Acido iodico

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Acido iodico
Iodic-acid-3D-balls.png
Iodic-acid-2D.png
Nome IUPAC
triossoiodato (V) di idrogeno
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare HIO3
Massa molecolare (u) 175,91 g/mol
Aspetto solido bianco
Numero CAS [7782-68-5]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 4,65 (25 °C)
Solubilità in acqua 2860 g/l (0 °C)
Temperatura di fusione 110 °C (383 K)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
corrosivo comburente

pericolo

Frasi H 272 - 314
Consigli P 220 - 280 - 305+351+338 - 310 [1]

L'acido iodico è l'acido ottenuto per idratazione dell'anidride iodica, ma si può anche produrre disciogliendo lo iodio in acido nitrico concentrato.

A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco dall'odore tenue, forma con i metalli alcalini sali discretamente solubili in acqua, che danno reazione neutra con l'idrolisi. È un composto corrosivo e molto ossidante, pertanto viene anche usato come sbiancante al posto degli ipocloriti sotto forma di sale di sodio o di potassio.

Particolarità[modifica | modifica sorgente]

Mentre i composti ossigenati del cloro e del bromo sono endotermici e non possono essere ottenuti per combinazione diretta degli elementi, l'acido iodico si può ottenere ossidando lo iodio con acido nitrico concentrato (d = 1,5) o col cloro in presenza di acqua:

I2 + 6 H2O + 5 Cl2 → 2 HIO3 + 10 HCl

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sigma Aldirch; rev. del 01.01.2011
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