Robot (rivista)

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Robot Fantascienza
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità quadrimestrale
Genere letteratura, fantascienza
Formato libro
Fondazione 1976
Editore Associazione Delos Books
Tiratura circa mille copie
Direttore Silvio Sosio
Redattore capo Francesco Lato
ISSN 1974-8205
Sito web http://www.delosstore.it/robot
 

Robot è una rivista di fantascienza fondata nel 1976 da Vittorio Curtoni.

Pubblicata dalla casa editrice Armenia, la rivista si contraddistinse rispetto alle altre pubblicazioni da edicola di fantascienza soprattutto per lo spazio dedicato alle rubriche e alla saggistica, che affrontavano il genere non solo dal punto di vista letterario. Anche la qualità delle scelte narrative (soprattutto autori americani, ma anche europei e italiani) e le illustrazioni interne di Giuseppe Festino contribuirono al successo della rivista.

Robot pubblicò 27 numeri arrivando al numero 28/29 (due numeri erano doppi), per poi cambiare formula trasformandosi in una serie di antologie tematiche, la cui cura nominale passò a Giuseppe Lippi. Col numero 40, uscito nel 1979, la rivista cessò le pubblicazioni.

Nel 2003 su iniziativa di Franco Forte e Silvio Sosio la casa editrice Solid riportava Robot in vita dopo ventiquattro anni. Direttore era ancora Vittorio Curtoni, disegnatore ancora Giuseppe Festino, mentre tra i collaboratori figuravano nomi importanti come quello di Giuseppe Lippi, diventato nel frattempo curatore di Urania, e Valerio Evangelisti. Dal 2011, dopo la morte di Curtoni, Silvio Sosio subentra come curatore.

Terminata anzitempo l'esperienza della Solid, Robot veniva portata avanti da Delos Books, che tuttora pubblica la rivista con il ritmo di tre numeri all'anno. Robot ha vinto il Premio Italia come miglior rivista di fantascienza nel 2005, 2006 e 2007, il Prix Europeén de Science Fiction come miglior rivista europea di fantascienza nel 2007 e Vittorio Curtoni ha vinto il Grand Prix de l'Imaginaire per il suo lavoro di direttore della rivista nel 2005.

Tra i collaboratori fissi di Robot, oltre a quelli citati, Roberto Taddeucci, Marco Spagnoli, Riccardo Anselmi, Vanni Mongini, Andrea Jarok, Flora Staglianò, Claudio Leonardi, Lukha B. Kremo e i traduttori Francesco Lato e Elisabetta Vernier.

Tra le iniziative legate alla rivista, va ricordato il Premio Robot, che è stato ripreso anche con la nuova edizione.

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