Giudici (racconti)

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Giudici è un'opera pubblicata nel settembre del 2011 che contiene tre racconti: Il giudice Surra di Andrea Camilleri, La bambina di Carlo Lucarelli e Il triplo sogno del procuratore di Giancarlo De Cataldo.

Giudici
AutoreAndrea Camilleri, Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli
1ª ed. originale2011
Genereraccolta di racconti
Lingua originaleitaliano
AmbientazioneItalia
ProtagonistiGiudici inquirenti

Trama[modifica | modifica wikitesto]

«Forse solo giudici deboli e non onnipotenti possono sopravvivere nell'Italia di oggi. È per questo, forse, che la letteratura diventa il rifugio dei giudici...poter finalmente decidere davvero come vanno le cose, sapendo tutto»

(Michele Smargiassi, la Repubblica, 7 settembre 2011)

I giudici dei tre racconti, che si svolgono in tre diversi periodi della storia italiana, non sono propriamente giudici di tribunale ma magistrati inquirenti che indagano per cercare e scoprire chi danneggia quella comunità che vorrebbero proteggere ma che invece non li accetta, anzi li isola come un corpo estraneo e dannoso al loro quieto vivere.

Sono giudici quindi destinati a fallire e a perdere, ad eccezione del magistrato descritto da Camilleri che agisce nella Sicilia dopo l'unità d'Italia e che, ingenuamente, in un primo tempo non si accorge che la "Fratellanza", che poi sarà la mafia, lo sta manovrando secondo i suoi fini. Quando si renderà conto della trappola riuscirà a vincere la sua battaglia.

Un altro giudice è la giovanissima magistrato di Lucarelli, ancora inesperta, che si trova a lottare in complesse trame criminali degli anni '70 delle quali non riesce a trovare il filo da sbrogliare.

Infine il Pubblico ministero dei nostri giorni, raccontato da De Cataldo, sconfitto dalla potenza del denaro.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

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