Casa Stark

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Interpretazione personale dello stemma di Casa Stark, raffigurante un meta-lupo
« L'inverno sta arrivando »
(Motto della Casa Stark)

La Casa Stark è una casata nobiliare facente parte del mondo della saga fantasy Cronache del ghiaccio e del fuoco di George Raymond Richard Martin. Gli Stark sono i Protettori del Nord e dalla roccaforte di Grande Inverno (Winterfell nell'edizione originale) estendono il loro dominio su tutto il territorio a nord dell'Incollatura. Nel Nord il cognome dato ai bastardi è Snow. Lo stemma della casata è un meta-lupo grigio in corsa in campo bianco ghiaccio; il loro motto è "L'inverno sta arrivando" (Winter is coming).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Si fa risalire le origini degli Stark a Brandon il Costruttore, figura leggendaria che costruì Grande Inverno e la Barriera nell'Era degli Eroi, migliaia di anni prima delle storie narrate nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Gli Stark furono Re dell'Inverno nel Nord per migliaia di anni fino a quando Torrhen Stark, il Re-in-ginocchio, decise di giurare fedeltà ad Aegon Targaryen il Conquistatore per porre termine alla Guerra di Conquista. Da allora gli Stark hanno dominato il Nord per il Re di Westeros come Lord di Grande Inverno e Protettori del Nord. Gli uomini del Nord affermano di essere discendenti diretti dei Primi Uomini e continuano a seguire le antiche tradizioni. Non venerano i Sette Dèi degli Andali, ma gli antichi dèi del Nord e dei Figli della Foresta.

Lyanna Stark, figlia di lord Rickard, venne promessa sposa a Robert Baratheon. La ragazza venne tuttavia rapita prima delle nozze dal principe Rhaegar Targaryen. Questo scatenò l'indignazione di lord Rickard che si recò immediatamente ad Approdo del Re col figlio Brandon per chiederne la liberazione. Re Aerys il Folle invece li accusò di tradimento uccidendoli entrambi in un modo disumano. La furia di Robert per il rapimento di Lyanna si impossessò anche di Eddard, divenuto Lord di Grande Inverno ed insieme guidarono i propri eserciti a sud. Si unì a loro anche il vecchio Jon Arryn, che li aveva cresciuti come suoi protetti. Eddard spezzò l'assedio di Capo Tempesta difesa da Stannis, dopodiché diresse il suo esercito del Nord ad Approdo del Re, che trovò già conquistata e saccheggiata dai Lannister.

Dopo sei anni in cui fu ristabilita la pace del Re con Robert sul Trono di Spade, l'esercito del Nord dovette rimettersi in marcia, insieme alle altre forze di Robert, per soffocare la ribellione di Balon Greyjoy, che si era proclamato Re delle Isole di Ferro. Dopo la sconfitta di Balon e la presa di Pyke, Eddard prese Theon, il figlio minore di lord Balon, come protetto portandolo a Grande Inverno, in modo da evitare nuove ribellioni di Balon.

Gli Stark condividono un antenato comune con i Karstarks. La storia vuole che un giovane rampollo di Casa Stark, Karlon Stark, sconfisse un lord ribelle. Venne per questo ricompensato con terre su cui costruì un castello.

Albero genealogico[modifica | modifica sorgente]

 
 
 
 
 
 
Sconosciuto
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Edwyle
 
Sconosciuta
 
Lady della
Casa Flint
 
Sconosciuto
 
 
 
 
 
Sconosciuta
 
Membro Casa Royce
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Rickard
 
 
 
 
 
Sconosciuta
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tre
figlie
 
Lord della Valle
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Brandon
 
Wylla
 
Eddard
"Ned"
 
Catelyn
Tully
 
Benjen
 
Lyanna
 
 
 
 
Progenie
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Jon Snow
 
Robb
 
Jeyne
Westerling
 
Sansa
 
Tyrion Lannister
 
Arya
 
Bran
 
Rickon
 
 
 
 
 
 
 

Membri della casata[modifica | modifica sorgente]

Eddard[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Eddard Stark.

Catelyn Tully[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Catelyn Tully.

Catelyn Tully-Stark è la moglie di lord Eddard. Figlia di Hoster Tully, Catelyn fu promessa sposa al fratello maggiore di Eddard Stark, l'erede di Grande Inverno, Brandon Stark. Alla morte di quest'ultimo però il suo matrimonio fu riarrangiato con Eddard Stark. Catelyn ha comunque imparato ad amare fedelmente il marito, con l'unica eccezione del di lui figlio bastardo, Jon Snow.

Dopo aver avuto un messaggio da parte di sua sorella Lysa, che l'avvisava di cospirazioni Lannister, e poi un tentativo di assassinare suo figlio Bran, paralizzato a causa di una caduta, Catelyn si dirige ad Approdo del Re da suo marito per presentargli i suoi sospetti sul coinvolgimento dei Lannister nella faccenda. Lord Petyr Baelish, antico amico di Catelyn e amante non corrisposto (nonostante Baelish si vanti a più riprese di averne violato la verginità), indirizza i suoi sospetti verso Tyrion Lannister. Catelyn riesce fortunosamente a catturare Tyrion, ma anche, altrettanto rocambolescamente, a perderlo. In seguito Catelyn guida successivamente i primi passi di suo figlio Robb come Re del Nord e si stabilisce a Delta delle Acque per assistere suo padre, Hoster Tully, morente. Robb la invia a Ponte Amaro per stringere alleanza con Renly Baratheon, autonominatosi Re dopo la morte di Robert.

Laggiù Catelyn assiste, assieme a Brienne di Tarth, alla misteriosa morte di Renly per mano di un'ombra e ritorna a Delta delle Acque. Qui, appresa la notizia della, falsa, morte dei due figli minori Bran e Rickon, libera di nascosto Jaime Lannister dalla prigionia, inviandolo sotto la scorta di Brienne ad Approdo del Re, con la promessa di avere in cambio la liberazione delle due figlie, Sansa e Arya. Tale promessa non viene mantenuta in quanto entrambe sono nel frattempo sfuggite al controllo di Casa Lannister. Quindi, pur non approvando le mosse di Robb con i Frey, Catelyn partecipa alle Nozze Rosse; così assiste impotente all'assassinio di suo figlio Robb e della maggioranza dei suoi vassalli, prima di venire sgozzata a sua volta, mentre il suo cadavere viene gettato nelle acque del Tridente. Il corpo viene ritrovato dopo oltre 3 giorni dagli uomini di Lord Beric Dondarion, che ordina a Thoros di Myr, prete di Rh'llor, di darle il "bacio della vita" per riportarla indietro dalla morte.

Il prete del Dio del Fuoco rifiuta, sostenendo che è passato troppo tempo dalla morte, per poterla riportare alla vita ed allora lo stesso Lord Beric le somministra il bacio e la risveglia dalla morte. A causa della ferita alla gola Catelyn non riesce più ad esprimersi in maniera intelligibile e, con il nome di lady Stoneheart, diventa una dei capi della banda di fuorilegge, sostituendo sempre più spesso Lord Beric Dondarrion che sembra eclissarsi (o forse è morto nel riportarla in vita). Questa sostituzione sembra preludere ad un cambio di atteggiamento nella banda del Lord della Folgore, che diventa sempre più sanguinaria. Lady Stoneheart in seguito ordina l'impiccagione di Brienne, caduta prigioniera dei fuorilegge, ritenendola responsabile del fallimento della liberazione delle sue due figlie ed incolpandola di aver infranto il giuramento fattole per compiacere Jaime Lannister.

Robb[modifica | modifica sorgente]

« Dì a Tywin Lannister che l'inverno sta arrivando per lui, ventimila uomini del nord vanno a sud per scoprire se davvero caga oro. »
(Robb Stark all'inizio della guerra contro i Lannister)
Richard Madden interpreta Robb Stark nella serie TV di HBO. Nella serie Robb ha molti più anni rispetto alla sua controparte nel romanzo, dove è poco più che adolescente

Robb Stark è il figlio primogenito di Eddard Stark e Catelyn Tully e ha 16 anni, è quindi l'erede del Nord. Il suo nome è un omaggio al migliore amico del padre, Robert Baratheon. Dopo la morte di suo padre Robb verrà soprannominato il Giovane Lupo.

Se dalla madre eredita l'aspetto fisico, coi caratteristici capelli ramati e gli occhi azzurri dei Tully, dal padre invece riceve il temperamento giusto ed imparziale, duro come roccia e freddo come il ghiaccio. Assieme al padre, al fratello minore Brandon e al fratellastro Jon, egli trova sei piccoli di meta-lupo e ne tiene uno per sé, un maschio, al quale dà il nome di Vento Grigio per la pelliccia color fumo. Vento Grigio sarà il suo amico più fedele, ed un ottimo compagno di battaglia, una volta cresciuto e divenuto grosso quanto un cavallo; inoltre grazie al suo istinto riconosce a prima vista coloro che hanno intenzioni malvagie nei confronti del suo padrone. Il calore dei fiumi che scorre nelle vene materne mitiga il suo carattere di uomo del Nord, rendendolo più incline ai legami sentimentali che all'onore ed alla ragion di Stato. Il suo destino e la sua indole sono in ogni modo quelli di un grande lord e condottiero.

All'arresto del padre Eddard, da parte della Regina Cersei Lannister, Robb rifuta di recarsi ad Approdo del Re, per fare atto di sottomissione a re Joffrey e chiama a raccolta i suoi soldati e quelli dei suoi alfieri. Dal Nord cala nelle Terre dei Fiumi, rette dal suo morente nonno Hoster Tully, e dà battaglia alle forze dei Lannister, sconfinggendoli in tutte le battaglie. Le sue vittorie principali sono al Bosco dei Sussurri, dove cattura Jaime Lannister, a Oxcross e alla Zanna Dorata. Alla notizia della decapitazione del lord suo padre, i suoi vassali lo incoronano Re del Nord, riprendendo quindi l'antico titolo di un tempo; egli di conseguenza dichiara il suo regno indipendente dal resto del continente, comprendendo il Nord e le Terre dei Fiumi. Per consolidare la sua posizione, Robb stringe alleanza con la ricca e potente casa Frey (vassalla dei Tully), promettendo di sposare una figlia di lord Walder Frey. Tale promessa viene però infranta perché Robb, in seguito alla vittoria alla ZannaDorata, giace con Jeyne Westerling, rampolla di una piccola ma antica casata, alfiere dei Lannister: il suo senso dell'onore lo porta a prenderla come sua moglie.

Pur avendo vinto tutte le battaglie, il regno di Robb però si trova in difficoltà, in quanto il Nord viene in parte invaso dagli Uomini delle Isole di Ferro. La stessa Grande Inverno viene espugnata con l'inganno ed in parte data alle fiamme. Inoltre i Frey, offesi profondamente dalla rottura della promessa nuziale di Robb, complottano contro di lui. Inconsapevole di tutto questo, Robb, per riparare all'affronto causato ai Frey e mantenerne l'alleanza, organizza il matrimonio di suo zio Edmure Tully con una figlia di Walder Frey, Roslin. Al banchetto nuziale, i Frey ed i Bolton, alfieri del Nord, infrangendo tutte le leggi dell'ospitalità, assassinano Robb e il suo metalupo Vento Grigio, sua madre Catelyn e sterminano gran parte dei cavalieri al loro seguito. Questo evento viene ricordato come il Red Wedding, le Nozze Rosse.

Jeyne Westerling[modifica | modifica sorgente]

Jeyne Westerling è la moglie di Robb Stark. È descritta come una giovane di 16 anni, bella, di buon cuore, dai capelli castani. È figlia di lord Westerling, un piccolo alfiere dei Lannister. Robb viene ferito mentre espugna il suo castello. Jeyne segue le sue cure personalmente e Robb s'innamora di lei e la sposa, dopo aver consumato una notte d'amore con lei. Tale matrimonio origina l'odio dei Frey per Robb che sfocerà nelle Nozze Rosse. Lasciata a Delta delle Acque dal defunto marito, viene perdonata da Jaime Lannister quando costui riprende la roccaforte dai Tully.

Nella serie televisiva Il Trono di Spade il personaggio è sostituito da quello di Talisa, una giovane guaritrice straniera proveniente dalla Città Libera di Volantis, ed è interpretato da Oona Chaplin a partire dall'episodio Garden of Bones.

Sansa[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sansa Stark.

Arya[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Arya Stark.

Bran[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bran Stark.

Rickon[modifica | modifica sorgente]

Rickon Stark, è il più piccolo rampollo degli Stark e il suo nome è un omaggio al padre di Eddard, lord Rickard, ucciso dai Targaryen. Nei suoi 4 anni, è un bambino vivace e curioso, che cerca sempre l'attenzione di tutti. È l'unico davvero inconsapevole degli intrighi di palazzo e dei giochi di potere, travolto passivamente dagli eventi tragici che lo coinvolgeranno. Il suo meta-lupo, dal nome alquanto insolito, Cagnaccio, è completamente nero, con feroci occhi gialli e ha lo stesso temperamento irruente del padroncino, sfociando sempre più spesso nell'aggressività, tanto da dover essere prima tenuto a bada da Estate, poi legato o confinato nel parco degli Dei di Grande Inverno. Anche Rickon, quando i Greyjoy attaccano a tradimento Grande Inverno, riesce a fuggire e a nascondersi con il suo meta-lupo, ma viene creduto morto da tutti. Dopo che fugge da Grande Inverno insieme al fratello Bran, e i fedeli Hodor e Osha si dirigono oltre la Barriera ma durante il viaggio il fratello Bran gli ordina di rifugiarsi dagli Umber, di ultimo focolare insieme a Osha poiché il viaggio per lui è troppo pericoloso. Al momento, grazie alla testimonianza data dallo scudiero di Theon Greyjoy, Wex, sappiamo che si trova nell'arcipelago di Skagos assieme a Osha. Davos Seaworth è stato incaricato da Wyman Manderly di riportarlo indietro.

Jon Snow[modifica | modifica sorgente]

Jon Snow è il figlio bastardo di Eddard Stark, da una madre la cui identità non è del tutto certa. È stato cresciuto da suo padre al fianco dei fratellastri, ma raggiunta avvicinandosi all'età adulta si unisce ai Guardiani della notte. Egli è costantemente accompagnato dal suo metalupo albino, Spettro.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Jon Snow.

Benjen[modifica | modifica sorgente]

Benjen Stark è il fratello più giovane di lord Eddard, e Primo Ranger dei Guardiani della notte. Essendo il terzogenito maschio di lord Rickard, Ben non ha mai avuto grandi possibilità di diventare un lord, e quindi ha deciso, in accordo col padre, di dare la propria vita all'onore dei Guardiani della notte, prendendo il Nero. Sulla Barriera, precisamente nel Castello Nero, Ben Stark ha fatto molta strada, arrivando a ricoprire la carica di Primo Ranger, ovvero di capo dei pattugliatori dei Guardiani della notte che si avventurano oltre la Barriera, oltre l'ultimo confine del Mondo. Dai capelli neri, lineamenti marcati, asciutto come uno sperone basaltico, tuttavia si può distinguere sempre una scintilla di allegria nei suoi occhi azzurro acciaio. Da onorevole membro della Confraternita in nero, Benjen Stark è molto vicino al lord comandante, Jeor Mormont. Attualmente è disperso oltre la Barriera.

Membri storici della casata[modifica | modifica sorgente]

Rickard[modifica | modifica sorgente]

Rickard Stark, padre di Brandon, Eddard, Benjen e Lyanna, Lord di Grande Inverno precedente a Eddard. Fu ucciso da Re Aerys II Targaryen poco prima della Ribellione di Robert e la sua morte può essere considerata una delle cause del conflitto. Jaime Lannister racconta a Catelyn Tully la sua fine, avendo lui assistito ad essa: imprigionato da Aerys II Targaryen per le azioni del suo primogenito, chiese di essere giudicato per singolar tenzone. Egli si preparò alla sfida convinto che il proprio avversario sarebbe stato un membro della Guardia Reale: si troverà invece legato su di una pira, in quanto Aerys II Targaryen gli comunicherà che il campione del re sarebbe stato il fuoco. Lord Rickard morì nel rogo.

Brandon[modifica | modifica sorgente]

Brandon Stark, figlio primogenito di lord Rickard e fratello di Eddard, venne ucciso a vent'anni insieme al padre. Descritto da chi lo conosceva come più alto, bello e passionale di Eddard ed eccellente spadaccino. Promesso sposo di lady Catelyn Tully, mentre si recava a Delte della Acque per il matrimonio fu raggiunto dalla notizia del rapimento della sorella Lyanna da parte di Rhaegar Targaryen. Si diresse allora verso dando il principe a mostarsi, ma fu imprigionato da Aerys II, il Re Folle; il Re chiamò lord Rickard per rispondere delle azioni del figlio, ma all'arrivo del signore di Grande Inverno, Aerys lo ingannò e lo fece bruciare vivo nella sua armatura, mentre Brandon osservava, con una correggia di cuoio bagnata al collo, collegata ad un macchinario. Nel tentativo di salvare il padre, si strangolò. Eddard Stark disse di lui a Catelyn, discutendo della nomina a Primo Cavaliere: "... lui saprebbe cosa fare, adesso. Lo sapeva sempre. Tutto doveva andare a Brandon: tu, Grande Inverno, ogni cosa. A Brandon, non a me. Lui era nato per essere Primo Cavaliere del Re e padre di regine, non io...".

Lyanna[modifica | modifica sorgente]

Lyanna Stark era l'unica sorella di Eddard e morì a 16 anni alla fine della ribellione di Robert Baratheon. Lei è descritta da molti che la conobbero come una giovane donna vivace e un'eccellente amazzone. Si dice che esibisse gli stessi colori Stark di suo fratello Ned e che fosse bellissima. Fu promessa in sposa a Robert Baratheon, che l'amava perdutamente. Lyanna però era fortemente contrariata dal fatto che Robert non si accontentasse di un solo letto ed espresse la propria opinione al fratello Eddard dopo che venne a conoscenza della bastarda avuta da Robert nella Valle di Arryn, la piccola Mya Stone.[1]

Durante il torneo di Harrenhal il Principe Rhaegar la cinse con una corona di rose nominandola regina d'Amore e Bellezza del torneo, al posto della moglie, la Principessa Elia di Dorne. Poco dopo il principe la rapì in circostanze poco chiare, portandola nella Torre della Gioia tra le montagne di Dorne. Robert Baratheon e Brandon Stark compresero che lei fu presa contro il proprio volere. La loro rabbia fu la causa scatenante della Ribellione di Robert.

Robert vendicò l'affronto uccidendo Rhaegar nella battaglia del Tridente. Dopo il saccheggio di Approdo del Re, Eddard e sei compagni andarono a cercarla nella Torre della Gioia. Lì combatterono contro tre cavalieri della Guardia reale, ser Gerold Hightower, comandante della guardia reale, ser Arthur Dayne e ser Oshell Whent, i quali uccisero tutti tranne Eddard e Howland Reed. Il salvataggio fu però tardivo, Eddard trovò Lyanna morente su un letto di sangue che stringeva convulsamente una corona appassita di rose blu. Lei lo costrinse a giurarle qualcosa, ma non si sa la natura di tale giuramento, che però perseguitò Eddard per il resto della sua vita. Fu seppellita a Grande Inverno, nell'ancestrale cripta di Casa Stark.

Altri Stark[modifica | modifica sorgente]

Non ci sono fonti precise ma la lista qui di seguito dovrebbe essere in ordine cronologico

  • Bran, il Costruttore, fondatore della Casa Stark e primo Re del Nord, costruttore del castello di Grande Inverno e della Barriera.[1]
  • Re Theon, Hungry Wolf
  • Re Jon
  • Re Brandon, Shipwright, amava navigare e costruì una potente flotta del Nord.
  • Re Brandon, l'Incendiario, bruciò l'intera flotta del Nord dopo la scomparsa di suo padre nel Mare del Tramonto.
  • Re Jon
  • Re Jonnel, aveva un occhio solo.
  • Re Jon
  • Re Dorren
  • Re Jon
  • Re Jon, costruì il castello di Porto Bianco dopo aver cacciato i pirati.
  • Re Rickard, sconfisse il Marsh King estendendo il regno fino a includere l'Incollatura.
  • Re Rodrick, conquistò l’Isola dell’Orso in un incontro di lotta.
  • Re Edrick, Barba di Neve
  • Re Benjen, Bitter
  • Re Benjen, Sweet
  • Re Eyron
  • Re Edderion, Bridegroom
  • Re Walton, Moonking
  • Re Brandon, Bad
  • Karlon, giovane fratello del re, fondò la Casa Karstark.
  • Re Jorah
  • Re Jonos
  • Re Edwyn, Spring King
  • Re Bran, Daughterless
  • Torrhen, il Re-in-ginocchio, ultimo Re del Nord, che si sottomise ad Aegon il Conquistatore, rendendo il Nord parte dei Sette Regni.
  • Cregan, combatté contro Aemon il Cavaliere del Drago.
  • Brandon
  • Barth
  • Jonnel
  • Rodwell
  • Beron
  • Donner
  • Artos, l'Implacabile
  • Willam
  • Edwyle, nonno di Eddard
  • Rickard

Meta-lupi dei figli di Eddard[modifica | modifica sorgente]

Vento grigio[modifica | modifica sorgente]

Appartenente a Robb, ucciso alle Nozze Rosse.

Lady[modifica | modifica sorgente]

Appartenente a Sansa, giustiziata a Darry da Eddard Stark per ordine di Re Robert.

Nymeria[modifica | modifica sorgente]

Appartenente ad Arya, scappata. Avvistata più volte intorno all'Occhio degli Dei

Estate[modifica | modifica sorgente]

Appartenente a Bran, con Bran Stark oltre alla barriera. Bran si scopre metamorfo ed è in grado di entrare nel suo corpo.

Cagnaccio[modifica | modifica sorgente]

Appartenente a Rickon, con Rickon sull'isola di Skagos.

Spettro[modifica | modifica sorgente]

Appartemente a Jon Snow pelo albino, con Jon Snow alla Barriera.

Casate fedeli[modifica | modifica sorgente]

  • Bolton di Forte Terrore. In un lontano passato i Bolton furono i maggiori rivali degli Stark nel nord. Contestarono violentemente l'autorità degli Stark ma alla fine si sottomisero, circa un migliaio di anni prima dell'inizio della saga. Il simbolo dei Bolton è un uomo scuoiato.
    • Roose Bolton: lord di Forte Terrore. Tradirà Robb Stark, schierandosi con i Lannister, e prendendo parte alle Nozze Rosse. In cambio otterrà dai Lannister, come vassallo, il dominio del Nord, ma tale dominio è attualmente incerto in quanto parte del nord è controllato da Casa Greyjoy altri castelli sono fedeli a Stannis Baratheon, dalla morte del Re del Nord. Pallido e taciturno, adora farsi salassare con delle sanguisughe. Ironia della sorte, mentre controllava il castello di Harrenhall, la vera Arya Stark, sotto mentite spoglie, è stata coppiera di lord Roose.
    • Ramsay Bolton: (figlio bastardo legittimato da Re Tommen), di indole sadica e sanguinaria, va in sposa ad "Arya Stark", per aumentare la pretesa dei Bolton sul Nord. La ragazza in questione è in realtà Jeyne Poole, mentre la vera Arya è fuggita molto prima dalla prigionia dei Lannister.
  • Cerwyn di Cerwyn. Il loro motto è "Honed and Ready".
  • Dustin di Barrowton.
  • Glover di Deepwood Motte. Il loro castello viene occupato da Asha Greyjoy.
  • Flint:
    • Flint di Dito della Silice.
    • Flint di Capo della Vedova.
    • Flint (un clan delle montagne) La nonna di Eddard era di questa casata.
  • Hornwood di Hornwood. Il loro motto è "Righteous in Wrath".
  • Karstark di Karhold. I Karstark discendono da Karlon Stark. Quando questi sconfisse un lord ribelle venne ricompensato con terre su cui costruì un castello, chiamato Karl's Hold, il Fortino di Karl. Il motto dei Karstark è: "The Sun of Winter".
    • Rickard Karstark: lord di Karhold. Due suoi figli muoiono nella Battaglia del Bosco dei Sussurri, combattendo contro Jaime Lannister e salvando di fatto la vita a Robb Stark. Quando Jaime Lannister viene liberato di nascosto da Catelyn rinviandolo ad Approdo del Re per essere scambiato con le sue due figlie Stark, Sansa e Arya, lord Rickard, in preda all'ira, in quanto aveva l'intenzione di uccidere Jaime Lannister per vendicare i suoi due figli, uccide altri due cugini di Jaime, Willem Lannister e Tion Frey, entrambi prigionieri di Robb. Per questo crimine Robb Stark decapita personalmente per alto tradimento lord Rickard. I Karstark superstiti e i loro uomini abbandonano le file dell'esercito di Robb e si mettono alla ricerca di Jaime Lannister.
    • Harrion Karstark: primogenito ed erede di Karhold, tuttora prigioniero a Maidenpool.
    • Alys Karstark: unica figlia femmina di lord Rickard, viene promessa da quest'ultimo a chiunque gli porti Jaime Lannister. In seguito alla morte del padre, è vittima di una congiura orchestrato dal prozio Arnolf, che vorrebbe darla in sposa al figlio Cregan per poter reclamare Karhold. Si rifugia alla Barriera dove il lord comandante Jon Snow la da in sposa a Sigorn, il maknar e difatto lord della neonata Casa Thenn.
  • Liddle. Un clan delle montagne. Un uomo dei Liddle offre riparo e vitto a Bran nel corso del suo viaggio per superare la barriera
  • Locke di Oldcastle.
  • Manderly di Porto Bianco. Una casata molto ricca proveniente dall'Altopiano, da cui ne deriva anche il nome (il Mander è il fiume che scorre in quelle terre); è sotto la guida di lord Wyman Manderly.
  • Mormont dell'isola dell'Orso. L'isola fu data ai Mormont dopo che Re Rodrick Stark la tolse al dominio degli Uomini di Ferro. Lady Maege Mormont è la lady di Isola dell'Orso. Suo fratello Jeor, precedente lord, è ora il Lord Comandante dei Guardiani della Notte. Suo nipote Jorah, anch'egli precedente lord, accusato di traffico di schiavi ha abbandonato l'Isola prima che Eddard Stark lo raggiungesse per giudicarlo ed è andato nel Continente Orientale. Dopo aver combattuto anni come mercenario, abbandonato dalla moglie si è messo al servizio di Daenerys Targaryen divendone ben presto consigliere e innamorandosene. La spada di acciaio di Valyria dei Mormont, Lungo Artiglio, è stata donata da Jeor a Jon Snow, suo attendente nei Guardiani della Notte, per averlo salvato dall'attacco di due morti viventi.
  • Norrey. Un clan delle montagne.
  • Reed di Torre delle Acque Grigie. I Reed controllano le terre paludose dell'Incollatura da una fortezza mobile. Torre delle Acque Grigie è l'unica roccaforte "nascosta" nel continente, dato che si sposta. I Reed sono gli alfieri degli Stark più a sud.
    • Howland Reed, lord dei crannogman accompagnò personalmente lord Eddard Stark insieme ad altri suoi alfieri alla Torre della Gioia per recuperare Lyanna. Qui si scontrarono con tre cavalieri della Guardia Reale e solo Howland sopravvisse, oltre Eddard Stark. Si tratta dell'unica persona a conoscere la promessa che Lyanna fece giurare al fratello sul letto di morte. Non è ancora apparso durante la saga.
    • Meera e Jojen, i suoi due figli, il secondo è un ragazzo con la capacità di fare sogni dell'oltre (sogna premonizioni del futuro). Insieme stanno scortando a nord della Barriera Bran Stark.
  • Ryswell dei Rills.
  • Tallhart di Piazza di Torrhen.
  • Umber di Ultimo Focolare. Ultimo Focolare è vicino alla Barriera, per questo gli Umber sono abituati ad affrontare incursioni dei bruti. Attuale lord è Jon Umber, detto "il Grande Jon", tenuto prigioniero alle Torri Gemelle.

Servitori di Casa Stark[modifica | modifica sorgente]

Alyn[modifica | modifica sorgente]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re e comanda le venti guardie distaccate temporaneamente al seguito di Janos Slynt durante il torneo del Primo Cavaliere partecipa egli stesso al citato torneo perdendo però lo scontro al primo assalto contro ser Balon Swann.[1] È lui a scrivere il messaggio diretto a Grande Inverno con la notizia della morte di Jory Cassel ed altri due soldati Stark nello scontro contro armati Lannister ad Approdo del re e del ferimento di lord Stark e prende il posto di Jory Cassel quale comandante della Guardia del Primo Cavaliere dopo che questo viene ucciso nello scontro con i soldati di Jaime Lannister[2].
Successivamente viene assegnato al gruppo di venti soldati Stark che si uniscono alla schiera di cavalieri comandata da lord Beric Dondarrion ed incaricati di eseguire la sentenza di condanna a morte nei confronti di ser Gregor Clegane[3].

Beth Cassel[modifica | modifica sorgente]

Figlia di ser Rodrick Cassell.

Cayn[modifica | modifica sorgente]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re.

Chayle[modifica | modifica sorgente]

Septon bibliotecario di Grande Inverno.

Desmond[modifica | modifica sorgente]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re.

Dustin[modifica | modifica sorgente]

Lord Dustin dopo il saccheggio di Approdo del Re, sul finire della ribellione di Robert, si unisce al gruppo composto da 6 fedelissimi (Martyn Cassel, Theo Wull, Ethan Glover, ser Mark Ryswell e Howland Reed) comandati da Eddard Stark, che si reca a cercare Lyanna in un posto, chiamato da Raeghar Targaryen, Torre della Gioia ubicato nel sud dei Sette Regni tra le Montagne Rosse e Dorne. Lì il gruppo combatté contro tre cavalieri della Guardia reale, ser Gerold Hightower, comandante della stessa, ser Arthur Dayne e ser Oshell Whent. Gli unici sopravvissuti allo scontro furono Eddard Stark e Howland Reed[2].

Ethan Glover[modifica | modifica sorgente]

Scudiero di Brandon Stark. Dopo il saccheggio di Approdo del Re, sul finire della ribellione di Robert, si unisce al gruppo composto da 6 fedelissimi (Martyn Cassel, Theo Wull, Ethan Glover, ser Mark Ryswell, Howland Reed e lord Dustin) comandati da Eddard Stark, che si reca a cercare Lyanna in un posto, chiamato da Raeghar Targaryen, Torre della Gioia ubicato nel sud dei Sette Regni tra le Montagne Rosse e Dorne. Lì il gruppo combatté contro tre cavalieri della Guardia reale, ser Gerold Hightower, comandante della stessa, ser Arthur Dayne e ser Oshell Whent. Gli unici sopravvissuti allo scontro furono Eddard Stark e Howland Reed[2].

Farlen[modifica | modifica sorgente]

Maestro del canile di Grande Inverno

Gage[modifica | modifica sorgente]

Cuoco di Grande Inverno.

Hallis Mollen[modifica | modifica sorgente]

Capo della guardia di Grande Inverno dopo la partenza di lord Eddard per Aprodo del re in sostituzione di Jory Cassel.[1]

Harwin[modifica | modifica sorgente]

Figlio di mastro Hullen. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re ove partecipa anche al torneo del Primo Cavaliere disarcionato al primo assaldo da ser Meryn Trant, membro della Guardia Reale.[1]

Heward[modifica | modifica sorgente]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re. Viene ucciso in uno scontro con soldati dei Lannister al termine de Il Trono di Spade.

Hodor[modifica | modifica sorgente]

Gigantesco stalliere, ritardato ma buono e gentile, molto affezionato a Bran Stark il cui vero nome però non è Hodor, ma Walder e la Vecchia Nan è la sua bis-nonna.[1] Non sa parlare, a parte dire il suo nome.

Nella serie televisiva è interpretato da Kristian Nairn.

Hullen[modifica | modifica sorgente]

Mastro dei cavalli. Fa parte del seguito di Lord Eddard ad Approdo del re.

Jacks[modifica | modifica sorgente]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re.

Jeyne Pool[modifica | modifica sorgente]

Figlia dell'attendente di Grande Inverno e miglior amica di Sansa. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re.

Jory Cassel[modifica | modifica sorgente]

È il comandante della Guardia presso Grande Inverno. Accompagna Lord Eddard e i suoi uomini ad Approdo del re, dove prende parte al torneo indetto per il nuovo Primo Cavaliere disarcionando ser Horas Redwyn ed un Frey perdendo però contro un mercenario di nome Brune. Viene ucciso in uno scontro con soldati dei Lannister al termine de Il Trono di Spade.
Nella serie televisiva è interpretato da Jamie Sives.

Joseth[modifica | modifica sorgente]

Stalliere. Nominato da Robb Stark mastro dei cavalli di Grande Inverno in assenza di Hullen. Addestra Danzatrice, la cavalla di Bran Stark e fa parte del gruppo uscito da Grande Inverno il giorno che Bran Stark subisce il tentativo di rapimento da parte di un gruppo di disertori dei Guardiani della notte[2].

Luwin[modifica | modifica sorgente]

Maestro Luwin è consigliere e guaritore presso Grande Inverno. Fa parte del gruppo uscito da Grande Inverno il giorno che Bran Stark ha subito un tentativo di rapimento da parte di un gruppo di disertori dei Guardiani della notte[2].

Mark Ryswell[modifica | modifica sorgente]

Dopo il saccheggio di Approdo del Re, sul finire della ribellione di Robert, si unisce al gruppo composto da 6 fedelissimi (Martyn Cassel, Theo Wull, Ethan Glover, ser Mark Ryswell e Howland Reed) comandati da Eddard Stark, che si reca a cercare Lyanna in un posto, chiamato da Raeghar Targaryen, Torre della Gioia ubicato nel sud dei Sette Regni tra le Montagne Rosse e Dorne. Lì il gruppo combatté contro tre cavalieri della Guardia reale, ser Gerold Hightower, comandante della stessa, ser Arthur Dayne e ser Oshell Whent. Gli unici sopravvissuti allo scontro furono Eddard Stark e Howland Reed[2].

Martyn Cassel[modifica | modifica sorgente]

Padre di Jory e fratello di ser Rodrik. Dopo il saccheggio di Approdo del Re, sul finire della ribellione di Robert, si unisce al gruppo composto da 6 fedelissimi (Martyn Cassel, Theo Wull, Ethan Glover, ser Mark Ryswell, Howland Reed e lord Dustin) comandati da Eddard Stark, che si reca a cercare Lyanna in un posto chiamato da Raeghar Targaryen Torre della Gioia, ubicato nel sud dei Sette Regni tra le Montagne Rosse e Dorne. Lì il gruppo combatté contro tre cavalieri della Guardia reale, ser Gerold Hightower, comandante della stessa, ser Arthur Dayne e ser Oshell Whent. Gli unici sopravvissuti allo scontro furono Eddard Stark e Howland Reed[2].

Vecchia Nan[modifica | modifica sorgente]

Balia e narratrice di leggende presso Grande Inverno.
Nella serie televisiva è stata interpretata, nella prima stagione, da Margaret John.

Septa Mordane[modifica | modifica sorgente]

Tutrice delle ragazze di alto rango al castello di Grande Inverno. Fa parte del seguito che Eddard Stark porta con sé ad Approdo del Re e verrà uccisa insieme agli altri servitori di Eddard.

Mikken[modifica | modifica sorgente]

Fabbro di Grande Inverno. Ucciso da un uomo di ferro di Theon Greyjoy

Osha[modifica | modifica sorgente]

Donna dei Bruti fatta prigioniera da Robb Stark durante la prima uscita a cavallo di Bran Stark dalle mura di Grande Inverno. Osha infatti faceva parte di un gruppo di Bruti composto da due disertori dei Guardiani della notte, Stiv e Wellen, una donna dei Bruti di nome Hali ed altri due uomini. Il gruppo incontra casualmente Brandon nel bosco ed Osha propone di prenderlo in ostaggio e poi portarlo a Mance Rayder, il re oltre la Barriera, Stiv invece preferirebbe rapinarlo ed ucciderlo. Prima che il gruppo prenda una decisione interviene Robb Stark unitamente a Vento Grigio ed Estate ed attacca il gruppo di Bruti. I meta-lupi sono feroci ed al termine dello scontro la sola sopravvissuta è proprio Osha che viene lasciata in vita per essere interrogata a Grande Inverno[2].

Dura come il clima da cui proviene, ha un carattere forte e crede molto nelle tradizioni e negli Antichi Dei dei Primi Uomini. Sembra non avere un gran pudore non esitando a farsi un bagno nuda davanti a Bran o ad avere rapporti sessuali con la servitù di Grande Inverno.

Nella serie televisiva è interpretata da Natalia Tena[4].

Porther[modifica | modifica sorgente]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re.

Quent[modifica | modifica sorgente]

Soldato di Grande Inverno. Fa parte del gruppo di soldati di scorta il giorno che Bran Stark ha subito un tentativo di rapimento da parte di un gruppo di disertori dei Guardiani della notte.

Rodrik Cassel[modifica | modifica sorgente]

Ser Rodrik Cassel, maestro d'armi di Grande Inverno. Di corporatura robusta ha formidabili baffi bianchi. Segue Catelyn Stark nel viaggio via mare che li porta da Grande Inverno ad Approdo del Re passando per l'imbarco a Porto Bianco su una nave (Danzatrice delle Tempeste) appartenente ad un capitano della città libera di Tyrosh. Durante il viaggio lungo il Mare Stretto, a causa delle forti tempeste che incontrate, soffre enormemente di mal di mare ed è costretto a tagliarsi i suoi enormi baffi in quanto maleodoranti per il vomito.

Dopo che Eddard Stark viene edotto del tentativo di assassinio di Bran, ser Rodrik e Catelyn Stark decidono di tornare a Grande Inverno. Sulla via del ritorno, in una locanda nei pressi delle Terre dei fiumi, incontrano casualmente Tyrion Lannister ritenuto il mandante dell'attentato al piccolo Stark e lo prendono il prigioniero. Catelyn porta il Folletto a Nido dell'Aquila ove si è rifugiata la sorella. Durante il viaggio attraverso le Montagne della Luna, il gruppo viene assalito dai clan montagna e Ser Rodrik rimane gravemente ferito. A causa delle ferite non sale sino al fortezza dimora dei lord della Valle, ma viene lasciato a recuperare le forze alla Porta insanguinata. Dopo che Tyrion Lannister riesce a riconquistare la libertà fa ritorno, unitamente a lady Catelyn, a Grande Inverno ove viene nominato castellano.

Nella serie televisiva è interpretato da Ron Donachie.

Syrio Forel[modifica | modifica sorgente]

Primo spadaccino della Città Libera di Braavos; vive ormai da tempo presso la corte di Approdo del re. Eddard Stark lo assume come maestro di scherma per sua figlia Arya. Poco dopo la morte di re Robert e il conseguente colpo di stato di sua moglie Cersei, Syrio affronta da solo sei uomini dei Lannister che cercano di catturare Arya, uccidendone cinque e rimanendo ad'affrontare ser Maeryn Trant, membro delle spade bianche; mentre la bambina riesce a fuggire. Non si sa nulla del coraggioso spadaccino.

Nella serie televisiva è interpretato da Miltos Yerolemou[5]. A differenza del personaggio originale, calvo e glabro, l'attore ha una capigliatura vistosa e ha la barba.

Theo Wull[modifica | modifica sorgente]

Dopo il saccheggio di Approdo del Re, sul finire della ribellione di Robert, si unisce al gruppo composto da 6 fedelissimi (Martyn Cassel, Theo Wull, Ethan Glover, ser Mark Ryswell, Howland Reed e lord Dustin) comandati da Eddard Stark, che si reca a cercare Lyanna in un posto, chiamato da Raeghar Targaryen, Torre della Gioia ubicato nel sud dei Sette Regni tra le Montagne Rosse e Dorne. Lì il gruppo combatté contro tre cavalieri della Guardia reale, ser Gerold Hightower, comandante della stessa, ser Arthur Dayne e ser Oshell Whent. Gli unici sopravvissuti allo scontro furono Eddard Stark e Howland Reed[2].

Tomard[modifica | modifica sorgente]

Soldato. Detto Tom il grasso, fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re e dopo che Alyn parte con il gruppo di lord Beric Dondarrion per dare la caccia a ser Gregor Clegane diventa, provvisoriamente, il capo della Guardia Personale del Primo Cavaliere[3]. Successivamente sveglia lord Eddard per avvertirlo che re Robert, ormai in fin di vita, lo ha convocato con la massima urgenza[6].

Varly[modifica | modifica sorgente]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re.

Vayon Poole[modifica | modifica sorgente]

Attendente di Grande Inverno. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re.

Wayn[modifica | modifica sorgente]

Soldato di Grande Inverno. Fa parte del gruppo di soldati di scorta il giorno che Bran Stark ha subito un tentativo di rapimento da parte di un gruppo di disertori dei Guardiani della notte.

Wyl[modifica | modifica sorgente]

Soldato. Fa parte del seguito di lord Eddard ad Approdo del re. Viene ucciso in uno scontro con soldati dei Lannister al termine de Il Trono di Spade.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f George R. R. Martin, Il Trono di Spade, traduzione di Sergio Altieri, collana Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, 1999, pp. 441. ISBN 88-04-46924-2.
  2. ^ a b c d e f g h i George R. R. Martin, Il grande inverno, traduzione di Sergio Altieri, collana Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, 2000, pp. 441. ISBN 88-04-47802-0.
  3. ^ a b George R. R. Martin, Il grande inverno, traduzione di Sergio Altieri, collana Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, 2000, p. 107. ISBN 88-04-47802-0.
  4. ^ HBO.com. URL consultato il 12 aprile 2012.
  5. ^ HBO.com. URL consultato il 20 aprile 2012.
  6. ^ George R. R. Martin, Il grande inverno, traduzione di Sergio Altieri, collana Omnibus, Arnoldo Mondadori Editore, 2000, p. 124. ISBN 88-04-47802-0.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]