Tomb Raider II

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Tomb Raider II
videogioco
Nascondiglio.png
Covo di Bartoli, Venezia
Piattaforma Microsoft Windows, Mac OS, iOS, PlayStation, PlayStation Portable
Data di pubblicazione Giappone 22 gennaio 1998
Flags of Canada and the United States.svg 31 ottobre 1997
Zona PAL 1º novembre 1997
Genere Piattaforme, Sparatutto in terza persona
Tema Azione, Avventura
Sviluppo Core Design
Pubblicazione Eidos Interactive
Serie Tomb Raider
Modalità di gioco Giocatore singolo
Periferiche di input Gamepad, tastiera
Supporto CD-ROM, download
Distribuzione digitale PlayStation Network, Mac App Store
Fascia di età ELSPA: 15-17
ESRB: T
OFLC (AU): 15
PEGI: 12
USK: 16
Preceduto da Tomb Raider
Seguito da Tomb Raider III
« Scusami tanto, se questo era solo il tuo modo di aprirmi le porte... »
(L'incontro tra Lara e lo scagnozzo di Bartoli nella grande muraglia.)

Tomb Raider II, anche sottotitolato Starring Lara Croft, è un videogioco del genere avventura dinamica, secondo capitolo della serie Tomb Raider e sequel di Tomb Raider. È stato sviluppato da Core Design e pubblicato da Eidos Interactive l'11 novembre 1997 per Windows, Mac OS e PlayStation. Il 27 ottobre 2011 è stato ripubblicato per macOS tramite l'App Store, il 28 agosto 2009 per PlayStation 3 tramite il servizio online PlayStation Network e per PlayStation Portable. In questo episodio, l'archeologa Lara Croft è alla ricerca del mitico Pugnale di Xian. Da questo episodio la serie Tomb Raider viene doppiata in italiano.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il Pugnale di Xian è un antico artefatto in grado di trasformare chiunque avesse il coraggio di conficcarselo nel cuore in un Drago. L'Imperatore, che utilizzava il potere del Pugnale per sottomettere il vasto territorio cinese, perse l'ultima battaglia, quando un ordine di monaci guerrieri del Tibet riuscirono ad estrarre dal petto del Drago il Pugnale. I monaci nascosero il Pugnale all'interno di un tempio segreto al di sotto della Grande muraglia, dove il Pugnale rimase al sicuro per secoli.

Nel 1997, Lara Croft, facoltosa archeologa-avventuriera britannica, è alla ricerca del Pugnale di Xian all'interno della Grande muraglia, dove affronta trappole di ogni tipo. Giunta all'ingresso del tempio, Lara fa appena in tempo a rendersi conto che la porta necessita di un sigillo che la possa aprire: subito viene aggredita da un sicario. Lara ne ha facilmente ragione, ma pur di non rivelarle dove si trovi il sigillo, il sicario si toglie la vita, non prima di averle rivelato di lavorare per un certo Marco Bartoli.

Lara si reca perciò a Venezia, dove ha localizzato la gang di Marco Bartoli. Questi, un potente capo-mafia fondatore della setta della Fiamma Nera dedita al culto del pugnale, è convinto di essere il Prescelto, ossia l'unico legittimo erede del potere del Pugnale, e ha preso possesso di un intero quartiere veneziano. Inseguendo Bartoli attraverso il suo rifugio e un teatro in rovina, Lara riesce a salire a bordo del suo aereo, ma poco dopo viene scoperta e tramortita da un suo scagnozzo. Lara si risveglia a bordo di una piattaforma petrolifera nel Mare Adriatico. Privata delle armi e costretta ad affrontare gli operai e i mercenari di Bartoli, Lara si fa strada nella piattaforma fino a trovare Fratello Chan, un monaco tibetano catturato e torturato da Bartoli. Fratello Chan rivela a Lara che per poter entrare nel Tempio dello Xian è necessario un antico meccanismo chiamato Talion. Il Talion è nascosto nelle catacombe sotto il Monastero di Barkhang, in Tibet, alle quali si può accedere solo grazie ad un altro artefatto tibetano chiamato Serafo. Il padre di Marco, Gianni, era riuscito a recuperare quest'ultimo, ma durante il viaggio di ritorno la sua lussuosa nave Maria Doria era stata affondata dal padre di Fratello Chan; Bartoli è impegnao nella ricerca del Serafo che si trova nel relitto della nave. Prima però che Fratello Chan possa rivelare altro, viene colpito a morte da uno sparo di Bartoli. Lara quindi si immerge nelle profondità marine sotto la piattaforma per raggiungere il relitto della Maria Doria e recuperare il Serafo prima di Marco e dei suoi uomini.

Dopo aver attraversato il relitto, Lara recupera il Serafo e ritorna in superficie; rubato l'aereo che l'aveva portata sulla piattaforma, fa rotta verso il Tibet. Qui riesce a farsi strada fino al Monastero di Barkhang, dove si scontra con i mercenari assunti da Bartoli per uccidere i monaci e rubare il Talion. Aiutata dai monaci a eliminare i mercenari, Lara entra nelle catacombe del Monastero e recupera anche questo artefatto, non senza prima averne ucciso il Guardiano (un mostro metà gorilla e metà aquila).

Rubata una jeep, Lara si reca nuovamente alla Grande Muraglia ed entra finalmente nel Tempio dello Xian, ma prima che possa recuperare il Pugnale una trappola la fa precipitare nelle profondità del Tempio. Riuscita con molta fatica a ritornare nella sala principale, Lara assiste impotente al rituale del Pugnale: Marco Bartoli, coadiuvato dai suoi uomini, si pianta nel petto il Pugnale. I suoi uomini ne trasportano il corpo all'interno della Tana del Drago, un'inquietante pagoda fiammeggiante situata nel mezzo delle Isole Galleggianti, piattaforme di roccia e giada sospese in una "bolla" di vuoto in una dimensione parallela dello spazio-tempo. È con molta difficoltà che Lara riesce ad attraversare le Isole e arrivare finalmente ad affrontare Bartoli, il quale, conficcandosi il Pugnale di Xian nel cuore, si trasforma in un grande Drago.

Lara riesce a stordire il Drago a sufficienza da estrarre il Pugnale. Il Drago si decompone rapidamente davanti agli occhi di Lara, mentre l'intera struttura della Tana inizia a collassare su sé stessa. Lara riesce a fuggire scampando all'esplosione finale delle Isole e del Tempio dello Xian, ritrovandosi all'esterno della Grande muraglia, finalmente in possesso del Pugnale di Xian.

Ritornata a Croft Manor, Lara sta ammirando il Pugnale in tranquillità quando scatta l'allarme della sua villa: gli ultimi uomini di Bartoli rimasti sono infatti riusciti a rintracciarla fino in Inghilterra per vendicarsi. Lara riesce ad averne ragione dopo un duro combattimento a fuoco e può finalmente concludere anche quest'avventura.

Una volta finito l'ultimo livello, si vede un breve filmato in cui Lara sta per farsi la doccia ma all'improvviso si volta verso il giocatore e dice: "Sei ancora qui?!". Subito dopo spara verso di lui.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Per Tomb Raider II vennero implementate alcune migliorie rispetto al precedente capitolo. Le migliorie principali riguardavano un arsenale più ampio, alcune nuove mosse, l'aggiunta dei primi veicoli guidabili, livelli più estesi anche ambientati in esterni, molti nemici in più e, per la versione PC, il supporto nativo per ambienti Windows e l'accelerazione grafica 3D tramite le librerie Direct3D. Vennero inoltre aggiunti effetti di illuminazione dinamica[1] (tramite armi, fuoco, esplosioni e bengala) non presenti nel primo capitolo; allo stesso modo, fu possibile dotare gli ambienti esterni di un apposito horizon, ossia la simulazione del cielo e degli agenti atmosferici, che contribuì a rendere i livelli più realistici ed esteticamente gradevoli (gli esterni del primo capitolo avevano uno sfondo nero che faceva pensare ad ambientazioni esclusivamente notturne). Fanno inoltre la loro comparsa comportamenti dei nemici più complessi.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gameplay di Tomb Raider II non si discosta molto da quello del suo predecessore. Scopo dei livelli è sempre quello di muovere Lara attraverso gli scenari, che presentano diversi gradi di difficoltà, grazie alla sua abilità di saltare, correre, appendersi e nuotare per risolvere enigmi di vario genere. Mentre in Tomb Raider Lara si scontrava principalmente con animali aggressivi (come gorilla, leoni e coccodrilli) o creature mitiche (come i guerrieri di Atlantide), in Tomb Raider II sono aumentati gli scontri a fuoco contro nemici umani[2], presenti quasi in ogni livello del gioco.

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del gioco è stata composta da Nathan McCree che si era già occupato del primo capitolo e che si occuperà anche di Tomb Raider III. Alcune tracce specialmente quelle di pericolo, sono simili al primo capitolo e sono state riorchestrate. Anche il tema principale del gioco riprende la melodia del primo capitolo, ma stavolta eseguita in polifonia. Notevole e originale durante il gioco, nei canali di Venezia, l'esecuzione del Rondo' Veneziano.

Segreti[modifica | modifica wikitesto]

In questo capitolo Lara può raccogliere, in luoghi solitamente più difficili da raggiungere, tre segreti per livello, costituiti da tre diversi draghi (di giada, di argento e d'oro) in base al loro grado di difficoltà. Recuperando tutti e tre i segreti, Lara riceverà armi e munizioni extra.

Lara[modifica | modifica wikitesto]

Per questo capitolo, il design di Lara venne migliorato dal designer Stuart Atkinson, subentrato al posto di Toby Gard. Atkinson implementa la caratteristica treccia[1], eliminata prima del rilascio dal primo capitolo per motivi di fluidità, il modello di Lara assume forme più morbide e meno spigolose, e si cambia inoltre d'abito nel corso dei vari livelli[1], arrivando ad indossarne cinque differenti:

  • La classica tenuta da addestramento (top e pantaloni lunghi verde scuro e anfibi) per il livello 'La casa di Lara'.
  • La classica tenuta "Tomb Raider" (pantaloncini marroni, body verde acqua e anfibi marroni) per i livelli in Cina e a Venezia.
  • Muta subacquea grigia, nera e blu, a piedi nudi, per i livelli ambientati nel Mare Adriatico.
  • Giacca da volo marrone, pantaloncini marroni e anfibi per i livelli ambientati in Tibet.
  • Vestaglia di seta blu, a piedi nudi, per l'ultimo livello del gioco.

Abilità[modifica | modifica wikitesto]

Lara può ancora eseguire tutte le azioni del precedente episodio, ma a queste abilità ne sono state aggiunte delle altre, tra le quali possibilità di appendersi e salire lungo scale e percorsi verticali, la possibilità di eseguire una capriola durante il salto in aria per girarsi velocemente nella direzione opposta, la possibilità di appendersi a piccole funivie sospese e la possibilità di camminare in acque basse. Importante innovazione fu l'aggiunta dei bengala, razzi luminosi per illuminare zone buie o nascoste. Stringendo in mano un bengala, Lara può eseguire tutte le azioni normali usandolo come torcia (tranne nel caso in cui impugna un'arma, azione che le farà gettare il bengala), ma può anche gettarlo nel vuoto per illuminare cavità profonde e senza luce[1].

Arsenale e inventario[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle classiche doppie pistole, Lara può contare su un campionario di armi più vasto rispetto al precedente episodio:

Veicoli[modifica | modifica wikitesto]

Per la prima volta nella serie Tomb Raider compaiono veicoli che il giocatore, tramite Lara, può guidare nel corso del gioco. I veicoli disponibili sono due:

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Regno Unito Lara Croft: l'avventurosa archeologa questa volta è alla ricerca del mitico Pugnale di Xian. La voce di Lara è di Elda Olivieri.
  • Regno Unito Winston Smith: anziano e fedele maggiordomo di Lara, Winston seguirà costantemente il giocatore per il percorso d'addestramento all'esterno di Croft Manor. Si muove lentamente portando un vassoio con tazze da tè e tende a lamentarsi un po'. La possibilità di chiuderlo nella stanza-freezer è l'unica soluzione per non farsi seguire costantemente durante l'addestramento.
  • Italia Marco Bartoli: ufficialmente è un illusionista, ma in realtà è il leader della setta della Fiamma Nera, alla ricerca del Pugnale di Xian. Erede di una potente famiglia veneziana, Bartoli è ossessionato dalla ricerca dell'antico Pugnale. Suo padre Gianni morì quando lui era ancora giovane, nel naufragio della nave Maria Doria. Marco ritiene di essere il Prescelto, l'erede del potere del Pugnale, ma per trovare la chiave del Tempio dello Xian ha bisogno del Serafo, un sigillo affondato insieme al padre.
  • Italia Gianni Bartoli: padre di Marco, era un ricco mercante che entrò in possesso del Serafo, sigillo della porta nascosta per le catacombe del monastero di Barkhang. Credendo di essere predestinato al potere di Xian, recuperò il Sigillo e tentò di portarlo via sul suo transatlantico, la Maria Doria, ma esso fu affondato durante il viaggio di ritorno dai monaci di Barkhang.
  • Italia Fabio: tirapiedi di Marco Bartoli, è il pilota dell'idrovolante su cui si nasconde Lara e che la porterà sulla piattaforma petrolifera nel Mare Adriatico.
  • Tibet Fratello Chan: per generazioni, il sacro ordine dei monaci di Barkhang ha custodito il Talion nelle catacombe al di sotto del suo monastero tibetano. Marco Bartoli ha rapito Fratello Chan e inviato una squadra di mercenari in Tibet per impossessarsi del prezioso meccanismo.
Personaggi Doppiatori Italiani
Lara Croft Elda Olivieri
Marco Bartoli Antonio Paiola
Fabio e Fratello Chan Giorgio Melazzi
Sicario di Marco Luca Sandri

Nemici[modifica | modifica wikitesto]

  • Tigri: presenti nel primo livello e nel "Tempio dello Xian", sono animali molto veloci e aggressivi.
  • Corvi: volteggiano sulle torri della "Grande Muraglia" e tra i contrafforti del "Monastero di Barkhang".
  • Ragni: in piccole dimensioni e non molto resistenti infestano le sale della "Grande Muraglia", ma il loro nido e le loro forme adulte e ingigantite si trovano nel sotterraneo "Tempio dello Xian".
  • Tyrannosaurus rex: una coppia di tirannosauri si annida in un antro al di sotto della "Grande Muraglia".
  • Dobermann: i dobermann vengono liberati dai sicari di Marco Bartoli nei livelli veneziani.
  • Sicari della Fiamma Nera (Venezia): sicari agli ordini di Marco Bartoli, se ne possono incontrare due diverse varianti. La prima variante utilizza un attacco corpo a corpo armata di bastone o mazza da baseball. I sicari di questa variante hanno un fisico da bodybuilder. La seconda variante è armata di pistola con silenziatore, ha una corporatura normale e indossa una maschera sul volto. Di questi ultimi se ne possono incontrare con tre apparenze differenti nei livelli veneziani.
  • Sicari della Fiamma Nera (Mare Adriatico): nei livelli marini ci sono due varianti di questo nemico. La prima ha ancora un fisico possente, ed è armata di fucile a pompa. La seconda ha una corta barba nera, ed è armata di fucile mitragliatore.
  • Ratti: si incontrano nei livelli "Venezia", "Covo di Bartoli" e "Teatro dell'Opera".
  • "Colt": braccio destro di Marco Bartoli, non è dato sapere quale sia il suo vero nome, ma è stato soprannominato così per via delle due Colt .45 con cui attacca Lara al termine del livello "Teatro dell'Opera". È capace di sfruttare gli angoli e gli anfratti per nascondersi.
  • Sommozzatori: presenti in tutti i livelli da "Piattaforma Offshore" a "Il Porto", sono armati di fucile subacqueo.
  • Flammieri: questi sicari di Marco Bartoli sono armati di lanciafiamme, e spesso si incontrano in zone dove, se Lara viene colpita dal loro getto, non può tuffarsi in acqua per spegnere le fiamme.
  • Squali: presenti nei livelli ambientati nel Mare Adriatico.
  • Barracuda: non molto veloci, si incontrano gruppi di due o tre barracuda per volta nei livelli ambientati nel Mare Adriatico.
  • Murene: è possibile incontrarle nei passaggi sommersi tra i vari ambienti della Maria Doria. Appaiono all'improvviso da aperture e pertugi seminascosti mordendo tutto ciò che passa loro di fronte. Non possono essere uccise.
  • Murena gigante: una murena ingigantita si incontra nel livello "Saloni abitati", e, come le murene di normali dimensioni, non è possibile eliminarla.
  • Aquile: attaccano Lara nei livelli in Tibet, tentando di afferrarla per la testa.
  • Mercenari della Fiamma Nera: si incontrano solo nei livelli in Tibet, armati pistola automatica e con due aspetti differenti.
  • Leopardi delle nevi: presenti solo nei livelli in Tibet, spesso attaccano in gruppo.
  • Commando della Fiamma Nera: armati di mitragliatore, sono stati inviati ad occuparsi dei monaci del "Monastero di Barkhang". Possono sparare sia normalmente che sventagliare un'area più ampia. È possibile incontrarne una variante a bordo della motoslitta dotata di mitragliatrici nel livello "Pendici Tibetane".
  • Monaci di Barkhang: i monaci possono aiutare Lara uccidendo per lei i mercenari, ma se Lara li attacca diventeranno tutti immediatamente ostili.
  • Yeti: appaiono nei livelli "Catacombe di Talion" e "Palazzo di Ghiaccio". A questo nemico è stata assegnata un'animazione speciale per far sì che, se uno di essi riesce ad uccidere Lara, la afferri per la testa sbattendola più volte sul pavimento davanti a lui.
  • Guardiano del Talion: un mostro gigante umanoide con caratteristiche degli uccelli, è un nemico molto potente, veloce e difficile da abbattere, presente solo come boss alla fine del livello "Palazzo di Ghiaccio".
  • Guardiani delle Isole Galleggianti: statue di giada di guerreri umanoidi armati di lancia o di spada che, all'occorrenza, si animano per prevenire l'avanzata di intrusi nelle Isole Galleggianti. Quelli con spada hanno la capacità di volare, e pur essendo molto lenti sia in aria che a terra, il loro attacco è estremamente dannoso. Quelli con lancia, a differenza dei loro simili, una volta trasformati non volano, ma corrono più veloci.
  • Sacerdoti della Fiamma Nera: questi nemici appaiono solo nei livelli "Isole Galleggianti" e "La Tana del Drago", lanciando contro Lara i loro pugnali.
  • Dragone: boss finale del gioco, è ciò in cui si è trasformato Marco Bartoli pugnalandosi al cuore con il Pugnale di Xian. Attacca Lara con potenti colpi di coda e sputando fiamme.
  • Capo killer: Un assassino incredibilmente resistente armato di due enormi uzi; è l'ultimo nemico del gioco, che guida l'assalto alla casa di lara (livello "Casa Dolce Casa").

Livelli[modifica | modifica wikitesto]

Regno Unito Croft Manor, Inghilterra[modifica | modifica wikitesto]

Ancora una volta Croft Manor, in Inghilterra, è utilizzato come livello d'addestramento, creato per far familiarizzare il giocatore con i controlli di gioco. Questa volta l'allenamento ha luogo anche fuori dalla casa, in un grande percorso d'assalto e in un intricato labirinto. Il giocatore può ancora muoversi all'interno di Croft Manor ed è seguito dal leale maggiordomo Winston. Croft Manor nasconde alcune stanze segrete, tra cui il seminterrato, sbloccabile da un pulsante nascosto nel labirinto.

Cina Cina[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º Livello: La Grande Muraglia

Italia Italia[modifica | modifica wikitesto]

  • 2º Livello: Venezia
  • 3º Livello: Covo di Bartoli
  • 4º Livello: Teatro dell'Opera

Mare Adriatico: Piattaforma Offshore[modifica | modifica wikitesto]

  • 5º Livello: Piattaforma Offshore
  • 6º Livello: Area di Immersione

Mare Adriatico: Relitto della Maria Doria[modifica | modifica wikitesto]

  • 7º Livello: 40 Atmosfere
  • 8º Livello: Relitto della Maria Doria
  • 9º Livello: Saloni Abitati
  • 10º Livello: Il Porto

Tibet Tibet[modifica | modifica wikitesto]

  • 11º Livello: Pendici Tibetane
  • 12º Livello: Monastero di Barkhang
  • 13º Livello: Catacombe di Talion
  • 14º Livello: Palazzo di Ghiaccio

Cina Ritorno in Cina[modifica | modifica wikitesto]

  • 15º Livello: Tempio dello Xian
  • 16º Livello: Isole Galleggianti
  • 17º Livello: La Tana Del Drago

Regno Unito Inghilterra - Maniero dei Croft[modifica | modifica wikitesto]

  • 18º Livello: Casa Dolce Casa

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo di Tomb Raider II era già allo stadio concettuale ancor prima che fosse pubblicato Tomb Raider: Core Design mise da parte idee dal primo capitolo per poi utilizzarle in un possibile seguito se il gioco avesse avuto successo[3].

Il team che si occupava del design di Tomb Raider II fu ampliato, e il gioco necessitò quindi di un minor tempo di sviluppo rispetto al suo predecessore. Core Design decise di utilizzare nuovamente lo stesso motore grafico di Tomb Raider, scegliendo di migliorare le caratteristiche del motore esistente piuttosto che ricominciare da zero con un nuovo motore[1]. Al motore grafico vennero aggiunte nuove caratteristiche, come la già citata illuminazione dinamica per le armi e i bengala di Lara, così come controlli di gioco più precisi, molti più poligoni visualizzati a schermo[1] e furono inoltre corretti bug minori sulla telecamera di gioco[3].

L'engine proprietario di Core Design permetteva di testare "al volo" i livelli realizzati dal team di sviluppo, perciò una squadra di sei betatesters era continuamente al lavoro per testare il gioco[2].

Critica e impatto sociale[modifica | modifica wikitesto]

Per il lancio pubblicitario del gioco, venne scelta per impersonare Lara Croft la modella e attrice britannica Rhona Mitra[4]. Considerato uno dei giochi più attesi del 1997, Tomb Raider II fu un successo commerciale immediato e sfiorò di poco le vendite del primo Tomb Raider[5][6].

Sito Voto
Adventure Classic Gaming Star full.svgStar full.svgStar full.svgStar full.svgStar empty.svg[7]
PlayStation Illustrated 93%[8]
GameSpot (PC) 8.2/10[9]
GameSpot (PlayStation) 5.7/10[10]
Computer & Video Games UK (PC) 9.0/10[11]
Computer & Video Games UK (PlayStation) 9.4/10[12]
IGN 8.0/10[13]
Aggregatori di recensioni Media
GameRankings (PC) 86.20% (5 recensioni)[14]
GameRankings (PlayStation) 82.71% (7 recensioni)[15]

Tomb Raider II ricevette in generale critiche positive e alte votazioni dalle riviste e dai siti di settore. GameSpot assegnò alla versione PC del gioco un punteggio di 8.2/10[9] ma assegnò alla versione PlayStation un punteggio di 5.7/10[10], criticando l'aspetto grafico del gioco sulla console e la ripetitività di un gameplay sostanzialmente identico a quello del precedente gioco della serie. GameRankings calcolò un punteggio di 86.20% per la versione PC del gioco[14], e un punteggio di 82.71% per la versione PlayStation[15]. La versione PlayStation guadagnò inoltre un punteggio di 8.0/10 da IGN, che ne lodò l'ottimo level design e il maggiore approccio action dell'esplorazione e dei combattimenti, ma ne criticò anche i bug visivi già presenti nel primo capitolo della serie e l'elevato grado di difficoltà generale, maggiore rispetto al gioco precedente[13].

Mentre si vociferava di una probabile trasposizione cinematografica basata sul franchise di Tomb Raider, Lara apparve come testimonial in diversi spot pubblicitari per SEAT e Lucozade. Gli U2 scelsero Lara come icona pop per il loro PopMart Tour del 1997[2].

Tomb Raider II: The Golden Mask[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999, Tomb Raider II fu nuovamente pubblicato per PC come Tomb Raider II Gold in Nord America e come Tomb Raider II: The Golden Mask nel resto del mondo. Il gioco comprendeva, oltre a Tomb Raider II, i cinque nuovi livelli di una mini-avventura intitolata The Golden Mask.

In The Golden Mask Lara è alla ricerca della leggendaria Maschera di Tornarsuk, capace di resuscitare chiunque la indossi, partendo da una serie di eventi apparentemente non collegati tra loro: la fotografia di un cacciatore di balene Inuit con in mano quella che sembra una maschera d'oro, il conflitto per il possesso di una miniera d'oro in Alaska e una miniera militare segreta.

Lara si scontra in Alaska con un gruppo di mercenari interessati alla Maschera, dirigendosi poi verso i resti dell'antica colonia Inuit, fino ad una tropicale Shangri-La abitata da Yeti e altre creature nel sottosuolo della colonia.

Il quinto e ultimo livello, Nightmare in Vegas, è disponibile solo se il giocatore avrà trovato tutti i segreti nei precedenti livelli del gioco. In esso Lara si ritrova intrappolata in un hotel a Las Vegas, dove alcuni mercenari hanno portato alcuni esemplari di T-rex, nonché il Guardiano da lei affrontato nel Regno.

Alaska Alaska[modifica | modifica wikitesto]

  • 1º Livello: La guerra fredda
  • 2º Livello: L'oro degli stupidi
  • 3º Livello: La fornace degli dei
  • 4º Livello: Il regno

Nevada Nevada[modifica | modifica wikitesto]

  • 5º Livello: Incubo a Las Vegas (livello bonus)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Crispin Boyer, Reinventing the Raider: The Evolution of Tomb Raider 2, laracroft.name, agosto 1997.
  2. ^ a b c (EN) Lara Croft, the Bit Girl: how a game star became a '90s icon, in NewsWeek, 10 novembre 1997. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  3. ^ a b (EN) Bill Meyer, Tomb Raider 2 - An Inside Look, web.archive.org, 28 luglio 1997. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  4. ^ (EN) The Real Lara Croft, in Official UK PlayStation Magazine, agosto 1997. URL consultato il 5 marzo 2011.
  5. ^ (EN) Michael McWhertor, Tomb Raider Lifetime Sales Show Off Lara Croft's Biggest Hits, Kotaku, 23 aprile 2009. URL consultato il 18 maggio 2011.
  6. ^ (EN) Joe Martin, Eidos shows lifetime sales for Tomb Raider series, Dennis Publishing Limited, 24 aprile 2009. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  7. ^ (EN) Pedro matias, Tomb Raider II: Dagger of Xian review, Adventure Classic Gaming, 15 gennaio 1999. URL consultato il 4 marzo 2011.
  8. ^ (EN) Ashley Perkins, Tomb Raider II, Game Vortex. URL consultato il 4 marzo 2011.
  9. ^ a b (EN) Tim Soete, Tomb Raider II PC Review, CBS Interactive Inc., 15 dicembre 1997. URL consultato il 25 febbraio 2011.
  10. ^ a b (EN) Jeff Gerstmann, Tomb Raider II PlayStation Review, CBS Interactive Inc., 20 gennaio 1998. URL consultato il 26 febbraio 2011.
  11. ^ (EN) Kim Randell, Tomb Raider II PC Review, Future Publishing Limited, 15 agosto 2001. URL consultato il 4 marzo 2011.
  12. ^ (EN) Tomb Raider II PLayStation Review, Future Publishing Limited, 13 agosto 2001. URL consultato il 4 marzo 2011.
  13. ^ a b (EN) Adam Douglas, Tomb Raider II Starring Lara Croft for PlayStation, IGN Entertainment, Inc., 24 novembre 1997. URL consultato il 4 febbraio 2011.
  14. ^ a b (EN) Tomb Raider II for PC - GameRankings, CBS Interactive Inc.. URL consultato il 4 febbraio 2011.
  15. ^ a b (EN) Tomb Raider II for PlayStation - GameRankings, CBS Interactive Inc.. URL consultato il 4 febbraio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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