Alessandro Helios

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Alessandro Helios (Αλέξανδρος Ήλιος in greco; 25 dicembre 40 a.C. – ...) è stato l'ultimo sovrano egizio del periodo tolemaico.

Di lui si conosce la data di nascita, in Alessandria d'Egitto, 25 dicembre del 40 a.C. ma non quella di morte, che avvenne a Roma, tra il 29 e il 25 a.C.

Fratello gemello di Cleopatra Selene, era figlio del triumviro Marco Antonio e della regina Cleopatra VII d’Egitto.

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

A soli sei anni venne fidanzato con Iotape, la figlia del re della Media, a suggello di un accordo politico tra Antonio e il re dei Medi. Antonio, infatti, doveva assolutamente e velocemente cancellare il ricordo della sconfitta subita nel 36 in occasione della spedizione contro i Parti e, non potendo rischiare di affrontare di nuovo lo stesso nemico, si rivolse contro Artavaside II di Armenia, che aveva avuto pesanti responsabilità nel disastro del 36.

Imprigionato il sovrano quasi senza combattere, Antonio si spinse poi ai confini della Media, il cui re (che si chiamava Artavasde anche lui), in attrito sia con Artavaside di Armenia che con Fraate IV di Partia, accettò di buon grado l’alleanza con Antonio (e quindi con Roma), suggellando l’accordo con il fidanzamento tra i rispettivi figli.

Donazioni di Alessandria[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi donazioni di Alessandria.

Antonio celebrò questo successo politico-militare (l’organizzazione della difesa dello Stato romano contro i Parti era in tal modo consolidata) entrando come un trionfatore ad Alessandria d'Egitto, dove donò a Cleopatra l’intero bottino e, in occasione dei successivi festeggiamenti, nominò il figlio Alessandro re di Armenia, Media, Fenicia e Cilicia. L’evento è conosciuto come le “donazioni di Alessandria”, e si trattò del più grande trionfo politico di Cleopatra e contemporaneamente di un gravissimo atto di Antonio nei confronti di Roma e in particolare del suo rivale Ottaviano.

Incoronazione[modifica | modifica sorgente]

L’incoronazione di Alessandro era infatti un evidente colpo inferto alla potenza di Roma, poiché se è pur vero che il fanciullo, in quanto figlio di Antonio, era romano, il padre lo poneva però in una situazione di subordine nei confronti di Cleopatra, nominata “regina dei re”, in modo che i territori su cui il fanciullo aveva la sovranità venivano, di fatto, posti sotto il controllo della regina d’Egitto, determinando quindi l’estromissione dell’autorità di Roma sull’Oriente.

Alessandro Helios in realtà non governò mai i paesi di cui era re, ma la creazione di una dinastia romano-egizia costituiva un precedente piuttosto pericoloso, e questa situazione fu una delle cause che determinò l’ultimo conflitto fra Antonio e Ottaviano, che si concluse con la vittoria di quest’ultimo nella battaglia di Azio.

Morte e sepoltura[modifica | modifica sorgente]

Dopo la morte di Cleopatra e Antonio e l'occupazione dell'Egitto da parte di Ottaviano, questi affidò Alessandro alle cure di sua sorella Ottavia, e da quel momento si persero definitivamente le sue tracce; sembra pero che Helios abbia sposato Ottavia,e solo dopo 8 anni di matrimonio lui mori per ragioni di salute fu sepolto secondo le tradizioni Romane per volere di sua moglie

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Joachim Brambach, “Cleopatra”, Salerno Ed., Roma, 1997
  • Mario Attilio Levi, “Augusto e il suo tempo”, Rusconi, Milano, 1986
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