Acido metafosforico

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Acido metafosforico
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare HPO3
Aspetto solido incolore
Numero CAS [37267-86-0]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) ~ 2 (20 °C)
Solubilità in acqua solubile (reazione)
Temperatura di fusione 200 °C (473 K)
Temperatura di ebollizione 600 °C (~873 K)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
corrosivo

pericolo

Frasi H 314
Consigli P 280 - 305+351+338 - 310 [1]

L'acido metafosforico è uno degli acidi ottenibili per idratazione dell'anidride fosforica.

A temperatura ambiente si presenta come un solido incolore inodore, costituito dal trimero dell'acido metafosforico: l'acido trimetafosforico. Non è mai stato isolato in forma monomerica.

Si ottiene dall'anidride fosforica secondo la seguente equazione chimica:

P2O5 + H2O → H2P2O6
H2P2O6 → 2HPO3

oppure riscaldando l'idrogenofosfato di diammonio:

(NH4)2HPO4 → 2NH3 + H2O + HPO3

In biochimica, è uno degli acidi usati per estrarre dai tessuti metaboliti idrosolubili, specialmente nei casi in cui serve un'accurata determinazione del loro stato ossido-riduttivo. Particolare rilevanza ha il suo uso nella determinazione della proporzione di vitamina C ridotta contro la sua frazione ossidata e di altre vitamine idrosolubili.

Per contro, l'acido metafosforico lascia i lipidi e le proteine immodificati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 10.08.2010
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