Vittoria Luisa di Prussia

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Vittoria Luisa
Victoria Luise Herzogin von Braunschweig-Lüneburg.jpg
Duchessa di Brunswick
In carica 8 novembre 1918 –
30 gennaio 1953
Predecessore Thyra di Danimarca
Successore Ortrud di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Nome completo in tedesco: Viktoria Luise Adelheid Mathilde Charlotte
Nascita Palazzo di Marmo, Potsdam, 13 settembre 1892
Morte Hannover, 11 dicembre 1980
Casa reale Casato di Hohenzollern
Padre Guglielmo II, Imperatore di Germania
Madre Augusta Vittoria di Schleswig-Holstein
Consorte Ernesto Augusto III, Duca di Brunswick
Figli Ernesto Augusto IV
Principe Giorgio Guglielmo
Federica, Regina degli Elleni
Principe Christian Oscar
Principe Guelfo Enrico

Vittoria Luisa di Prussia (Potsdam, 13 settembre 1892Hannover, 11 dicembre 1980) era la nonna materna della Regina Sofia di Spagna e dell'ex Re Costantino II degli Elleni.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Vittoria Luisa, all'età di 10 anni.

Era il settimo figlio, e unica figlia, dell'imperatore Guglielmo II di Germania, e di sua moglie, Augusta Vittoria di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg. "Dopo sei figli, Dio ci ha dato il nostro settimo figlio, una piccola ma molto forte figlioletta," così l'imperatrice scrisse nel suo diario subito dopo la nascita di Vittoria Luisa[1]. In famiglia veniva chiamata Sissy[2].

Lo storico Justin C. Vovk scrisse che Vittoria Luisa era intelligente come sua nonna paterna, Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha, maestosa e dignitosa come sua madre, ma imperiosa e volitiva come suo padre. Le piaceva essere al centro dell'attenzione[3] ed era la preferita di suo padre[4]. Secondo il suo fratello maggiore, il principe ereditario Guglielmo, Vittoria Luisa era "l'unica di noi che fosse riuscita, nella sua infanzia, ad conquistare un posto "nel cuore del padre"[5]. Nel 1902, la sua governante inglese Anne Topham osservò, nel loro primo incontro, che la principessa era cordiale, energica e litigava sempre con il suo fratello maggiore, il principe Gioacchino[6].

Nel 1905, la principessa studiò musica con la pianista Sandra Drouker. Nel maggio 1911, Vittoria Luisa si recò in Inghilterra a bordo della Hohenzollern con i suoi genitori, dove fecero visita il loro cugino, re Giorgio V, per l'inaugurazione di una statua della regina Vittoria di fronte a Buckingham Palace[7].

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Nel 1912 Ernesto Augusto, erede al titolo di Duca di Cumberland, e nipote di Cristiano IX di Danimarca attraverso la figlia di quest'ultimo, la Principessa Thyra di Danimarca, giunse alla corte di Berlino per ringraziare l'imperatore per aver partecipato al funerale di suo padre. Mentre si trovava a Berlino Ernesto Augusto e Vittoria Luisa si innamorarono. Fu un vero colpo di fulmine. Tuttavia le trattative del loro matrimonio vennero trascinate per mesi a causa di questioni politiche. Il principe ereditario di Prussia fu scontento della questione e volle che Ernesto Augusto rinunciasse ai suoi diritti sul trono di Hannover; in un compromesso, fu deciso che Ernesto Augusto avrebbe rinunciato a tutti i suoi titoli tranne a quello di duca di Brunswick.

Il loro matrimonio venne celebrato il 24 maggio 1913 a Berlino e pose fine ad una spaccatura tra il Casato di Hannover ed il Casato di Hohenzollern. Il The Times lo descrisse come un Romeo e Giulietta con un lieto fine[8]. Il loro matrimonio fu uno degli ultimi grandi avvenimenti sociali della regalità europea prima della I Guerra Mondiale. Fu celebrato alla presenza di Giorgio V del Regno Unito e dello Zar Nicola II di Russia, così come altri importanti reali. La festa di nozze comprendeva 1.200 ospiti[9]. L'Imperatrice Augusta Vittoria prese male la separazione dalla figlia minore ed unica figlia femmina, e trascorse la notte piangendo[10].

Vittoria Luisa ed Ernesto Augusto ebbero cinque figli:

Nome Nascita Morte Note
Ernesto Augusto, Principe di Hannover 18 marzo 1914 9 dicembre 1987 sposò in prime nozze nel 1951, la Principessa Ortrud di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg; ebbe figli.

sposò in seconde nozze nel 1981, la Contessa Monika di Solms-Laubach; senza figli.

Principe Giorgio Guglielmo 25 marzo 1915 8 gennaio 2006 sposò nel 1946, la Principessa Sofia di Grecia e Danimarca; ebbe figli.
Principessa Federica, Regina degli Elleni 18 aprile 1917 6 febbraio 1981 sposò nel 1938, Paolo di Grecia; ebbe figli.
Principe Christian Oscar 1 settembre 1919 10 dicembre 1981 sposò nel 1963, Mireille Dutry (nata il 10 gennaio 1946); divorziati nel 1976; ebbe figli.
Principe Guelfo Enrico 11 marzo 1923 12 luglio 1997 sposò nel 1960, la Principessa Alexandra di Ysenburg und Büdingen; senza figli.

Duchessa di Brunswick[modifica | modifica sorgente]

Nello stesso anno, Guglielmo II decise di nominare Ernesto Augusto duca regnante di Brunswick, un titolo che era stato vacante per anni. Il nuovo duca e duchessa si trasferirono nella capitale di Brunswick e iniziarono la loro vita insieme.

Dopo la prima guerra mondiale e la costituzione della Repubblica di Weimar, il ducato di Brunswick venne abolito.

La seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

La seconda guerra mondiale ha visto l'ascesa della Germania nazista. Molti dei fratelli di Vittoria Luisa aderirono al partito nazista[11]. Mentre Ernesto Augusto non aderì mai ufficialmente al partito, donò i fondi ed era vicino a diversi leader[12]. Come ex principe britannico, Ernesto Augusto così come Vittoria Luisa desideravano un riavvicinamento tra Inghilterra e Germania. Apparentemente volendo perseguire un'alleanza con il Regno Unito, a metà degli anni 1930, Adolf Hitler approfittò del loro sentimento chiedendo alla coppia di organizzare un incontro tra la loro figlia, la principessa Federica e il Principe di Galles. Il duca e la duchessa di Brunswick rifiutarono, ritenendo che la differenza di età era troppo grande[13].

Nel maggio 1941, Vittoria Luisa si recò in visita dal padre a Doorn. Si riprese abbastanza al momento della sua partenza ma morì il mese successivo, in presenza della sua seconda moglie, Erminia di Reuss-Greiz[14].

Dopo la guerra, Vittoria Luisa trascorse molto del suo tempo sostenendo progetti di restauro del palazzo, feste dell'alta società, la caccia e l'allevamento di cavalli. Ha anche trascorso del tempo sostenendo cause filantropiche, per esempio sostenendo la creazione di strutture per le vacanza per bambini a basso reddito[15].

Titoli e stili[modifica | modifica sorgente]

  • 13 settembre 1892 – 24 maggio 1913: Sua Altezza Reale Principessa Vittoria Luisa di Prussia
  • 24 maggio – 1 novembre 1913: Sua Altezza Reale Principessa Ernesto Augusto di Hannover
  • in Gran Bretagna: Sua Altezza Reale Principessa Ernesto Augusto di Cumberland
  • 1 novembre 1913 – 30 gennaio 1953: Sua Altezza Reale La Duchessa di Brunswick
  • 20 gennaio 1953 – 11 dicembre 1980: Sua Altezza Reale La Duchessa vedova di Brunswick

Come moglie di un principe del Casato di Hannover, Vittoria Luisa deteneva anche i titoli di Principessa di Hannover, Principessa di Gran Bretagna e Irlanda e Duchessa di Brunswick e Lunenburg.

Commissioni reggimentali[16][modifica | modifica sorgente]

  • Regimentschefin (Regimental Chief) and Oberst à la suite (Honorary Colonel), 2. Leib-Husaren Regiment Königin Victoria von Preußen Nr. 2, ca. 1909

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Traduzioni approssimative dei titoli in italiano sono riportati in parentesi.

  • Ein Leben als Tochter des Kaisers ("Vita come figlia dell'imperatore")
  • Im Strom der Zeit ("Nel corso del tempo")
  • Bilder der Kaiserzeit ("Immagini di epoca imperiale")
  • Vor 100 Jahren ("100 Anni fa")
  • Die Kronprinzessin ("La Principessa Ereditaria", riferito alla cognata, la Duchessa Cecilia di Meclemburgo-Schwerin)
  • Deutschlands letzte Kaiserin ("L'ultima Imperatrice di Germania", riferito alla madre, Augusta Vittoria di Schleswig-Holstein)

Nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

“Die Prinzessin von Preussen” (La Principessa di Prussia, Vittoria Luisa) dell'artista Shaun von Knasick della band Star Chamber pubblicato dalla Toten Troll Records, Londra, Inghilterra, 2003.

Antenati[modifica | modifica sorgente]

Vittoria Luisa di Prussia Padre:
Guglielmo II di Germania
Nonno paterno:
Federico III di Germania
Bisnonno paterno:
Guglielmo I di Germania
Trisnonno paterno:
Federico Guglielmo III di Prussia
Trisnonna paterna:
Luisa di Meclemburgo-Strelitz
Bisnonna paterna:
Augusta di Sassonia-Weimar-Eisenach
Trisnonno paterno:
Carlo Federico di Sassonia-Weimar-Eisenach
Trisnonna paterna:
Marija Pavlovna di Russia
Nonna paterna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha
Bisnonno paterno:
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonno paterno:
Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonna paterna:
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg
Bisnonna paterna:
Vittoria del Regno Unito
Trisnonno paterno:
Edoardo Augusto di Hannover
Trisnonna paterna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Madre:
Augusta Vittoria di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Nonno materno:
Federico VIII di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Bisnonno materno:
Cristiano di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Trisnonno materno:
Federico Cristiano II di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Trisnonna materna:
Luisa Augusta di Danimarca
Bisnonna materna:
Luisa di Danneskiold-Samsøe
Trisnonno materno:
Cristiano Corrado di Danneskiold-Samsøe
Trisnonna materna:
Giovanna Kaas di Mur
Nonna materna:
Adelaide di Hohenlohe-Langenburg
Bisnonno materno:
Ernesto I di Hohenlohe-Langenburg
Trisnonno materno:
Carlo Ludovico I di Hohenlohe-Langenburg
Trisnonna materna:
Amalia Enrichetta di Solms-Baruth
Bisnonna materna:
Feodora di Leiningen
Trisnonno materno:
Emilio Carlo di Leiningen
Trisnonna materna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld

Onorificenze[16][modifica | modifica sorgente]

Onorificenze prussiane[modifica | modifica sorgente]

Dama dell'Ordine di Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine di Luisa

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Dama di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Olga e Santa Sofia - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Olga e Santa Sofia
— 9 gennaio 1938[17]
Dama dell'Ordine della regina Maria Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della regina Maria Luisa

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vovk 2012, p. 79.
  2. ^ Vovk 2012, p. 80.
  3. ^ Vovk 2012, pp 242–243.
  4. ^ Clay 2007, p 113.
  5. ^ Vovk 2012, p 243.
  6. ^ Topham 1915, pp 11–13.
  7. ^ MacDonogh 2000, p 323.
  8. ^ Riotte 2008, p 95.
  9. ^ Vovk 2012,p 246.
  10. ^ Vovk 2012, p 246.
  11. ^ Petropoulos 2006, p 167.
  12. ^ Petropoulos 2006, p 99.
  13. ^ Petropoulos 2006, pp 159–162.
  14. ^ Cecil 1996, p 353.
  15. ^ Giloi 2011, p 360.
  16. ^ a b Schench, G. Handbuch über den Königlich Preuβischen Hof und Staat fur das Jahr 1908. Berlin, Prussia, 1907.
  17. ^ Matrimonio di Paolo di Grecia e Federica di Hannover

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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