La pensione Eva

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
La pensione Eva
AutoreAndrea Camilleri
1ª ed. originale2006
Genereromanzo
Lingua originale italiano
AmbientazioneVigata, 1940
ProtagonistiNenè

La pensione Eva è un romanzo di Andrea Camilleri pubblicato dall'editore Arnoldo Mondadori Editore nel 2006.

Avverte Camilleri in una nota posta al termine del romanzo:
«Quanto scritto intende essere semplicemente una vacanza narrativa che mi sono voluto pigliare nell'imminenza degli ottanta anni.» ed aggiunge poco dopo:
«Desidero avvertire che il racconto non è autobiografico, anche se ho prestato al mio protagonista il diminutivo col quale mi chiamavano i miei famigliari e i miei amici. È autentico il contesto. E la pensione Eva è veramente esistita…».

Ma può uno scrittore non essere autobiografico? Camilleri sta barando nel senso che i sentimenti e le passioni che vivono i giovanissimi personaggi del romanzo sono indiscutibilmente i suoi, di un anziano che alla soglia degli ottant'anni rievoca la memoria dei tempi passati e la colora dei toni della gioventù.

Forse Camilleri sembra seguire la strada di Gabriel García Márquez, un autore apprezzato dall'autore siciliano, che con il romanzo Memoria delle mie puttane tristi. edito nel 2004, rivive ormai in età avanzata l'esperienza giovanile di amori carnali e ne fa una riflessione sulla vita che sta per finire.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nenè appena dodicenne sospetta che la "Pensione Eva" sia qualcosa di diverso da quelle che comunemente sono luoghi di soggiorno a metà tra le locande e gli alberghi che ci sono in Vigata. È una strana pensione che di giorno, quando le altre sono affollate, sembra essere del tutto deserta. Ha provato ad entrare ma è stato scacciato perché troppo piccolo: motivo che Nenè non ha capito ma che l'ha fatto arrossire di vergogna.

Con la cugina Angela, Nenè inizia la strada verso la scoperta del sesso con quel gioco del malato e del dottore che tanti hanno praticato nella loro preadolescenza, almeno quelli della generazione di Camilleri. E come tanti giunto all'età della prima Comunione si scontra con la morale cattolica che lo avverte che quello che facevano con la cugina nella soffitta di casa erano cose vastase, che erano piccato mortali. Ma sarà proprio Angela a fargli finalmente capire che cosa succede nella Pensione Eva.

La storia di Nenè s'intreccia con quella dei suoi amici Jacolino e Ciccio che prima da adolescenti e poi da giovanotti trascorrono gli anni che li separano dallo scoppio della seconda guerra mondiale frequentando abitualmente la pensione Eva.

Nenè in particolare è affascinato dalle storie che le giovani prostitute gli raccontano ed è convinto che quei racconti gli faranno capire qualcosa di più su come va il mondo e la vita.

Le giovani donne raccontano storie strane ed incredibili come quella del cavalier Calcedonio, afflitto da impotenza, che sotto un terribile bombardamento recupera miracolosamente la sua virilità o l'episodio della "puttana comunista" Tatiana che collabora con la resistenza partigiana.

Tutto finisce quando su Vigata si abbatte la guerra che mette in secondo piano ogni altro aspetto della vita se non quello di sopravvivere.

Tornato al suo paese dopo le vicissitudini dei bombardamenti Nenè stenta a riconoscere i luoghi dove sorgeva la pensione Eva che infatti non c'è più e al suo posto si estende un grande spiazzo vuoto pieno di macerie. Nenè si sente chiamare: è il suo amico Ciccio con cui festeggerà il ritorno alla vita.
«Mangiare, viviri e ascutare la risacca. Con l'amico arritrovato. Che c'era di meglio nni la vita? La guerra era passata, pareva accussì lontana che forse non c'era mai stata veramente. Vuoi vidiri che se l'erano insognata?» (A.Camilleri, op. cit. pag.187)

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Andrea Camilleri è stato

Il romanzo La pensione Eva è stato tradotto per la prima volta in lingua bulgara dalla dott.ssa Daniela Ilieva e presentato dalla "Casa Sicilia" in Bulgaria in occasione dell'inaugurazione della sua nuova sede a Sofia in via Anghel Kancev, 3, il 12 novembre del 2009.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel romanzo di Marquez un novantenne giornalista decide di concedersi, per l'ultima volta, una notte di passione con un'adolescente vergine. Assieme a questa ragazza ancora immatura troverà ciò che non è mai stato in grado di cogliere nel letto di tante altre donne: l'amore. Difatti ogni notte, giacendo immobile accanto a lei, intraprenderà un viaggio interiore alla scoperta di ciò che è stato e, che da un momento all'altro, potrebbe finire assieme ai suoi novant'anni.
Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Letteratura