Vigata

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vigàta
TipoCittà
Creazione
SagaSalvo Montalbano
IdeatoreAndrea Camilleri
Appare inRomanzi, serie TV Il commissario Montalbano
Caratteristiche immaginarie
StatoItalia Italia
RegioneSicilia Sicilia

Vigàta è una città immaginaria siciliana creata dallo scrittore Andrea Camilleri, in cui sono ambientate le indagini del commissario Salvo Montalbano e altri romanzi storici dello stesso autore, nell'altrettanto immaginaria provincia di Montelusa[1]. La città corrisponde nella realtà a Porto Empedocle, città natale di Camilleri, in provincia di Agrigento[2].

In una intervista, Camilleri dichiara che Vigàta in realtà non è altro che il cortile della scuola frequentata da giovane dallo stesso scrittore. In questo luogo, nelle pause di metà mattinata ed all'uscita da scuola in attesa delle corriere, i ragazzi della scuola provenienti dal territorio vicino raccontavano le storie dei propri paesi ed è dall'unione di tutte queste storie che prende corpo un paese immaginario che in seguito lo stesso Camilleri battezzerà appunto Vigata ispirandosi alla vicina Licata[3].

« Vigàta in realtà è Porto Empedocle. Ora, Porto Empedocle è un posto di diciottomila abitanti che non può sostenere un numero eccessivo di delitti, manco fosse Chicago ai tempi del proibizionismo: non è che siano santi, ma neanche sono a questi livelli. Allora, tanto valeva mettere un nome di fantasia: c'è Licata vicino, e così ho pensato: Vigàta. Ma Vigàta non è neanche lontanamente Licata. È un luogo ideale, questo lo vorrei chiarire una volta per tutte. » [4]

Nel 2003 l'amministrazione comunale di Porto Empedocle, per onorare il suo illustre cittadino e la fama derivatagli dal successo letterario, con il benestare dello scrittore, ha deciso di aggiungere al proprio nome ufficiale anche quello della città immaginaria, nei soli cartelli turistici: Porto Empedocle Vigata[5]. Tale decisione è stata revocata dall'amministrazione comunale nel 2009[6][7].

Andrea Camilleri nel 2010

Nella serie televisiva Vigàta non corrisponde invece a una località precisa, ma a più zone della Sicilia sud-orientale, la maggior parte delle quali in provincia di Ragusa. Il commissariato è, infatti, collocato nel municipio di Scicli, mentre l'abitazione di Montalbano è nella contrada Punta Secca, frazione balneare di Santa Croce Camerina e, la mannara, luogo dove il Commissario indaga su alcuni fatti di sangue, è in realtà la Fornace Penna.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «Agrigento sarebbe la Montelusa dei miei romanzi, però Montelusa non è un'invenzione mia ma di Pirandello, che ha usato questo nome molte volte nelle sue novelle: l'Agrigento di oggi la chiamava Girgenti e anche Montelusa, e io gli ho rubato il nome, tanto non può protestare.» Andrea Camilleri Archiviato il 2 ottobre 2007 in Internet Archive..
  2. ^ Nella finzione letteraria Camilleri sceglie di non adoperare i toponimi reali delle città siciliane, ma trasforma ogni nome con suoni simili. Ad esempio Fiacca è Sciacca, Fela è Gela, la stessa Vigata, anche se elevata a capoluogo di provincia, richiama nel suono Licata.
  3. ^ I luoghi di Camilleri e Montalbano tra Vigàta e Montelusa, su lavalledeitempli.it.
  4. ^ Andrea Camilleri - Strada degli Scrittori, su www.stradadegliscrittori.it. URL consultato il 31 agosto 2016.
  5. ^ Porto Empedocle diventa Vigàta. Ora esiste la città di Montalbano, in La Repubblica, 28 aprile 2003.
  6. ^ Sindaco cancella nome 'Vigàta' dalla città di Camilleri, in Agenzia Giornalistica Italia, 08 gennaio 2009.
  7. ^ Porto Empedocle: il sindaco eliminerà il nome "Vigàta" dallo stradario, in Eco di Sicilia, 08 gennaio 2009. URL consultato il 1º settembre 2009.