I guerrieri del ghiaccio

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I guerrieri del ghiaccio
Titolo originale A Dance with Dragons
Autore George R. R. Martin
1ª ed. originale 2011
1ª ed. italiana 2011[1]
Genere Romanzo
Sottogenere Fantasy
Lingua originale inglese
Serie Cronache del ghiaccio e del fuoco
Preceduto da L'ombra della profezia
Seguito da I fuochi di Valyria

I guerrieri del ghiaccio (A Dance with Dragons)[1] è la prima parte del quinto dei sette romanzi della saga fantasy Cronache del ghiaccio e del fuoco dell'autore statunitense George R. R. Martin, pubblicato il 12 luglio 2011 e diviso in tre parti nell'edizione italiana.

A Dance with Dragons doveva essere, inizialmente, il titolo del secondo romanzo della saga, quando Martin progettava ancora l'opera come una trilogia. Alcune prime edizioni statunitensi di A Game of Thrones (1996) indicavano A Dance of Dragons come il futuro secondo volume della saga. L'antologia Legends del 1998, in cui era inserito il racconto The Hedge Knight, facente parte del medesimo universo, indicava, invece, A Dance of Dragons come il quarto capitolo della saga. Come i precedenti quattro volumi della saga il libro include una lunga appendice ed è lungo complessivamente 1022 pagine.

Il 3 marzo 2011, l'editore Bantam Spectra ha annunciato che il romanzo sarebbe stato pubblicato il 12 luglio 2011.[2]. Martin consegnò il manoscritto al suo editore il 27 aprile 2011[3], comunque già dal 2006 aveva iniziato a pubblicare alcuni capitoli del testo sul suo sito web[4][5][6] e su Amazon.co.uk.[7] Due settimane prima della pubblicazione ufficiale Amazon.de inviò anticipatamente per errore 180 copie prenotate da clienti.[8] Negli Stati Uniti la versione a copertina rigida venne pubblicata ufficialmente il 12 luglio 2011 dopo essere già passata per 6 ristampe (per un totale di 650.000 copie). Il primo giorno di pubblicazione furno venduti un totale di 298.000 copie in formato cartaceo, digitale e audio. Questo è il secondo libro della serie a debuttare al primo posto nella classifica dei bestsellers del New York Times[9].

Ambientato in un mondo fittizio, che ricorda l'Europa medievale, in cui la magia esiste e le stagioni possono durare per molti anni, le Cronache del ghiaccio e del fuoco raccontano le violente lotte dinastiche di un impero in subbuglio. A Dance with Dragons è il seguito di A Storm of Swords (2000), il terzo romanzo della saga. Gli eventi della prima parte del libro saranno contemporanei a quelli del suo predecessore, A Feast for Crows (2005), mentre la seconda parte sarà cronologicamente successiva e fornirà la risoluzione di alcune delle storylines iniziate in A Feast for Crows.[10]

Indice

[modifica] Trama

[modifica] A nord della Barriera

I bruti guidati da Mance Rayder sono stati annientati da Stannis Baratheon. I pochi superstiti sono in ritirata presso dei rifugi improvvisati. Tra di essi, Varamyr Seipelli, un famigerato metamorfo, si scontra con alcuni non-morti.

Brandon Stark è in viaggio a nord della Barriera alla ricerca del corvo con tre occhi, insieme ai fratelli Reed, Hodor e al misterioso Manifredde. Quest’ultimo si scoprirà essere un ranger dei Guardiani della Notte ucciso molto tempo prima dagli Estranei, ma che stranamente non è sotto il loro controllo. Tuttavia si dimostra riluttante a rivelare la sua vera identità. Il gruppo prosegue in un estenuante cammino, durante il quale subisce un attacco dai parte dei non-morti e Bran perde i sensi durante una colluttazione con uno di questi. Al suo risveglio, apprende che una figlia della foresta li ha salvati dagli avversari.

[modifica] Alla Barriera

Jon Snow è stato eletto 998° lord comandante dei Guardiani della Notte. Uno dei primi provvedimenti da leader degli uomini in nero è di inviare Samwell Tarly a Vecchia Città in modo che quest’ultimo possa sostituire Aemon come maestro. Insieme a Sam vengono inviati Aemon, Dareon, un cantastorie incaricato di reclutare nuovi adepti, Gilly e il figlio di Mance Rayder e Dalla. Jon inizia a conoscere le difficoltà della gestione del comando, anche a causa di contrasti interni con i suoi subordinati. Gente come Janos Slynt e Alliser Thorne, infatti, si rifiuta di riconoscerlo quale comandante. Deciso a farsi prendere sul serio dai suoi uomini, Jon giustizia personalmente Slynt, decapitandolo sotto gli occhi dei suoi confratelli. Nel frattempo, Melisandre ordina l’esecuzione di Mance Rayder, per dissuadere i bruti dal tentare ribellioni. Jon entra in contrasto sia con Stannis, che lo accusa di non volerlo aiutare nella sua pretesa al trono, sia con i suoi uomini, che lo accusano di essere troppo disponibile con il candidato re. Dopo la partenza di Stannis, Jon acquista una buona dose di carisma presso il popolo libero quando sfoggia le sue abilità dialettiche e convince quasi tutti i bruti a difendere la Barriera.

[modifica] A nord dell'incollatura, regno settentrionale

Davos Seaworth è incaricato da re Stannis di recarsi a Porto Bianco e convincere i Manderly a schierarsi dalla sua parte. A corte trova però anche alcuni Frey che si trovano lì per lo stesso motivo: convincere la casa reggente a schierarsi con re Tommen. I Lannister minacciano infatti di uccidere il figlio di lord Wyman, Wylis, se i Manderly non si schierano con Tommen. Essi accusano inoltre Robb Stark di essere il responsabile della fine di Wendel, un altro figlio di lord Wyman, perito alle Nozze rosse. Per non mettere a repentaglio la vita di Wylis, Wyman Manderly accetta l'alleanza con i Lannister e ordina l'esecuzione di Davos.

Theon Greyjoy è prigioniero di Ramsay Bolton a Forte Terrore e a causa delle torture subite è prossimo all’instabilità mentale. I traumi sono tali che è quasi convinto che il suo nome sia "Reek", un soprannome di scherno datogli dallo stesso Bolton. Questi decide di rilasciare temporaneamente Reek affidandogli la missione di sgomberare il Moat Cailin dagli uomini di ferro, in modo da permettere al padre Roose di tornare a casa senza subire perdite. Reek ha successo e permette anche alla promessa sposa di Ramsay Bolton di raggiungere Forte Terrore: la falsa Arya Stark si rivela essere Jeyne Poole, un’amica di Sansa. Il piano di Roose Bolton è infatti di organizzare un matrimonio tra la falsa Arya e suo figlio, per permettere a quest’ultimo di diventare lord di Grande Inverno.

[modifica] Oltre il Mare Stretto

Quentyn Martell, figlio di Doran, è a sua volta in cerca di Daenerys. Porta con sé una dichiarazione in cui fu stipulato il matrimonio di sua sorella Arianne e Viserys Targaryen; essendo quest’ultimo morto, il piano di Doran è ora di far sposare Quentyn e Daenerys e sancire un’alleanza tra Dorne e la casa Targaryen.

Daenerys Targaryen è diventata regina di Meereen, ma il peso del potere inizia a farsi sentire. Un gruppo di lealisti, chiamati "I figli dell’arpia", ha ingaggiato resistenza contro la madre dei draghi, usando le tattiche della guerriglia. La ragazza è inoltre costretta a segregare i suoi draghi che, crescendo, sono diventati sempre più incontrollabili. Due di essi, Rhaegal e Viserion, sono stati catturati; il terzo, Drogon, è libero e semina morte a tutti quelli che incontra, inclusa una bambina di nome Hazzea. I consiglieri le suggeriscono di lasciare Meereen e di concentrare le sue attenzioni sull’occidente, la sua vera casa. Ma Daenerys si è ormai affezionata alla sua gente e non vuole permettere che venga ripristinato il commercio degli schiavi; la regina sceglie quindi di restare nel continente orientale e ciò le causa l’ostilità dei locali, al punto che persino alcuni dei suoi vecchi alleati si schierano apertamente contro di lei.

Tyrion Lannister attraversa il Mare Stretto in compagnia di Varys per raggiungere la città libera di Pentos. Arrivato a destinazione, viene affidato a Illyrio Mopatis, un magistro sostenitore della causa di Daenerys. Deciso a vendicarsi della sorella Cersei, Tyrion si offre di appoggiare la casa Targaryen ed entra in contatto con dei misteriosi personaggi affiliati ai mercenari della Compagnia Dorata, chiamati Griff e Griff il Giovane, rispettivamente padre e figlio. Tyrion nota con stupore l’elevata cultura di Griff il Giovane e trova sospetto che il figlio di un comune mercenario sia istruito al punto da mettere in ridicolo metà dei lord di Westeros. Scoprirà poi che il ragazzo è in realtà Aegon Targaryen, figlio di Rhaegar ed Elia e da tutti creduto morto, mentre Griff è Jon Connington, lord del Posatoio del Grifone e amico molto devoto di Rhaegar. Il bambino assassinato durante il saccheggio di Approdo del Re era infatti il figlio di un uomo comune, venduto da suo padre in cambio di vino. Varys stesso si era occupato di effettuare lo scambio dei bambini con la complicità di Elia; e Varys aveva anche diffuso la falsa notizia che Connington fosse morto per aver bevuto troppo. Aegon vuole unirsi a sua zia Daenerys per conquistare il continente occidentale insieme e sposarla. Tyrion fa però notare al ragazzo che sarebbe un errore recarsi da Daenerys come un mendicante: per far valere la sua pretesa al trono, Aegon dovrebbe attaccare Westeros con le sue sole forze e convincere i locali a schierarsi con lui, il re di diritto. In questo modo sarà la madre dei draghi a recarsi da lui, e nipote e zia si incontreranno da pari, come re e regina. Mentre esplora la città di Selhorys per ottenere informazioni su Daenerys, Tyrion viene rapito da Jorah Mormont, che intende consegnarlo alla regina per riconquistare la sua fiducia.

Jon Connington apprende che Daenerys ha intenzione di restare a oriente e decide quindi di invadere i Sette Regni con la Compagnia Dorata. Insieme a Aegon assiste a una riunione dei membri più autorevoli dei mercenari, durante la quale il giovane principe convince i presenti ad invadere l’occidente senza l’aiuto di sua zia, seguendo così il consiglio di Tyrion. Negli ultimi passaggi del capitolo, viene rivelato che Connington ha contratto la malattia degli uomini di pietra, ma la cosa non riveste per lui la minima importanza: se riconquisterà il Posatoio del Grifone e metterà il figlio di Rhaegar sul trono di spade, il lord perduto morirà felice.

[modifica] Personaggi POV

Ogni capitolo della saga narra la storia in terza persona vissuta dal punto di vista (Point Of View) di un personaggio, protagonista di quel capitolo.

Ne I guerrieri del ghiaccio ci sono otto personaggi POV, escluso il protagonista del prologo:

  • Prologo (dedicato a Varamyr Seipelli, un metamorfo che vive tra i bruti a nord della Barriera);
  • Tyrion Lannister, ricercato dopo l'assassinio del padre Tywin;
  • Daenerys Targaryen , madre dei draghi e ora regina di Meereen;
  • Jon Snow, figlio bastardo di Eddard Stark e 998° Lord Comandante dei Guardiani della Notte;
  • Bran Stark, erede legittimo di Grande Inverno, in viaggio a nord della Barriera alla ricerca del corvo con tre occhi;
  • Quentyn Martell, figlio di Doran, principe di Dorne, alla ricerca di Daenerys;
  • Davos Seaworth, Primo Cavaliere di re Stannis, incaricato di persuadere i Manderly a schierarsi con quest'ultimo;
  • Theon Greyjoy, soprannominato "Reek", prigioniero di Ramsay Bolton;
  • Jon Connington, conosciuto a oriente con il falso nome "Griff", in passato Primo Cavaliere di re Aerys e devoto amico di suo figlio Rhaegar, ora mercenario della Compagnia Dorata.

[modifica] Classifiche

[modifica] Classifica italiana

Italia
Settimana 1
Posizione 8

[modifica] Classifica statunitense

Stati Uniti
Settimana 1
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2
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Posizione 1 3 6 8 7 6 13 14 14 16 16 23 18 18 24 25 30 21 22 25

[modifica] Note

  1. ^ a b Catalogo SBN. URL consultato il 08-11-2011.
  2. ^ James Hibberd. Huge Game of Thrones news: Dance With Dragons publication date revealed! -- EXCLUSIVE. 3 marzo 2011. URL consultato il 3 marzo 2011.
  3. ^ Groell, Anne. Yes, it IS done, Really. Suvudu, 27 aprile 2011. URL consultato il 27 aprile 2011.
  4. ^ Excerpt from A Dance with Dragons: Tyrion. GeorgeRRMartin.com (Internet Archive). URL consultato il 7 novembre 2006. (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2006)
  5. ^ Excerpt from A Dance with Dragons: Daenerys. GeorgeRRMartin.com (Internet Archive). URL consultato il 28 novembre 2007. (archiviato dall'url originale il 28 novembre 2007)
  6. ^ Excerpt from A Dance with Dragons: Jon. GeorgeRRMartin.com (Internet Archive). URL consultato il 1º maggio 2008. (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2008)
  7. ^ An extract from George R R Martin’s A Dance with Dragons: Theon. Amazon.co.uk. URL consultato il 2 marzo 2010.
  8. ^ Amazon Screws the Pooch in Not A Blog. 29 giugno 2011. URL consultato il 11 luglio 2011.
  9. ^ New York Times bestseller list in The New York Times. NYTimes.com. URL consultato il 24 luglio 2011.
  10. ^ George R. R. Martin. Not A Blog: Not Done Yet. GRRM.Livejournal.com (Author's LiveJournal blog), 15 febbraio 2010. URL consultato il 12 marzo 2010.
  11. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 31 luglio 2011. URL consultato in data 4 dicembre 2011.
  12. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 7 agosto 2011. URL consultato in data 4 dicembre 2011.
  13. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 14 agosto 2011. URL consultato in data 4 dicembre 2011.
  14. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 21 agosto 2011. URL consultato in data 4 dicembre 2011.
  15. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 28 agosto 2011. URL consultato in data 4 dicembre 2011.
  16. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 4 settembre 2011. URL consultato in data 4 dicembre 2011.
  17. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 11 settembre 2011. URL consultato in data 4 dicembre 2011.
  18. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 18 settembre 2011. URL consultato in data 4 dicembre 2011.
  19. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 25 settembre 2011. URL consultato in data 4 dicembre 2011.
  20. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 2 ottobre 2011. URL consultato in data 4 dicembre 2011.
  21. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 9 ottobre 2011. URL consultato in data 5 dicembre 2011.
  22. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 16 ottobre 2011. URL consultato in data 5 dicembre 2011.
  23. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 23 ottobre 2011. URL consultato in data 5 dicembre 2011.
  24. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 30 ottobre 2011. URL consultato in data 5 dicembre 2011.
  25. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 6 novembre 2011. URL consultato in data 5 dicembre 2011.
  26. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 13 novembre 2011. URL consultato in data 5 dicembre 2011.
  27. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 20 novembre 2011. URL consultato in data 5 dicembre 2011.
  28. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 27 novembre 2011. URL consultato in data 5 dicembre 2011.
  29. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 4 dicembre 2011. URL consultato in data 5 dicembre 2011.
  30. ^ (EN) «Best Sellers - Combined Print & Ebook Fiction». New York Times, 11 dicembre 2011. URL consultato in data 5 dicembre 2011.


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