Mussomeli

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Mussomeli
comune
Mussomeli – Stemma Mussomeli – Bandiera
Mussomeli – Veduta
Panorama di Mussomeli
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
ProvinciaProvincia di Caltanissetta-Stemma.png Caltanissetta
Amministrazione
SindacoGiuseppe Catania (liste civiche) dal 1-6-2015
Territorio
Coordinate37°35′N 13°45′E / 37.583333°N 13.75°E37.583333; 13.75 (Mussomeli)Coordinate: 37°35′N 13°45′E / 37.583333°N 13.75°E37.583333; 13.75 (Mussomeli)
Altitudine765 m s.l.m.
Superficie164,43 km²
Abitanti10 568[1] (30-11-2017)
Densità64,27 ab./km²
FrazioniMappa, Polizzello
Comuni confinantiAcquaviva Platani, Bompensiere, Caltanissetta, Cammarata (AG), Marianopoli, Montedoro, San Cataldo, Serradifalco, Sutera, Villalba
Altre informazioni
Cod. postale93014
Prefisso0934
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT085012
Cod. catastaleF830
TargaCL
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona D, 1 763 GG[2]
Nome abitantimussomelesi
PatronoMadonna dei Miracoli
Giorno festivo8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mussomeli
Mussomeli
Mussomeli – Mappa
Posizione del comune di Mussomeli nel libero consorzio comunale di Caltanissetta
Sito istituzionale

Mussomeli (Mussumeli o Musmeli in siciliano) è un comune italiano di 10 568 abitanti del libero consorzio comunale di Caltanissetta in Sicilia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Mussomeli sorge in una zona collinare interna, a est del fiume Platani, nella Sicilia centrale, posta a 765 metri s.l.m. Dista 53 km da Agrigento, 58 km da Caltanissetta, 99 km da Enna, 199 km da Ragusa.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima è mediterraneo, con escursioni giornaliere notevoli d'inverno, caldo e ventilato d'estate.

Il vento è un elemento climatico della città. Nel periodo invernale sono presenti pochi episodi nevosi (notturni). Le piogge si concentrano nei mesi invernali e quasi del tutto assenti in estate.

La temperatura non varia molto, pur essendo localizzata in un territorio di alta collina: le massime invernali sono in media di 7-10 °C, mentre quelle estive di 26-31 °C, (con punte di 35 ℃ e oltre); le minime variano dalla media di 3-5 °C invernale a quella di 15-20 °C estiva.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si presume che il territorio di Mussomeli sia stato abitato fin dall'epoca preellenica (prima del 1500 a.C.) dai Sicani e dai Siculi, attratti dalla sicurezza offerta dalla conformazione del territorio e dalla fertilità della terra. Ciò è testimoniato da numerose zone archeologiche nelle vicinanze del paese. Qualche migliaio di anni dopo, i Romani scelsero queste terre anche perché svolgeva durante le guerre un ruolo di raccordo tra il centro Sicilia e le coste.
Nel 1370 Manfredi di Chiaramonte inaugurò il Castello Manfredonico Chiaramontano di stile gotico-normanno, costruito su una precedente fortezza araba, che si innalza su una rupe fino a 778 metri: "Il nido D'Aquila"[senza fonte].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio del comune di Mussomeli è compreso il sito archeologico di Polizzello. A pochi chilometri dal centro è il cosiddetto Castello Manfredonico. Notevoli abitazioni nobiliari sono Palazzo Trabìa, Palazzo Mistretta, Palazzo Langela, Palazzo Minneci e Palazzo Sgadari (quest'ultimo adibito a museo archeologico, con resti da Polizzello e da Raffe). Vi è poi la torre civica, costruita dalla famiglia Lanza nel 1533.

Numerose le chiese costruite nel corso dei secoli tra cui la chiesa madre di San Ludovico ed il Santuario dedicato a Maria SS. dei Miracoli (comunemente detta Madonna dei Miracoli), fondata da padre Francesco Langela, proveniente da una delle famiglie più nobili e potenti del paese, patrona della città, che si venera l'8 e il 15 settembre di ogni anno. Da ricordare anche l'attiguo chiostro (costruito poco più tardi dal nipote frate Nicola Langela), la Parrocchia di San Giovanni Battista e le chiese di Santa Maria, di Sant'Enrico, di Maria SS. del Carmelo, di Cristo Re e la recente Parrocchia Trasfigurazione di Santa Teresa al Castello. Alcune, le più antiche, sono tuttora chiuse a causa dell'inagibilità dei locali: fanno parte di questo gruppo la chiesa della Madonna di Trapani e di Santa Margherita

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del paese si basa quasi esclusivamente sull'agricoltura, si produce maggiormente grano, olio di oliva, vino e fichi. Un ruolo importante è l'allevamento di bovini ed ovini, dai quali si ricavano prodotti caseari, come la ricotta. Il turismo si avvale soprattutto sul suo centro storico.
Nel passato era attiva la Solfara Mandradipiano.[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 giugno 1988 4 maggio 1992 Rosario Rizzo Democrazia Cristiana Sindaco [5]
27 luglio 1992 18 settembre 1992 Ferdinando Pioppo Comm. regionale [5]
18 settembre 1992 24 ottobre 1992 Onofrio Zaccone Comm. regionale [5]
24 ottobre 1992 5 gennaio 1993 Biagio Cannata Comm. straordinario [5]
5 gennaio 1993 7 giugno 1993 Pietro Paolo Pellerito Comm. straordinario [5]
15 giugno 1993 15 dicembre 1997 Calogero Canalella - Sindaco [5]
15 gennaio 1996 24 giugno 1996 Gaetano Mistretta Comm. straordinario [5]
15 gennaio 1996 15 dicembre 1997 Nicolò Scialabba Comm. straordinario [5]
15 dicembre 1997 11 giugno 2002 Salvatore Scannella centro-sinistra Sindaco [5]
11 giugno 2002 29 maggio 2007 Calogero Valenza centro-destra Sindaco [5]
1º giugno 2007 1º giugno 2010 Luigi Mancuso centro-destra Sindaco [5]
1º giugno 2010 1º giugno 2015 Salvatore Calà centro-sinistra Sindaco [5]
1º giugno 2015 in carica Giuseppe Catania centro-destra Sindaco [5]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Mussomeli che milita nel girone A dell'Eccellenza Sicilia. I colori sociali sono il rosso ed il blu. La squadra, fondata il 4 luglio 1975, disputa le sue partite interne allo stadio comunale Nino Caltagirone. Nella stagione 2019-20, la società decide di fondersi con il Campofranco calcio, dando vita alla ASD Sporting Vallone.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Mario Gatto, Cenni sulla storia delle solfare di Sicilia (PDF), Società Nissena di Storia Patria - Caltanissetta, Anno VI, n°11, 137.
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Sorge: "Mussomeli, dall'origine all'abolizione della feudalità - 1910-1916"
  • Giuseppe Sorge: "Mussomeli nel secolo XIX, Cronache dal 1812 al 1900" - 1931
  • Angelo Barba: "L'Arciconfraternita del SS. Sacramento alla Madrice, nell'esperienza confraternale mussomelese" - 1986
  • Maria Sorce Cocuzza: "Mussomeli. Tra Fiaba e Storia" - 1986
  • Angelo Barba: "Le feste religiose nei Comuni dell'Alto Platani" - 1990
  • Maria Sorce Cocuzza: "Mussomeli. Il castello manfredonico chiaramontano" - 1991
  • Maria Sorce Cocuzza: "La guerra e il dopoguerra nel ricordo degli anziani" - 1998
  • Angelo Barba: "Chiesa e Società nello sviluppo storico di Mussomeli" - 1998
  • Salvuccio Bellanca: "Il Campiere di Terracotta" - 2011
  • Alfonso Sorge: "Alfonso Sorge e la fotografia: un amore lungo una vita" 2013
  • Leone Zingales, Provenzano: il re di cosa nostra : la vera storia dell'ultimo "padrino", Pellegrini Editore, 2001, pp. 61–, ISBN 978-88-8101-099-8.
  • Amico Francesco Paolo, Enza Giovanna Sorce, Medicinal plants and phytotherapy in Mussomeli area (Caltanissetta, Sicily, Italy), Fitoterapia, volume 68 (1997) n. 2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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