Maria Augusta di Anhalt

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ducato di Anhalt
Ascania
Wappen Deutsches Reich - Herzogtum Anhalt (Großes).png

Leopoldo I
Federico I
Federico II
Edoardo
Gioacchino Ernesto
Modifica
Maria Augusta di Anhalt

Maria Augusta di Anhalt, il cui nome completo era Maria Augusta Antonietta Federica Alessandra Hilda Luisa (Ballenstedt, 10 giugno 1898Essen, 22 maggio 1983), fu la figlia del duca Edoardo di Anhalt e di sua moglie, la principessa Luisa Carlotta di Sassonia-Altenburg.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

L'11 marzo 1916 sposò a Berlino il principe Gioacchino di Prussia, il figlio maschio più giovane dell'imperatore tedesco Guglielmo II. La coppia ebbe un figlio, il principe Carlo Francesco Giuseppe Guglielmo Federico Edoardo Paolo (Potsdam, 15 dicembre 1916Arica, 22 gennaio 1975). Il nipote di Maria Augusta e Gioacchino, il principe Francesco Guglielmo, sposò la granduchessa Maria Vladimirovna Romanova, pretendente al trono imperiale di Russia.

Dopo la morte del suocero, suo marito non fu in grado di accettare il suo nuovo status di uomo comune e cadde in una grave depressione che lo portò a suicidarsi con un colpo di pistola il 18 luglio 1920.

Rimasta vedova, si sposò nuovamente con Johannes-Michael Freiherr von Loën a Berlino il 27 settembre 1926, ma nel 1935 divorziarono.

Maria Augusta nel 1917 con in braccio il figlio Carlo Francesco Giuseppe.

Nel 1980 la principessa Maria Augusta adottò Hans Robert Lichtenberg che, con l'adozione, prese il nome di Frédéric Prinz von Anhalt; questo ingenerò molta confusione nei media circa il fatto che esso facesse parte o meno di una famiglia reale europea. Nella realtà esso non ne fa parte, infatti la famiglia di Anhalt non ha mai riconosciuto il fatto che esso appartenga alla loro dinastia e d'altronde non lo ha mai autorizzato ad utilizzare alcun titolo reale ufficiale. Frédéric Prinz von Anhalt è diventato famoso alla stampa per il suo matrimonio con l'attrice Zsa Zsa Gabor.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]