 a.C. per ordine di Nabucodonosor II sul lato nord della città e dedicata alla dea babilonese Ishtar.

Dal 1930 la porta si trova al Pergamon Museum di Berlino, ricostruita con i materiali recuperati dagli scavi di Robert Koldewey, insieme ad una parte della Via Processionale che passava sotto di essa. La struttura era in realtà una doppia porta di cui ciò che è in mostra nel Pergamon Museum è solo la più piccola parte frontale. L'ingresso posteriore, più ampio, è custodito nei magazzini del museo, mentre altre parti della porta, e due leoni della Via Processionale, si trovano in vari altri musei sparsi nel mondo (il Museo archeologico di Istanbul; il Detroit Institute of Arts; Röhsska Museum a Gotemburgo; nel Louvre, Parigi; Royal Ontario Museum, Toronto; University of Pennsylvania Museum of Archaeology and Anthropology, Filadelfia; Metropolitan Museum of Art, New York; Oriental Institute, Chicago; Rhode Island School of Design Museum, e Museum of Fine Arts, Boston; Yale University Art Gallery, New Haven, Connecticut). I motivi principali che decorano la porta sono: leoni, tori, draghi, fiori. Le maioliche sono fatte di lapislazzulo e rivestite con ceramica invetriata. [1] Una più piccola riproduzione della porta è stata costruita in Iraq sotto Saddam Hussein come entrata ad un museo che non è stato completato. Danni alla riproduzione occorsero durante la guerra in Iraq.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Senta German, Neo-Babylonian Art: Ishtar Gate and Processional Way in smart history. URL consultato il 5 aprile 2014.

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