Center for Science and Culture

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Il Center for Science and Culture (in inglese: Centro per la scienza e la cultura; abbreviato in CSC), già noto come Center for Renewal of Science and Culture (in inglese: Centro per il rinnovamento della scienza e della cultura; abbreviato in CRSC), è un centro studi statunitense che fa parte del Discovery Institute, un think tank della destra cristiana[1] La CSC fa azioni di lobby a favore dell'inclusione del creazionismo, sotto forma del disegno intelligente (ID), nei corsi di scienze delle scuole pubbliche come una spiegazione dell'origine della vita e dell'universo, mettendo in dubbio al contempo la teoria dell'evoluzione rappresentandola come una «teoria in crisi».[2]

Queste posizioni sono state rigettate dalla comunità scientifica, che riconosce nel disegno intelligente un neo-creazionismo pseudoscientifico e che l'opposizione alla teoria dell'evoluzione è irrilevante al proprio interno.[3]

Il Center for Science and Culture funziona da punto di raccolta per il movimento del disegno intelligente, in quanto quasi tutti i più prominenti esponenti del disegno intelligente sono consiglieri, ufficiali o membri del CSC: Stephen C. Meyer, fondatore del Discovery Institute e del CSC è membro anziano e vicepresidente; il program advisor è Phillip E. Johnson, considerato il padre del movimento e l'architetto della Wedge strategy e della campagna Teach the Controversy, come pure dell'emendamento Santorum.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Patricia O’Connell Killen, professore di religione alla Pacific Lutheran University a Tacoma, il cui lavoro riguarda l'identità religiosa regionale del nord-ovest degli Stati Uniti, ha scritto recentemente che «think tank di ispirazione religiosa come il Discovery Institute evangelico e conservatore» fanno parte del «panorama religioso» di quella area. [1]
  2. ^ Barbara Forrest, "Understanding the Intelligent Design Creationist Movement: Its True Nature and Goals. A Position Paper from the Center for Inquiry, Office of Public Policy", maggio 2007.
  3. ^ Robert Pennock ha fatto notare che oltre 60 organizzazioni scientifiche hanno rilasciato dichiarazioni a favore della scientificità dell'evoluzione ([2]), incluse la American Association for the Advancement of Science, Scientific American, Society for Neuroscience, The Lancet, the National Academy of Sciences.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]