La giostra degli scambi

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La giostra degli scambi
AutoreAndrea Camilleri
1ª ed. originale2015
Genereromanzo
Sottogeneregiallo
Lingua originaleitaliano
AmbientazioneVigata
ProtagonistiSalvo Montalbano
Altri personaggiFazio, Mimì Augello
Preceduto daMorte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano
Seguito daL'altro capo del filo

La giostra degli scambi è un romanzo di Andrea Camilleri pubblicato nell'aprile 2015 dalla casa editrice Sellerio di Palermo che ha come protagonista il commissario di polizia siciliano Salvo Montalbano.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il tema di fondo è lo «scangio», dove persone e cose vengono scambiate fortuitamente e no, mentre si svolgono aggressioni e rapimenti.

«Lui aviva scangiato l'omo cchiù periglioso, pirchì armato di cuteddro, per il cchiù deboli; i carrabbinieri l'avivano scangiato per un rissanti; Adelina aviva scangiato a un galantomo per latro. E siccomi che non c'è tri senza quattro, regola 'nvintata sul momento, ebbi la cirtizza assoluta che lui, nella primissima matinata, aviva ammazzato per scangio alla musca 'nnuccenti scangiannola per la colpevoli.»

(Andrea Camilleri, La Giostra degli scambi, Location 224)


In una strada deserta, viene aggredita una ragazza, drogata col cloroformio e poi rilasciata illesa; ciò si ripete dopo qualche giorno, e la malcapitata è la nipote di Enzo, il proprietario della trattoria di Vigata prediletta da Montalbano. Un terzo sequestro, questa volta cruento ma non fatale, avviene poco dopo. Nel frattempo un incendio doloso distrugge il negozio di Marcello Di Carlo e lui è scomparso. Montalbano interrogando il suo miglior amico, Giorgio Bonfiglio, un dongiovanni molto più grande di lui più un padre che un fratello, riesce a sapere solo che Di Carlo era appena rientrato da Lanzarote innamorato pazzo ma non sa né il nome della ragazza né altro di utile. Il commissario indaga e riesce gradualmente a tirarne fuori un senso, agendo fuori da schemi ed esaminando possibili moventi: giochi di scambio e messinscene di una recitazione truccata. Comprende che gli vengono offerte strade senza mete e procede secondo sue intuizioni e per vie traverse.
"Quando tutto è sul punto di rivelarsi, un gelo senz'aria scende sul romanzo, sul raccapriccio. E intanto il lettore ha imparato a entrare, insieme a Montalbano, in una «camera della morte», e a tenersi rasente i muri per rendersi impercettibile e non turbare, con la sua presenza, la rannicchiata solitudine del commissario intento ad ascoltare ciò che quel luogo, debitamente interrogato, ha da raccontargli."[1]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Presentazione di Salvatore Silvano Nigro, su SELLERIO, s.v. La giostra degli scambi, collana La memoria, sellerio.it
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