Acido ipofosforoso
| Acido ipofosforoso | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| acido diossifosforico | |
| Nomi alternativi | |
| acido ipofosforoso acido fosfinico HPA |
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| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | H3PO2 |
| Massa molecolare (u) | 66,00 g/mol |
| Aspetto | liquido incolore |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g/cm3, in c.s.) | 1,274 (20 °C) |
| Solubilità in acqua | completamente miscibile |
| Temperatura di fusione | 26,5 °C (299,5 K) |
| Temperatura di ebollizione | 106 °C (379 K) (decomposizione) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
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pericolo |
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| Frasi H | 314 |
| Consigli P | 260 - 301+330+331 - 303+361+353 - 305+351+338 - 405 - 501 [1][2] |
L'acido ipofosforoso, noto anche col nome acido fosfinico, è un ossiacido e un potente agente riducente. È un composto incolore con un bassa temperatura di fusione. È solubile in acqua, diossano e alcoli. La formula bruta dell'acido ipofosforoso è H3PO2, che in maniera più descrittiva si presenta come HOP(O)H2, in quanto mette in luce il carattere monobasico. I sali che derivano dall'acido sono detti ipofosfiti
HOP(O)H2 esiste in equilibrio con il tautomero HP(OH)2.
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Preparazione e disponibilità [modifica]
La preparazione industriale dell'acido è costituita da due processi. I sali di ipofosfito dei metalli alcalini e alcalini terrosi provengono dal trattamento con fosforo bianco con una soluzione acquosa (ad alta temperatura) di un appropriato idrossido (es: Ca(OH)2).
- P4 + 4OH− + 4H2O → 4H2PO2− + 2H2
L'acido può essere preparato con la reazione fra un acido forte e questi sali di ipofosfite.
- H2PO2− + H+ → H3PO2
In alternativa, H3PO2 può formarsi con una ossidazione di fosfina con iodio in acqua.
- PH3 + 2I2 + 2H2O → H3PO2 + 4I− + 4H+
Usi [modifica]
L'acido ipofosforoso è usato nell'industria farmaceutica, nei trattamenti delle acque, nel recupero di metalli preziosi o non-ferrosi. In chimica organica è conosciuto per il suo uso nella riduzione dei sali di diazonio.
Derivati inorganici e organici [modifica]
Si conoscono numerosi derivati nei quali i due idrogeni direttamente legati al fosforo sono sostituiti da gruppi organici. Questi derivati sono noti come acidi fosfinici e i loro sali come fosfinati. Pochi metalli complessi sono preparati partendo da H3PO2. Uno di questi è Ni(O2PH2)2.
Note [modifica]
- ^ scheda dell'acido ipofosforoso su IFA-GESTIS
- ^ Smaltire in accordo alle leggi vigenti.
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Acido ipofosforoso nel Nuovo Soggettario della BNCF
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