Augusta Vittoria di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Augusta Vittoria di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Augusta Vittoria ritratta nel 1913
Augusta Vittoria ritratta nel 1913
Imperatrice di Germania
Regina di Prussia
Stemma
In carica 15 giugno 1888 - 9 novembre 1918
Predecessore Vittoria
Successore abolizione della monarchia
Nascita Dolzig, 22 ottobre 1858
Morte Doorn, 11 aprile 1921
Casa reale Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg

Casato degli Oldenburg

Padre Federico VIII di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Madre Adelaide di Hohenlohe-Langenburg
Consorte di Guglielmo II di Germania
Figli Guglielmo
Eitel Federico
Adalberto
Augusto Guglielmo
Oscar
Gioacchino
Vittoria Luisa

Augusta Vittoria di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg (Dolzig, 22 ottobre 1858Doorn, 11 aprile 1921) fu l'ultima imperatrice tedesca e regina di Prussia, in quanto consorte di Guglielmo II di Germania.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Augusta Vittoria era la prima figlia di Federico VIII di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg e della moglie Adelaide di Hohenlohe-Langenburg. Trascorse un'infanzia molto tranquilla in Lusazia. La famiglia, però, fu presto costretta a tornare in Danimarca a causa dello scoppio della Seconda Guerra dello Schleswig.

Il 27 febbraio 1881 Augusta Vittoria sposò il Principe della Corona Guglielmo di Prussia, futuro erede al trono. Il 15 giugno 1888, a seguito dell'incoronazione del marito, divenne Imperatrice tedesca e Regina di Prussia.

Augusta e Guglielmo nel 1910

Augusta era conosciuta come "Dona" all'interno della famiglia. Ebbe un rapporto un po' tiepido con la suocera, Vittoria, che aveva sperato che lei potesse contribuire a sanare la frattura tra lei e il figlio e, purtroppo, questo non accadde. L'imperatrice era anche infastidita dal fatto che il titolo di capo della Croce Rossa fosse andato ad una donna che non aveva alcuna esperienza (anche se nelle sue memorie, la principessa Vittoria Luisa descrive un quadro diverso, affermando che sua madre amava le opere di carità). Augusta si occupò molto di beneficenza e fondò numerose associazioni per il sostentamento dei bisognosi. Durante la Prima guerra mondiale partecipò a numerose associazioni caritatevoli.

Augusta spesso si divertiva a snobbare la suocera, con piccoli incidenti, come ad esempio dicendole che avrebbe indossato un abito diverso da quello che l'Imperatrice le aveva raccomandato e informò l'imperatrice che la figlia non era stata chiamata in suo onore (anche se, ancora una volta, nelle sue memorie, Vittoria dichiarò che Luisa venne chiamata così sia in ricordo della nonna che della bisnonna, la regina Vittoria).

Nel 1920, il trauma dell'esilio e dell'abdicazione, unite alla rottura del matrimonio di Gioacchino ed al suo successivo suicidio, furono troppo per Augusta. Morì nel 1921, a Doorn nei Paesi Bassi. La Repubblica di Weimar permise di trasportare la salma in Germania, dove ancora oggi riposa, non lontano dal Neues Palais, a Potsdam.

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Augusta e Guglielmo con i figli

Dal matrimonio con Guglielmo nacquero sette figli:

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La baia dell'imperatrice Augusta è un grande baia, situata sulla costa occidentale dell'isola di Bougainville, nella Papua Nuova Guinea (al tempo era una colonia della Germania, Nuova Guinea tedesca). Prende il nome da Augusta Vittoria di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine dell'Aquila Nera
Dama di I Classe dell'Ordine Reale di Vittoria ed Alberto - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I Classe dell'Ordine Reale di Vittoria ed Alberto
Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Imperatrice tedesca Successore
Vittoria di Gran Bretagna e Irlanda 15 giugno 1888 - 9 novembre 1918 Titolo abolito
Predecessore Regina di Prussia Successore
Vittoria di Gran Bretagna e Irlanda 15 giugno 1888 - 9 novembre 1918 Titolo abolito


Controllo di autorità VIAF: 42631542 LCCN: no/2005/2697