Gene Wolfe

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Gene Wolfe

Gene Wolfe (New York, 7 maggio 1931) è uno scrittore statunitense di romanzi di fantascienza e fantasy.

Wolfe è noto sia per il suo stile di scrittura particolarmente denso e ricco di rimandi e allusioni, sia per l'influenza che ha avuto sul suo lavoro la religione cattolica alla quale ha aderito dopo aver sposato una donna cattolica. Ha ricevuto durante la sua lunga carriera numerosi premi del settore, inclusi due premi Nebula.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver combattuto nella guerra di Corea, Wolfe rientrò negli Stati Uniti dove divenne un ingegnere, professione che ha esercitato per molti anni prima di diventare uno scrittore a tempo pieno. Tra i progetti che realizzò vi sono il contributo allo sviluppo della macchina usata per produrre le patatine Pringles e in particolare la parte che cuoce la patata.[1] Ora vive in Barrington, un sobborgo di Chicago.

Carriera letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Il lavoro più conosciuto e apprezzato di Wolfe è il ciclo del libro del Nuovo Sole. Ambientata in un desolato e lontano futuro (ispirato a quello del ciclo della Terra Morente di Jack Vance come lo stesso Wolfe ha riconosciuto), la storia narra le vicende di Severian, un aspirante torturatore, esiliato dalla sua stessa casta per aver mostrato compassione verso un condannato.

Spesso Wolfe utilizza nei suoi romanzi un particolare meccanismo narrativo, quello di porre a raccontare la storia un narratore inaffidabile. Secondo lo scrittore infatti le persone reali sono quasi mai completamente affidabili e oggettivi ("Real people really are unreliable narrators all the time, even if they try to be reliable narrators").[1] Altri invece trovano che, nonostante renda la storia di più complessa lettura, dia al lettore un più ampio spazio di possibili verità da scoprire ed esplorare, incoraggiando alla fine letture diverse delle stesse vicende. Wolfe stesso ha affermato, in una lettera a Neil Gaiman (Gaiman 2002): "La mia definizione di buona letteratura è che essa possa essere letta da un lettore colto, e riletta con un piacere maggiore" ("My definition of good literature is that which can be read by an educated reader, and reread with increased pleasure").

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Anche se non propriamente uno degli autori più venduti, Wolfe è stato sempre molto amato dai critici e dagli appassionati, e considerato da molti come uno dei migliori scrittori di fantascienza viventi. Qualcuno si è addirittura spinto a definirlo come il miglior scrittore americano vivente in assoluto. Michael Swanwick, premiato autore di fantascienza, ha espresso chiaramente tale opinione secondo cui Wolfe può vantare una brillantezza di prosa, una chiarezza di pensiero e una profondità di significati insuperati tra i suoi contemporanei.[2] Anche altri artisti quali Neil Gaiman o Patrick O'Leary hanno sempre visto in Wolfe una fonte di ispirazione.[3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Dove non indicato il titolo tradotto il romanzo è presumibilmente inedito in Italia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Intervista a Gene Wolfe di Lawrence Person
  2. ^ (EN) Intervista a Michael Swanwick
  3. ^ (EN) Interview a Patrick O'Leary

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Interviste[modifica | modifica wikitesto]

Opere disponibili online[modifica | modifica wikitesto]

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