Erminia di Reuss-Greiz

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Prinicipessa Erminia
Prinicipessa Erminia
Nascita Greiz, Germania, 17 dicembre 1887
Morte Francoforte sull'Oder, Brandeburgo, Germania, 7 agosto 1947
Padre Enrico XXII, Principe Reuss di Greiz
Madre Ida di Schaumburg-Lippe
Coniugi Principe Johann George Ludwig Ferdinand August di Schönaich-Carolath (1907–20)
Guglielmo II di Germania (1922–41)
Figli Principe Hans Georg di Schönaich-Carolath
Principe Georg Wilhelm di Schönaich-Carolath
Principessa Hermine Caroline di Schönaich-Carolath
Principe Ferdinand Johann di Schönaich-Carolath
Henriette, Principessa Karl Franz di Prussia

Erminia di Reuss-Greiz (Greiz, 17 dicembre 1887Francoforte sull'Oder, 7 agosto 1947) fu la seconda moglie di Guglielmo II di Germania (1859-1941) e quindi utilizzò i titoli di Imperatrice Tedesca e Regina di Prussia.

Nascita[modifica | modifica sorgente]

La principessa Erminia era la figlia di Enrico XXII, principe Reuss di Greiz (28 marzo 1846 – 19 aprile 1902) e di sua moglie, la principessa Ida di Schaumburg-Lippe (28 luglio 1852 – 28 settembre 1891), a sua volta figlia di Adolfo I di Schaumburg-Lippe. Il padre di Erminia era il governante del principato di Reuss, della linea maggiore, in quella che attualmente è la Turingia (Germania); Enrico XXII fu un nemico implacabile di Bismarck. Il fratello di Erminia, Enrico XXIV, in seguito divenne principe di Reuss.

Primo matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Erminia venne data in sposa il 7 gennaio 1907, a Greiz, al principe Giovanni Giorgio di Schönaich-Carolath (11 settembre 1873 – 7 aprile 1920).[1]

Erminia e Giovanni Giorgio ebbero cinque figli:

Matrimonio con l'ex-imperatore[modifica | modifica sorgente]

Erminia e Guglielmo II in esilio a Doorn; fotografia di Oscar Tellgmann (settembre 1933)

Nel gennaio 1922 un figlio della principessa Erminia inviò gli auguri di compleanno all'ex-imperatore tedesco Guglielmo II, che per ringraziarlo lo invitò a Doorn insieme alla madre. Guglielmo trovò la Principessa attraente e apprezzò la sua compagnia: i due avevano molte cose in comune, essendo rimasti entrambi recentemente vedovi (Erminia da un anno e mezzo e Gugliemo da soli nove mesi).

Ben presto Guglielmo II si decise a sposare Erminia: nonostante le rimostranze dei sostenitori monarchici dell'ex-imperatore e le obiezioni dei figli, il sessantatreenne Guglielmo II e la trentaquattrenne Erminia si sposarono il 9 novembre 1922 a Doorn. Sotto tutti gli aspetti, questo fu un matrimonio felice e, dopotutto, anche il primo marito di Erminia era stato più vecchio di lei di quattordici anni.

Nel 1927 Erminia scrisse An Empress in Exile: My Days in Doorn (Un'imperatrice in esilio: i miei giorni a Doorn), un resoconto della sua vita fino a quel momento. Erminia rimase per Guglielmo una buona e fedele compagna fino alla morte dell'ex sovrano; i due non ebbero figli.

Vita matura[modifica | modifica sorgente]

La figlia di Erminia, Enrichetta, sposò nel 1940 un nipote di Guglielmo II, il figlio del principe Gioacchino, il principe Francesco Giuseppe.

Dopo la morte del kaiser, Erminia fece ritorno in Germania, nella tenuta del primo marito in Slesia, benché sopravvisse per soli altri sei anni, morendo a 59 anni. Dal 1945 venne tenuta agli arresti domiciliari a Francoforte sull'Oder, nella Germania dell'Est. Venne sepolta nel Tempio Antico di Potsdam.

Titoli nobiliari[modifica | modifica sorgente]

Dopo il matrimonio con Guglielmo II, Erminia venne spesso chiamata "Imperatrice Tedesca" e "Regina di Prussia" ed infatti lei stessa utilizzò questi titoli, benché non potesse fregiarsene in quanto, secondo la legge dinastica, il kaiser, abdicando al trono, divenne un semplice "Principe di Prussia". Di conseguenza Erminia non godeva del trattamento di Maestà, ma era comunque Sua Altezza Imperiale e Reale Principessa Erminia di Prussia. I suoi altri titoli nobiliari, che ottenne per nascita, matrimonio e cortesia, furono:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Erminia di Reuss-Greiz su Thepeerage.com

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Titolare
Imperatrice Tedesca
Regina di Prussia
Successione fallita per l'abolizione della monarchia nel 1918
Successore
Vacante
Titolo detenuto in precedenza da Augusta Vittoria di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
9 novembre 1922 – 4 giugno 1941 Cecilia di Meclemburgo-Schwerin

Controllo di autorità VIAF: 30639989 LCCN: no2011047521

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie