Accordo centroeuropeo di libero scambio

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Il simbolo del CEFTA.

L'Accordo centroeuropeo di libero scambio o CEFTA, (dall'acronimo inglese Central European Free Trade Agreement) è un accordo di libero scambio tra la Repubblica di Macedonia, la Serbia, il Kosovo, la Bosnia ed Erzegovina, il Montenegro, l'Albania e la Moldavia. Precedentemente ne erano membri anche Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Romania, Bulgaria e Croazia.

Membri[modifica | modifica sorgente]

██ Stati membri attuali

██  Precedenti Stati

Storia del CEFTA

██ Stati CEFTA

██ Stati UE


CEFTA 1992.PNG
1992
– Polonia, Ungheria e Cecoslovacchia (oggi Repubblica Ceca e Slovacchia)


CEFTA 2003.PNG
2003
– La Slovenia ha aderito nel 1996, la Romania nel 1997, la Bulgaria nel 1999 e la Croazia nel 2002.


CEFTA 2004.PNG
2004
– Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia hanno aderito all'Unione Europea nel 2004 e quindi hanno lasciato il CEFTA.


CEFTA 2007bis.png
2007
– Bulgaria e Romania hanno aderito all'Unione Europea nel 2007 e quindi hanno lasciato il CEFTA.
– La Macedonia ha aderito al CEFTA nel 2006, l'Albania, la Bosnia-Herzegovina, il Kosovo, la Moldavia, il Montenegro e la Serbia nel 2007.

Stati Adesione Recesso
Polonia Polonia 1992 2004
Ungheria Ungheria
Rep. Ceca Rep. Ceca[1]
Slovacchia Slovacchia
Slovenia Slovenia 1996 2004
Bulgaria Bulgaria 1998 2007
Romania Romania 1997
Croazia Croazia 2002 2013
Macedonia Macedonia 2006
Albania Albania 2007
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
Nazioni Unite Kosovo
Moldavia Moldavia
Montenegro Montenegro
Serbia Serbia

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'accordo iniziale[modifica | modifica sorgente]

Il CEFTA fu creato da Polonia, Ungheria e Cecoslovacchia (il cosiddetto "Gruppo di Visegrád") il 21 dicembre, 1992 a Cracovia, Polonia ed entrò in vigore il luglio del 1994. L'accordo fu emendato una prima volta l'11 settembre del 1995 a Brno e una seconda volta il 4 luglio del 2003 a Bled.

La Slovenia è entrata a far parte del CEFTA nel 1996, la Romania nel 1997, la Bulgaria nel 1999, la Croazia nel 2002, la Repubblica di Macedonia nel 2006, mentre Serbia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Albania e Moldavia nel 2007.

Attraverso il CEFTA gli stati membri speravano di accelerare i propri sforzi di integrazione nelle istituzioni dell'Europa dell'ovest e attraverso queste partecipare alla politica, economia, sicurezza e sistema legale europei consolidando le proprie democrazie e il proprio sistema di mercato.

Tutti i paesi membri avevano già firmato un Accordo di Stabilizzazione e Associazione con l'Unione Europea, nei fatti il CEFTA è servito come preparazione per il pieno ingresso nell'UE: una raccomandazione prevedeva infatti che i futuri membri si dovessero preparare anche attraverso un'area di libero scambio tra di loro. Tutti i paesi CEFTA hanno fatto domanda di ingresso nell'UE: Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia, Slovenia sono entrate nell'UE il 1 maggio, 2004, Bulgaria e Romania il 1 gennaio, 2007, la Croazia il 1 luglio 2013. Com'è ovvio una grande quantità degli scambi del CEFTA avviene con gli stati dell'UE.

Nello stesso periodo in cui fu creato il CEFTA, gli Stati baltici ottennero l'indipendenza dall'Unione sovietica e crearono un'analoga area di libero scambio, chiamata BAFTA che cessò di esistere quando Estonia, Lituania e Lettonia entrarono nell'UE il 1 maggio, 2004.

Il nuovo accordo[modifica | modifica sorgente]

Tutti gli stati membri che hanno lasciato il CEFTA nel 2004 e nel 2007 sono diventati membri UE. Su suggerimento dell'UE il CEFTA è stato conservato e trasformato per coprire il resto degli stati dei Balcani che già hanno completato una serie di accordi di stabilizzazione con l'UE nel quadro del Patto di stabilità per il sud est d'Europa.

Il 6 aprile 2006, al Summit dei primi ministri dell'Europa sud-orientale a Bucarest, è stata adottata una dichiarazione congiunta sull'allargamento del CEFTA a Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Moldavia, Serbia e Montenegro. È stato inoltre discusso un eventuale ingresso dell'Ucraina.

Il nuovo e allargato accordo centroeuropeo di libero scambio che prenderà il posto dell'esistente CEFTA ha preso vita il 9 novembre 2006 a Bruxelles ed è stato firmato ufficialmente il 19 dicembre 2006 al Summit dei primi ministri dell'Europa sud-orientale a Bucarest. Il nuovo accordo è stato firmato da Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Kosovo, Macedonia, Moldavia, Montenegro e Serbia. Tra il luglio ed il settembre 2007 è stata effettuata la ratifica dell'accordo in tutti gli stati membri.

Criteri per l'accesso[modifica | modifica sorgente]

Precedenti criteri, dichiarazione di Poznań:

Attuali criteri dall'incontro di Zagabria del 2005:

  • membro dell'Organizzazione Mondiale del Commercio o impegno a rispettare tutte le regole dell'OMC
  • qualsiasi accordo di associazione con l'Unione europea
  • accordo di libero scambio con i membri CEFTA

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La Repubblica Ceca e la Slovacchia fino al 31 dicembre 1992 formvano la Cecoslovacchia

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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