Casa Stark

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Interpretazione personale dello stemma di Casa Stark, raffigurante un meta-lupo
« L'inverno sta arrivando »
(Motto della Casa Stark)

La Casa Stark è la casata nobiliare più importante nel Nord di Westeros, terra fittizia realizzata da George Raymond Richard Martin nella sua popolare saga fantasy intitolata Cronache del ghiaccio e del fuoco. Gli Stark sono i Protettori del Nord, il loro storico seggio è la solida roccaforte di Grande Inverno (Winterfell nell'edizione originale) ed il loro dominio si estende dalla Barriera fino alla cosiddetta Incollatura. La casata Stark è molto antica ed i loro membri sono considerati discendenti dai Primi Uomini. Il loro stemma è un meta-lupo grigio in corsa in campo bianco ghiaccio e il loro motto è "L'inverno sta arrivando" (Winter is coming), ed è l'unico, tra quelli delle altre casate, ad essere un monito per tutti e non una vanteria personale. Gli Stark hanno infatti la fama di essere uomini duri, valorosi, poco inclini alla risata e freddi come le terre che abitano. I loro tratti somatici caratteristici sono i capelli castano opaco e occhi grigi e impenetrabili come il ghiaccio; inoltre hanno il viso allungato e austero, questo li fa sembrare ancora più duri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si fa risalire le origini degli Stark a Brandon il Costruttore, figura leggendaria che costruì Grande Inverno e la Barriera nell'Era degli Eroi, migliaia di anni prima delle storie narrate nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Gli Stark furono Re dell'Inverno nel Nord per migliaia di anni fino a quando Torrhen Stark, il Re-in-ginocchio, decise di giurare fedeltà ad Aegon Targaryen il Conquistatore per porre termine alla Guerra di Conquista. Da allora gli Stark hanno dominato il Nord per il Re di Westeros come Lord di Grande Inverno e Protettori del Nord. Gli uomini del Nord affermano di essere discendenti diretti dei Primi Uomini e continuano a seguire le antiche tradizioni. Non venerano i Sette Dèi degli Andali, ma gli antichi dèi del Nord e dei Figli della Foresta.

Lyanna Stark, figlia di lord Rickard, venne promessa sposa a Robert Baratheon. La ragazza venne tuttavia rapita prima delle nozze dal principe Rhaegar Targaryen. Questo scatenò l'indignazione di lord Rickard che si recò immediatamente ad Approdo del Re col figlio Brandon per chiederne la liberazione. Re Aerys il Folle invece li accusò di tradimento uccidendoli entrambi in un modo disumano. La furia di Robert per il rapimento di Lyanna si impossessò anche di Eddard, divenuto Lord di Grande Inverno ed insieme guidarono i propri eserciti a sud. Si unì a loro anche il vecchio Jon Arryn, che li aveva cresciuti come suoi protetti. Eddard spezzò l'assedio di Capo Tempesta difesa da Stannis, dopodiché diresse il suo esercito del Nord ad Approdo del Re, che trovò già conquistata e saccheggiata dai Lannister.

Dopo sei anni in cui fu ristabilita la pace del Re con Robert sul Trono di Spade, l'esercito del Nord dovette rimettersi in marcia, insieme alle altre forze di Robert, per soffocare la ribellione di Balon Greyjoy, che si era proclamato Re delle Isole di Ferro. Dopo la sconfitta di Balon e la presa di Pyke, Eddard prese Theon, il figlio minore di lord Balon, come protetto portandolo a Grande Inverno, in modo da evitare nuove ribellioni di Balon.

Gli Stark condividono un antenato comune con i Karstarks. La storia vuole che un giovane rampollo di Casa Stark, Karlon Stark, sconfisse un lord ribelle. Venne per questo ricompensato con terre su cui costruì un castello.

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Sconosciuto
Edwyle
Sconosciuta
Lady della
Casa Flint
Sconosciuto
Sconosciuta
Membro Casa Royce
Sconosciuta
Tre
figlie
Lord della Valle
Brandon
Wylla
Eddard
"Ned"
Catelyn
Tully
Benjen
Lyanna
Progenie
Jon Snow
Robb
Jeyne
Westerling
Sansa
Tyrion Lannister
Arya
Bran
Rickon

Membri della casata[modifica | modifica wikitesto]

Eddard[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Eddard Stark.

Lord di Grande Inverno e protettore del Nord, è sposato con lady Catelyn Tully. Da lei ha avuto cinque figli: Robb, Sansa, Arya, Bran e Rickon. Da una precedente relazione ha avuto anche un figlio bastardo, Jon Snow. È il migliore amico di re Robert Baratheon, e per questo si schiererà con lui contro la famiglia Targaryen e diventerà suo Primo Cavaliere.

Catelyn Tully[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Catelyn Tully.

Catelyn Tully-Stark è la moglie di lord Eddard. Figlia di Hoster Tully, Catelyn fu promessa sposa al fratello maggiore di Eddard Stark, l'erede di Grande Inverno, Brandon Stark. Alla morte di quest'ultimo però il suo matrimonio fu riarrangiato con Eddard Stark. Catelyn ha comunque imparato ad amare fedelmente il marito, ma prova un odio cieco verso il suo bastardo, Jon Snow.

Dopo aver avuto un messaggio da parte di sua sorella Lysa, che l'avvisava di cospirazioni Lannister, e poi un tentativo di assassinare suo figlio Bran, paralizzato a causa di una caduta, Catelyn si dirige ad Approdo del Re da suo marito per presentargli i suoi sospetti sul coinvolgimento dei Lannister nella faccenda. Lord Petyr Baelish, antico amico di Catelyn e amante non corrisposto (nonostante Baelish si vanti a più riprese di averne violato la verginità), indirizza i suoi sospetti verso Tyrion Lannister. Catelyn riesce fortunosamente a catturare Tyrion, ma anche, altrettanto rocambolescamente, a perderlo. In seguito Catelyn guida successivamente i primi passi di suo figlio Robb come Re del Nord e si stabilisce a Delta delle Acque per assistere suo padre, Hoster Tully, morente. Robb la invia a Ponte Amaro per stringere alleanza con Renly Baratheon, autonominatosi Re dopo la morte di Robert.

Laggiù Catelyn assiste, assieme a Brienne di Tarth, alla misteriosa morte di Renly per mano di un'ombra e ritorna a Delta delle Acque. Qui, appresa la notizia della, falsa, morte dei due figli minori Bran e Rickon, libera di nascosto Jaime Lannister dalla prigionia, inviandolo sotto la scorta di Brienne ad Approdo del Re, con la promessa di avere in cambio la liberazione delle due figlie, Sansa e Arya. Tale promessa non viene mantenuta in quanto entrambe sono nel frattempo sfuggite al controllo di Casa Lannister. Quindi, pur non approvando le mosse di Robb con i Frey, Catelyn partecipa alle Nozze Rosse; così assiste impotente all'assassinio di suo figlio Robb e della maggioranza dei suoi vassalli, prima di venire sgozzata a sua volta, mentre il suo cadavere viene gettato nelle acque del Tridente.

Il corpo viene ritrovato dopo oltre 3 giorni dagli uomini di Lord Beric Dondarion, che ordina a Thoros di Myr, prete di R'hllor, di darle il "bacio della vita" per riportarla indietro dalla morte. Il prete del Dio del Fuoco rifiuta, sostenendo che è passato troppo tempo dalla morte, per poterla riportare alla vita ed allora lo stesso Lord Beric le somministra il bacio e la risveglia dalla morte, morendo però al posto suo. A causa della ferita alla gola Catelyn non riesce più ad esprimersi in maniera intelligibile e, con il nome di lady Stoneheart, diventa il capo della banda di fuorilegge. Questa sostituzione sembra preludere ad un cambio di atteggiamento nella banda del Lord della Folgore, che diventa sempre più sanguinaria. Lady Stoneheart in seguito ordina l'impiccagione di Brienne, caduta prigioniera dei fuorilegge, ritenendola responsabile del fallimento della liberazione delle sue due figlie ed incolpandola di aver infranto il giuramento fattole per compiacere Jaime Lannister.

Robb[modifica | modifica wikitesto]

« Di' a Tywin Lannister che l'inverno sta arrivando per lui, ventimila uomini del nord vanno a sud per scoprire se davvero caga oro. »
(Robb Stark all'inizio della guerra contro i Lannister)
Richard Madden interpreta Robb Stark nella serie TV di HBO. Nella serie Robb ha molti più anni rispetto alla sua controparte nel romanzo, dove è poco più che adolescente

Robb Stark è il figlio primogenito di Eddard Stark e Catelyn Tully ed è quindi l'erede del Nord. Il suo nome è un omaggio al migliore amico del padre, Robert Baratheon. Dopo la morte di suo padre Robb verrà soprannominato il Giovane Lupo.

Se dalla madre eredita l'aspetto fisico, coi caratteristici capelli ramati e gli occhi azzurri dei Tully, dal padre invece riceve il temperamento giusto ed imparziale, duro come roccia e freddo come il ghiaccio. Assieme al padre, al fratello minore Brandon e al fratellastro Jon, egli trova sei piccoli di meta-lupo e ne tiene uno per sé, un maschio, al quale dà il nome di Vento Grigio per la pelliccia color fumo. Vento Grigio sarà il suo amico più fedele, ed un ottimo compagno di battaglia, una volta cresciuto e divenuto grosso quanto un cavallo; inoltre grazie al suo istinto riconosce a prima vista coloro che hanno intenzioni malvagie nei confronti del suo padrone. Il calore dei fiumi che scorre nelle vene materne mitiga il suo carattere di uomo del Nord, rendendolo più incline ai legami sentimentali che all'onore ed alla ragion di Stato. Il suo destino e la sua indole sono in ogni modo quelli di un grande lord e condottiero.

All'arresto del padre Eddard, da parte della Regina Cersei Lannister, Robb rifiuta di recarsi ad Approdo del Re, per fare atto di sottomissione a re Joffrey e chiama a raccolta i suoi soldati e quelli dei suoi alfieri. Dal Nord cala nelle Terre dei Fiumi, rette dal suo morente nonno Hoster Tully, e dà battaglia alle forze dei Lannister, sconfinggendoli in tutte le battaglie. Le sue vittorie principali sono al Bosco dei Sussurri, dove cattura Jaime Lannister, a Oxcross e alla Zanna Dorata. Alla notizia della decapitazione del lord suo padre, i suoi vassali lo incoronano Re del Nord, riprendendo quindi l'antico titolo di un tempo; egli di conseguenza dichiara il suo regno indipendente dal resto del continente, comprendendo il Nord e le Terre dei Fiumi. Per consolidare la sua posizione, Robb stringe alleanza con la ricca e potente casa Frey (vassalla dei Tully), promettendo di sposare una figlia di lord Walder Frey. Tale promessa viene però infranta perché Robb, in seguito alla vittoria alla ZannaDorata, giace con Jeyne Westerling, rampolla di una piccola ma antica casata, alfiere dei Lannister: il suo senso dell'onore lo porta a prenderla come sua moglie.

Pur avendo vinto tutte le battaglie, il regno di Robb però si trova in difficoltà, in quanto il Nord viene in parte invaso dagli Uomini delle Isole di Ferro. La stessa Grande Inverno viene espugnata con l'inganno ed in parte data alle fiamme. Inoltre i Frey, offesi profondamente dalla rottura della promessa nuziale di Robb, complottano contro di lui. Inconsapevole di tutto questo, Robb, per riparare all'affronto causato ai Frey e mantenerne l'alleanza, organizza il matrimonio di suo zio Edmure Tully con una figlia di Walder Frey, Roslin. Al banchetto nuziale, i Frey ed i Bolton, alfieri del Nord, infrangendo tutte le leggi dell'ospitalità, assassinano Robb e il suo metalupo Vento Grigio, sua madre Catelyn e sterminano gran parte dei cavalieri al loro seguito. Questo evento viene ricordato come il Red Wedding, le Nozze Rosse.

All'inizio della saga, Robb ha quattordici anni, mentre ne ha sedici al momento della sua morte, durante le Nozze Rosse.

Nella serie televisiva Il Trono di Spade il personaggio è interpretato da Richard Madden.

Jeyne Westerling[modifica | modifica wikitesto]

Jeyne Westerling è la moglie di Robb Stark. È descritta come una giovane di 16 anni, bella, di buon cuore, dai capelli castani. È figlia di lord Westerling, un piccolo alfiere dei Lannister. Robb viene ferito mentre espugna il suo castello. Jeyne segue le sue cure personalmente e Robb s'innamora di lei e la sposa, dopo aver consumato una notte d'amore con lei. Tale matrimonio origina l'odio dei Frey per Robb che sfocerà nelle Nozze Rosse. Lasciata a Delta delle Acque dal defunto marito, viene perdonata da Jaime Lannister quando costui riprende la roccaforte dai Tully.

Nella serie televisiva Il Trono di Spade il personaggio è sostituito da quello di Talisa, una giovane guaritrice straniera proveniente dalla Città Libera di Volantis, ed è interpretato da Oona Chaplin a partire dall'episodio Garden of Bones.

Sansa[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sansa Stark.

Secondogenita di Eddard e Catelyn Stark, inizialmente viene promessa in sposa a Joffrey Baratheon. Successivamente verrà costretta a sposare Tyrion Lannister. La sua metalupa, Lady, viene uccisa da suo padre dopo che Nymeria ferisce il principe Joffrey.

Arya[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Arya Stark.

Terzogenita di Eddard e Catelyn Stark, ha nove anni. È un maschiaccio e ha una spada, Ago, regalatale dal suo fratello bastardo Jon Snow prima di partire per Approdo del re. Ha chiamato la sua metalupa Nymeria, in onore dell'antica principessa guerriera di Dorne.

Bran[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bran Stark.

Brandon Stark, detto Bran, è il quarto figlio di casa Stark. Nel primo libro, cade da una torre e perde l'uso delle gambe. Il suo metalupo si chiama Estate.

Rickon[modifica | modifica wikitesto]

Rickon Stark, è il più piccolo rampollo degli Stark e il suo nome è un omaggio al padre di Eddard, lord Rickard, ucciso dai Targaryen. Nei suoi 4 anni, è un bambino vivace e curioso, che cerca sempre l'attenzione di tutti. È l'unico davvero inconsapevole degli intrighi di palazzo e dei giochi di potere, travolto passivamente dagli eventi tragici che lo coinvolgeranno. Il suo meta-lupo, dal nome alquanto insolito, Cagnaccio, è completamente nero, con feroci occhi gialli e ha lo stesso temperamento irruente del padroncino, sfociando sempre più spesso nell'aggressività, tanto da dover essere prima tenuto a bada da Estate, poi legato o confinato nel parco degli Dei di Grande Inverno. Anche Rickon, quando i Greyjoy attaccano a tradimento Grande Inverno, riesce a fuggire e a nascondersi con il suo meta-lupo, ma viene creduto morto da tutti. Dopo che fugge da Grande Inverno insieme al fratello Bran, ai fratelli Reed e i fedeli Hodor e Osha si dirigono oltre la Barriera ma durante il viaggio il fratello Bran gli ordina di rifugiarsi dagli Umber, di ultimo focolare insieme a Osha poiché il viaggio per lui è troppo pericoloso. Al momento, grazie alla testimonianza data dallo scudiero di Theon Greyjoy, Wex, sappiamo che si trova nell'arcipelago di Skagos assieme a Osha. Davos Seaworth è stato incaricato da Wyman Manderly di riportarlo indietro.

Nella serie televisiva Il Trono di Spade il personaggio è interpretato da Art Parkinson. Compare nella 1ª, 2ª e 3ª stagione.

Jon Snow[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Jon Snow.

Jon Snow è il figlio bastardo di Eddard Stark, da una madre la cui identità non è del tutto certa. È stato cresciuto da suo padre al fianco dei fratellastri, ma raggiunta avvicinandosi all'età adulta si unisce ai Guardiani della notte. Egli è costantemente accompagnato dal suo metalupo albino, Spettro.

Benjen[modifica | modifica wikitesto]

Benjen Stark è il fratello più giovane di lord Eddard, e Primo Ranger dei Guardiani della notte. Essendo il terzogenito maschio di lord Rickard, Ben non ha mai avuto grandi possibilità di diventare un lord, e quindi ha deciso, in accordo col padre, di dare la propria vita all'onore dei Guardiani della notte, prendendo il Nero. Sulla Barriera, precisamente nel Castello Nero, Ben Stark ha fatto molta strada, arrivando a ricoprire la carica di Primo Ranger, ovvero di capo dei pattugliatori dei Guardiani della notte che si avventurano oltre la Barriera, oltre l'ultimo confine del Mondo. Dai capelli neri, lineamenti marcati, asciutto come uno sperone basaltico, tuttavia si può distinguere sempre una scintilla di allegria nei suoi occhi azzurro acciaio. Da onorevole membro della Confraternita in nero, Benjen Stark è molto vicino al lord comandante, Jeor Mormont ed è la seconda autorità sulla barriera. Attualmente è disperso oltre la Barriera.

Nella serie televisiva Il Trono di Spade il personaggio è interpretato da Joseph Mawle e compare nella 1ª stagione.

Membri storici della casata[modifica | modifica wikitesto]

Rickard[modifica | modifica wikitesto]

Rickard Stark, padre di Brandon, Eddard, Benjen e Lyanna, Lord di Grande Inverno precedente a Eddard. Fu ucciso da Re Aerys II Targaryen poco prima della Ribellione di Robert e la sua morte può essere considerata una delle cause del conflitto. Jaime Lannister racconta a Catelyn Tully la sua fine, avendo lui assistito ad essa: imprigionato da Aerys II Targaryen per le azioni del suo primogenito, chiese di essere giudicato per singolar tenzone. Egli si preparò alla sfida convinto che il proprio avversario sarebbe stato un membro della Guardia Reale: si troverà invece legato su di una pira, in quanto Aerys II Targaryen gli comunicherà che il campione del re sarebbe stato il fuoco. Lord Rickard morì nel rogo, bruciato vivo nella sua armatura, nella sala del trono.

Brandon[modifica | modifica wikitesto]

Brandon Stark, figlio primogenito di lord Rickard e fratello di Eddard, venne ucciso a vent'anni insieme al padre. Descritto da chi lo conosceva come più alto, bello e passionale di Eddard ed eccellente spadaccino. Promesso sposo di lady Catelyn Tully, mentre si recava a Delte della Acque per il matrimonio fu raggiunto dalla notizia del rapimento della sorella Lyanna da parte di Rhaegar Targaryen. Si diresse allora verso dando il principe a mostarsi, ma fu imprigionato da Aerys II, il Re Folle; il Re chiamò lord Rickard per rispondere delle azioni del figlio, ma all'arrivo del signore di Grande Inverno, Aerys lo ingannò e lo fece bruciare vivo nella sua armatura, mentre Brandon osservava, con una correggia di cuoio bagnata al collo, collegata ad un macchinario. Mentre era legato, gli fu messa un spada davanti, ma troppo lontano perché potesse afferrarla per salvare il padre e nel tentativo di prenderla, si strangolò. Eddard Stark disse di lui a Catelyn, discutendo della nomina a Primo Cavaliere: "... lui saprebbe cosa fare, adesso. Lo sapeva sempre. Tutto doveva andare a Brandon: tu, Grande Inverno, ogni cosa. A Brandon, non a me. Lui era nato per essere Primo Cavaliere del Re e padre di regine, non io...".

Lyanna[modifica | modifica wikitesto]

Lyanna Stark era l'unica sorella di Eddard e morì a 16 anni alla fine della ribellione di Robert Baratheon. Viene descritta da coloro che la conobbero come una giovane donna vivace e un'eccellente amazzone. Lady Barbrey Dustin paragona Brandon e Lyanna Stark a due centauri, in quanto entrambi amavano cavalcare. Si dice che esibisse gli stessi colori Stark di suo fratello Ned e che fosse bellissima. Ned, che si dice l'abbia amata con tutta l'anima, la descrive avente un carattere più simile a quello di suo fratello Brandon, più ostinato e selvaggio rispetto al proprio, tuttavia pare che avesse un legame più profondo con Ned che con Brandon, in quanto era con lui che lei si confidava. Inoltre Ned, come anche Harwin, il mestro dei cani di Grande Inverno, la paragona spesso a sua figlia Arya Stark, per il suo carattere indomito e pronto ad impugnare una spada. Fu promessa in sposa a Robert Baratheon, che l'amava perdutamente. Lyanna però era fortemente contrariata dal fatto che Robert non si accontentasse di un solo letto ed espresse la propria opinione al fratello Eddard dopo che venne a conoscenza della bastarda avuta da Robert nella Valle di Arryn, la piccola Mya Stone.[1] Ned cercò di rassicurarla, dicendole che l'amore per lei lo avrebbe cambiato, tuttavia lei non fu convinta.

Durante il torneo di Harrenhal il Principe Rhaegar la cinse con una corona di rose nominandola regina d'Amore e Bellezza del torneo, al posto della moglie, la Principessa Elia di Dorne. Quel fatto viene inseguito ricordato da Ned come il momento in cui tutti i sorrisi morirono. Poco dopo il principe la rapì in circostanze poco chiare, portandola nella Torre della Gioia tra le montagne di Dorne. Robert Baratheon e Brandon Stark compresero che lei fu presa contro il proprio volere. La loro rabbia fu la causa scatenante della Ribellione di Robert.

Robert vendicò l'affronto uccidendo Rhaegar nella battaglia del Tridente. Dopo il saccheggio di Approdo del Re, Eddard e sei compagni andarono a cercarla nella Torre della Gioia. Lì combatterono contro tre cavalieri della Guardia reale, ser Gerold Hightower, comandante della guardia reale, ser Arthur Dayne e ser Oshell Whent, i quali uccisero tutti tranne Eddard e Howland Reed. Il salvataggio fu però tardivo, Eddard trovò Lyanna morente su un letto di sangue che stringeva convulsamente una corona appassita di rose blu. Lei lo costrinse a giurarle qualcosa, ma non si sa la natura di tale giuramento, che però perseguitò Eddard per il resto della sua vita. Fu seppellita a Grande Inverno, nell'ancestrale cripta di Casa Stark, come da lei richiesto a suo fratello poco prima di morire. La sua morte favorì la riconciliazione tra Eddard e Robert, che si ritrovarono a condividere lo stesso dolore.

Altri Stark[modifica | modifica wikitesto]

Non ci sono fonti precise ma la lista qui di seguito dovrebbe essere in ordine cronologico

  • Bran, il Costruttore, fondatore della Casa Stark e primo Re del Nord, costruttore del castello di Grande Inverno e della Barriera.[1]
  • Re Theon, il Lupo Affamato (Hungry Wolf)
  • Re Jon
  • Re Brandon, il Navigatore (Shipwright), amava navigare e costruì una potente flotta del Nord.
  • Re Brandon, l’Incendiario, bruciò l'intera flotta del Nord dopo la scomparsa di suo padre nel Mare del Tramonto.
  • Re Jon
  • Re Jonnel, aveva un occhio solo.
  • Re Jon
  • Re Dorren
  • Re Jon
  • Re Jon, costruì il castello di Porto Bianco dopo aver cacciato i pirati.
  • Re Rickard, sconfisse Re Marsh estendendo il regno fino a includere l'Incollatura.
  • Re Rodrick, conquistò l’Isola dell’Orso in un incontro di lotta.
  • Re Edrick, Barba di Neve
  • Re Benjen, l'Amaro
  • Re Benjen, il Dolce
  • Re Eyron
  • Re Edderion, lo Sposo
  • Re Walton, il Re della Luna
  • Re Brandon, il Cattivo
  • Karlon, giovane fratello del re, fondò la Casa Karstark.
  • Re Jorah
  • Re Jonos
  • Re Edwyn, il Re della Primavera
  • Re Bran, Daughterless
  • Torrhen, il Re-in-ginocchio, ultimo Re del Nord, che si sottomise ad Aegon il Conquistatore, rendendo il Nord parte dei Sette Regni.
  • Cregan, combatté contro Aemon il Cavaliere del Drago.
  • Brandon
  • Barth
  • Jonnel
  • Rodwell
  • Beron
  • Donner
  • Artos, l'Implacabile
  • Willam
  • Edwyle, nonno di Eddard
  • Rickard

Meta-lupi dei figli di Eddard[modifica | modifica wikitesto]

Vento grigio[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente a Robb, ucciso alle Nozze Rosse. Ha pelliccia grigio fumo e occhi gialli.

Lady[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente a Sansa. Ha pelliccia grigia e occhi gialli, come la padrona è molto educata e obbediente. Viene giustiziata a Darry da Eddard Stark per ordine di Re Robert. Su ordine di lord Stark le sue ossa sono riportate a nord dove vengono sepolte.

Nymeria[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente ad Arya, scappata. Il nome deriva da una regina-guerriera dei Rhoyne, eroina delle leggende. Occhi gialli e pelo grigio. Avvistata più volte intorno all'Occhio degli Dei a capo di un branco di centinaia di lupi. Arya è in grado di entrare nel suo corpo in sogno.

Estate[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente a Bran, con Bran Stark oltre alla barriera. Color antracite ed argento, occhi gialli, è il più intelligente della cucciolata. Bran si scopre metamorfo ed è in grado di entrare nel suo corpo.

Cagnaccio[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente a Rickon, è nero come la notte e ha gli occhi verdi. Ha un carattere molto aggressivo. Si trova con Rickon sull'isola di Skagos.

Spettro[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente a Jon Snow, è albino, col pelo bianco e gli occhi rossi, silenzioso. Si trova con Jon Snow alla Barriera.

Casate fedeli[modifica | modifica wikitesto]

Bolton[modifica | modifica wikitesto]

In un lontano passato i Bolton di Forte Terrore furono i maggiori rivali degli Stark nel nord. Contestarono violentemente l'autorità degli Stark ma alla fine si sottomisero, circa un migliaio di anni prima dell'inizio della saga. Il simbolo dei Bolton è un uomo scuoiato, infatti i Bolton sono famosi per la loro pratica di scuoiare i nemici. Questa pratica di tortura ha fatto guadagnare ai Bolton una fama sinistra. Si vocifera, inoltre, che il leggendario Re della Notte, un Lord Comandante dei Guardiani della Notte durante l'Era degli Eroi, fosse un Bolton. Secondo George R. R. Martin, il loro motto è “Le nostre lame sono affilate”, mentre un modo di dire comune tra i Bolton è “Un uomo scuoiato non ha segreti”.

Roose Bolton[modifica | modifica wikitesto]

Roose Bolton è il lord di Forte Terrore. Appoggiò subito la causa di Robb Stark e dell'indipendenza del Nord, rivelandosi uno dei suoi migliori comandanti e consiglieri. Dopo l'invasione del Nord da parte dei Greyjoy e la vittoria delle forze congiunte di Lannister e Tyrell ad Approdo del Re, Roose capì che Robb aveva ormai perso la guerra. Tradirà Robb Stark, schierandosi con i Lannister, e prendendo parte alle Nozze Rosse, dove ucciderà lo stesso Robb. In cambio otterrà dai Lannister, come vassallo, il dominio del Nord, ma tale dominio è attualmente incerto in quanto parte del nord è controllato da Casa Greyjoy altri castelli sono fedeli a Stannis Baratheon, dalla morte del Re del Nord.

Pallido e taciturno, adora farsi salassare con delle sanguisughe, per questo motivo viene soprannominato "il lord mignatta". Ironia della sorte, mentre controllava il castello di Harrenhall, la vera Arya Stark, sotto mentite spoglie, è stata coppiera di lord Roose. Sebbene utilizzi modi gentili, Roose è un uomo freddo, paziente, calcolatore e capace di grande crudeltà. Possiede una mente scaltra, un'abilità di stratega e una natura calcolatrice. La sua voce è simile a un sussurro; parla piano e raramente alza la voce, costringendo così quelli che lo ascoltano a fare attenzione. Quando Roose parla, spesso scende il silenzio.

Nella serie televisiva Il Trono di Spade è interpretato da Michael McElhatton.

Ramsay Bolton[modifica | modifica wikitesto]

Ramsay Bolton, nato Snow, è il figlio bastardo di Roose Bolton, successivamente legittimato da Re Tommen di Roose. Di indole sadica e sanguinaria, Ramsay è inoltre crudele, violento e fuori controllo, e trae piacere nel torturare gli altri, ad esempio fa strappare i vestiti di dosso alle donne e le fa fuggire nelle foreste dei Bolton, prima di inseguirle con un branco di cani feroci. Concede una morte rapida alle donne che lo hanno fatto divertire nella caccia. Scuoia poi i loro cadaveri ma non prima di averle stuprate. A Ramsay piace chiamare le sue cagne con i nomi delle donne che lo hanno fatto divertire di più, in un perverso modo di “onorarle”. È anche un abile manipolatore e possiede un’astuzia fredda e meschina. Nonostante il suo stato di nascita ufficiale Ramsay si considera un vero Bolton, ed è molto suscettibile riguardo al suo status di figlio illegittimo. Si considera erede legittimo di Forte Terrore e corregge in modo violento coloro che osano riferirsi a lui in un altro modo. Ramsay ha un gruppo di soldati che godono dei suoi favori e lo seguono fedelmente, sebbene la loro alleanza sia in realtà nei confronti di Lord Roose. La gente li chiama i “Ragazzi del Bastardo” quando questi ultimi o Ramsay non sono presenti, ed essi sono perversi tanto quanto lui.

Ramsay si guadagna velocemente una cattiva fama subito dopo l’inizio della Guerra dei Cinque Re. Stupra, uccide e pratica altre depravazioni nelle terre nei pressi di Forte Terrore. Ser Rodrik Cassel tenta di porre fine alle sue atrocità, ma Ramsay riesce con astuzia ad evitare la morte. È infatti il suo servitore necrofilo Reek a soccombere al suo posto. Ramsay viene preso prigioniero e portato a Grande Inverno sotto le spoglie di Reek. Dopo la presa di Grande Inverno da parte di Theon Greyjoy, giura di prestare servizio a Theon in cambio della libertà. Presto diventa uno degli attendenti più fidati di Theon, aiutandolo nella sua caccia per riportare Bran e Rickon a Grande Inverno, apparentemente fuggiti dal castello. Durante l'assalto di Grande Inverno guidato da Rodrik Cassel, uccide quest'ultimo a tradimento e ordina il cruento sacco di Grande Inverno, durante il quale vengono uccisi a sangue freddo molti dei suoi abitanti, massacrati gli uomini di ferro rimasti e Theon viene fatto prigioniero. Ramsay costringe Theon a interpretare il ruolo di Reek, il suo servitore ucciso. Gli impedisce quindi lavarsi e lo fa coprire di escrementi. Ramsay scortica la pelle di alcune dita dei piedi e delle mani di Theon, lasciandolo agonizzare per giorni prima di amputarle definitivamente. Gli spezza alcuni denti, dicendo di aver sempre odiato il suo sorriso. È lasciato intendere che lo abbia anche castrato. Sposa "Arya Stark" per aumentare la pretesa dei Bolton sul Nord. La ragazza in questione è in realtà Jeyne Poole, mentre la vera Arya è fuggita molto prima dalla prigionia dei Lannister

Nella serie televisiva Il Trono di Spade è interpretato da Iwan Rheon.

Reek[modifica | modifica wikitesto]

Reek era un servo della Casa Bolton, il suo vero nome è Heke. È il servo personale di Ramsay Bolton, da cui non si allontana mai molto: è famoso per la sua crudeltà quasi quanto il suo padrone e sembra praticare la necrofilia. A causa della sua puzza, si dice non faccia mai il bagno. Secondo Roose Bolton, prima che Reek venga dato a Ramsay si faceva il bagno tre volte al giorno e porta fiori tra i capelli, ma emana comunque un odore orrendo, essendo nato così. A seguito di uno scambio di persone, viene ucciso dagli uomini di Rodrick Cassel, che lo scambiano per Ramsay.

Altre casate[modifica | modifica wikitesto]

  • Cerwyn di Cerwyn. Il loro motto è "Honed and Ready"; il loro stemma è una ascia da guerra.
  • Dustin di Barrowton.
  • Glover di Deepwood Motte. Il loro castello viene occupato da Asha Greyjoy, il loro stemma è un pugno guantato di maglia di ferro in campo rosso.
  • Flint:
    • Flint di Dito della Silice.
    • Flint di Capo della Vedova.
    • Flint (un clan delle montagne) La nonna di Eddard era di questa casata.
  • Hornwood di Hornwood. Il loro motto è "Righteous in Wrath"; lo stemma degli Hornwood è un alce.
  • Karstark di Karhold. I Karstark discendono da Karlon Stark. Quando questi sconfisse un lord ribelle venne ricompensato con terre su cui costruì un castello, chiamato Karl's Hold, il Fortino di Karl. Il motto dei Karstark è: "The Sun of Winter", il loro stemma infatti è un sole bianco in campo nero.
    • Rickard Karstark: lord di Karhold. Due suoi figli muoiono nella Battaglia del Bosco dei Sussurri, combattendo contro Jaime Lannister e salvando di fatto la vita a Robb Stark. Quando Jaime Lannister viene liberato di nascosto da Catelyn rinviandolo ad Approdo del Re per essere scambiato con le sue due figlie Stark, Sansa e Arya, lord Rickard, in preda all'ira, in quanto aveva l'intenzione di uccidere Jaime Lannister per vendicare i suoi due figli, uccide altri due cugini di Jaime, Willem Lannister e Tion Frey, entrambi prigionieri di Robb. Per questo crimine Robb Stark decapita personalmente per alto tradimento lord Rickard. I Karstark superstiti e i loro uomini abbandonano le file dell'esercito di Robb e si mettono alla ricerca di Jaime Lannister.
    • Harrion Karstark: primogenito ed erede di Karhold, tuttora prigioniero a Maidenpool.
    • Alys Karstark: unica figlia femmina di lord Rickard, viene promessa da quest'ultimo a chiunque gli porti Jaime Lannister. In seguito alla morte del padre, è vittima di una congiura orchestrato dal prozio Arnolf, che vorrebbe darla in sposa al figlio Cregan per poter reclamare Karhold. Si rifugia alla Barriera dove il lord comandante Jon Snow la da in sposa a Sigorn, il maknar e difatto lord della neonata Casa Thenn.
  • Liddle. Un clan delle montagne. Un uomo dei Liddle offre riparo e vitto a Bran nel corso del suo viaggio per superare la barriera
  • Locke di Oldcastle.
  • Manderly di Porto Bianco. Una casata molto ricca proveniente dall'Altopiano, da cui ne deriva anche il nome (il Mander è il fiume che scorre in quelle terre); è sotto la guida di lord Wyman Manderly.
  • Mormont dell'isola dell'Orso. L'isola fu data ai Mormont dopo che Re Rodrick Stark la tolse al dominio degli Uomini di Ferro. Lady Maege Mormont è la lady di Isola dell'Orso. Suo fratello Jeor, precedente lord, è ora il Lord Comandante dei Guardiani della Notte. Suo nipote Jorah, anch'egli precedente lord, accusato di traffico di schiavi ha abbandonato l'Isola prima che Eddard Stark lo raggiungesse per giudicarlo ed è andato nel Continente Orientale. Dopo aver combattuto anni come mercenario, abbandonato dalla moglie si è messo al servizio di Daenerys Targaryen divendone ben presto consigliere e innamorandosene. La spada di acciaio di Valyria dei Mormont, Lungo Artiglio, è stata donata da Jeor a Jon Snow, suo attendente nei Guardiani della Notte, per averlo salvato dall'attacco di due morti viventi.
  • Norrey. Un clan delle montagne.
  • Reed di Torre delle Acque Grigie. I Reed controllano le terre paludose dell'Incollatura da una fortezza mobile. Torre delle Acque Grigie è l'unica roccaforte "nascosta" nel continente, dato che si sposta. I Reed sono gli alfieri degli Stark più a sud.
    • Howland Reed, lord dei crannogman accompagnò personalmente lord Eddard Stark insieme ad altri suoi alfieri alla Torre della Gioia per recuperare Lyanna. Qui si scontrarono con tre cavalieri della Guardia Reale e solo Howland sopravvisse, oltre Eddard Stark. Si tratta dell'unica persona a conoscere la promessa che Lyanna fece giurare al fratello sul letto di morte. Non è ancora apparso durante la saga.
    • Meera e Jojen, i suoi due figli, il secondo è un ragazzo con la capacità di fare sogni dell'oltre (sogna premonizioni del futuro). Insieme stanno scortando a nord della Barriera Bran Stark.
  • Ryswell dei Rills.
  • Stout di Goldgrass.
  • Tallhart di Piazza di Torrhen.
  • Umber di Ultimo Focolare. Ultimo Focolare è vicino alla Barriera, per questo gli Umber sono abituati ad affrontare incursioni dei bruti. Attuale lord è Jon Umber, detto "il Grande Jon", tenuto prigioniero alle Torri Gemelle.
  • Wull. Un clan delle montagne.

Servitori di Casa Stark[modifica | modifica wikitesto]

Alyn[modifica | modifica wikitesto]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re e comanda le venti guardie distaccate temporaneamente al seguito di Janos Slynt durante il torneo del Primo Cavaliere partecipa egli stesso al citato torneo perdendo però lo scontro al primo assalto contro ser Balon Swann.[1] È lui a scrivere il messaggio diretto a Grande Inverno con la notizia della morte di Jory Cassel ed altri due soldati Stark nello scontro contro armati Lannister ad Approdo del re e del ferimento di lord Stark e prende il posto di Jory Cassel quale comandante della Guardia del Primo Cavaliere dopo che questo viene ucciso nello scontro con i soldati di Jaime Lannister[2].
Successivamente viene assegnato al gruppo di venti soldati Stark che si uniscono alla schiera di cavalieri comandata da lord Beric Dondarrion ed incaricati di eseguire la sentenza di condanna a morte nei confronti di ser Gregor Clegane[3].

Beth Cassel[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di ser Rodrick Cassell.

Cayn[modifica | modifica wikitesto]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re.

Chayle[modifica | modifica wikitesto]

Septon bibliotecario di Grande Inverno.

Desmond[modifica | modifica wikitesto]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re.

Dustin[modifica | modifica wikitesto]

Lord Dustin dopo il saccheggio di Approdo del Re, sul finire della ribellione di Robert, si unisce al gruppo composto da 6 fedelissimi (Martyn Cassel, Theo Wull, Ethan Glover, ser Mark Ryswell e Howland Reed) comandati da Eddard Stark, che si reca a cercare Lyanna in un posto, chiamato da Raeghar Targaryen, Torre della Gioia ubicato nel sud dei Sette Regni tra le Montagne Rosse e Dorne. Lì il gruppo combatté contro tre cavalieri della Guardia reale, ser Gerold Hightower, comandante della stessa, ser Arthur Dayne e ser Oshell Whent. Gli unici sopravvissuti allo scontro furono Eddard Stark e Howland Reed[2].

Ethan Glover[modifica | modifica wikitesto]

Scudiero di Brandon Stark. Dopo il saccheggio di Approdo del Re, sul finire della ribellione di Robert, si unisce al gruppo composto da 6 fedelissimi (Martyn Cassel, Theo Wull, Ethan Glover, ser Mark Ryswell, Howland Reed e lord Dustin) comandati da Eddard Stark, che si reca a cercare Lyanna in un posto, chiamato da Raeghar Targaryen, Torre della Gioia ubicato nel sud dei Sette Regni tra le Montagne Rosse e Dorne. Lì il gruppo combatté contro tre cavalieri della Guardia reale, ser Gerold Hightower, comandante della stessa, ser Arthur Dayne e ser Oshell Whent. Gli unici sopravvissuti allo scontro furono Eddard Stark e Howland Reed[2].

Farlen[modifica | modifica wikitesto]

Maestro del canile di Grande Inverno

Gage[modifica | modifica wikitesto]

Cuoco di Grande Inverno.

Hallis Mollen[modifica | modifica wikitesto]

Capo della guardia di Grande Inverno; nominato da Robb dopo la partenza di lord Eddard per Aprodo del re in sostituzione di Jory Cassel.[1]

Harwin[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di mastro Hullen. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re dove partecipa anche al torneo del Primo Cavaliere e viene disarcionato al primo assalto da ser Meryn Trant, membro della Guardia Reale.[1]

Heward[modifica | modifica wikitesto]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re. Viene ucciso in uno scontro con soldati dei Lannister al termine de Il Trono di Spade.

Hodor[modifica | modifica wikitesto]

Gigantesco stalliere, ritardato ma buono e gentile, molto affezionato a Bran Stark. Il suo vero nome non è Hodor ma Walder, ma tutti lo chiamano Hodor perché è l'unica parola che è in grado di pronunciare dalla nascita. La Vecchia Nan è la sua bis-nonna.[1]

Nella serie televisiva è interpretato da Kristian Nairn.

Hullen[modifica | modifica wikitesto]

Mastro dei cavalli. Fa parte del seguito di Lord Eddard ad Approdo del re.

Jacks[modifica | modifica wikitesto]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re.

Jeyne Poole[modifica | modifica wikitesto]

Figlia dell'attendente di Grande Inverno e miglior amica di Sansa. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re.

Jory Cassel[modifica | modifica wikitesto]

È il comandante della Guardia presso Grande Inverno. Accompagna Lord Eddard e i suoi uomini ad Approdo del re, dove prende parte al torneo indetto per il nuovo Primo Cavaliere disarcionando ser Horas Redwyne ed un Frey perdendo però contro un mercenario di nome Brune. Viene ucciso in uno scontro con soldati dei Lannister nel de Il Trono di Spade.
Nella serie televisiva è interpretato da Jamie Sives.

Joseth[modifica | modifica wikitesto]

Stalliere. Nominato da Robb Stark mastro dei cavalli di Grande Inverno in assenza di Hullen. Addestra Danzatrice, la cavalla di Bran Stark e fa parte del gruppo uscito da Grande Inverno il giorno che Bran Stark subisce il tentativo di rapimento da parte di un gruppo di disertori dei Guardiani della notte[2].

Luwin[modifica | modifica wikitesto]

Maestro Luwin è consigliere e guaritore presso Grande Inverno. Ometto grigio e anziano, veste una tunica dalle grandi maniche dalle quali nasconde le cose più disparate. Si occupa di curare Bran dopo la caduta dalla torre. Fa parte del gruppo uscito da Grande Inverno il giorno che Bran Stark ha subito un tentativo di rapimento da parte di un gruppo di disertori dei Guardiani della notte[2].

Mark Ryswell[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il saccheggio di Approdo del Re, sul finire della ribellione di Robert, si unisce al gruppo composto da 6 fedelissimi (Martyn Cassel, Theo Wull, Ethan Glover, ser Mark Ryswell e Howland Reed) comandati da Eddard Stark, che si reca a cercare Lyanna in un posto, chiamato da Raeghar Targaryen, Torre della Gioia ubicato nel sud dei Sette Regni tra le Montagne Rosse e Dorne. Lì il gruppo combatté contro tre cavalieri della Guardia reale, ser Gerold Hightower, comandante della stessa, ser Arthur Dayne e ser Oshell Whent. Gli unici sopravvissuti allo scontro furono Eddard Stark e Howland Reed[2].

Martyn Cassel[modifica | modifica wikitesto]

Padre di Jory e fratello di ser Rodrik. Dopo il saccheggio di Approdo del Re, sul finire della ribellione di Robert, si unisce al gruppo composto da 6 fedelissimi (Martyn Cassel, Theo Wull, Ethan Glover, ser Mark Ryswell, Howland Reed e lord Dustin) comandati da Eddard Stark, che si reca a cercare Lyanna in un posto chiamato da Raeghar Targaryen Torre della Gioia, ubicato nel sud dei Sette Regni tra le Montagne Rosse e Dorne. Lì il gruppo combatté contro tre cavalieri della Guardia reale, ser Gerold Hightower, comandante della stessa, ser Arthur Dayne e ser Oshell Whent. Gli unici sopravvissuti allo scontro furono Eddard Stark e Howland Reed[2].

Vecchia Nan[modifica | modifica wikitesto]

Balia e narratrice di leggende presso Grande Inverno. È  la donna più vecchia di Grande Inverno, arrivata per fare la nutrice a un Brandon Stark, probabile cugino o fratello di lord Rickard Stark, la cui madre era morta di parto; successivamente anche il bambino morì a causa di una gelata estiva. Nan rimase a Grande Inverno con i suoi figli: i due maschi morirono durante la rivolta di Robert Baratheon e le figlie si sposarono e partirono lontano, e infine morirono anche loro. Il suo ultimo nipote morì invece durante la rivolta dei Greyjoy. L'unico parente di Nan rimane Hodor, di cui è la bisnonna.
Nella serie televisiva è stata interpretata, nella prima stagione, da Margaret John.

Septa Mordane[modifica | modifica wikitesto]

Tutrice delle ragazze di alto rango al castello di Grande Inverno. Fa parte del seguito che Eddard Stark porta con sé ad Approdo del Re e verrà uccisa insieme agli altri servitori di Eddard.

Mikken[modifica | modifica wikitesto]

Fabbro di Grande Inverno. Ucciso da uno degli uomini di ferro di Theon Greyjoy.

Osha[modifica | modifica wikitesto]

Donna dei Bruti fatta prigioniera da Robb Stark durante la prima uscita a cavallo di Bran Stark dalle mura di Grande Inverno. Osha infatti faceva parte di un gruppo di Bruti composto da due disertori dei Guardiani della notte, Stiv e Wellen, una donna dei Bruti di nome Hali ed altri due uomini. Il gruppo incontra casualmente Brandon nel bosco ed Osha propone di prenderlo in ostaggio e poi portarlo a Mance Rayder, il re oltre la Barriera, Stiv invece preferirebbe rapinarlo ed ucciderlo. Prima che il gruppo prenda una decisione interviene Robb Stark unitamente a Vento Grigio ed Estate ed attacca il gruppo di Bruti. I meta-lupi sono feroci ed al termine dello scontro la sola sopravvissuta è proprio Osha che viene lasciata in vita per essere interrogata a Grande Inverno[2].

Dura come il clima da cui proviene, ha un carattere forte e crede molto nelle tradizioni e negli Antichi Dei dei Primi Uomini. Sembra non avere un gran pudore non esitando a farsi un bagno nuda davanti a Bran o ad avere rapporti sessuali con la servitù di Grande Inverno.

Nella serie televisiva è interpretata da Natalia Tena[4].

Porther[modifica | modifica wikitesto]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re.

Quent[modifica | modifica wikitesto]

Soldato di Grande Inverno. Fa parte del gruppo di soldati di scorta il giorno che Bran Stark ha subito un tentativo di rapimento da parte di un gruppo di disertori dei Guardiani della notte.

Rodrik Cassel[modifica | modifica wikitesto]

Ser Rodrik Cassel, maestro d'armi di Grande Inverno. Di corporatura robusta ha formidabili baffi bianchi. Segue Catelyn Stark nel viaggio via mare che li porta da Grande Inverno ad Approdo del Re passando per l'imbarco a Porto Bianco su una nave (Danzatrice delle Tempeste) appartenente ad un capitano della città libera di Tyrosh. Durante il viaggio lungo il Mare Stretto, a causa delle forti tempeste che incontrate, soffre enormemente di mal di mare ed è costretto a tagliarsi i suoi enormi baffi in quanto maleodoranti per il vomito.

Dopo che Eddard Stark viene edotto del tentativo di assassinio di Bran, ser Rodrik e Catelyn Stark decidono di tornare a Grande Inverno. Sulla via del ritorno, in una locanda nei pressi delle Terre dei fiumi, incontrano casualmente Tyrion Lannister ritenuto il mandante dell'attentato al piccolo Stark e lo prendono il prigioniero. Catelyn porta il Folletto a Nido dell'Aquila ove si è rifugiata la sorella. Durante il viaggio attraverso le Montagne della Luna, il gruppo viene assalito dai clan montagna e Ser Rodrik rimane gravemente ferito. A causa delle ferite non sale sino al fortezza dimora dei lord della Valle, ma viene lasciato a recuperare le forze alla Porta insanguinata. Dopo che Tyrion Lannister riesce a riconquistare la libertà fa ritorno, unitamente a lady Catelyn, a Grande Inverno ove viene nominato castellano.

In seguito alla partenza di Robb e Catelyn, ser Rodrik amministra Grande Inverno insieme a Maestro Luwin. Successivamente uccide un uomo che crede essere Ramsay Snow, il Bastardo di Bolton, dopo che egli ha preso con la forza Lady Hornwood e le sue terre. Quando gli Uomini di Ferro attaccano Piazza di Torrhen, guida un'armata, che comprende gran parte della guarnigione di Grande Inverno, a scacciarli. Gli Uomini di Ferro, sotto il comando di Dagmer Mascella Spaccata, gli permettono di respingere le loro forze, attirando Ser Rodrik lontano dal castello mentre altri Uomini di Ferro guidati da Theon Greyjoy attaccano e conquistano Grande Inverno. Ser Rodrik raduna più forze, questa volta per assediare Grande Inverno, ma prima che la battaglia possa iniziare, un'armata composta da uomini dei Bolton si avvicina agli assedianti, apparentemente per unirsi a loro. Ser Rodrik va ad incontrarli ma viene ucciso dal vero Ramsay Snow, insieme alla maggior parte dei suoi comandanti.

Nella serie televisiva è interpretato da Ron Donachie.

Syrio Forel[modifica | modifica wikitesto]

Primo spadaccino della Città Libera di Braavos; vive ormai da tempo presso la corte di Approdo del re. Eddard Stark lo assume come maestro di scherma per sua figlia Arya. Poco dopo la morte di re Robert e il conseguente colpo di Stato di sua moglie Cersei, Syrio affronta da solo sei uomini dei Lannister che cercano di catturare Arya, uccidendone cinque e rimanendo ad'affrontare ser Maeryn Trant, membro delle spade bianche; mentre la bambina riesce a fuggire. Non si sa nulla del coraggioso spadaccino.

Nella serie televisiva è interpretato da Miltos Yerolemou[5]. A differenza del personaggio originale, calvo e glabro, l'attore ha una capigliatura vistosa e ha la barba.

Theo Wull[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il saccheggio di Approdo del Re, sul finire della ribellione di Robert, si unisce al gruppo composto da 6 fedelissimi (Martyn Cassel, Theo Wull, Ethan Glover, ser Mark Ryswell, Howland Reed e lord Dustin) comandati da Eddard Stark, che si reca a cercare Lyanna in un posto, chiamato da Raeghar Targaryen, Torre della Gioia ubicato nel sud dei Sette Regni tra le Montagne Rosse e Dorne. Lì il gruppo combatté contro tre cavalieri della Guardia reale, ser Gerold Hightower, comandante della stessa, ser Arthur Dayne e ser Oshell Whent. Gli unici sopravvissuti allo scontro furono Eddard Stark e Howland Reed[2].

Tomard[modifica | modifica wikitesto]

Soldato. Detto Tom il grasso, fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re e dopo che Alyn parte con il gruppo di lord Beric Dondarrion per dare la caccia a ser Gregor Clegane diventa, provvisoriamente, il capo della Guardia Personale del Primo Cavaliere[3]. Successivamente sveglia lord Eddard per avvertirlo che re Robert, ormai in fin di vita, lo ha convocato con la massima urgenza[6].

Varly[modifica | modifica wikitesto]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re.

Vayon Poole[modifica | modifica wikitesto]

Attendente di Grande Inverno. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re. Sua figlia Jeyne Poole è la migliore amica di Sansa Stark.

Wayn[modifica | modifica wikitesto]

Soldato di Grande Inverno. Fa parte del gruppo di soldati di scorta il giorno che Bran Stark ha subito un tentativo di rapimento da parte di un gruppo di disertori dei Guardiani della notte.

Wyl[modifica | modifica wikitesto]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re. Viene ucciso in uno scontro con soldati dei Lannister al termine de Il Trono di Spade.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f George R. R. Martin, Il Trono di Spade, traduzione di Sergio Altieri, collana Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, 1999, pp. 441, ISBN 88-04-46924-2.
  2. ^ a b c d e f g h i George R. R. Martin, Il grande inverno, traduzione di Sergio Altieri, collana Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, 2000, pp. 441, ISBN 88-04-47802-0.
  3. ^ a b George R. R. Martin, Il grande inverno, traduzione di Sergio Altieri, collana Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, 2000, p. 107, ISBN 88-04-47802-0.
  4. ^ HBO.com. URL consultato il 12 aprile 2012.
  5. ^ HBO.com. URL consultato il 20 aprile 2012.
  6. ^ George R. R. Martin, Il grande inverno, traduzione di Sergio Altieri, collana Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, 2000, p. 124, ISBN 88-04-47802-0.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]